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Prostituzione: domanda seria

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SenzaSenso

unread,
Mar 30, 2012, 3:39:24 PM3/30/12
to
Una coppia uomo e donna (conviventi o sposati), decidono di comune accordo
che per fare una vita a loro piacevole, la lei potrebbe intraprendere la via
della prostituzione, lui accetta senza tanta gelosia.

1) ipotesi:

Decidono che lei riceverà in casa dove entrambi sono residenti i clienti.
Lei sarà in camera da letto, lui in un'altra stanza durante gli "atti".

Da quel che ho letto in giro, ci sono stati casi simili dove il lui è stato
arrestato (una cosa incivile e antidemocratica) per favoreggiamento della
prostituzione. Ora mi chiedo: ma comè possibile che una "famiglia" non può
essere libera di fare quel che cazzo gli pare della loro vita? Se la donna
decide di fare la prostituta d'accordo con il marito, per quale motivo lui
deve passare dei guai? Magari se è proprio lei a proporre la cosa per il
"bene" di entrambi.

2) ipotesi:

La stessa coppia, invece, decide di fare questo "lavoro" in coppia, quindi,
di fatto, entrambi eseguono atti sessuali con i clienti.
In questo caso non cè nessun favoreggiamento, giusto?

3) ipotesi:

La stessa coppia, fa decidere al cliente se "fare" con entrambi o con uno
dei due, il non voluto cambia stanza, quindi dove si promuovono metteranno
che il cliente può scegliere se con tutti e due o con uno solo di loro due.

Cè differenza tra la prima ipotesi e questa?


// considerazioni, ritengo assurdo che due persone non possano fare ciò che
gli pare, se nessuno obbliga nessuno, per quale motivo non può prostituirsi
la lei daccordo con il marito? E perchè, questo cazzo di favoreggiamento
porta (non è questo del mio esempio il caso) a "ghettizzare" le prostitute,
perchè anche se solo gli affitti casa, gli presti un auto o le accompagni ad
un albergo o gli compri i preservativi o gli presti un telefono diventi un
favoreggiatore, ma che cazzo di mondo è questo? Ma punite chi le sfrutta e
non cagate il cazzo a chi lo fa come un lavoro.. La morale mettiamola da
un'altra parte, meglio questo che rubare e imbrogliare come i nostri bei
politicanti del cazzo.

Ps: no flame per favore, ne risposte cretine, solo considerazioni LEGALI.

Napule'

unread,
Mar 30, 2012, 5:33:14 PM3/30/12
to
ma fatti un Lucano

GREEN GRASS

unread,
Mar 30, 2012, 7:38:23 PM3/30/12
to

"SenzaSenso" <senza...@cazzate.senzasenso> ha scritto nel messaggio
news:4f760bed$0$1387$4faf...@reader1.news.tin.it...
> Una coppia uomo e donna (conviventi o sposati), decidono di comune accordo
> che per fare una vita a loro piacevole, la lei potrebbe intraprendere la
> via della prostituzione, lui accetta senza tanta gelosia.
>
> 1) ipotesi:
>
> Decidono che lei riceverà in casa dove entrambi sono residenti i clienti.
> Lei sarà in camera da letto, lui in un'altra stanza durante gli "atti".
>
> Da quel che ho letto in giro, ci sono stati casi simili dove il lui è
> stato arrestato (una cosa incivile e antidemocratica) per favoreggiamento
> della prostituzione. Ora mi chiedo: ma comè possibile che una "famiglia"
> non può essere libera di fare quel che cazzo gli pare della loro vita? Se
> la donna decide di fare la prostituta d'accordo con il marito, per quale
> motivo lui deve passare dei guai? Magari se è proprio lei a proporre la
> cosa per il "bene" di entrambi.

Il caso che descrivi è un po' estremo e non so se davvero qualcuno sia stato
arrestato per questo.
Ma del resto siamo in italia, quindi non me ne sorprenderei.


> 2) ipotesi:
>
> La stessa coppia, invece, decide di fare questo "lavoro" in coppia,
> quindi, di fatto, entrambi eseguono atti sessuali con i clienti.
> In questo caso non cè nessun favoreggiamento, giusto?

