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Copia documento di identità

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Pauxlo

unread,
Nov 5, 2013, 11:45:24 AM11/5/13
to
Secondo voi è possibile chiedere copia del documento di identità del
condomino da allegare alla presentazione dell'anagrafe condominiale?

In caso di risposta negativa quali sarebbero le giustificazioni(se ci
fossero) legali?

Grazie

Gxis

Paolo

Daniel NA

unread,
Nov 6, 2013, 12:15:37 PM11/6/13
to
martedì 05/11/2013 Pauxlo scrive "Copia documento di identità" in
it.diritto.condominio
> Secondo voi è possibile chiedere copia del documento di identità del
> condomino da allegare alla presentazione dell'anagrafe condominiale?
>
l'amministratrice del condominio in cui abito, l'ha chiesta.
E siccome lei ci ripete di essere avvocato nonché laureata con tutti
30, nessuno osa contraddirla :oÞ


Giovanni

unread,
Nov 6, 2013, 12:55:47 PM11/6/13
to
La mia amministratrice ha richiesto copia della carta d'identità solo a
quelli che non l'hanno consegnata personalmente nel suo ufficio per
poter autenticare la provenienza.

Ciao
Giovanni
--
A computer is like an air conditioner,
it stops working when you open Windows.
< http://giovanni.homelinux.net/ >

w

unread,
Nov 6, 2013, 1:43:14 PM11/6/13
to
E perchè non lo Stato di Famiglia ? Mi pare piu' opportuno
del documento da te citato.
Ciao w

--- news://freenews.netfront.net/ - complaints: ne...@netfront.net ---

Pauxlo

unread,
Nov 6, 2013, 2:22:54 PM11/6/13
to
E a cosa servirebbe lo stato di famiglia?

Gxis

Paolo

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Nov 6, 2013, 4:35:08 PM11/6/13
to
On Tue, 05 Nov 2013 17:45:24 +0100, Pauxlo wrote:

> Secondo voi è possibile chiedere copia del documento di identità del
> condomino da allegare alla presentazione dell'anagrafe condominiale?

"possibile" in che senso ?

Ma ancora piu' importante: per quale motivo ?

Avrebbe senso chiedere un documento di identita' durante l'assemblea
condominiale, quando si presenta una persona sconosciuta, e non per
copiare gli estremi, ma come controllo minimo della identita' dello
sconosciuto.

> In caso di risposta negativa quali sarebbero le giustificazioni(se ci
> fossero) legali?

Nessuna giustificazione necessaria, perche' e' l'amministratore che deve
provare di avere DIRITTO a richiedere il documento.

Non rovesciamo chi deve dimostrare l'innocenza, please.

Certo che qui in Italia avete veramente rovesciato il concetto di
diritto e doveri. Appena una figura ha una apparenza di autorita',
tutti gli altri diventano subito dei sudditi.

E poi la gente mi fa gli occhi rotondi quando affermo che ormai stiamo
vivendo un regime fascista. Mancano solo i segni esterni e la violenza
degli squadristi, ma tutto il resto c'e'.

w

unread,
Nov 6, 2013, 5:48:57 PM11/6/13
to
Il 06/11/2013 20:22, Pauxlo ha scritto:
> Il 06/11/2013 19.43, w ha scritto:
>> Il 05/11/2013 17:45, Pauxlo ha scritto:
>>> Secondo voi ᅵ possibile chiedere copia del documento di identitᅵ del
>>> condomino da allegare alla presentazione dell'anagrafe condominiale?
>>>
>>> In caso di risposta negativa quali sarebbero le giustificazioni(se ci
>>> fossero) legali?
>>>
>>> Grazie
>>>
>>> Gxis
>>>
>>> Paolo
>> E perchᅵ non lo Stato di Famiglia ? Mi pare piu' opportuno
>> del documento da te citato.
>> Ciao w
>>
>> --- news://freenews.netfront.net/ - complaints: ne...@netfront.net ---
>
> E a cosa servirebbe lo stato di famiglia?
>
> Gxis
>
> Paolo
In esso vi sono tutte le informazioni sul condomino e su
come ᅵ composta la sua famiglia ivi residente.
Puᅵ inoltre essere utilizzato per la ripartizione ad esempio
dei costi acqua potabile.

Max max

unread,
Nov 7, 2013, 3:40:51 AM11/7/13
to
Il 06/11/2013 22.35, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:

> E poi la gente mi fa gli occhi rotondi quando affermo che ormai stiamo
> vivendo un regime fascista. Mancano solo i segni esterni e la violenza
> degli squadristi, ma tutto il resto c'e'.

Mah, il fascismo è storicamente morto e sepolto. Idem il socialismo
reale. Il comunismo non c'è mai stato, nè ci può essere. Sarebbe ora di
finirla con il richiamo ad ideologie fortunatamente estinte o
impossibili (e condannare i viventi per i delitti veri che commettono).
Ciò premesso è vero che si sta andando verso l'assurdo e l'irrazionalità
con mille norme inutili e soggetti che si atteggiano a sceriffi quando
degli sceriffi veri servirebbero, storicamente una situazione da basso
impero in attesa dei barbari.
Nel caso di specie direi che dare copia di un documento di identità è
facoltativo, serve nel caso di dichiarazione sostitutiva (in questo caso
fatta ad un privato che vi acconsente) ma per l'anagrafe condominiale
non c'è neanche obbligo di dichiarazione sostitutiva, ma solo di fornire
le informazioni minime previste dalla norma (e l'obbligo di legge si
ferma a questo).
Se però l'amministratore si limitasse a chiedere copia di un documento
di identità e non richiedesse documentazione (che non avrebbe diritto di
chiedere) e la dichiarazione fosse sostanzialmente neutra (cioè limitata
al minimo di informazioni che si possono dare senza difficoltà secondo
la legge) si potrebbe anche fare per quieto vivere.




Pauxlo

unread,
Nov 7, 2013, 4:26:02 AM11/7/13
to
Il 06/11/2013 22.35, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
> On Tue, 05 Nov 2013 17:45:24 +0100, Pauxlo wrote:
>
>> Secondo voi è possibile chiedere copia del documento di identità del
>> condomino da allegare alla presentazione dell'anagrafe condominiale?
>
> "possibile" in che senso ?
>
> Ma ancora piu' importante: per quale motivo ?
>

Perché sto riscontrando che nella dichiarazione di anagrafe condominiale
alcuni condomini stanno scrivendo parecchie fesserie: case non locate,
indirizzi non corrispondenti alla reale residenza, firme al posto degli
altri comproprietari eccetera.

