Ovvero, gli altri proprietari posso avvalersi di qualche diritto (non
so quale), invocando l'allontanamento
di uno dei 2 (o il proprietario delegante, o l'avvocato delegato)?
E nel caso non ci fosse nessuna delega, semplicemente il proprietario
si può far accompagnare
dal proprio avvocato, alla riunione condominiale, anche se gli altri
proprietari non sono d'accordo?
Grazie 1000.
> Buongiorno,
> secondo voi, in assemblea condominiale, è ammissibile che il
> proprietario di un appartamento
> deleghi la propria presenza ad un avvocato, pur presenziando
> personalmente?
mi sembra una sciocchezza. dal momento che il proprietario è li presente
a che serve delegare un accompagnatore?
> Ovvero, gli altri proprietari posso avvalersi di qualche diritto (non
> so quale), invocando l'allontanamento
> di uno dei 2 (o il proprietario delegante, o l'avvocato delegato)?
io in assemblea posso venire con chi mi pare, non è mica un conclave!
se io in assemblea decido di essere accompagnato da un tecnico più
competente di me, nessuno me lo può vietare.
> E nel caso non ci fosse nessuna delega, semplicemente il proprietario
> si può far accompagnare
> dal proprio avvocato, alla riunione condominiale, anche se gli altri
> proprietari non sono d'accordo?
si vede che gli altri hanno la coda di paglia.
in assemblea possono essere fatti allontanare chi non è proprietario o
non ha la delega.
ciao
--
Skype: sandrino_mac
iChat: sandrinomac
> io in assemblea posso venire con chi mi pare, non è mica un conclave!
Sbaglia, ci possono argomenti che si ritengono riservati e quindi vale
il diritto di riservatezza.
> se io in assemblea decido di essere accompagnato da un tecnico più
> competente di me, nessuno me lo può vietare.
Se il tecnico viene delegato, nessuno problema. Ma il condominio
delegante ha da stare zitto e tranquillo per tutta l'assemblea,
altrimenti il Presidente potrebbe anche decidere di invitarlo ad uscire
(tralasciamo l'argomento su che passi si possono prendere in presenza di
rifiuto ad uscire).
Se invece il tecnico e' presente solo come consulente, ovviamente tenuto
alla riservatezza professionale di quanto viene a sapere, ritengo che
debba presenziare solo per le parti dell'asssemblea competenti la sua
specializzazione.
Ma e' tutto trattabile, l'assemblea potrebbe anche non essere d'accordo,
salvo ovviamente il diritto della minoranza di tutelarsi
giudiziariamente in caso di sorpruso.
--
Roberto Deboni
[Messaggio Usenet via Tiscali su text.giganews.com. Se leggete via Web
il sottoscritto informa che non conosce o partecipa al sito/forum Web.]
> > io in assemblea posso venire con chi mi pare, non � mica un conclave!
>
> Sbaglia, ci possono argomenti che si ritengono riservati e quindi vale
> il diritto di riservatezza.
e quali potrebbero essere?
se io condomino, per essere sicuro di prendere decisioni corrette, mi
avvalgo di un tecnico e me lo porto in assemblea, un altro condomino
perch� di dovrebbe opporre?
Allora il fatto è questo.
Il delegante (A) ha delegato un avvocato (B).
Ma il delegante (A) è comunque presente, perchè delegato da un altro
conodomino (C).
Quindi (B) parla per (A), che a sua volta parla per (C).
Non è un rebus.
Purtroppo è la realtà.
La domanda è, visto che (B) è presente, perchè il resto del condominio
deve lavare i
propri panni sporchi in presenza di un terzo (A)?
E' possibile che il condominio non si possa tutelare?
Mettiamoci in mezzo la privacy o qualsiasi altra cosa, ma sembra
proprio una presa in giro.
> io in assemblea posso venire con chi mi pare, non è mica un conclave!
> se io in assemblea decido di essere accompagnato da un tecnico più
> competente di me, nessuno me lo può vietare.
Quello più competente di te lo aggiornerai quando torni a casa.
Se il resto del condominio non lo vuole perchè tu ti devi portare un
estraneo?
Se fosse come dici te allora potremmo presentarci ognuno con 50
persone
più comptenti di noi!
> > E nel caso non ci fosse nessuna delega, semplicemente il proprietario
> > si può far accompagnare
> > dal proprio avvocato, alla riunione condominiale, anche se gli altri
> > proprietari non sono d'accordo?
>
> si vede che gli altri hanno la coda di paglia.
> in assemblea possono essere fatti allontanare chi non è proprietario o
> non ha la delega.
Supponiamo che così sia, il condominio rappresentato dovrebbe stare
zitto!
Il problema è che parlano in 2.
E anche su invito del presidente non si prestano alla collaborazione.
Nemmeno quando il preseidente ha invitato il condomino a smettere di
parlare o di uscire
dalla stanza.
Allora?
Tutto il condominio di deve prestare ai comodi di questo bell'imbusto?
Ciao e grazie.
Appunto.
Sarebbe proprio il caso di NON tralasciare l'argomento, perchè CVD
loro
parlano entrambi.
Anche se il presidente ha invitato il delagante a smettere.
Insomma, non funziona ne l'allontanamento nel il silenzio del
delegante.
Cosa si potrebbe fare?
> Se invece il tecnico e' presente solo come consulente, ovviamente tenuto
> alla riservatezza professionale di quanto viene a sapere, ritengo che
> debba presenziare solo per le parti dell'asssemblea competenti la sua
> specializzazione.
Ovviamente anche questa è tirata al limite dal famoso delegante:
essendo
un avvocato è consulente su tutti gli aspetti, per cui si presenta fin
dall'inizio.
Che situazione pietosa ...
> Ma e' tutto trattabile, l'assemblea potrebbe anche non essere d'accordo,
> salvo ovviamente il diritto della minoranza di tutelarsi
> giudiziariamente in caso di sorpruso.
Infatti l'assemblea non era d'accordo alla presenza dell'avvocato.
Eppure nessuno si è mosso ed il presidente ha chiuso la riunione.
Ma so già che alla prossima saremo daccapo.
Avete consigli?
Ciao e grazie.
Semplicemente perchè si parla di argomenti privati!
Ciao e grazie.
Il che vorrebbe dire che non puoi portarti l'avvocato se sei presente
(basta che uno dica no), ma se gli dai delega sì ("nei casi previsti
dalle lagge").
Nella sostanza è la solita beghetta condominiale, sia di quello che ha
bisogno del legale, sia di quelli che hanno paura di un avvocato.
Io penso che un avvocato, dal punto di vista della privacy, è tenuto a
rispettare la riservatezza, ben più di un qualsiasi condomino.
Sfidatevi a duello, ovviamente legale, tipo birra e salsiccia, e se
non sapete chi sono bud spencer e terence hill non meritate di capire.
augh
iltroll