Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

Porticato di proprietà privata ma con servitù di uso pubblico

130 views
Skip to first unread message

Giampaolo Natali

unread,
Aug 3, 2015, 5:42:32 AM8/3/15
to
Buongiorno,

in un certo condominio, essendo stata prevista all'epoca della
costruzione dell'immobile (1985) che il piano terra fosse occupato
solamente da esercizi commerciali, la ditta costruttrice istituì la
servitù di cui all'oggetto. Esercizi commerciali inesistenti, cambio di
destinazione d'uso negli anni di tutte le unità immobiliari del piano
terra da commerciali ad abitazione civile.
Uno dei proprietari ha ottenuto dal comune la licenza di costruzione di
due muretti delimitatori del porticato di sua proprietà, eliminando di
fatto la servitù di uso pubblico.
Preciso che la servitù è "ad uso pubblico" e non "uso dei condomini".

Alcuni condomini vorrebbero intentare azione legale nei confronti di
detto proprietario, ritenendosi gravemente danneggiati dal non poter
più passare in quel tratto di portico per accedere al parcheggio
retrostante l'intera costruzione. Chiarisco che si accede
tranquillamente al parcheggio percorrendo circa 30 metri in più
rispetto a prima.

Domande:

1) i condomini hanno una qualche possibilità giurica di ottenere la
demolizione dei muretti in questione?

2) esiste la possibilità di usucapione, trattandosi di servitù di uso
pubblico, quindi estesa al mondo intero e non limitata ai condomini in
questione?

3) Se l'assemblea decidesse a maggioranza l'azione legale, i condomini
dissenzienti possono, legalmente, rifiutarsi di partecipare alle spese
del procedimento, qualunque ne sia l'esito?

Per la precisione la somma dei millesimi di chi non è disponibile a
percorrere la via giudiziaria dovrebbe essere circa di 400 millesimi.


Grazie

P.S. - anche noi vorremmo chiudere il ns. porticato............


--
Giampaolo Natali
giampaol...@alice.it


Gi

unread,
Aug 3, 2015, 8:15:20 AM8/3/15
to
"Giampaolo Natali" ha scritto nel messaggio
news:d28rc7...@mid.individual.net...

>la ditta costruttrice istituì la
>servitù di cui all'oggetto.

Immagino sia nero su bianco nei rogiti.

>Uno dei proprietari ha ottenuto dal comune la licenza di costruzione di
>due muretti delimitatori del porticato di sua proprietà, eliminando di
>fatto la servitù di uso pubblico.
>Preciso che la servitù è "ad uso pubblico" e non "uso dei condomini".

A naso il comune non poteva dare l'autorizzazione ai muretti, per il
semplice motivo che essendo "uso pubblico" in teoria tutta la cittadinanza
ne viene penalizzata.
Ammesso e non concesso che il comune potesse dare tale autorizzazione rimane
il veto della servitù registrata sui rogiti e senza il consenso della
totalità di tutte le parti, quindi comune compreso, non si costruisce alcun
delimitatore di passaggio.
Ovviamente, il venir meno della servitù dovrà essere trascritta su un atto
pubblico e prodotta in enne copie autenticate e registrate come parti
integranti di ogni singolo atto di proprietà.

>retrostante l'intera costruzione. Chiarisco che si accede
>tranquillamente al parcheggio percorrendo circa 30 metri in più
>rispetto a prima.

Posso anche non passarci mai, ma questo non prescinde del mio diritto.

>1) i condomini hanno una qualche possibilità giurica di ottenere la
>demolizione dei muretti in questione?

Non sono un legale e non saprei citare un articolo di legge, ma secondo me
si.

>2) esiste la possibilità di usucapione, trattandosi di servitù di uso
>pubblico, quindi estesa al mondo intero e non limitata ai condomini in
>questione?

Credo che l'usucapione possa invocarsi soltanto da persone/enti definiti,
non da un pubblico indistinto come tutti i cittadini.

>3) Se l'assemblea decidesse a maggioranza l'azione legale, i condomini
>dissenzienti possono, legalmente, rifiutarsi di partecipare alle spese
>del procedimento, qualunque ne sia l'esito?

Certamente si!

>Per la precisione la somma dei millesimi di chi non è disponibile a
>percorrere la via giudiziaria dovrebbe essere circa di 400 millesimi.

Contano le singole proprietà e non la somma, salvo ovviamente che siano una
maggioranza.

Cordialità
Gi

Giampaolo Natali

unread,
Aug 3, 2015, 1:03:47 PM8/3/15
to
"Gi" <ci...@lippa.it> ha scritto nel messaggio
news:d294am...@mid.individual.net
> "Giampaolo Natali" ha scritto nel messaggio
> news:d28rc7...@mid.individual.net...
>
>> la ditta costruttrice istituì la
>> servitù di cui all'oggetto.
>
> Immagino sia nero su bianco nei rogiti.