Quindi pensavo che allegando la loro copia del documento desse maggior
valore alle loro dichiarazione facendoli diventare, senza ombra di
dubbio, responsabili delle dichiarazioni sottoscritte
>


Gxis

Paolo
>

Pauxlo

unread,
Nov 8, 2013, 1:05:46 PM11/8/13
to
Il 06/11/2013 23.48, w ha scritto:

>>
>> E a cosa servirebbe lo stato di famiglia?
>>
>> Gxis
>>
>> Paolo
> In esso vi sono tutte le informazioni sul condomino e su
> come ᅵ composta la sua famiglia ivi residente.
> Puᅵ inoltre essere utilizzato per la ripartizione ad esempio
> dei costi acqua potabile.
>

Ma ai fine dell'anagrafe condominiale non ha importanza la composizione
della famiglia.

A questo punto ᅵ piᅵ utile la carta di identitᅵ nella quale c'ᅵ anche la
residenza del condomino.

Gxis

Paolo

w

unread,
Nov 8, 2013, 1:20:03 PM11/8/13
to
Il 08/11/2013 19:05, Pauxlo ha scritto:

>
> A questo punto è più utile la carta di identità nella quale c'è anche la
> residenza del condomino.
>
> Gxis
>
> Paolo
>
Idem su Stato di Famiglia.
Inoltre il mio amministratore sul modulo chiedeva anche
il n° componenti della famiglia ( i costi dell'acqua da
noi sono ripartiti in base al n° persone e non in base
ai millesimi, perchè è ovvio che i consumi non sono
determinati dai mq di una abitazione, ma dalle persone
che vi abitano)

Pauxlo

unread,
Nov 8, 2013, 2:15:15 PM11/8/13
to
Il 08/11/2013 19.20, w ha scritto:
> Il 08/11/2013 19:05, Pauxlo ha scritto:
>
>>
>> A questo punto ᅵ piᅵ utile la carta di identitᅵ nella quale c'ᅵ anche la
>> residenza del condomino.
>>
>> Gxis
>>
>> Paolo
>>
> Idem su Stato di Famiglia.
> Inoltre il mio amministratore sul modulo chiedeva anche
> il nᅵ componenti della famiglia ( i costi dell'acqua da
> noi sono ripartiti in base al nᅵ persone e non in base
> ai millesimi, perchᅵ ᅵ ovvio che i consumi non sono
> determinati dai mq di una abitazione, ma dalle persone
> che vi abitano)
> w
>
> --- news://freenews.netfront.net/ - complaints: ne...@netfront.net ---


Non sarebbe meglio installare dei contatori e cosᅵ ognuno paga per
quello che realmente consuma?

Gxis

Paolo

pirex

unread,
Nov 8, 2013, 5:45:58 PM11/8/13
to
Nel suo scritto precedente, Pauxlo ha sostenuto :
Ma in bare a quale legge un amministratore potrebbe chiedere
COPIA dei documenti personali?
Non è il condomino a doversi giustificare ma l'amministratore
a DIMOSTRARE che ha il diritto di chiederlo.
Ma lo ha questo diritto?

Ma il condominio è diventato una caserma?
Il certificto di matrimonio non è richiesto?
Poi bisognerà pure certificare di essere in grado di procreare?


Voi perdeste il senso e la misura...
(cit)

--


Larghe Intese, by vanhacher
http://oi42.tinypic.com/sx0kfn.jpg


w

unread,
Nov 8, 2013, 6:26:23 PM11/8/13
to
Quanto tu dici sarebbe l'ideale,peraltro anche previsto da
una vecchia legge, ma purtroppo non sempre di facile attuazione
sia per problemi di impianto condominiale ( nel mio condominio
ad esempio vi sono due colonne d'acqua in entrata in ogni singolo)
sia per il costo iniziale di detti contatori a causa del quale
molti condomini non sono disposti all'installazione.Per questi ᅵ
molto piu' comodo il sistema da noi utilizzato ( dalle mie
informazioni ᅵ utilizzato in quasi tutti i vecchi condomini della mia
zona).
w

w

unread,
Nov 8, 2013, 6:32:11 PM11/8/13
to
Il 08/11/2013 23:45, pirex ha scritto:
> Nel suo scritto precedente, Pauxlo ha sostenuto :
>> Secondo voi ᅵ possibile chiedere copia del documento di identitᅵ del
>> condomino da allegare alla presentazione dell'anagrafe condominiale?
>
>> In caso di risposta negativa quali sarebbero le giustificazioni(se ci
>> fossero) legali?
>
>
> Ma in bare a quale legge un amministratore potrebbe chiedere
> COPIA dei documenti personali?
> Non ᅵ il condomino a doversi giustificare ma l'amministratore
> a DIMOSTRARE che ha il diritto di chiederlo.
> Ma lo ha questo diritto?
>
> Ma il condominio ᅵ diventato una caserma?
> Il certificto di matrimonio non ᅵ richiesto?
> Poi bisognerᅵ pure certificare di essere in grado di procreare?
>
>
> Voi perdeste il senso e la misura...
> (cit)
>
In parte ciᅵ che asserisci corrisponde al vero, perᅵ permettimi
di farti presente che se in un condominio si vuol amministrare
il bene comune con trasparenza, equitᅵ e giusto rigore necessita
che all'amministratore vengano fornite informazioni che siano le
piu' veritiere e credimi.....molte volte ciᅵ non avviene.......
e sono sempre i piu' onesti a rimetterci.

pirex

unread,
Nov 9, 2013, 4:40:00 PM11/9/13
to
Sembra che w abbia detto :
>

>>
>>
>> Voi perdeste il senso e la misura...
>> (cit)
>>
> In parte ciò che asserisci corrisponde al vero, però permettimi
> di farti presente che se in un condominio si vuol amministrare
> il bene comune con trasparenza, equità e giusto rigore necessita
> che all'amministratore vengano fornite informazioni che siano le
> piu' veritiere e credimi.....molte volte ciò non avviene.......
> e sono sempre i piu' onesti a rimetterci.
> w


Io al mio amministratore, salvo disposizioni di leggi diverse
e non di chiacchiere o pretese unilaterali,
sono disponibile a dare copia del mio atto di proprietà
ma non certo copia del mio documento di identità;
Per il resto si contenti della mia autocertificazione.
Fino ad oggi il mio amministratore si è limitato a mandare
un modulo da compilare ed io l'ho compilato diligentemente.
Lui è contento ed io pure.
Per il resto fa fede la legge.

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Nov 9, 2013, 11:43:33 PM11/9/13
to
On Sat, 09 Nov 2013 00:32:11 +0100, w wrote:

> Il 08/11/2013 23:45, pirex ha scritto:
>> Nel suo scritto precedente, Pauxlo ha sostenuto :
>>> Secondo voi è possibile chiedere copia del documento di identità del
>>> condomino da allegare alla presentazione dell'anagrafe condominiale?
>>
>>> In caso di risposta negativa quali sarebbero le giustificazioni(se ci
>>> fossero) legali?
>>
>>
>> Ma in bare a quale legge un amministratore potrebbe chiedere COPIA dei
>> documenti personali?
>> Non è il condomino a doversi giustificare ma l'amministratore a
>> DIMOSTRARE che ha il diritto di chiederlo. Ma lo ha questo diritto?
>>
>> Ma il condominio è diventato una caserma? Il certificto di matrimonio
>> non è richiesto? Poi bisognerà pure certificare di essere in grado di
>> procreare?
>>
>>
>> Voi perdeste il senso e la misura...
>> (cit)
>>
> In parte ciò che asserisci corrisponde al vero, però permettimi di
> farti presente che se in un condominio si vuol amministrare il bene
> comune con trasparenza, equità e giusto rigore

Ed ecco il lapsus che "scopre" le intenzioni.
L'amministratore non ha alcun "rigore" da applicare.

