IMHO, nn puoi. Almeno fino alla discovery...
bye
--
extrabyte
www.hypercyber.it
www.fitcenter.biz
**sito della campionessa Antonella Lizza**
www.antonellalizza.it
> E' contro qualche norma di legge pubblicare in Internet - Usenet
> il testo integrale di una denuncia/querela per favoreggiamento e
> rifiuto di atti di ufficio?
Dipende dalla situazione.
Se, ad esempio, tu pubblicassi una sentenza, anche vera, che riguarda
un tuo concorrente, il tuo gesto potrebbe configurare concorrenza
sleale.. Tanto per fare un esempio..
--
Candido - ICQ 10334649
Indipendentemente dal fatto che sia vietato...
Ma se fai una denuncia è bene che questa rimanga segreta per il maggior
tempo possibile per evitare che il denunciato inquini le prove, trovi alibi,
ecc...
F-UP su ID e IDI
concordo.
pà
> E' contro qualche norma di legge pubblicare in Internet - Usenet il testo
> integrale di una denuncia/querela per favoreggiamento e rifiuto di atti di
> ufficio?
Se in essa indichi anche il nome del denunciato (e, conseguentemente, lo
pubblichi), potrebbero esserci gli estremi della diffamazione.
Diverso è pubblicare il testo di una sentenza passata in giudicato che
accerti la sussistenza del reato.
Ciao, Maurizio.
Lui parlava di denuncia e forse in questo caso sarebbe prematuro e finirebbe
come dici tu, ma siccome tu parli di sentenza, non vedo perché no. Se io so,
documento alla mano, che un mio concorrente č stato condannato per evasione
fiscale, truffa o altro, non posso dirlo?
E se io scrivo un articolo dove dico che la legge dice cosě e poi espongo
dei fatti da cui si evince che l'altro non la rispetta, con magari anche
foto, etc.? Siccome mi piacerebbe farlo, sono interessato al vostro
parere... ^_^
Dopotutto, se uno fa una denuncia falsa, va incontro a cose ben piů gravi
della concorrenza sleale...
Senza contare che la denuncia potrebbe essere proprio per concorrenza sleale
dell'altro...
--
Massimiliano Crippa
www.nipponico.com - www.wa-sabi.com
> Se in essa indichi anche il nome del denunciato (e, conseguentemente, lo
> pubblichi), potrebbero esserci gli estremi della diffamazione.
Il rischio di querela per diffamazione sorge già nel momento stesso in cui
si presenta
la denuncia ai Carabinieri o in Questura . Il denunciato infatti ne viene
subito informato.
O no?
Se però i fatti esposti sono reali e dimostrabili non credo che il rischio
sussista.
Una controquerela per diffamazione avrebbe solo uno scopo dilatorio ma alla
fine
si ritorcerebbe economicamente contro chi la presenta, sempreché la denuncia
originaria sia fondata.
Il mio dubbio era se costituisca illecito o meno la pubblicazione in
Internet, nel
senso che potrebbe costituire divulgazione di atti d' ufficio relativi ad
indagini
o cose del genere.
> Diverso è pubblicare il testo di una sentenza passata in giudicato che
> accerti la sussistenza del reato.
Su ciò non ci sono dubbi, ma non era l' argomento del quesito posto.
> Lui parlava di denuncia e forse in questo caso sarebbe prematuro e
> finirebbe come dici tu, ma siccome tu parli di sentenza, non vedo
> perché no. Se io so, documento alla mano, che un mio concorrente è
> stato condannato per evasione fiscale, truffa o altro, non posso
> dirlo?
Dipende da come lo dici, perche' se presenti la notizia in modo
neutrale e' un conto, se la proponi in modo fazioso ti tovi dalla parte
del torto. Cosi', ad esempio, se la sentenza e' impugnabile lo dovresti
specificare. Si tratta di un terreno minato, nel senso che, IMHO, a una
pubblicazione di questo tipo facilmente seguira' una citazione da parte
loro (anche se non ne sono sicuro: sono solo uno studente, quindi non
ho pratica di queste cose!).