Naturalmente sì.

>
>> Uno dei proprietari ha ottenuto dal comune la licenza di costruzione
>> di due muretti delimitatori del porticato di sua proprietà, eliminando
>> di fatto la servitù di uso pubblico.
>> Preciso che la servitù è "ad uso pubblico" e non "uso dei condomini".
>
> A naso il comune non poteva dare l'autorizzazione ai muretti, per il
> semplice motivo che essendo "uso pubblico" in teoria tutta la
> cittadinanza ne viene penalizzata.

Esiste già il precedente del condominio confinante. Il condominio fece causa
al condomino ma perdette la causa.
Rinunciarono a proseguire in appello e la sentenza è già passata in
giudicato.

> Ammesso e non concesso che il comune potesse dare tale autorizzazione
> rimane il veto della servitù registrata sui rogiti e senza il
> consenso della totalità di tutte le parti, quindi comune compreso,
> non si costruisce alcun delimitatore di passaggio.
> Ovviamente, il venir meno della servitù dovrà essere trascritta su un
> atto pubblico e prodotta in enne copie autenticate e registrate come
> parti integranti di ogni singolo atto di proprietà.

Cioè dovrebbe essere il Comune a revocare la servitù.
>
>> retrostante l'intera costruzione. Chiarisco che si accede
>> tranquillamente al parcheggio percorrendo circa 30 metri in più
>> rispetto a prima.
>
> Posso anche non passarci mai, ma questo non prescinde del mio diritto.
>
>> 1) i condomini hanno una qualche possibilità giurica di ottenere la
>> demolizione dei muretti in questione?
>
> Non sono un legale e non saprei citare un articolo di legge, ma
> secondo me si.
>
>> 2) esiste la possibilità di usucapione, trattandosi di servitù di uso
>> pubblico, quindi estesa al mondo intero e non limitata ai condomini
>> in questione?
>
> Credo che l'usucapione possa invocarsi soltanto da persone/enti
> definiti, non da un pubblico indistinto come tutti i cittadini.
>
>> 3) Se l'assemblea decidesse a maggioranza l'azione legale, i
>> condomini dissenzienti possono, legalmente, rifiutarsi di partecipare
>> alle spese del procedimento, qualunque ne sia l'esito?
>
> Certamente si!
>
>> Per la precisione la somma dei millesimi di chi non è disponibile a
>> percorrere la via giudiziaria dovrebbe essere circa di 400 millesimi.
>
> Contano le singole proprietà e non la somma, salvo ovviamente che
> siano una maggioranza.
>
> Cordialità
> Gi

Intanto grazie.

Ciao

Giampaolo Natali
--
Giampaolo Natali
giampaol...@alice.it


Gi

unread,
Aug 3, 2015, 3:04:10 PM8/3/15
to
"Giampaolo Natali" ha scritto nel messaggio
news:d29l7g...@mid.individual.net...

>> Immagino sia nero su bianco nei rogiti.

>Naturalmente sì.

Quindi se non c'è il consenso unanime di tutti gli altri condomini quel
signore non può fare un dalmine.
E qualora l'assemblea acconsentisse, gli atti proprietari (rogiti) dovranno
essere integrati da un nuovo atto che sancisca la nuova situazione. Come ho
spiegato prima. Chiaro che tutti i costo saranno a carico del soggetto
beneficiario della modifica.

>Esiste già il precedente del condominio confinante. Il condominio fece
>causa al condomino ma perdette la causa.

Quindi i vari condomini sono in possesso di un atto di proprietà che non
rispecchia la realtà.
Che succede nel momento che un proprietario vende? Chi acquista si troverà
in mano dei diritti non esercitabili nella loro interezza.
Come dicevo e ribadisco, non sono un legale, mi domando però che razza di
avvocato aveva incaricato il condominio.

>Cioè dovrebbe essere il Comune a revocare la servitù.

Il comune non può revocare nulla, al massimo può rinunciare al diritto di
passaggio pubblico ma non può, a mio parere, entrare nel merito dei diritti
della proprietà del condominio.

Buona serata
Gi

Ragnarok

unread,
Aug 3, 2015, 3:30:07 PM8/3/15
to
Il 03/08/2015 19:03, Giampaolo Natali ha scritto:

> Cioè dovrebbe essere il Comune a revocare la servitù.

Le servitù si prescrivono per non uso.


castore

unread,
Aug 4, 2015, 9:26:47 AM8/4/15
to
ventennale
0 new messages