"rigore" = disciplina, severita' di osservanza delle regole,
della punizione di violazioni e trasgressioni

Come molti condomini tendono a pretendere dagli amministratori di agire
come sceriffi (non ottenendo nulla, perche' l'amministratore non ha
tale autorita') ci sono amministratori che si credono dei "sceriffi".

L'amministratore vigila sul rispetto delle regole, ma solo per comunicare
il problema agli altri soci, ovvero gli altri proprietari, che sono quelli
poi a decidere se adire alle vie legali (se possibile).

Se invece per "severita'" si intende l'esecuzione dei doveri contrattauli,
si sottintende una "discrezionalita'" che l'amministratore non ha.
Ad esempio, non esiste un approccio "rigoroso" nel recupero delle morosita'.
O si fa, o non si fa, e come ora e' chiaro dal nuovo codice, il mancato
recupero delle morosita' e' una seria violazione contrattuale. Altro che
"rigore".

> necessita che
> all'amministratore vengano fornite informazioni che siano le piu'
> veritiere e credimi.....molte volte ciò non avviene....... e sono
> sempre i piu' onesti a rimetterci.

Gli onesti ci rimettono solo se l'amministratore si comporta da "padrone".
Altrimenti, le informazioni mancanti si recuperano a spese dei reticenti,
come e' giusto. Ovviamente solo se si tratta delle informazioni veramente
necessarie all'amministratore.

Giovanni

unread,
Nov 10, 2013, 5:22:39 AM11/10/13
to
On 11/09/2013 10:40 PM, pirex wrote:

>> In parte ciò che asserisci corrisponde al vero, però permettimi di
>> farti presente che se in un condominio si vuol amministrare il bene
>> comune con trasparenza, equità e giusto rigore necessita che
>> all'amministratore vengano fornite informazioni che siano le piu'
>> veritiere e credimi.....molte volte ciò non avviene....... e sono
>> sempre i piu' onesti a rimetterci.

> Io al mio amministratore, salvo disposizioni di leggi diverse e non
> di chiacchiere o pretese unilaterali, sono disponibile a dare copia
> del mio atto di proprietà ma non certo copia del mio documento di
> identità; Per il resto si contenti della mia autocertificazione. Fino
> ad oggi il mio amministratore si è limitato a mandare un modulo da
> compilare ed io l'ho compilato diligentemente. Lui è contento ed io
> pure.

Come gli hai restituito all'amministratore il modulo? Lo hai firmato
davanti a lui? Se glielo hai spedito non pensi che una copia del
documento di identità non sia altro che una auto-certificazione della
tua identità e della firma sui moduli?

È una cosa che probabilmente hai già fatto altre volte quando hai
firmato un contratto per i servizi (luce, gas, telefono e/o banca).

pirex

unread,
Nov 10, 2013, 7:56:47 AM11/10/13
to
Scriveva Giovanni domenica, 10/11/13:
> On 11/09/2013 10:40 PM, pirex wrote:

>>> In parte ciò che asserisci corrisponde al vero, però permettimi di
>>> farti presente che se in un condominio si vuol amministrare il bene
>>> comune con trasparenza, equità e giusto rigore necessita che
>>> all'amministratore vengano fornite informazioni che siano le piu'
>>> veritiere e credimi.....molte volte ciò non avviene....... e sono
>>> sempre i piu' onesti a rimetterci.

>> Io al mio amministratore, salvo disposizioni di leggi diverse e non
>> di chiacchiere o pretese unilaterali, sono disponibile a dare copia
>> del mio atto di proprietà ma non certo copia del mio documento di
>> identità; Per il resto si contenti della mia autocertificazione. Fino
>> ad oggi il mio amministratore si è limitato a mandare un modulo da
>> compilare ed io l'ho compilato diligentemente. Lui è contento ed io
>> pure.

> Come gli hai restituito all'amministratore il modulo?

Tramite mail

> Lo hai firmato davanti
> a lui?

No.

> Se glielo hai spedito non pensi che una copia del documento di
> identità non sia altro che una auto-certificazione della tua identità e della
> firma sui moduli?


La copia della Carta d'Identità potrebbe essere usata
anche per fini truffaldini se in mani non sicure
ed ha soggetti che non risultano autorizzati a richiederla.
Gli amministratori cambiano ma i documenti restano.

Giovanni

unread,
Nov 10, 2013, 10:53:04 AM11/10/13
to
Visto che hai così poca fiducia nell'amministratore non capisco perché
lui dovrebbe fidarsi di te? Chi gli garantisce che i moduli restituiti
via email provengano veramente da te?

pirex

unread,
Nov 10, 2013, 1:19:08 PM11/10/13
to
Giovanni ha usato la sua tastiera per scrivere :
>

> Visto che hai così poca fiducia nell'amministratore non capisco perché lui
> dovrebbe fidarsi di te?

Veramente sono io (e gli altri condomini) che scelgo lui e
non gli ho nemmeno chiesto la fotocopia della Carta d'Identità.
Dici che ho fatto male?

Se si fida o meno non me ne fotte nulla,
l'importante è che si attenga alle leggi vigenti
e non pretenda ciò che non gli è dovuto.


> Chi gli garantisce che i moduli restituiti via email
> provengano veramente da te?


In effetti il modulo l'ho fatto mandare da mia sorella
ma i dati sono i miei come pure l'email ed il PC da cui è stata
inoltrato.
Dici che è grave?
Comunque se non è proprio stupido capirà che non può essere stato
un hacher o il primo che non sapeva cosa fare per occupare il tempo.
Se lui mi manda un'email devo mica pensare che il mittente sia il
droghiere.



Ammetterai che come amministratore sei piuttosto petulante,
quasi quasi alla prossima assemblea propongo di cambiarti.
:-)

Pauxlo

unread,
Nov 11, 2013, 6:49:25 AM11/11/13
to
Il 10/11/2013 5.43, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:

>
> Gli onesti ci rimettono solo se l'amministratore si comporta da "padrone".
> Altrimenti, le informazioni mancanti si recuperano a spese dei reticenti,
> come e' giusto. Ovviamente solo se si tratta delle informazioni veramente
> necessarie all'amministratore.
>


Sono proprio curioso da sapere come sarebbe possibile ricavare tutte le
informazioni che servono all'anagrafe condominiale. L'unica cosa che si
può ricavare è la situazione catastale facendo una visura. pwer tutto il
resto sono in attesa di sapere a chi e come rivolgersi.