Direi di no, ma non lo si potrebbe nemmeno escludere del tutto.


> 3) ipotesi:
>
> La stessa coppia, fa decidere al cliente se "fare" con entrambi o con uno
> dei due, il non voluto cambia stanza, quindi dove si promuovono metteranno
> che il cliente può scegliere se con tutti e due o con uno solo di loro
> due.
>
> Cè differenza tra la prima ipotesi e questa?

Che la moglie non verrà mai arrestata per favoreggiamento :-D

>
> // considerazioni, ritengo assurdo che due persone non possano fare ciò
> che gli pare, se nessuno obbliga nessuno, per quale motivo non può
> prostituirsi la lei daccordo con il marito? E perchè, questo cazzo di
> favoreggiamento porta (non è questo del mio esempio il caso) a
> "ghettizzare" le prostitute, perchè anche se solo gli affitti casa, gli
> presti un auto o le accompagni ad un albergo o gli compri i preservativi o
> gli presti un telefono diventi un favoreggiatore, ma che cazzo di mondo è
> questo? Ma punite chi le sfrutta e non cagate il cazzo a chi lo fa come un
> lavoro.. La morale mettiamola da un'altra parte, meglio questo che rubare
> e imbrogliare come i nostri bei politicanti del cazzo.

L'italia è un paese in cui regna l'ipocrisia.
Tutti cattolici e poi vanno a trans.


SenzaSenso

unread,
Mar 30, 2012, 8:50:55 PM3/30/12
to
"GREEN GRASS" ha scritto nel messaggio
news:4f7643f3$0$1384$4faf...@reader2.news.tin.it...

>> Da quel che ho letto in giro, ci sono stati casi simili dove il lui è
>> stato arrestato (una cosa incivile e antidemocratica) per favoreggiamento
>> della prostituzione. Ora mi chiedo: ma comè possibile che una "famiglia"
>> non può essere libera di fare quel che cazzo gli pare della loro vita? Se
>> la donna decide di fare la prostituta d'accordo con il marito, per quale
>> motivo lui deve passare dei guai? Magari se è proprio lei a proporre la
>> cosa per il "bene" di entrambi.

>Il caso che descrivi è un po' estremo e non so se davvero qualcuno sia
>stato arrestato per questo.
>Ma del resto siamo in italia, quindi non me ne sorprenderei.

Ce ne sono almeno una decina di arrestati in questa situazione, guarda su
google ne vengono fuori diversi.

E' pazzesco, ma è così.

Credo che sia un fatto da tribunale dei diritti dell'uomo.
Io lo ritengo anticostituzionale, folle....

Per quanto in questo stato che è di fatto una dittatura, dovremmo ancora
lasciar decidere della nostra vita a quei delinquenti che ci governano?
Dove sta la libertà di vendere il proprio corpo?

ponziopilato

unread,
Mar 31, 2012, 6:41:29 AM3/31/12
to


"SenzaSenso" <senza...@cazzate.senzasenso> ha scritto nel messaggio
news:4f7654f1$0$1383$4faf...@reader2.news.tin.it...
>> Dove sta la libertà di vendere il proprio corpo?
>

potevi dirlo subito che volevi darlo via..
brrrrr che brutte cose



Claudio Bianchini

unread,
Mar 31, 2012, 10:13:53 AM3/31/12
to
"SenzaSenso" <senza...@cazzate.senzasenso> ha scritto nel messaggio

>>> Da quel che ho letto in giro, ci sono stati casi simili dove il lui è
>>> stato arrestato (una cosa incivile e antidemocratica) per
>>> favoreggiamento della prostituzione. Ora mi chiedo: ma comè possibile
>>> che una "famiglia" non può essere libera di fare quel che cazzo gli pare
>>> della loro vita? Se la donna decide di fare la prostituta d'accordo con
>>> il marito, per quale motivo lui deve passare dei guai? Magari se è
>>> proprio lei a proporre la cosa per il "bene" di entrambi.
>
>>Il caso che descrivi è un po' estremo e non so se davvero qualcuno sia
>>stato arrestato per questo.
>>Ma del resto siamo in italia, quindi non me ne sorprenderei.
>
> Ce ne sono almeno una decina di arrestati in questa situazione, guarda su
> google ne vengono fuori diversi.
>
> E' pazzesco, ma è così

