On Fri, 15 Nov 2013 11:58:16 +0100, Pauxlo wrote:
> Il 14/11/2013 2.12, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
>> On Wed, 13 Nov 2013 11:08:07 +0100, Pauxlo wrote:
>>
>>> Il 11/11/2013 17.25, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
>>>> On Mon, 11 Nov 2013 12:49:25 +0100, Pauxlo wrote:
>>>>
>>>>> Il 10/11/2013 5.43, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
>>>>>
>>>>>
>>>>>> Gli onesti ci rimettono solo se l'amministratore si comporta da
>>>>>> "padrone". Altrimenti, le informazioni mancanti si recuperano a
>>>>>> spese dei reticenti, come e' giusto. Ovviamente solo se si tratta
>>>>>> delle informazioni veramente necessarie all'amministratore.
>>>>>>
>>>>>>
>>>>>>
>>>>> Sono proprio curioso da sapere come sarebbe possibile ricavare tutte
>>>>> le informazioni che servono all'anagrafe condominiale.
>>>>
>>>> All'anagrafe municipale.
>>>> Qualsiasi informazione di cui l'amministrazione condominiale abbia
>>>> legittimamente bisogno e' prontamente disponibile all'anagrafe.
>>>> Parlando con il dirigente, spiegando cio' che mi serve e perche' mi
>>>> serve, non mi e' mai stata negata una volta l'informazione o il
>>>> certificato.
>>>>
>>>>
>>>>
>>> Punto uno con la legge sulla privacy praticamente è difficile reperire
>>> informazioni.
>>
>> Falso. Non e' cambiato nulla. Per le richieste legittime.
>
>
> Già! e chi lo stabilisce che la richiesta è legittima io o il
> funzionario/impiegato?
Il funzionario, ovviamente. Fa parte della sua sfera di discrezionalita'
che pero' segue alcune linee guida esposte nel regolamento di accesso
ai dati dell'Anagrafe (non ho controllato se e' uguale per tutti i
comuni, qualcuno lo sa ?).
>>> Punto due, se già conosco il nome del proprietario non vedo a cosa mi
>>> serve andare all'anagrafe municipale. Forse al più per recuperare la
>>> data di nascita e la residenza.
>>
>> Meglio: il codice fiscale.
>
> Ma il codice fiscale è l'ultimo dei problemi. Quello lo si ricava
> facilmente.
Fesserie. Chissa' proprio quando serve, quei programmi di generazione
on-line da un risultato sbagliato. Ed in ogni caso, come fa a sapere
il luogo di nascita corretto ? Glielo chiede all'interessato con un
tranello, poi chiede ai vicini quando festeggia il compleanno ... e
cosa dire del nome (non sono rari i casi in cui il nome abitualmente
usato non e' quello che risulta in anagrafe) esatto ?
Insomma, bastano dieci minuti all'Anagrafe.
>> Si vede che lei non ha mai fatto ricerche. Non ci ha neanche provato. A
>> dire la verita' gli amministratori normalmente incaricano scagnozzi a
>> pagamento, visto che non fa parte del loro lavoro e paga il condominio.
>> Io lo facevo perche' essendo amministratore-proprietario tendevo a: -
>> evitare spese se possibile
>> - assicurarmi che cio' che doveva essere fatto doveva essere fatto
>
> Secondo me è giusto che si paghi. Se ti mando un modulo da compilare,
> vedi l'anagrafe condominiale, perché mai tu non lo compili ed io devo
> perderci il tempo e pure gratis?
Chi ha detto che e' gratis ? A suo tempo avevo addebbitato 20 Euro
cadauno. E visto che la cifra e' inclusa nel decreto ingiuntivo, se
il giudice la inserisce, c'e' poco da contestare.
Ma siete proprio nati ieri ?
>>> Ma il problema è come sapere di un'unità immobiliare chi è o chi sono
>>> i proprietari?
>>
>> Mai fatto una visura catastale ? Mi scusi, ma se non sa nulla, neanche
>> la cosa piu' banale, di cosa sta a scrivere ?
>
>
> Certo che l'ho fatte, ma evidentemente lei non sa, oppure ha
> dimenticato, che il catasto non è probante!
Ma chi se ne frega se non e' probante! Tanto comincio ad avere dati
concreti e reali da cui poi completo con la visura agli uffici
del Territorio. Individuato piano ed interno, c'e' poco da menare per
il naso. Il documento catastale e' "indiziario", ma con la copia
dell'atto di proprieta' individua in modo implacabile "chi" ed "cosa".
>>> e ed di conseguenza la data di possesso della proprietà,
>>
>> Una visura all'Agenzia del Territorio ?
