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Il mio vicino ha sviluppato insofferenza al pianoforte...

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Davide Baroncelli

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Jan 3, 2000, 3:00:00 AM1/3/00
to
Buongiorno, il signore che abita sopra di me deve aver dato fuori di
matto: in casa mia si suona il pianoforte, mai fuori degli orari
ragionevoli (in particolare direi tra le 17 e le 22), mai più di due ore
di seguito (ma il 95% delle volte siamo sull'ora e mezza) e non certo
tutti i giorni (in questo periodo di esami universitari suoniamo una
volta alla settimana, nei periodi "caldi" può capitare che si suoni
anche 5-6 giorni alla settimana). Il bello è che per almeno l'80% del
tempo si suona con la sordina, cosa che rende del tutto inudibile il
pianoforte da una stanza all'altra della casa (a meno che non ci si
metta con l'orecchio contro il muro!).

Ebbene: il caro vicino reagisce circa 3 minuti dopo l'inizio della
musica camminando avanti e indietro con passo sempre più pesante, tanto
che dopo circa 20 minuti rimbomba tutto. Se non smettiamo, dopo una
mezz'oretta comincia a sollevare e far cadere mobili (sa dio cosa usa,
avrà 70 anni!), facendo veramente un casino d'inferno. Se dopo un'ora
ancora non si è smesso, spesso comincia ad urlare, a volte alla finestra
(tanto che le parole si sentono distintamente da casa mia). Ricordo con
orrore frasi del tipo "bastardoooooo, sei uno stronzoooooo, la devi
finireeeee". In un paio di occasioni, ha gettato oggetti e colpito con
una scopa la tettoia della mia veranda, situata sotto la sua finestra,
rischiando di fare danni alla copertura in plexiglass e di causare
infiltrazioni.

Tenete presente, che il suddetto vicino non ha remore a svegliarsi alle
7 di mattina, e fare esercizi di CORSA per una ventina di minuti mentre
la radio a tutto volume gli permette di ascoltare musica da ogni angolo
della casa in cui corre (facendo tremare, ancora una volta, il nostro
soffitto, e rendendoci gioiosamente partecipi del suo ascolto di radio
rai).

Che fare? Mi rivolgo ad uno psicologo?? :-)

Laura Bandiziol

unread,
Jan 3, 2000, 3:00:00 AM1/3/00
to
Comprati una batteria e dai alla grande fino alle due di notte. Dopodichè il
buon vicino scenderà da te e ti dirà: Caro mi offri un caffè mentre mi suoni
un po' di Chopin? Io suono il pianoforte (anche io più o meno negli orari
che hai descritto tu... quando preparavo il 5° anche di più) ormai per
diletto comunque anche il mio vicino faceva così. Letterina dell'avv. in cui
si rimarcavani i miei diritti e tutto si è risolto bene. Spesa niente perchè
ho un amico avv. Sennò più o meno 100 - 200 mila ma poi vedi che ti lascia
in pace.
A proposito lui alle sette non può fare quel casino quindi chiama i vigili.
ciao
laur...@libero.it

Davide Baroncelli <Immanue...@nightly.com> wrote in message
3870B726...@nightly.com...

Laura

unread,
Jan 3, 2000, 3:00:00 AM1/3/00
to
Come ti capisco.... Ho avuto anch'io lo stesso problema. Ho avuto vigili,
telefonate di minaccia...
Legalmente ti sapranno dire persone piu' attendibile di me, ma quando mi
informai per il mio problema, mi venne risposto che mi dovevo aspettare una
denuncia al competente ufficio della ASL (non tutte ne hanno uno) o al
tribunale civile. Dopodiche' si sarebbe proceduto con la misurazione dei
decibel che non devono superare di 3 il rumore di fondo (non sono sicura sui
numeri, non ricordo bene). Poi viene deciso se puoi continuare a suonare o
no.
Il tuo problema sembra complicato dal fatto che il tizio in questione non
sembra intenzionato a passare per le vie legali (anche nel mio caso era
cosi'), ma piuttosto a rendervi la vita impossibile.... Perche' non lo
denunciate voi?
Io decisi di cambiare casa, poiche' essendo questo il mio lavoro, non sarei
mai riuscita a studiare concentrata con una mina vagante al piano di
sotto..... Ma spero per voi la cosa si risolva in maniera piu' morbida.
Auguri
Laura

SM

unread,
Jan 3, 2000, 3:00:00 AM1/3/00
to
Non č che sarai stonato?

Scherzi a parte, hai la mia comprensione.
Ho suonato flauto traverso per undici anni.
Il pianoforte č uno strumento bellissimo e non mi dispiacerebbe avere un
vicino che mi sveglia nei giorni di ferie a suon di musica, se ben suonata.
Comprese le scale.

--
Saluti

Massimiliano

Matteo

unread,
Jan 4, 2000, 3:00:00 AM1/4/00
to
Attirandomi le ire di due simpatiche, e omonime, signore, debbo dichiarare
che ad un settantenne che corre per casa alle sette del mattino e solleva e
fa cadere mobili pesanti, va tutta la mia simpatia.
Spero di avere altrettante energie, alla sua età, se ci arriverò.
Prova a fare l'esperimento di registrare la tua ora e mezza e riascoltarla
(per un'ora e mezza) come accompagnamento alla lettura di un libro di
filologia romanza. Se riesci a resistere, allora, forse, mi rimangio tutto.
PS Insonorizzare il locale dove si suona non costa poi così tanto...
Davide Baroncelli <Immanue...@nightly.com> ha scritto nel messaggio
3870B726...@nightly.com...