Perchè il traffico della prostituzione, una larga parte almeno, è gestito
direttamente dalle FFOO che usano tutti i mezzi a loro disposizione per
stroncare la concorrenza



SenzaSenso

unread,
Mar 31, 2012, 1:01:57 PM3/31/12
to
"Claudio Bianchini" ha scritto nel messaggio
news:4f771120$0$1377$4faf...@reader2.news.tin.it...

>Perchè il traffico della prostituzione, una larga parte almeno, è gestito
>direttamente dalle FFOO che usano tutti i mezzi a loro disposizione per
>stroncare la concorrenza

Quindi tu dici che è solo un discorso di concorrenza.
Ok, ci può anche stare.

Ma...

Le forze del "ordine" (mi vien da ridere, forti con i deboli conigli con i
forti), di fatto, come arma utilizzano quello che la legge gli permette, se
un agente arresta un uomo perchè la moglie consensualmente si prostituisce,
sarà poi un giudice a decidere e convalidare l'arresto, a quel punto,
l'agente se pur fottutamente bastardo (poteva lasciar pardere) non c'entra
più di tanto.

Qui è in gioco la "libertà" che di fatto non cè.

E' una contraddizione in tutti i sensi, la prostituzione non è illegale, ma
di fatto si, perchè ti colpiscono sotto altri fronti, vedi il
favoreggiamento del marito che acconsente alla moglie di fare la prostituta.

ponziopilato

unread,
Apr 3, 2012, 4:45:05 AM4/3/12
to


"SenzaSenso" <senza...@cazzate.senzasenso> ha scritto nel messaggio
news:4f773886$0$1378$4faf...@reader2.news.tin.it...
> Le forze del "ordine" (mi vien da ridere, forti con i deboli conigli con i
> forti),

solita cazzata qualunquista


w2009

unread,
Apr 3, 2012, 7:28:14 AM4/3/12
to
E la libertà di vivere in pace in un condominio senza che vi sia un
andirivieni di persone, gridolini, rumori vari e strani alle ore piu'
impensabili....adibite al sonno e riposo altrui, ecco tutto ciò non
lo hai proprio considerato ? Almeno al tempo del fascio esistevano le
case chiuse.......in cui potevi fare ciò che volevi e non rompevi le
balle a nessuno...inoltre era un lavoro alla luce del sole (eufemismo).

SenzaSenso

unread,
Apr 3, 2012, 9:01:39 AM4/3/12
to
"w2009" ha scritto nel messaggio news:jlems8$cm9$2...@speranza.aioe.org...

> E la libertà di vivere in pace in un condominio senza che vi sia un
> andirivieni di persone, gridolini, rumori vari e strani alle ore piu'
> impensabili....adibite al sonno e riposo altrui, ecco tutto ciò non
> lo hai proprio considerato ?

Sei andato fuori tema, tanto.

Comunque nel caso in questione, non cè nessun disturbo di altre persone, o
meglio, non cè modo di disturbare altre persone perchè NON ci sono altre
persone disturbabili.

E così, pour parlè, il "reato" di cui si discuteva è prostituzione o
favoreggiamento e non disturbi alla quiete pubblica e/o all'occupazione
notturna.
Nel caso di disturbi di questo genere il disturbato ha tutto il diritto (lo
farei anche io) di lamentarsi ma ciò non toglie che si parla di un altro
reato da quello di cui parlavo io.

SenzaSenso

unread,
Apr 7, 2012, 10:43:41 AM4/7/12
to
"SenzaSenso" ha scritto nel messaggio
news:4f760bed$0$1387$4faf...@reader1.news.tin.it...

Ravvreddado

unread,
Apr 10, 2012, 4:20:42 AM4/10/12
to
Il 31/03/2012 2.50, SenzaSenso ha scritto:

> Ce ne sono almeno una decina di arrestati in questa situazione, guarda
> su google ne vengono fuori diversi.

