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Causa di lavoro: problema testimoni

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Shad

unread,
Jan 25, 2011, 10:27:13 AM1/25/11
to
Salve a tutti :)

Vi scrivo per capirci qualcosa in merito alla "gestione" dei testimoni
in una causa civile che riguarda un lavoratore che ha fatto causa al suo
(ex) datore di lavoro.

Il problema è il seguente:
entrambe le parti hanno avuto occasione di stilare una lista di
testimoni; adesso, il lavoratore ha realizzato che i testimoni da lui
citati non si presenteranno mai perchè ha saputo che sono stati
"minacciati" dal datore di lavoro.

A questo punto, il lavoratore ricorda, contatta e valuta come assi
vincenti due testimoni che non sono nella suddetta lista:

è vero che oramai - (ci sono già stati 2 incontri davanti al giudice, e
nel secondo incontro è stato ascoltato un testimone, del datore di
lavoro, che ha *ovviamente* testimoniato il falso) - il lavoratore
non può ampliare la suddetta lista di testimoni??

Grazie per la disponibilità,

Shad
P.s. se doveste aver bisogno di ulteriori dettagli chiedete pure, e mi
scuso anticipamente se sono stato poco lucido nello scrivere.

skinner

unread,
Jan 25, 2011, 11:09:44 AM1/25/11
to Shad

Purtroppo è vero, non è possibile ampliare la lista (perlomeno non nella fattispecie che
descrivi).
Di sbagliato in quello che dici c'è invece la certezza che i testimoni "non si
presenteranno mai" perchè minacciati dal datore di lavoro; la testimonianza non è una
facoltà bensì un obbligo, la cui inosservanza è punita dalla legge: se un testimone non si
presenta benché intimato può essere accompagnato con la forza pubblica ed anche sanzionato
con una multa pecuniaria (dopo quante assenze ingiustificate questo avvenga dipende
sostanzialmente dal Giudice). Altro discorso è quanto convenga al lavoratore in questione
citare come testi dei soggetti mal disposti, ma questa è una valutazione che spetta
all'avvocato che lo assiste e conosce la fattispecie. Non trascurare, tuttavia, che la
falsa testimonianza è un reato e non è infrequente che in presenza di testimonianze
palesemente mendaci il Magistrato trasmetta gli atti al P.M.

--
"ANARCHY NOW!" - Milo Bloom

Shad

unread,
Jan 25, 2011, 11:35:09 AM1/25/11
to
Il 25/01/2011 17:09, skinner ha scritto:

> Purtroppo è vero, non è possibile ampliare la lista (perlomeno non nella
> fattispecie che descrivi).

Questa proprio non ci voleva :-/


> Di sbagliato in quello che dici c'è invece la certezza che i testimoni
> "non si presenteranno mai" perchè minacciati dal datore di lavoro; la
> testimonianza non è una facoltà bensì un obbligo, la cui inosservanza è
> punita dalla legge: se un testimone non si presenta benché intimato può
> essere accompagnato con la forza pubblica ed anche sanzionato con una
> multa pecuniaria (dopo quante assenze ingiustificate questo avvenga
> dipende sostanzialmente dal Giudice). Altro discorso è quanto convenga
> al lavoratore in questione citare come testi dei soggetti mal disposti,
> ma questa è una valutazione che spetta all'avvocato che lo assiste e
> conosce la fattispecie. Non trascurare, tuttavia, che la falsa
> testimonianza è un reato e non è infrequente che in presenza di
> testimonianze palesemente mendaci il Magistrato trasmetta gli atti al P.M.

Hai ragione, scusami, sono stato davvero impreciso.
Volevo dire che non si presenteranno mai a testimoniare a favore del
lavoratore. Purtroppo c'è stato un forte errore di valutazione quando è
stata stilata quella lista: non si pensava si facessero spaventare in
quel modo.
Per quanto riguarda la parte avversa, già uno dei "loro" testimoni, si è
presentato ed ha testimoniato il falso... ero allibito con quanta
disinvoltura mentiva.

Comunque sia, hai ragione di quanto scrivi, e la bravura del giudice e
dell'avvocato rimangono, credo, le ultime speranze. Intanto, il giudice
ha già sanzionato (come giustamente hai descritto tu) un testimone che
ha ricevuto la notifica e non è comparso (senza giustificazione, tipo
certificato medico, etc..).

