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Avv. Francesco Celentano
http://studiocelentano.freeweb.org
studioc...@freeweb.org
Msg originale:
Mi scuso per il disturbo, ho scorso il newsgroup "condominio" e ho visto
l'indirizzo della vostra E-mail e poichè dai messaggi che ho letto mi siete
sembrati professionisti seri ho deciso di provare a chiedervi un parere in
merito ad una vicenda condominiale che mi vede protagonista da diversi
anni.
Mi chiamo Marco Papagni e vivo a Bergamo in un condominio di otto famiglie
tutti proprietari. Cinque anni fa una famiglia di quattro persone ( moglie,
marito e due figlie maggiorenni) ha comprato l'appartamento sopra il mio.
Sembravano brave persone, dopo poco ho scoperto che facevano parte di un
gruppo buddista , e non c'è nulla di male, ma due sere la settimana hanno
preso l'abitudine di riunirsi in più di 15 persone assieme per svolgere i
loro riti che consistono in cori di preghiere.Nonostante abbia cercato di
far capire loro che non si può trasformare l'appartamente in un luogo di
culto se ne sono sempre fregati dandomi dell'intollerante e del
rompiscatole (chissà perché tutti gli altri condonimi fanno orecchie da
mercante).La cosa poi sembrava essersi accomodata in assemblea
condominiale( il tutto messo a verbale) ,invece mi hanno preso in giro e
hanno ripreso le loro attività.Inoltre sono persone maleducate e villane
che non si attengono al regolamento condominiale facendo rumori molesti
anche oltre la mezzanotte compromettendo il mio riposo e quello di mio
figlio che è studente pendolare.L'altro giorno dopo l'ennesimo loro ritrovo
ho deciso di disturbare io loro accendendo la radio ad alto volume. Mi
hanno telefonato assalendomi con minacce quali "ti spacco il.............se
fai ancora casino " e "ti faccio ricoverare in manicomio".
Mi sono sentito profondamente offeso, non tanto dalla telefonata quanto dal
linguaggio da bassi fondi ,con il quale tra l'altro sono soliti comunicare
in famiglia ad alta voce ( ma questo lo sopporto).
Io non mi intendo di codici e leggi ma mi ritengo una persona educata e
civile e non trovo giusto che persone che disprezzano regalamenti e propri
simili siano autorizzate a rovinare la vita agli altri.
Io mi sono limitato a mandare una raccomandata con diffida a loro e per
conoscenza all'amministratore.
Vorrei se possibile sapere un parere di un professionista che lavora nel
campo delle leggi, perchè io non me ne intendo, ma non trovo giusto che
queste persone continuino a recarmi disturbo e a fare tutti i loro comodi
permettendosi anche di insultarmi e minacciarmi passandola liscia,
nonostante comunque io sia un pensionato e aprire una causa giudiziaria per
me sarebbe oneroso.
Confidando in un vostro professionale consiglio vi porgo i miei più
cordiali saluti e auguri di Buon Natale.
Marco Papagni
P.S. Grazie per avermi ascoltato anche se sono stato un po' lungo.
Per cortesia rispondetemi all'indirizzo E-mail mp...@spm.it
P.S.: Neppure io cono Buddista
Avv. F. Celentano ha scritto nel messaggio <755uom$sod$1...@nslave1.tin.it>...
>Percepisco, da un attendo studio del caso de quo, quante ipotesi possano
>collegarsi alla soluzione (rectius: parere personale) già pubblicata
>precedentemente in questa sede (vedi: re: rumore del frigorifero del vicino
>di casa, 12 dicembre 1998, 16.17, Avv. F. Celentano).
>