Sarei curioso di leggerne almeno uno. Se l'immobile è intestato ad
entrambi e la donna svolge ogni fase della prostituzione - non solo
l'atto ma anche la ricerca ed il contatto con il cliente - non sembra
esistere favoreggiamento da parte del marito che non ha un mezzo lecito
per impedire alla donna di svolgere l'attività di prostituzione.

Si potrebbe contestare il cambio di destinazione d'uso dell'immobile
comune da residenziale ad attività di prostituzione, cambio di
destinazione che il marito conosce e accetta (da qua il favoreggiamento
della prostituzione). In tal caso l'immobile potrebbe essere intestato
(non fittiziamente) alla moglie in separazione di beni, il marito
sarebbe ospite e non avrebbe più nessuna responsabilità né riguardo
all'attività svolta dalla moglie, né riguardo al fatto che l'attività
viene svolta nell'appartamento dato che non è il suo.

Salvo errori od omissioni naturalmente. I giudici quanto a follia
interpretativa ed applicativa sono sempre più avanti di ogni comune mortale.

Sogno un sistema giudiziario che debba esclusivamente applicare le leggi
alla lettera. Perché ad essere sovrano è il popolo, non il giudice.

SenzaSenso

unread,
Apr 10, 2012, 2:44:48 PM4/10/12
to
"Ravvreddado" ha scritto nel messaggio
news:jm0qgo$ihu$1...@speranza.aioe.org...

Il 31/03/2012 2.50, SenzaSenso ha scritto:

>> Ce ne sono almeno una decina di arrestati in questa situazione, guarda
>> su google ne vengono fuori diversi.

>Sarei curioso di leggerne almeno uno. Se l'immobile è intestato ad entrambi
>e la donna svolge ogni fase della prostituzione - non solo l'atto ma anche
>la ricerca ed il contatto con il cliente - non sembra esistere
>favoreggiamento da parte del marito che non ha un mezzo lecito per impedire
>alla donna di svolgere l'attività di prostituzione.

Ce ne sono decine, di italiani e anche di stranieri.

http://www.ilrestodelcarlino.it/macerata/cronaca/2011/11/03/612928-prostituire_moglie.shtml

http://www.gofasano.it/notizie/cronaca/14801-fa-prostituire-la-moglie-ai-domiciliari-incensurato-fasanese.html

Nel caso di cui parlavo io, entrambi hanno la residenza nella stessa casa ma
il contratto è intestato all'uomo.

>Si potrebbe contestare il cambio di destinazione d'uso dell'immobile comune
>da residenziale ad attività di prostituzione, cambio di destinazione che il
>marito conosce e accetta (da qua il favoreggiamento della prostituzione).
>In tal caso l'immobile potrebbe essere intestato (non fittiziamente) alla
>moglie in separazione di beni, il marito sarebbe ospite e non avrebbe più
>nessuna responsabilità né riguardo all'attività svolta dalla moglie, né
>riguardo al fatto che l'attività viene svolta nell'appartamento dato che
>non è il suo.

Quindi se per esempio, si prendono una casa dove "lavorare" deve essere
intestata solo alla moglie?
E se l'attività la fanno in due? poi è la moglie a favorire l'uomo?

>Salvo errori od omissioni naturalmente. I giudici quanto a follia
>interpretativa ed applicativa sono sempre più avanti di ogni comune
>mortale.

Fai una breve ricerca e ne vedi delle belle....

SenzaSenso

unread,
Apr 10, 2012, 2:51:54 PM4/10/12
to
"Ravvreddado" ha scritto nel messaggio
news:jm0qgo$ihu$1...@speranza.aioe.org...

E di questo?

http://www.lanazione.it/firenze/cronaca/2012/01/27/660116-porta_lavoro_prostitute_amiche.shtml

Dopo che decine di sentenze hanno dichiarato la prostituzione LEGALE, hanno
a mezzo sentenza dichiarato che si devono pagare le tasse sui proventi della
prostituzione (lo stato più pappone dei papponi? cosa dice la legge che
applicano sullo sfruttamento? e allora lo stato che vuole pure l'iva sulle
marchette???) e poi vanno a rompere le palle al poveraccio di turno o alla
coppia che si prostituisce volontariamente.

