Lui vorrebbe pagare le spese condominiali (invece che in quattro rate, come
avviene da sempre) in un'unica soluzione ad inizio gestione. In questo modo
dice di evitare di pagare gli interessi passivi bancari che si potrebbero
maturare sul conto corrente bancario del condominio a causa di un evidente
asicronismo tra entrate (le rate pagate dei condomini) e le uscite
(pagamenti ai fornitori).
Cosa ve ne sembra? Io credo che non sia molto giusto. Nel senso che se lui
vuole pagare tutto subito per togliersi il problema delle scadenze (per
altro ovviabile con un ordine permanente alla banca...) è un problema suo,
ma che debba comunque partecipare alla suddivisione delle spese derivanti da
interessi passivi maturati per i motivi sopra esposti.
Grazie, Gaetano.
>Il nostro nuovo amministratore . . . . . .
>. . . . . vorrebbe pagare le spese condominiali (invece che in quattro rate, come
>avviene da sempre) in un'unica soluzione ad inizio gestione. In questo modo
>dice di evitare di pagare gli interessi passivi bancari . . . . . . .
>
>Grazie, Gaetano.
>
>
L'amministratore - condomino - ragioniere ecc. può fare qualsiasi
"proposta"; sta poi all'assemblea deliberare modalità e scadenze delle
rate di contribuzione alle spese, tenendo conto (possibilmente) delle
scadenze dele spese più importanti e/o ricorrenti (assicurazione,
utenze comuni, ecc).
Qualche osservazione:
- Di norma, per quello che è la mia esperienza, le banche non
consentono che i c/c intestati ai condomini possano andare "in rosso",
in quanto il tipo di c/c è un puro c/deposito
- il pagamento in'ununica soluzione può essere convenientesoltanto
quando in condomìni minimi le somme sono esigue (casi rari ormai
rari)
-ho la vaga sensazione che il c/c sia invece intestato
all'amministratore; se così fosse ....... c'è una ragione!
saluti
Che uomo !!!!!
>Lui vorrebbe pagare le spese condominiali (invece che in quattro rate, come
>avviene da sempre) in un'unica soluzione ad inizio gestione. In questo modo
>dice di evitare di pagare gli interessi passivi bancari che si potrebbero
>maturare sul conto corrente bancario del condominio a causa di un evidente
>asicronismo tra entrate (le rate pagate dei condomini) e le uscite
>(pagamenti ai fornitori).
Prescindendo dal fatto che e', comunque, l'Assemblea a decidere in merito
allo stato di riparto ( cio' in assenza di norme iscritte nel Regolamento
Contrattuale di Condominio ), per ovviare al problema descritto sarebbe
sufficiente ( ed opportuno ) costituire un idoneo fondo di riserva e,
conseguentemente lasciare la rateazione cosi' com'e'.
Una soluzione di questo tipo, al di la di mediare fra esigenze diverse ed
entrambe motivate, ha il pregio di accogliere la richiesta dell'Amm.re
evitando possibili operazioni ... diciamo troppo poco trasparenti.
Ovviamente il c/c di deposito dovra' essere intestato al Condominio e
l'Amm.re avra' solo ed esclusivamente " potere di firma "
Saluti Fabio
Gaetano Perbellini ha scritto nel messaggio
<7bo4fo$qm5$2...@news4.muc.eurocyber.net>...
>Il nostro nuovo amministratore (che è anche un condomino, un ragioniere in
>pensione con 40 anni di lavoro alle spalle e che non perde mai il momento
> Il nostro nuovo amministratore (che č anche un condomino, un ragioniere in
> pensione con 40 anni di lavoro alle spalle e che non perde mai il momento
> per ricordarcelo ed alla sua prima gestione in quest'anno) se ne č uscito
> con la seguente cosa:
Piccoli consigli dettati da tristi esperienze personali:
- l'amministratore non dovrebbe mai essere un condomino (a meno che le
spese condominiali non siano trascurabili, ma ho dei dubbi anche in
questo caso);
- un condomino non deve *mai* (in nessun caso e per nessun motivo)
fungere da avvocato, geometra, ingegnere o in generale prestatore di
servizio per il condominio.
--------------------------------------------------------
Luca Logi - Firenze - Italy e-mail: ll...@dada.it
Ben detto, ma come si sa il condominio č un gruppo di persone che non ha
scelto di stare assieme, per cui.....!
>- un condomino non deve *mai* (in nessun caso e per nessun motivo)
>fungere da avvocato, geometra, ingegnere o in generale prestatore di
>servizio per il condominio.
Sono d'accordo anche su questo, ma tant'č!
Ciao, Gaetano
Penso che non sia facile fare sia l'amministratore che il condomino,
soprattutto perchè il concetto di casa è lo stesso di privacy, ma
se il lavoro è anche a casa allora il Vostro amministratore, che lavora
24 ore su 24 è un ... stacanovista, e lavorare tanto vuol sempre dire
non avere tempo per la famiglia.
Se però il Vostro amministratore, il quale dovrebbe essergli riconosciute
le sue prestazioni con una corrispondenza economica!! e spero per Lui
che Voi lo paghiate, volesse cedere il passo e nel caso in cui Voi
siate di Novara, ricordatevi di Me.
Distinti saluti
Bettetini Nicola
Gaetano Perbellini ha scritto:
> Luca Logi ha scritto nel messaggio
> <199903181...@dadovago6103.dada.it>...
> >Gaetano Perbellini <gaetano.p...@ies.it> wrote:
> >
> >> Il nostro nuovo amministratore (che è anche un condomino, un ragioniere
> in
> >> pensione con 40 anni di lavoro alle spalle e che non perde mai il momento
> >> per ricordarcelo ed alla sua prima gestione in quest'anno) se ne è uscito
> >> con la seguente cosa:
> >
> >Piccoli consigli dettati da tristi esperienze personali:
> >
> >- l'amministratore non dovrebbe mai essere un condomino (a meno che le
> >spese condominiali non siano trascurabili, ma ho dei dubbi anche in
> >questo caso);
>
> Ben detto, ma come si sa il condominio è un gruppo di persone che non ha
> scelto di stare assieme, per cui.....!
>
> >- un condomino non deve *mai* (in nessun caso e per nessun motivo)
> >fungere da avvocato, geometra, ingegnere o in generale prestatore di
> >servizio per il condominio.
>
> Sono d'accordo anche su questo, ma tant'è!
>
> Ciao, Gaetano
>
>Se però il Vostro amministratore, il quale dovrebbe essergli riconosciute
>le sue prestazioni con una corrispondenza economica!! e spero per Lui
>che Voi lo paghiate, volesse cedere il passo e nel caso in cui Voi
>siate di Novara, ricordatevi di Me.
Certo che lo paghiamo, ma la cifra è quella stabilita a prescindere
dalle 24 ore che si sobbarca (se per lui va bene così sono affari
suoi) anche se spesso non vuol dire riuscire ad amministrare bene...
Purtroppo non siamo di Novara...
Ciao, Gaetano