On 04/12/13 11.00, Marck ha scritto:
> Il 03/12/2013 12.59, Gabriele - onenet ha scritto:
>
>> ho un dubbio sul diritto di recesso quando un bene viene comprato e
>> pagato da un consumatore tramite sito internet (quindi lo acquista a
>> distanza), ma viene ritirato e controllato presso un punto vendita.
>> In quel caso, il compratore può ugualmente esercitare il diritto di
>> ripensamento entro 10 giorni (dal pagamento, immagino) oppure no?
>>
>> Grato per link di spiegazione :)
>
> No perchè il contratto si è concluso (la conclusione avviene al ritiro
> della merce) in un locale commerciale.
Ciao,
ieri mi sono letto tutta la normativa e in effetti la tempistica per il
ripensamento parte dal momento del ricevimento merce.
Anche se ritengo poco logico e ingiusto che il legislatore abbia
indicato "10 giorni lavorativi" visto che stiamo parlando di acquisto a
distanza e per l'online il cliente può ordinare 365 giorni all'anno.
>
> Vedi qui:
>
http://www.adiconsum.it/files/guide_tematiche/DIRITTO%20DI%20RECESSO.pdf
>
> In soldoni: nel negozio in cui ritiri hai modo di toccare con mano la
> merce e vedere se ti piace o no... ed eventualmente rinunciare
> all'acquisto. Quindi non ha senso lasciare il diritto di recesso (che
> nasce proprio perchè facendoti spedire le cose non hai modo di "toccarle
> con mano" prima dell'acquisto).
Già, ma nel caso che ho indicato si pone il problema che il cliente
avrebbe già pagato online con carta di cerdito o PayPal, se poi quando
arriva a ritirare in negozio si accorge che non gli piace più, che si
fa? Occorre predisporre un qualche modulo RMA, altrimenti diventa
complicato gestire il rimborso.
Certo se la merce la ritira, è ovvio che poi non può restituirla :)
Gabriele