On 01/02/17 16:42, PANDEMO wrote:
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> se le addizioni non sono separabili dall immobile senza che questo ne
> subisca un pregiudizio (ad esempio la porta blindata o l impianto di aria
> condizionata)
Dove sta scritto che la rimozione della porta blindata ed il ripristino
della precedente (che ovviamente lei non avra' gettato via, vero ?)
reca un pregiudizio all'immobile ?
In ogni caso questo intervento, a scanso di equivoci, vale il
suggerimento di fare inserire esplicitamente la clausola in tutti i
contratti di affitto di un divieto totale di migliorie non semplicemente
asportabili.
Nota: per quale ragione il padrone di casa potrebbe non gradire una
porta blindata ? Perche' non e' la prima volta che un inquilino si
rifiuta di dare le chiavi quando se ne va oppure, peggio che si rifiuta
di una verifica, specialmente sulla statica, che un padrone di casa ha
sempre diritto a fare.
Ora, ogni volta che il padrone di casa (tramite ufficiale giudiziario,
etc.) fa forzare la porta di casa, se si tratta di una porta ordinaria,
la cosa si puo' sbrigare in pochi minuti con la spesa di una nuova
serratura (10 euro). Se si tratta di una porta blindata, ci vuole anche
fino da un ora ed il ripristino richiede l'acquisto di serrature
specifiche, tutte spese che deve anticipare il proprietario, salvo poi
non gli resti in corpo.
Insomma, l'entusiamo per le porte blindate da parte degli inquilini non
e' automaticamente trasferibile al proprietario.
Se poi gli si obbliga a pagare cio' che gli causera' solo oneri, senza
alcun vantaggio reale (quanta gente e' disposta a pagare di piu' di
affitto solo perche' la porta e' blindata ?), siamo alla beffa vera e
propria.
Quindi, divieto assoluto di qualsiasi modifica che va inserito nel
contratto. Punto. Casa mia e' casa mia!