Gxis

Paolo

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Nov 11, 2013, 11:25:43 AM11/11/13
to
On Mon, 11 Nov 2013 12:49:25 +0100, Pauxlo wrote:

> Il 10/11/2013 5.43, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
>
>
>> Gli onesti ci rimettono solo se l'amministratore si comporta da
>> "padrone". Altrimenti, le informazioni mancanti si recuperano a spese
>> dei reticenti, come e' giusto. Ovviamente solo se si tratta delle
>> informazioni veramente necessarie all'amministratore.
>>
>>
>
> Sono proprio curioso da sapere come sarebbe possibile ricavare tutte le
> informazioni che servono all'anagrafe condominiale.

All'anagrafe municipale.
Qualsiasi informazione di cui l'amministrazione condominiale abbia
legittimamente bisogno e' prontamente disponibile all'anagrafe.
Parlando con il dirigente, spiegando cio' che mi serve e perche' mi serve,
non mi e' mai stata negata una volta l'informazione o il certificato.

> L'unica cosa che si
> può ricavare è la situazione catastale facendo una visura. pwer tutto il
> resto sono in attesa di sapere a chi e come rivolgersi.

Vedi sopra.

Cio' che non e' disponibile all'Anagrafe o al Catasto e' semplicemente
"tabu'". Punto.

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Nov 11, 2013, 11:28:50 AM11/11/13
to
On Tue, 05 Nov 2013 17:45:24 +0100, Pauxlo wrote:

> Secondo voi è possibile chiedere copia del documento di identità del
> condomino da allegare alla presentazione dell'anagrafe condominiale?

In ogni caso, a chiunque venga in mente di consegnare copia del
documento di identita', provveda a cancellare il numero del documento.

Idem, l'amministratore furbo, per sua sicurezza, annerira' tutti il numero
di tutti i documenti di identificazione. Altrimenti si rende responsabile
in caso di truffe operate utilizzando quel numero.

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Nov 11, 2013, 11:39:49 AM11/11/13
to
On Sun, 10 Nov 2013 16:53:04 +0100, Giovanni wrote:

> On 11/10/2013 01:56 PM, pirex wrote:

...snip...

>> La copia della Carta d'Identità potrebbe essere usata anche per fini
>> truffaldini se in mani non sicure ed ha soggetti che non risultano
>> autorizzati a richiederla. Gli amministratori cambiano ma i documenti
>> restano.
>>
>>
> Visto che hai così poca fiducia nell'amministratore non capisco perché
> lui dovrebbe fidarsi di te?

In affari NON CI SI DEVE MAI FIDARE DI NESSUNO !
Non si confonda la "fiducia" con la presunzione di buonafede (che e' altro
dalla "torda" fiducia di chi non effettua ne' controlli, ne' diligenti
precauzioni. Ma le generazioni dagli anni '60 in poi, quelle cresciute
davanti alla televisioni, sono veramente cosi' ... igenue ?

> Chi gli garantisce che i moduli restituiti
> via email provengano veramente da te?

Nulla, ma fino a prova contraria li prende per buoni.

Certi amministratori condominiali stanno cercando di fare passare la tesi
che i proprietari siano "subordinati" a loro.
Ed esercitano comportamenti imperativi, come quelli descritti in questa
discussione.

In realta' il potere di una amministratore condominiale e' sostanzialmente
quello che gli concedono i padroni. Stranamente (ma forse neanche tanto,
vista la diffusa cultura fascista - non e' una offesa, ma una costatazione
di fatto) molti proprietari, forse perche' e' la prima ed unica casa, si
comportano con deferenza, umilmente, verso l'amministratore, quasi fosse
il padrone di casa. Certo che, a fronte di una magistratura che funziona
da cani (sostanzialmente creando una situazione nella societa' civile da
vero far-west) se l'assemblea condominiale cede molto o tutto il controllo
all'amministratore, per i padroni dissenzienti la vita diventa dura, ma
se poi si finisce in tribunale, il blef degli amministratori sceriffi
si sfiata come una bolla di sapone.

w

unread,
Nov 12, 2013, 10:58:32 AM11/12/13
to
Il 10/11/2013 05:43, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
> On Sat, 09 Nov 2013 00:32:11 +0100, w wrote:
>
>> Il 08/11/2013 23:45, pirex ha scritto:
>>> Nel suo scritto precedente, Pauxlo ha sostenuto :
>>>> Secondo voi è possibile chiedere copia del documento di identità del
>>>> condomino da allegare alla presentazione dell'anagrafe condominiale?
>>>
>>>> In caso di risposta negativa quali sarebbero le giustificazioni(se ci
>>>> fossero) legali?
>>>
>>>
>>> Ma in bare a quale legge un amministratore potrebbe chiedere COPIA dei
>>> documenti personali?
>>> Non è il condomino a doversi giustificare ma l'amministratore a
>>> DIMOSTRARE che ha il diritto di chiederlo. Ma lo ha questo diritto?
>>>
>>> Ma il condominio è diventato una caserma? Il certificto di matrimonio
>>> non è richiesto? Poi bisognerà pure certificare di essere in grado di
>>> procreare?
>>>
>>>
>>> Voi perdeste il senso e la misura...
>>> (cit)
>>>
>> In parte ciò che asserisci corrisponde al vero, però permettimi di
>> farti presente che se in un condominio si vuol amministrare il bene
>> comune con trasparenza, equità e giusto rigore
>
> Ed ecco il lapsus che "scopre" le intenzioni.
> L'amministratore non ha alcun "rigore" da applicare.
>
> "rigore" = disciplina, severita' di osservanza delle regole,
> della punizione di violazioni e trasgressioni
>
Ed infatto come rigore intendevo proprio quanto da lei descritto.
Perfino la nuova L.220/2012 agli art.18 e 24 obbliga e dispone
affinchè l'amministratore a chi viola le regole usi severità o
per lo meno nel secondo caso chieda all'assemblea quale multa poter
disporre per tale condomino.

w

unread,
Nov 12, 2013, 11:03:09 AM11/12/13
to
Quanto lei dice è superfluo la L.220/2012 ha già previsto come
debbono essere tutelati i dati anagrafici dei condomini da parte
di un amministratore.Di eventuali mancanze e/o di dati trapelati
l'amministratore è l'unico responsabile e ne risponderà di eventuali
danni.

