...snip...
>> Ma questo da dove salta fuori ? Un amministratore ?
...snip...
>> Art.67 Disp.Att. CC
>>
>> Comma 8 (l'ultimo) - Il nudo proprietario e l'usufruttuario rispondono
>> solidalmente per il pagamento dei contributi dovuti all'amministrazione
>> condominiale.
...snip...
>> Corte di Cassazione, sentenza n. 21907 dello 21 ottobre 2011:
>>
>> 3.1. – Questa Corte ha ripetutamente affermato che in tema di comunione
>> ordinaria, i comproprietari, come condebitori di un’obbligazione contratta
>> per la cosa comune, sono tenuti in solido nei confronti del creditore, a
>> menoche dal titolo non risulti diversamente, e che ad essi si applica la
>> disposizione generale dell’art. 1294 c.c., la quale non è derogata dalla
>> normativa sulla comproprietà.
...snip...
>> "In altri termini, poichè l’obbligo del contributo grava sul titolare del
>> piano o della porzione di piano inteso come cosa unica e poichè i
>> comproprietari costituiscono, rispetto al condominio, un insieme, ciascuno
>> è tenuto in solido verso il condominio."
>
> per l'appunto ho ragione io.
> I comunisti sono una cosa, l'usufrutto è ben altra cosa.
Guardi che ho solo citato la giurisprudenza per i tre casi DIVERSI.
Non ho mai affermato in nessun modo che l'usufrutto e' la stessa cosa
della comunione.
Lei deve proprio essere uno dei soliti mercenari: solo loro hanno una
tale faccia di bronzo ed ignoranza nel citare le leggi, vedi il
seguito:
> Art. 1004 (Spese a carico dell'usufruttuario)
>
> Le spese e, in genere, gli oneri relativi alla custodia, amministrazione e
> manutenzione ordinaria della cosa sono a carico dell'usufruttuario.
>
> Sono pure a suo carico le riparazioni straordinarie rese necessarie
> dall'inadempimento degli obblighi di ordinaria manutenzione.
Questo articolo, CHE NON FA PARTE IN ALCUN MODO delle disposizioni attinenti
al condominio, ha solo vincolo e valore nei rapporti usufruttuario e nudo
proprietario. CHIARO ?!!!
> Art. 1005 (Riparazioni straordinarie)
>
> Le riparazioni straordinarie sono a carico del proprietario.
>
> Riparazioni straordinarie sono quelle necessarie ad assicurare la stabilità
> dei muri maestri e delle volte, la sostituzione delle travi, il
> rinnovamento, per intero o per una parte notevole, dei tetti, solai, scale,
> argini, acquedotti, muri di sostegno o di cinta.
>
> L'usufruttuario deve corrispondere al proprietario, durante l'usufrutto,
> l'interesse delle somme spese per le riparazioni straordinarie.
IDEM, NON FA PARTE IN ALCUN MODO delle disposizioni attinenti
al condominio, ha solo vincolo e valore nei rapporti usufruttuario e nudo
proprietario. Ma sicome nel tempo i legislatori si sono accorti della
durezza di comprendonio, evidente nell'accumulo di processi in materia,
nel 2012 hanno tagliato la testa al toro, codificando nel codice del
condominio (dall'art.1117 in poi, cioe' e dall'art.61 Disp.Att. in poi) con
un comma aggiuntivo all'Art.67 delle disposizioni attuative del Codice
Civile, che le ho inutilmente citato:
---------------------------------------------------------------------
"Il nudo proprietario e l'usufruttuario rispondono SOLIDAMENTE per il
pagamento dei contributi dovuti all'amministrazione condominiale."
---------------------------------------------------------------------
Ma forse non sa neanche cosa significa "rispondere in solido" ?
Neanche l'abc del diritto ?
E suppongo non sappia neanche che la responsabilita' in solido e' uno
dei principi base che dividono il Codice Penale dal Codice Civile ?
a) nel Codice Penale vige il principio della responsabilita' PERSONALE
b) nel Codice Civile vige il principio della responsabiltita' SOLIDALE
In giurisprudenza civilistica, vale la regola che se due o piu' soggetti
sono chiamati a rispondere della stessa obbligazione, ciascuno puo'
essere obbligato a pagare per l'intero, salvo il suo diritto a rifarsi
sugli altri coobligati. Quindi, come vede e' una regola GENERALE, non
solo con riguardo alla amministrazione condominiale.
Mai sentito del diritto di una banca di vendere all'asta l'appartamento
per debiti dell'usufruttario in barba ai diritto del nudo proprietario ?
O di qualsiasi altro creditore ? Deve esserci una legge specifica a
derogare da questo principio, altrimenti uno risponde per tutti. Chiaro?!!!
Impari la lezione, perche' altrimenti se si muovo in modo conseguente
alle sue affermazioni, rischia guai grossi. Infatti, se lei e' solvibile,
deve temere:
Art. 2055. (Responsabilita' solidale).
Se il fatto dannoso e' imputabile a piu' persone, tutte sono
obbligate in solido al risarcimento del danno.
...omissis...
Se un gruppo di persone mi danneggia, non e' necessario che debba citare
tutti in giudizio. Ne scelgo uno, e gli chiedo conto per il totale
complessivo del danno. Sara' poi lui a rifarsi sugli altri per le loro
quote di responsabilita' (o nel dubbio, per parti uguali).
Per esempio, vedi aspetti civilistici del linciaggio e del mobbing
(quelli penali invece richiedono la corretta imputazione ad ogni
partecipante di cio' che ha fatto o non fatto).
> stavolta hai toppato alla grande. Mi spiace.
Ma proprio a me capitano ?
Notare che "solidale" e "solidalmente" non lo trova definito nei codici
perche' fa parte del vocabolario della lingua italiana:
http://www.treccani.it/vocabolario/solidale/
"1. Nel linguaggio giuridico, che ha il vincolo della solidarietà:
debitore, creditore solidale, chi è debitore o rispettivam. creditore in un
rapporto obbligatorio caratterizzato dal vincolo della solidarietà.
Obbligazione solidale, quella con pluralità di soggetti attivi o passivi e
nella quale la prestazione può essere adempiuta da uno solo o nei
confronti di uno solo con effetto liberatorio verso gli altri.
Vincolo solidale, quello della obbligazione in solido."
che va integrato con:
http://www.treccani.it/vocabolario/obbligare/
"obbligarsi in solido (o latinamente in solidum), solidalmente con altri,
rispondendo ciascuno per l’intero (la locuz. è usata anche con il part.
pass.: se un fatto dannoso è imputabile a più persone, tutte sono
obbligate in solido al risarcimento)."
Le parole chiavi che cancellano ogni dubbio (salvo che in chi fa lo
stupido volontariamente):
"RISPONDENDO CIASCUNO per l'INTERO"
Se e' straniero o dialettale, impari prima la lingua italiana, e poi
puo' provare a presumere chi abbia "toppato".
Ma guarda te' che cosa tocca leggere in un gruppo sul "diritto" ...