>per almeno l'80% del
> tempo si suona con la sordina, cosa che rende del tutto inudibile il
> pianoforte da una stanza all'altra della casa (a meno che non ci si
> metta con l'orecchio contro il muro!).

> Che fare? Mi rivolgo ad uno psicologo?? :-)

Laura

unread,
Jan 4, 2000, 3:00:00 AM1/4/00
to
Caro Matteo, nessuna ira... Il 70enne gagliardo puo' anche fare simpatia....
ma i mobili, gli insulti, i danni al terrazzo sottostante.... non saprei se
sono altrettanto simpatici....
Bisogna parlare di tolleranza nei condomini.... Puo' essere altrettanto (di
piu'?) fastidioso con lo stesso libro di filologia romanza, ascoltarsi i
suoi improperi o i bambini che saltano che sembra che crolli il pavimento di
sopra, oppure uno stereo con musica rock a tutto volume o ancora la
televisione.....
Quello che voglio dire e' che un pianoforte suonato per lo piu' con la
sordina non mi sembra tanto fastidioso...
Insonorizzare il locale per non far sentire veramente piu' nulla, e'
veramente molto costoso (circa 30.000.000 di lire per un locale di medie
dimensioni) e fare una insonorizzazione a meta', non serve a molto con
persone cosi': anche se sentira' appena in lontananza un suono di pianoforte
si lamentera' lo stesso (vedi l'esempio della sordina....). Purtroppo tra me
e i miei colleghi musicisti ho una certa esperienza a riguardo....
Saluti e.... buone letture...
Laura

Matteo <mat...@tin.it> wrote in message
lpic4.1675$N1.2...@news.infostrada.it...

P&A

unread,
Jan 15, 2000, 3:00:00 AM1/15/00
to

Laura <poppinaldo##@superdada.com> wrote in message
3871f...@news.dada.it...

...
> Insonorizzare il locale per non far sentire veramente piu' nulla, e'
> veramente molto costoso (circa 30.000.000 di lire per un locale di medie
> dimensioni) e fare una insonorizzazione a meta', non serve a molto con
> persone cosi': anche se sentira' appena in lontananza un suono di
pianoforte
> si lamentera' lo stesso (vedi l'esempio della sordina....). Purtroppo tra
me
> e i miei colleghi musicisti ho una certa esperienza a riguardo....
> Saluti e.... buone letture...
> Laura

Vero...
ma e' anche vero che si puo' far qualcosa con minima spesa (oltre la sordina
od il panno di feltro sulle corde). Tornera' utile se si giungera' ad un
civile compromesso od ad una misurazione fonometrica da parte della ASL (il
limite diurno e' di 6 db al di sopra del rumore di fondo, mentre quello
citato nella discussione di 3db e' relativo alle ore notturne).
Ecco cosa scrivevo tempo addietro per un caso simile:
...
Anche l'interposizione di un materiale elastico (compatibilmente col peso)
tra i piedi dello strumento e pavimento puo' evitare, quasi completamente, i
dannosissimi fenomeni di trasmissione che avvengono a livello dei solai e
che fanno "viaggiare" il suono per tutto il fabbricato: dal contenuto di un
vecchio tubo di colla ai siliconi, ormai indurita, si possono tagliare fette
di grosso spessore utilissime in questi e tanti altri casi. Anche
allontanare il piano (se verticale) dalla parete di un palmo o piu' aiuta a
ridurre
i fenomeni di trasmissione. Tutto cio' non sara' il massimo dal punto di
vista della qualita' del suono, ma deve far parte del compromesso da
ricercare.
A questo punto, se il condomino intollerante si trova proprio
nell'appartamento a fianco,
si puo' prendere in considerazione anche la realizzazione di una
contro-parete isolante leggera, con parziale riempimento dell'intercapedine.
Con mezzo milione e meno di dieci centimetri persi su sei metri di parete,
ho corretto l'acustica del mio salotto per i miei ascolti musicali ed ho
ottenuto un isolamento maggiore che se avessi raddoppiato il muro
preesistente (20 cm.) e... mi son dimenticato di avere dei vicini incivili.
Buona fortuna.
Antonio.


mulder

unread,
Jan 16, 2000, 3:00:00 AM1/16/00
to
> preesistente (20 cm.) e... mi son dimenticato di avere dei vicini
incivili.

Prendo spunto dalla tua mail per una riflessione che poi e' una richiesta di
aiuto probabilmente che non interessera' te piu' di tanto in quanto parte in
causa.
Vi siete mai chiesti se gli incivili non siate proprio voi altri che
infastidite il prossimo con il suono di questo strumento che e' magnifico
quando hai voglia di ascoltarlo ma che diventa odioso in altri momenti e che
nonostante abbiano la cosiddetta sordina, neanche la si prende in
considerazione di usarla per "deformazione professionale".
Cosi' mi ha risposto l'inquilino del piano di sopra l'altra sera che di
professione fa tutto tranne che il musicista.
A tal proposito vorrei chiedere lumi riguardo le azioni di competenza da
svolgere in casi come questi.
Grazie,


bye,

mulder

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