Altra cosa: ma ci sarà mai un momento (ed in caso quando) in cui
l'avvocato del lavoratore potrà porre domande ai testimoni della parte
avversa per farli cadere in contraddizione? O forse questo è un lavoro
che spetta solo al giudice?

Ringrazio di cuore per la pazienza e per le risposte; mi scuso se ho
inserito anche qualche riferimento emozionale e personale.

Shad


Shad

unread,
Jan 25, 2011, 11:39:08 AM1/25/11
to
> inserito anche qualche riferimento emozionale e personale.
^^^^^^^^^^

Pardon, "emotivo". :)

Shad

skinner

unread,
Jan 25, 2011, 12:01:17 PM1/25/11
to Shad

L'avvocato non può porre autonomamente domande ai testi, deve chiedere al Giudice di
essere autorizzato a farlo; la cosa può, ovviamente, essere fatta in occasione di ogni
prova testimoniale così come può avvenire che il difensore chieda - o il Giudice
direttamente disponga - che due testimoni che sono caduti in palese contraddizione tra
loro siano richiamati e messi a confronto.

Shad

unread,
Jan 25, 2011, 12:08:11 PM1/25/11
to
Il 25/01/2011 18:01, skinner ha scritto:

> L'avvocato non può porre autonomamente domande ai testi, deve chiedere
> al Giudice di essere autorizzato a farlo; la cosa può, ovviamente,
> essere fatta in occasione di ogni prova testimoniale così come può
> avvenire che il difensore chieda - o il Giudice direttamente disponga -
> che due testimoni che sono caduti in palese contraddizione tra loro
> siano richiamati e messi a confronto.


Sei stato chiaro, grazie.
Comunque lo chiedevo, perchè nella seconda udienza (nella quale è stato
sentito per la prima volta un testimone) il giudice mi è sembrato
abbastanza restio a concedere la parola all'avvocato dell'altra parte.

Vi terrò aggiornati :)
Capirai, l'altra udienza tra 6 mesi!

Shad


FernetBranca

unread,
Jan 25, 2011, 1:44:11 PM1/25/11
to
?Se non ricordo male gli ex-colleghi di lavoro non posso essere chiamati a
testimoniare. proprio per il fatto che lavorando nella stessa azienda
potrebbero subire in seguito ingiustizie dal titolare.

Candido

unread,
Jan 25, 2011, 3:27:01 PM1/25/11
to
Shad <shadow.bright...@gmail.com> wrote:

> citati non si presenteranno mai perchè ha saputo che sono stati

I testimoni non decidono se presentarsi o no.
--
Candido

Candido

unread,
Jan 25, 2011, 3:27:01 PM1/25/11
to
FernetBranca <fer...@mail.it> wrote:

Ricordi male.
--
Candido

FernetBranca

unread,
Jan 26, 2011, 3:45:57 PM1/26/11
to
?
"Candido" <cand...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:1jvo64a.mt9u5pg7s16zN%cand...@gmail.com...
E' la stessa cosa far testimoniare un parente, il giudice lo fa parlare ma
non lo tiene in considerazione

Candido

unread,
Jan 26, 2011, 6:48:15 PM1/26/11
to
FernetBranca <fer...@mail.it> wrote:

> E' la stessa cosa far testimoniare un parente, il giudice lo fa parlare ma
> non lo tiene in considerazione

Questa � una tua supposizione, ma non � vero: si cerca di valutare
l'attendibilit� di ogni teste, non si possono non valutare a priori le
testimonianze.
--
Candido

FernetBranca

unread,
Jan 26, 2011, 8:09:10 PM1/26/11
to
?
"Candido" <cand...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:1jvq9g2.1scdf931w5kynsN%cand...@gmail.com...

> FernetBranca <fer...@mail.it> wrote:
>
>> E' la stessa cosa far testimoniare un parente, il giudice lo fa parlare
>> ma
>> non lo tiene in considerazione
>
> Questa è una tua supposizione, ma non è vero: si cerca di valutare
> l'attendibilità di ogni teste, non si possono non valutare a priori le
> testimonianze.
> --
> Candido

Infatti il giudice cerca sempre di valutare l'attendibilità del teste. Uno
può anche far testimoniare sua madre a suo favore, il giudice certamente
l'ascolta ma non la tiene minimamente in considerazione. Guarda è successo a
me anni fa, quando l'avvocato ha detto di voler portare colleghi di lavoro
della parte in causa il giudice le ha fatto una specie di sorriso che voleva
dire "porta pure i colleghi, ma non serve a niente"

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