Pauxlo

unread,
Nov 13, 2013, 5:08:07 AM11/13/13
to
Il 11/11/2013 17.25, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
> On Mon, 11 Nov 2013 12:49:25 +0100, Pauxlo wrote:
>
>> Il 10/11/2013 5.43, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
>>
>>
>>> Gli onesti ci rimettono solo se l'amministratore si comporta da
>>> "padrone". Altrimenti, le informazioni mancanti si recuperano a spese
>>> dei reticenti, come e' giusto. Ovviamente solo se si tratta delle
>>> informazioni veramente necessarie all'amministratore.
>>>
>>>
>>
>> Sono proprio curioso da sapere come sarebbe possibile ricavare tutte le
>> informazioni che servono all'anagrafe condominiale.
>
> All'anagrafe municipale.
> Qualsiasi informazione di cui l'amministrazione condominiale abbia
> legittimamente bisogno e' prontamente disponibile all'anagrafe.
> Parlando con il dirigente, spiegando cio' che mi serve e perche' mi serve,
> non mi e' mai stata negata una volta l'informazione o il certificato.
>


Punto uno con la legge sulla privacy praticamente è difficile reperire
informazioni. Forse lei è fortunato per aver trovato un impiegato che
non si fa problemi.

Punto due, se già conosco il nome del proprietario non vedo a cosa mi
serve andare all'anagrafe municipale. Forse al più per recuperare la
data di nascita e la residenza.
Ma il problema è come sapere di un'unità immobiliare chi è o chi sono i
proprietari? e ed di conseguenza la data di possesso della proprietà, il
nome dell'inquilino, gli estremi dell'atto di locazione ( se c'è).

Ma dove trova, lei, i dati relativi alle condizioni di sicurezza?

Mi sa che lei non vive in Itaia.

Gxis

Paolo


Roberto Deboni DMIsr

unread,
Nov 13, 2013, 8:12:50 PM11/13/13
to
On Wed, 13 Nov 2013 11:08:07 +0100, Pauxlo wrote:

> Il 11/11/2013 17.25, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
>> On Mon, 11 Nov 2013 12:49:25 +0100, Pauxlo wrote:
>>
>>> Il 10/11/2013 5.43, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
>>>
>>>
>>>> Gli onesti ci rimettono solo se l'amministratore si comporta da
>>>> "padrone". Altrimenti, le informazioni mancanti si recuperano a spese
>>>> dei reticenti, come e' giusto. Ovviamente solo se si tratta delle
>>>> informazioni veramente necessarie all'amministratore.
>>>>
>>>>
>>>>
>>> Sono proprio curioso da sapere come sarebbe possibile ricavare tutte
>>> le informazioni che servono all'anagrafe condominiale.
>>
>> All'anagrafe municipale.
>> Qualsiasi informazione di cui l'amministrazione condominiale abbia
>> legittimamente bisogno e' prontamente disponibile all'anagrafe.
>> Parlando con il dirigente, spiegando cio' che mi serve e perche' mi
>> serve, non mi e' mai stata negata una volta l'informazione o il
>> certificato.
>>
>>
>
> Punto uno con la legge sulla privacy praticamente è difficile reperire
> informazioni.

Falso. Non e' cambiato nulla. Per le richieste legittime.

> Forse lei è fortunato per aver trovato un impiegato che
> non si fa problemi.

Non uno. I due dirigenti che si sono succeduti.
A dire la verita' l'ultima volta avevo fretta ed ho provato
dall'impiegato, peraltro con il nuovo sistema dello sportello unico,
nessun problema.

> Punto due, se già conosco il nome del proprietario non vedo a cosa mi
> serve andare all'anagrafe municipale. Forse al più per recuperare la
> data di nascita e la residenza.

Meglio: il codice fiscale.
Si vede che lei non ha mai fatto ricerche. Non ci ha neanche provato.
A dire la verita' gli amministratori normalmente incaricano scagnozzi
a pagamento, visto che non fa parte del loro lavoro e paga il condominio.
Io lo facevo perche' essendo amministratore-proprietario tendevo a:
- evitare spese se possibile
- assicurarmi che cio' che doveva essere fatto doveva essere fatto

> Ma il problema è come sapere di un'unità immobiliare chi è o chi sono i
> proprietari?

Mai fatto una visura catastale ? Mi scusi, ma se non sa nulla, neanche
la cosa piu' banale, di cosa sta a scrivere ?

> e ed di conseguenza la data di possesso della proprietà,

Una visura all'Agenzia del Territorio ?

> il
> nome dell'inquilino

NON SONO FATTI DELL'AMMINISTRATORE!

> , gli estremi dell'atto di locazione ( se c'è).

IDEM.

> Ma dove trova, lei, i dati relativi alle condizioni di sicurezza?

L'amministratore non e' tenuto a conoscerli. Deve solo sapere
dal proprietario che tutto e' in regola. Guardi che vige ancora la
regola che uno e' innocente fino a prova contrario. A questo ci
aggiunga che gli amministratori condominiali non sono pubblici
ufficiali.

Purtroppo alcuni hanno un potere di fatto enorme per due fattori:

- la supinita' di un maggioranza assembleare che non poche volte e'
controllata in modo al limite della associazione a delinquere (tant'e'
che non vogliono che si registri, non vogliono verbalizzare neanche
informazioni determinanti per gli assenti, ed il consenso dei pochi
ingenui, si basa sulla menzogna e pagamenti sotto banco)

- la lentezza del sistema giudiziario, ovvero la sue onerosita'. Insomma,
ottenere la difesa delle proprie ragione e' piu' per una questione di
giustizia che per una convenienza economica (normalmente uno si
rivolgerebbe dal giudice civile per rimediare ad un danno economico,
per non subirne uno ancora piu' pesante, anche con un intero zero in
piu')

In questi casi l'unica soluzione e' la via penale, ma ovviamente il costo
delle investigazioni necessarie per provare le collusioni e periziare
l'apparente incompetenza, e' elevato. Certo che alla lunga, se uno
lo fanno arrabbiare, per la soddisfazione di vedere sbattere in galera i
delinquenti potrebbe anche decidere di rimetterci anche l'appartamento.

> Mi sa che lei non vive in Itaia.

O forse siamo di regioni diverse ?
Devo ammettere che uno di un altra regione, quando ha saputo che mi ero
procurato il suo codice fiscale per raccogliere la documentazione per
ottenere il decreto ingiuntivo ha urlato che era "illegale" ... (ma vive
in Italia ? ... ho pensato ...).

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Nov 13, 2013, 8:14:50 PM11/13/13
to
tipo "tono severo" ? lettera "cattiva" ?
Ma mi faccia ridere, cosi' mi spaventa solo i polli, i sudditi.

> o per lo
> meno nel secondo caso chieda all'assemblea quale multa poter disporre
> per tale condomino.

Ecco, l'assemblea condominiale e' QUELLA che puo' essere severa, non
l'amministratore.

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Nov 13, 2013, 8:18:07 PM11/13/13
to
Appunto. Sveglia! I dati che l'amministratore non ha non potra' mai
perderli! Se l'amministratore non e' in possesso di quei numeri, non
potra' mai essere citato in giudizio da un condomino paranoico che si sia
messo in testa che l'amministratore abbia perso o utilizzato il numero
del documento per operare qualche birichinata.