>
> Quindi si si deve andare in giro a fare file chilometriche e pretende
> anche che sia fatto gratis?
Cielo!
Le ho gia' scritto che se non vuole farlo personalmente (ad esempio, perche'
semplicemente non sa come si fa e dove si va), non fa altro che incaricare
un visurista o un avvocato e poi mette in conto la fattura del
professionista al condomino renitente.
>>> il
>>> nome dell'inquilino
>>
>> NON SONO FATTI DELL'AMMINISTRATORE!
>
>
> Sono d'accordo. Fatto sta che secondo alcune interpretazioni circa la
> compilazione dell'anegrafe condominiale serve anche sapere i dati
> dell'inquilino.
Quelle interpretazioni sono prive di fondamento. E se si riferisce al
diritto di voto dell'inquilino ove previsto per legge, e' l'inquilino
che deve farsi avanti con i documenti probatori, altrimenti non vota.
Punto (ovvero, proprio con l'inquilino, il terreno e' in discesa,
perche' l'onere della prova e' invertito).
Sveglia!
...snip...
>>> Ma dove trova, lei, i dati relativi alle condizioni di sicurezza?
>>
>> L'amministratore non e' tenuto a conoscerli. Deve solo sapere dal
>> proprietario che tutto e' in regola.
>
> Mi sa che lei interpreta le leggi a modo suo molto personale e in più
> pensa che tutto funzioni come deve. Se il proprietario non ti compila
> quel cavolo di modulo, non c'è verso di saèere che è tutto in regola.
> Non so se mi spiego
LEI DEVE ACCETTARE LA DICHIARAZIONE DEL PADRONE, con cui evidentemente
poi si prende la responsabilita' di quanto dichiarato. CHIARO !?
La prepotenza espressa da certe prassi a cui si riferisce e' semplicemente
sorprendente, perche' i "veri" padroni, se il loro tirapiedi comincia
a rompere, lo CACCIANO! Invece il fatto che leggiamo spesso e volentieri
di questi abusi di autorita' come se fosse l'amministratore il padrone
dello stabile, la dice lunga sul livello generale di suddittanza,
altrimenti questi amministratori sarebbero tutti senza lavoro (e nei
condominii non si ruberebbe).
...snip...
>>> Mi sa che lei non vive in Itaia.
>>
>> O forse siamo di regioni diverse ?
> Può anche darsi. Sono contento per lei che può andare in un ufficio e in
> 2 minuti trovare tutti i dati necessari alla compilazione dell'anagrafe
> condominiale. Ma dimenticavo, lei vive in un'altra regione, e quindi ne
> deduco che tutti i condomini compileranno l'anagrafe in modo completo
> evitando all'amm di recarsi in giro a raccogliere i dati necessari.
Ed in base a cosa lo deduce ?
Esempio: in un condominio si potrebbe andare avanti, tutto funzionante
ed in regola con una spesa di 400 Euro a testa. Ebbene, la maggioranza
ha deciso per puro dispetto (quindi non si tratta di poche persone)
di accollarsi una spesa a testa di 1000 Euro all'anno di media, pur
di dare torto all'antipatico. E questo va avanti ormai da vari anni.
Consideri che senza avere dipendenti, ci hanno rifilato il DUVRI !!!
Oppure, un esempio meno allucinante: avviso il proprietario un paio di
settimane prima che se paga subito se la cava con 1000 euro di spese
legali (il Decreto Ingiuntivo) e quindi se comincia a versare la
prima rata del quinto dello stipendio (bastando cosi' solo 4 mesi)
volontariamente, risparmia 1600 Euro del pignoramento. Pensa che abbia
pagato ? No, il mese dopo ha ricevuto il pignoramento dello stipendio
e il quinto dello stipendio glielo prendeva il datore di lavoro.
Dimenticavo, proprio il caso pertinente: "mi serve la fotocopia
dell'estratto del tuo atto di proprieta', altrimenti la settimana
prossima vado a farmi una copia agli uffici immobiliari. Ti avviso
che le fotocopie le fanno pagare con i diritti 5'000 lire a pagina.
Risposta: fai quello che devi, io non ti do' la copia. Fortuna
che mi sono accontenato della copertina e delle pagine essenziali,
cosi' se l'e' cavato con 25'000 lire (e non gli ho fatto pagare
la giornata perche' in altre situazioni eravamo "amici" ...).
Quindi, deduce male. Non ho mai capito come certi italiani siano disposti
a buttare cosi' via i soldi dalla finestra. Ma in fondo, rovesciando
il detto: tali italiani, tale governo, potremo dire: "Visto come sono
i governi italiani, tali devono essere gli elettori: prodighi e
spreconi quando per loro si tratta di far esibizione oppure si impuntano
per dispetto.