Roba da matti.

Ravvreddado

unread,
Apr 10, 2012, 3:12:34 PM4/10/12
to
Il 10/04/2012 20.44, SenzaSenso ha scritto:

> Nel caso di cui parlavo io, entrambi hanno la residenza nella stessa
> casa ma il contratto è intestato all'uomo.

In ogni caso che citi sembra esistere una situazione di serio rischio di
favoreggiamento per il marito: accompagna al "lavoro" la prostituta,
compra preservativi, prenota l'albergo, è intestatario del contratto
d'affitto. Ecco dove il PM poi non fa neanche troppa fatica ad attaccarsi.

> Quindi se per esempio, si prendono una casa dove "lavorare" deve essere
> intestata solo alla moglie?

Senza dubbio. O affitto intestato alla moglie. O albergo prenotato dalla
moglie.

Il senso è semplice: il marito non deve in nessuna maniera favorire.
Lasciar usare, sapendone lo scopo, il proprio appartamento affittato è
favoreggiamento.

Evitare queste situazioni non dovrebbe essere così difficile: tutto
intestato alla moglie prostituta che svolgerà in assoluta autonomia
l'attività. Se nessuno la favorisce non c'è reato.

> E se l'attività la fanno in due? poi è la moglie a favorire l'uomo?

La prostituzione di coppia potrebbe essere facilmente considerata come
una forma di reciproco favoreggiamento.

SenzaSenso

unread,
Apr 10, 2012, 6:12:39 PM4/10/12
to
"Ravvreddado" ha scritto nel messaggio
news:jm20ms$rjo$1...@speranza.aioe.org...

Il 10/04/2012 20.44, SenzaSenso ha scritto:

>> Nel caso di cui parlavo io, entrambi hanno la residenza nella stessa
>> casa ma il contratto è intestato all'uomo.

>In ogni caso che citi sembra esistere una situazione di serio rischio di
>favoreggiamento per il marito: accompagna al "lavoro" la prostituta, compra
>preservativi, prenota l'albergo, è intestatario del contratto d'affitto.
>Ecco dove il PM poi non fa neanche troppa fatica ad attaccarsi.

Vero, però entrambi sono conviventi (dichiarati in anagrafe) e li residenti.

>> Quindi se per esempio, si prendono una casa dove "lavorare" deve essere
>> intestata solo alla moglie?

>Senza dubbio. O affitto intestato alla moglie. O albergo prenotato dalla
>moglie.

Lasciando stare l'albergo che non è il nostro caso...
Se l'affitto è intestato a lei, ma ci vanno insieme a "lavorare" non è
comunque favoreggiamento? per esempio, lui ha la patente, lei no quindi di
fatto l'accompagna, ma se poi si ferma anche lui li e anche lui "lavora" con
i clienti che desiderano entrambi o uno dei due?

>Il senso è semplice: il marito non deve in nessuna maniera favorire.
>Lasciar usare, sapendone lo scopo, il proprio appartamento affittato è
>favoreggiamento.

E se lavora anche lui li lo stesso lavoro? ma è il cliente a scegliere: solo
lei, solo lui, o tutti e due?

>Evitare queste situazioni non dovrebbe essere così difficile: tutto
>intestato alla moglie prostituta che svolgerà in assoluta autonomia
>l'attività. Se nessuno la favorisce non c'è reato.

Nel caso lei favorisce lui??

>> E se l'attività la fanno in due? poi è la moglie a favorire l'uomo?

>La prostituzione di coppia potrebbe essere facilmente considerata come una
>forma di reciproco favoreggiamento.

Quindi entrambi indagati per reciproco favoreggiamento?
E se esempio un cliente viene solo per lei o per lui e il non desiderato sta
in altra stanza? in quel momento favoreggia?

Questo al dilà di a chi è intestato il contratto d'affitto, lavorerebbero
entrambi, sta al cliente poi scegliere solo lei o lui o tutti e tue insieme.
In questo caso che succede?