Poi, se per lei basta la forma ed il timbro di un "sperto" informatico,
faccia pure. La pelle e' la sua. Superflua come preferisce.

w

unread,
Nov 14, 2013, 8:16:57 AM11/14/13
to
Il 14/11/2013 02:14, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
(cut)
>
> Ecco, l'assemblea condominiale e' QUELLA che puo' essere severa, non
> l'amministratore.
>
Peccato che se l'amministratore ( ovviamente su richiesta dei
condomini e su sua personale constatazione della vericidità dei
fatti raccontati) non si espone personalmente in assemblea ,in
essa vige sempre l'omertà per paura di ritorsioni e/o altro da
parte dei condomini non rispettosi del regolamento.
In poche parole un amministratore "buon padre di famiglia"rischia
il proprio mandato il piu' delle volte ed ecco perchè vi sono così
tanti amministratori "menefreghisti" e che pensano solo al "vil
denaro".....;i suoi così detti MERCENARI.
w

Max max

unread,
Nov 14, 2013, 8:46:14 AM11/14/13
to
Il 13/11/2013 11.08, Pauxlo ha scritto:

> Punto uno con la legge sulla privacy praticamente è difficile reperire
> informazioni.

Si tratta di registri pubblici ... Al massimo possono chiedere un obolo
all'erario.

Max max

unread,
Nov 14, 2013, 8:47:45 AM11/14/13
to
Il 14/11/2013 02.12, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:

>> Ma dove trova, lei, i dati relativi alle condizioni di sicurezza?

> L'amministratore non e' tenuto a conoscerli. Deve solo sapere
> dal proprietario che tutto e' in regola.

Infatti basta ed avanza.

Max max

unread,
Nov 14, 2013, 8:48:25 AM11/14/13
to
Il 12/11/2013 16.58, w ha scritto:

> per lo meno nel secondo caso chieda all'assemblea quale multa poter
> disporre per tale condomino.

Non è possibile ...

w

unread,
Nov 14, 2013, 3:28:20 PM11/14/13
to
Rileggiti la L.220/2012....

Max max

unread,
Nov 14, 2013, 4:53:40 PM11/14/13
to
Il 14/11/2013 21.28, w ha scritto:

> Rileggiti la L.220/2012

Deve essere previsto nel regolamento di condominio ... e quasi nessuno
degli attuali lo prevede
http://www.diritto24.ilsole24ore.com/civile/immobili/primiPiani/2013/03/sanzioni-per-le-infrazioni-al-regolamento-di-condominio.html
---

Max max

unread,
Nov 14, 2013, 5:00:17 PM11/14/13
to
Il 14/11/2013 22.53, Max max ha scritto:

> Deve essere previsto nel regolamento di condominio ..

E l'orientamento giurisprudenziale è che per prevederlo serva
l'unanimità ...

w

unread,
Nov 15, 2013, 5:30:30 AM11/15/13
to
Ha parte il fatto che è tua opinione che "e quasi nessuno degli
attuali lo prevede", quale legge proibisce di inserire tale
sanzione?
w

w

unread,
Nov 15, 2013, 5:34:12 AM11/15/13
to
Completamento sbagliato ,l'unanimità serve solamente per la
modifica di diritti personali inseriti su regolamenti
contrattuali.Inoltre molti condomini hanno regolamenti
assembleari per i quali la modifica in alcuni casi è
quella della maggioranza semplice.
w

Max max

unread,
Nov 15, 2013, 5:45:35 AM11/15/13
to
Il 15/11/2013 11.30, w ha scritto:

> quale legge proibisce di inserire tale
> sanzione?

Nessuna, ma alla fine si tratta di una penale con tutti i dubbi se possa
essere inserita in un regolamento assembleare.
Vedremo l'atteggiamento della giurisprudenza.

Pauxlo

unread,
Nov 15, 2013, 5:58:16 AM11/15/13
to
Il 14/11/2013 2.12, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
> On Wed, 13 Nov 2013 11:08:07 +0100, Pauxlo wrote:
>
>> Il 11/11/2013 17.25, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
>>> On Mon, 11 Nov 2013 12:49:25 +0100, Pauxlo wrote:
>>>
>>>> Il 10/11/2013 5.43, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
>>>>
>>>>
>>>>> Gli onesti ci rimettono solo se l'amministratore si comporta da
>>>>> "padrone". Altrimenti, le informazioni mancanti si recuperano a spese
>>>>> dei reticenti, come e' giusto. Ovviamente solo se si tratta delle
>>>>> informazioni veramente necessarie all'amministratore.
>>>>>
>>>>>
>>>>>
>>>> Sono proprio curioso da sapere come sarebbe possibile ricavare tutte
>>>> le informazioni che servono all'anagrafe condominiale.
>>>
>>> All'anagrafe municipale.
>>> Qualsiasi informazione di cui l'amministrazione condominiale abbia
>>> legittimamente bisogno e' prontamente disponibile all'anagrafe.
>>> Parlando con il dirigente, spiegando cio' che mi serve e perche' mi
>>> serve, non mi e' mai stata negata una volta l'informazione o il
>>> certificato.
>>>
>>>
>>
>> Punto uno con la legge sulla privacy praticamente è difficile reperire
>> informazioni.
>
> Falso. Non e' cambiato nulla. Per le richieste legittime.


Già! e chi lo stabilisce che la richiesta è legittima io o il
funzionario/impiegato?


>
>> Punto due, se già conosco il nome del proprietario non vedo a cosa mi
>> serve andare all'anagrafe municipale. Forse al più per recuperare la
>> data di nascita e la residenza.
>
> Meglio: il codice fiscale.

Ma il codice fiscale è l'ultimo dei problemi. Quello lo si ricava
facilmente.

> Si vede che lei non ha mai fatto ricerche. Non ci ha neanche provato.
> A dire la verita' gli amministratori normalmente incaricano scagnozzi
> a pagamento, visto che non fa parte del loro lavoro e paga il condominio.
> Io lo facevo perche' essendo amministratore-proprietario tendevo a:
> - evitare spese se possibile
> - assicurarmi che cio' che doveva essere fatto doveva essere fatto

Secondo me è giusto che si paghi. Se ti mando un modulo da compilare,
vedi l'anagrafe condominiale, perché mai tu non lo compili ed io devo
perderci il tempo e pure gratis?

>
>> Ma il problema è come sapere di un'unità immobiliare chi è o chi sono i
>> proprietari?
>
> Mai fatto una visura catastale ? Mi scusi, ma se non sa nulla, neanche
> la cosa piu' banale, di cosa sta a scrivere ?


Certo che l'ho fatte, ma evidentemente lei non sa, oppure ha
dimenticato, che il catasto non è probante!

>
>> e ed di conseguenza la data di possesso della proprietà,
>
> Una visura all'Agenzia del Territorio ?

