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rendiconto non veritiero

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Avv. Ranchetti

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Sep 19, 2000, 3:00:00 AM9/19/00
to
Qualora a seguito dell'approvazione di un rendiconto annuale, in sede di
passaggio delle consegne tra il vecchio ed il nuovo amministratore dovesse
riscontrarsi che alcuni pagamenti a ditte fornitrici non sono in realtà mai
stati ffettuati, a Vs. avviso quale potrebbe essere l'azione giudiziaria più
corretta da intraprendere?
PER MEGLIO CHIARIRE:
L'approvazione dei bilanci è stata deliberata nel mese di febbraio e la
relativa assemblea non appare essere inficiata da alcun motivo di invalidità
o annullabilità;
le spese indicate in bilancio dall'amministratore riguardavano, in
particolare, pagamenti (mai effettuati) alla ditta delle pulizie (per un
totale di lit. 1.200.000), all'impresa per il giardinaggio (Lit. 1.920.000 -
in questo caso l'amm.re ha indicato pure l'Iva!!) e spese di Enel maggiorate
(il totale delle bollette è di Lit. 1.026.200 e l'amm.re ha indicato "solo"
1.764.400!!);
nessuno dei condomini, prima dell'assemblea, ha mai verificato le cd. pezze
di appoggio per cui, in sede di deliberazione, il bilancio è stato approvato
tranquillamente. Solo con il successivo passaggio delle consegne il nuovo
amministratore ha avvertito i condomini di quanto successo.
A Vs. avviso, i bilanci non veritieri, possono essere considerate nulli e,
di conseguenza, inficiare la relativa deliberazione di approvazione? Quali
azioni potrebbero intraprendersi nei confronti dell'amministratore?

FrancescoFranz

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Sep 19, 2000, 3:00:00 AM9/19/00
to

Avv. Ranchetti <avv.ra...@libero.it> wrote in message
xqKx5.47985$XZ4.6...@news.infostrada.it...

> PER MEGLIO CHIARIRE:
> L'approvazione dei bilanci è stata deliberata nel mese di febbraio e la
> relativa assemblea non appare essere inficiata da alcun motivo di
invalidità
> o annullabilità;
> le spese indicate in bilancio dall'amministratore riguardavano, in
> particolare, pagamenti (mai effettuati) alla ditta delle pulizie (per un
> totale di lit. 1.200.000), all'impresa per il giardinaggio (Lit.
1.920.000 -
> in questo caso l'amm.re ha indicato pure l'Iva!!) e spese di Enel
maggiorate
> (il totale delle bollette è di Lit. 1.026.200 e l'amm.re ha indicato
"solo"
> 1.764.400!!);
> nessuno dei condomini, prima dell'assemblea, ha mai verificato le cd.
pezze
> di appoggio per cui, in sede di deliberazione, il bilancio è stato
approvato
> tranquillamente. Solo con il successivo passaggio delle consegne il nuovo
> amministratore ha avvertito i condomini di quanto successo.
> A Vs. avviso, i bilanci non veritieri, possono essere considerate nulli e,
> di conseguenza, inficiare la relativa deliberazione di approvazione? Quali
> azioni potrebbero intraprendersi nei confronti dell'amministratore?

Nessuna, giacchè sono già decorsi i termini per l'impugnazione della
delibera da parte degli eventuali dissenzienti.
F.F.

FrancescoFranz

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Sep 19, 2000, 3:00:00 AM9/19/00
to

FrancescoFranz

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Sep 19, 2000, 3:00:00 AM9/19/00
to

FrancescoFranz

unread,
Sep 19, 2000, 3:00:00 AM9/19/00
to

FrancescoFranz <netfran...@tin.it> wrote in message
8q8l9q$8ad$1...@nslave1.tin.it...

FrancescoFranz

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Sep 19, 2000, 3:00:00 AM9/19/00
to

Avv. Ranchetti

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Sep 20, 2000, 3:00:00 AM9/20/00
to
facendo un po' di ricerche giurisprudenziali ho trovato questa sentenza:

Mentre un rendiconto non veritiero e' affetto da nullita' assoluta, che si
trasmette necessariamente alla deliberazione della assemblea che lo
approva, un rendiconto semplicemente mal redatto, secondo i piu' rigorosi
criteri contabili, qualora approvato dall'assemblea e', al piu',
annullabile, se impugnato nel breve termine di decadenza previsto dalla
legge.
Corte appello Milano, 20 maggio 1992


Roberto Deb

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Sep 26, 2000, 8:06:39 PM9/26/00
to
Eh! no! Il bilancio si approva sul presuposto che sia veritiero. I 30gg servono
solo per contestare cifre corrette (piu' che altro per contestare spese fatte o
da fare).
Se invece siamo di fronte a falsi o truffa, la cosa cambia e i 30gg non
c'entrano piu'. Mi risulta (e qui chiedo conferma) che l'amministratore di
condominio deve tenere per 2 anni le pezze giustificative, per cui penso che si
possa contestare il bilancio per falso e truffa entro i 2 anni. Naturalmente
l'onere della prova e' in questo caso a carico di chi contesta.

Roberto

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