(io dico che questa legge non è stata adeguata con il tempo e dovrebbe
essere completamente cambiata, io e la mia ragazza se vogliamo prostituirci
non vedo perchè ci debba essere tra di noi il favoreggiamento di uno dei due
solo per il fatto che uno ha la patente e accompagna l'altra o che il
contratto d'affitto è intestato ad uno piuttosto che all'altro, che in ogni
caso, uno dei due favorirebbe l'altro perchè se è intestato a lei e sta in
altra stanza mentre io "lavoro" lei mi favorisce come io ora lei... insomma
una follia di legge che viene purtroppo applicata fino alla privazione della
propria libertà).

SenzaSenso

unread,
Apr 10, 2012, 6:15:03 PM4/10/12
to
"SenzaSenso" ha scritto nel messaggio
news:4f84b057$0$1375$4faf...@reader2.news.tin.it...

>Evitare queste situazioni non dovrebbe essere così difficile: tutto
>intestato alla moglie prostituta che svolgerà in assoluta autonomia
>l'attività. Se nessuno la favorisce non c'è reato.

Dimenticavo, mettiamo pure che sia tutto intestato a lei, l'affitto
dell'appartamento usato come luogo di "lavoro"... lei non ha la patente e
lui la deve portare li, anche se permane anche lui, di fatto la porta al
lavoro, quindi favoreggiamento?

Ravvreddado

unread,
Apr 12, 2012, 9:34:03 AM4/12/12
to
Il 11/04/2012 0.12, SenzaSenso ha scritto:

>> In ogni caso che citi sembra esistere una situazione di serio rischio
>> di favoreggiamento per il marito: accompagna al "lavoro" la
>> prostituta, compra preservativi, prenota l'albergo, è intestatario del
>> contratto d'affitto. Ecco dove il PM poi non fa neanche troppa fatica
>> ad attaccarsi.
>
> Vero, però entrambi sono conviventi (dichiarati in anagrafe) e li
> residenti.

Irrilevante.

> Se l'affitto è intestato a lei, ma ci vanno insieme a "lavorare" non è
> comunque favoreggiamento? per esempio, lui ha la patente, lei no quindi

Se l'auto è di lei e guida lei, no.

> di fatto l'accompagna, ma se poi si ferma anche lui li e anche lui
> "lavora" con i clienti che desiderano entrambi o uno dei due?

Come dicevo, in caso di lavoro "in coppia" potrebbe essere contestata
una forma di favoreggiamento vicendevole. Sicuramente qualcosa qualcuno
farà per l'altro. E non ultimo, dato che il cliente cerca una coppia,
prestarsi a fare coppia nei confronti del partner potrebbe implicare un
favoreggiamento della prostituzione del partner. Perché senza di lui, la
lei non si sarebbe potuta prostituire ad un cliente che vuole una coppia.

> Nel caso lei favorisce lui??

La legge non fa (e non può fare) discriminazione di genere sessuale.

> Quindi entrambi indagati per reciproco favoreggiamento?

Potrebbe.

> E se esempio un cliente viene solo per lei o per lui e il non desiderato
> sta in altra stanza? in quel momento favoreggia?

E dai. Ho già spiegato il concetto: non ci deve essere e non ci deve
essere stato nessun atto che abbia favorito la/il prostituta/o per
arrivare all'atto di prostituzione.

> lavorerebbero entrambi, sta al cliente poi scegliere solo lei o lui o
> tutti e tue insieme.
> In questo caso che succede?

Già risposto.

> (io dico che questa legge non è stata adeguata con il tempo e dovrebbe
> essere completamente cambiata, io e la mia ragazza se vogliamo

Certo, come 1000 altre leggi di merda in questa italia di merda.

Ravvreddado

unread,
Apr 12, 2012, 9:35:17 AM4/12/12
to
Il 11/04/2012 0.15, SenzaSenso ha scritto:

> Dimenticavo, mettiamo pure che sia tutto intestato a lei, l'affitto
> dell'appartamento usato come luogo di "lavoro"... lei non ha la patente
> e lui la deve portare li, anche se permane anche lui, di fatto la porta
> al lavoro, quindi favoreggiamento?

Sì.
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