Quindi si si deve andare in giro a fare file chilometriche e pretende
anche che sia fatto gratis?

>
>> il
>> nome dell'inquilino
>
> NON SONO FATTI DELL'AMMINISTRATORE!


Sono d'accordo. Fatto sta che secondo alcune interpretazioni circa la
compilazione dell'anegrafe condominiale serve anche sapere i dati
dell'inquilino.


>
>> , gli estremi dell'atto di locazione ( se c'è).
>
> IDEM.


IDEM delll'IDEM

>
>> Ma dove trova, lei, i dati relativi alle condizioni di sicurezza?
>
> L'amministratore non e' tenuto a conoscerli. Deve solo sapere
> dal proprietario che tutto e' in regola.

Mi sa che lei interpreta le leggi a modo suo molto personale e in più
pensa che tutto funzioni come deve. Se il proprietario non ti compila
quel cavolo di modulo, non c'è verso di saèere che è tutto in regola.
Non so se mi spiego






>
>> Mi sa che lei non vive in Itaia.
>
> O forse siamo di regioni diverse ?
Può anche darsi. Sono contento per lei che può andare in un ufficio e in
2 minuti trovare tutti i dati necessari alla compilazione dell'anagrafe
condominiale. Ma dimenticavo, lei vive in un'altra regione, e quindi ne
deduco che tutti i condomini compileranno l'anagrafe in modo completo
evitando all'amm di recarsi in giro a raccogliere i dati necessari.


Gxis

Paolo


>

Ragnarok

unread,
Nov 15, 2013, 7:40:41 PM11/15/13
to
Il 06/11/2013 18:55, Giovanni ha scritto:

> La mia amministratrice ha richiesto copia della carta d'identità solo a
> quelli che non l'hanno consegnata personalmente nel suo ufficio per
> poter autenticare la provenienza.

LOL


Ragnarok

unread,
Nov 15, 2013, 7:41:12 PM11/15/13
to
Il 06/11/2013 18:15, Daniel NA ha scritto:

> l'amministratrice del condominio in cui abito, l'ha chiesta.
> E siccome lei ci ripete di essere avvocato nonché laureata con tutti 30,
> nessuno osa contraddirla :oÞ

Che tristezza...


Ragnarok

unread,
Nov 15, 2013, 7:42:04 PM11/15/13
to
Il 06/11/2013 19:43, w ha scritto:

> E perchè non lo Stato di Famiglia ? Mi pare piu' opportuno
> del documento da te citato.

Facciamo un contestuale e non se ne parli più.


Ragnarok

unread,
Nov 17, 2013, 12:30:09 PM11/17/13
to
Il 11/11/2013 17:28, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:

> In ogni caso, a chiunque venga in mente di consegnare copia del
> documento di identita', provveda a cancellare il numero del documento.

Io quando do la copia di un documento a qualcuno ci scrivo sempre a chi
e perché.
Così da una parte chi lo prende ci stà più attento, dall'altra chi lo
dovesse ricevere per fini illeciti non potrebbe mai essere in buona fede.


Roberto Deboni DMIsr

unread,
Nov 17, 2013, 7:03:38 PM11/17/13
to
On Fri, 15 Nov 2013 11:58:16 +0100, Pauxlo wrote:

> Il 14/11/2013 2.12, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
>> On Wed, 13 Nov 2013 11:08:07 +0100, Pauxlo wrote:
>>
>>> Il 11/11/2013 17.25, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
>>>> On Mon, 11 Nov 2013 12:49:25 +0100, Pauxlo wrote:
>>>>
>>>>> Il 10/11/2013 5.43, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
>>>>>
>>>>>
>>>>>> Gli onesti ci rimettono solo se l'amministratore si comporta da
>>>>>> "padrone". Altrimenti, le informazioni mancanti si recuperano a
>>>>>> spese dei reticenti, come e' giusto. Ovviamente solo se si tratta
>>>>>> delle informazioni veramente necessarie all'amministratore.
>>>>>>
>>>>>>
>>>>>>
>>>>> Sono proprio curioso da sapere come sarebbe possibile ricavare tutte
>>>>> le informazioni che servono all'anagrafe condominiale.
>>>>
>>>> All'anagrafe municipale.
>>>> Qualsiasi informazione di cui l'amministrazione condominiale abbia
>>>> legittimamente bisogno e' prontamente disponibile all'anagrafe.
>>>> Parlando con il dirigente, spiegando cio' che mi serve e perche' mi
>>>> serve, non mi e' mai stata negata una volta l'informazione o il
>>>> certificato.
>>>>
>>>>
>>>>
>>> Punto uno con la legge sulla privacy praticamente è difficile reperire
>>> informazioni.
>>
>> Falso. Non e' cambiato nulla. Per le richieste legittime.
>
>
> Già! e chi lo stabilisce che la richiesta è legittima io o il
> funzionario/impiegato?

Il funzionario, ovviamente. Fa parte della sua sfera di discrezionalita'
che pero' segue alcune linee guida esposte nel regolamento di accesso
ai dati dell'Anagrafe (non ho controllato se e' uguale per tutti i
comuni, qualcuno lo sa ?).

>>> Punto due, se già conosco il nome del proprietario non vedo a cosa mi
>>> serve andare all'anagrafe municipale. Forse al più per recuperare la
>>> data di nascita e la residenza.
>>
>> Meglio: il codice fiscale.
>
> Ma il codice fiscale è l'ultimo dei problemi. Quello lo si ricava
> facilmente.

Fesserie. Chissa' proprio quando serve, quei programmi di generazione
on-line da un risultato sbagliato. Ed in ogni caso, come fa a sapere
il luogo di nascita corretto ? Glielo chiede all'interessato con un
tranello, poi chiede ai vicini quando festeggia il compleanno ... e
cosa dire del nome (non sono rari i casi in cui il nome abitualmente
usato non e' quello che risulta in anagrafe) esatto ?
Insomma, bastano dieci minuti all'Anagrafe.

>> Si vede che lei non ha mai fatto ricerche. Non ci ha neanche provato. A
>> dire la verita' gli amministratori normalmente incaricano scagnozzi a
>> pagamento, visto che non fa parte del loro lavoro e paga il condominio.
>> Io lo facevo perche' essendo amministratore-proprietario tendevo a: -
>> evitare spese se possibile
>> - assicurarmi che cio' che doveva essere fatto doveva essere fatto
>
> Secondo me è giusto che si paghi. Se ti mando un modulo da compilare,
> vedi l'anagrafe condominiale, perché mai tu non lo compili ed io devo
> perderci il tempo e pure gratis?

Chi ha detto che e' gratis ? A suo tempo avevo addebbitato 20 Euro
cadauno. E visto che la cifra e' inclusa nel decreto ingiuntivo, se
il giudice la inserisce, c'e' poco da contestare.
Ma siete proprio nati ieri ?

>>> Ma il problema è come sapere di un'unità immobiliare chi è o chi sono
>>> i proprietari?
>>
>> Mai fatto una visura catastale ? Mi scusi, ma se non sa nulla, neanche
>> la cosa piu' banale, di cosa sta a scrivere ?
>
>
> Certo che l'ho fatte, ma evidentemente lei non sa, oppure ha
> dimenticato, che il catasto non è probante!

Ma chi se ne frega se non e' probante! Tanto comincio ad avere dati
concreti e reali da cui poi completo con la visura agli uffici
del Territorio. Individuato piano ed interno, c'e' poco da menare per
il naso. Il documento catastale e' "indiziario", ma con la copia
dell'atto di proprieta' individua in modo implacabile "chi" ed "cosa".

>>> e ed di conseguenza la data di possesso della proprietà,
>>
>> Una visura all'Agenzia del Territorio ?
>
> Quindi si si deve andare in giro a fare file chilometriche e pretende
> anche che sia fatto gratis?

Cielo!
Le ho gia' scritto che se non vuole farlo personalmente (ad esempio, perche'
semplicemente non sa come si fa e dove si va), non fa altro che incaricare
un visurista o un avvocato e poi mette in conto la fattura del
professionista al condomino renitente.

>>> il
>>> nome dell'inquilino
>>
>> NON SONO FATTI DELL'AMMINISTRATORE!
>
>
> Sono d'accordo. Fatto sta che secondo alcune interpretazioni circa la
> compilazione dell'anegrafe condominiale serve anche sapere i dati
> dell'inquilino.

Quelle interpretazioni sono prive di fondamento. E se si riferisce al
diritto di voto dell'inquilino ove previsto per legge, e' l'inquilino
che deve farsi avanti con i documenti probatori, altrimenti non vota.
Punto (ovvero, proprio con l'inquilino, il terreno e' in discesa,
perche' l'onere della prova e' invertito).
Sveglia!

...snip...

>>> Ma dove trova, lei, i dati relativi alle condizioni di sicurezza?
>>
>> L'amministratore non e' tenuto a conoscerli. Deve solo sapere dal
>> proprietario che tutto e' in regola.
>
> Mi sa che lei interpreta le leggi a modo suo molto personale e in più
> pensa che tutto funzioni come deve. Se il proprietario non ti compila
> quel cavolo di modulo, non c'è verso di saèere che è tutto in regola.
> Non so se mi spiego

LEI DEVE ACCETTARE LA DICHIARAZIONE DEL PADRONE, con cui evidentemente
poi si prende la responsabilita' di quanto dichiarato. CHIARO !?
La prepotenza espressa da certe prassi a cui si riferisce e' semplicemente
sorprendente, perche' i "veri" padroni, se il loro tirapiedi comincia
a rompere, lo CACCIANO! Invece il fatto che leggiamo spesso e volentieri
di questi abusi di autorita' come se fosse l'amministratore il padrone
dello stabile, la dice lunga sul livello generale di suddittanza,
altrimenti questi amministratori sarebbero tutti senza lavoro (e nei
condominii non si ruberebbe).

...snip...

>>> Mi sa che lei non vive in Itaia.
>>
>> O forse siamo di regioni diverse ?
> Può anche darsi. Sono contento per lei che può andare in un ufficio e in
> 2 minuti trovare tutti i dati necessari alla compilazione dell'anagrafe
> condominiale. Ma dimenticavo, lei vive in un'altra regione, e quindi ne
> deduco che tutti i condomini compileranno l'anagrafe in modo completo
> evitando all'amm di recarsi in giro a raccogliere i dati necessari.

Ed in base a cosa lo deduce ?

Esempio: in un condominio si potrebbe andare avanti, tutto funzionante
ed in regola con una spesa di 400 Euro a testa. Ebbene, la maggioranza
ha deciso per puro dispetto (quindi non si tratta di poche persone)
di accollarsi una spesa a testa di 1000 Euro all'anno di media, pur
di dare torto all'antipatico. E questo va avanti ormai da vari anni.
Consideri che senza avere dipendenti, ci hanno rifilato il DUVRI !!!

Oppure, un esempio meno allucinante: avviso il proprietario un paio di
settimane prima che se paga subito se la cava con 1000 euro di spese
legali (il Decreto Ingiuntivo) e quindi se comincia a versare la
prima rata del quinto dello stipendio (bastando cosi' solo 4 mesi)
volontariamente, risparmia 1600 Euro del pignoramento. Pensa che abbia
pagato ? No, il mese dopo ha ricevuto il pignoramento dello stipendio
e il quinto dello stipendio glielo prendeva il datore di lavoro.

Dimenticavo, proprio il caso pertinente: "mi serve la fotocopia
dell'estratto del tuo atto di proprieta', altrimenti la settimana
prossima vado a farmi una copia agli uffici immobiliari. Ti avviso
che le fotocopie le fanno pagare con i diritti 5'000 lire a pagina.
Risposta: fai quello che devi, io non ti do' la copia. Fortuna
che mi sono accontenato della copertina e delle pagine essenziali,
cosi' se l'e' cavato con 25'000 lire (e non gli ho fatto pagare
la giornata perche' in altre situazioni eravamo "amici" ...).

Quindi, deduce male. Non ho mai capito come certi italiani siano disposti
a buttare cosi' via i soldi dalla finestra. Ma in fondo, rovesciando
il detto: tali italiani, tale governo, potremo dire: "Visto come sono
i governi italiani, tali devono essere gli elettori: prodighi e
spreconi quando per loro si tratta di far esibizione oppure si impuntano
per dispetto.

Duca Augusto Sospiranti Leinchiappetta

unread,
Nov 22, 2013, 11:09:42 AM11/22/13
to
Il Wed, 06 Nov 2013 18:15:37 +0100, Daniel NA ha scritto:


> l'amministratrice del condominio in cui abito, l'ha chiesta.
> E siccome lei ci ripete di essere avvocato nonch� laureata con tutti
> 30, nessuno osa contraddirla

� gnocca?
dov'� che � possibile vedrla nuda?

Max max

unread,
Nov 22, 2013, 11:39:24 AM11/22/13
to
Il 17/11/2013 18.30, Ragnarok ha scritto:

> Io quando do la copia di un documento a qualcuno ci scrivo sempre a chi
> e perché.

Dove lo scrivi ?
Anche dentro al documento sai quanto ci vuole a cancellarlo con ps ? ;-)

Ragnarok

unread,
Nov 22, 2013, 1:08:16 PM11/22/13
to
Il 22/11/2013 17:39, Max max ha scritto:

>> Io quando do la copia di un documento a qualcuno ci scrivo sempre a chi
>> e perché.
> Dove lo scrivi ?

Sul documento.


> Anche dentro al documento sai quanto ci vuole a cancellarlo con ps ? ;-)

Non è certo facile.
Se devono far qualcosa usano un documento "vergine", mica uno che gli fa
perdere tempo.

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