On Wed, 29 Apr 2015 15:59:02 +0200, Giovanni wrote:
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> Ora mi aspetto che il nostro amico pignolino esca con la proposta di
> applicare qualche dispositivo per misurare il tempo di uso in modo da
> ripartire la manutenzione e l'energia consumate proporzionalmente. :-)
a) anche in presenza di sorrisino si puo' molestare: non ho presente
la vostra eta', ma cio' che e' la tollerato tra bambini (il prendere in giro)
e' un reato tra adulti. Dopotutto tra bambini e' anche uso pestarsi, ma
parimenti non e' permesso farlo da adulti.
b) anche se l'energia elettrica consumata da un ascensore non e'
paragonabile al costo dell'energia primaria usata per il riscaldamento
(ma attenzione, che dal punto di vista dell'energia primaria, ogni
kW*h elettrico vale 3 kW*h termici, ovvero un terzo di metrocubo di gas)
cio' nonostante, visti i tempi magri, e visto che la nazione importa buona
parte dei suoi consumi di energia, e visto che la nazione e' indebitata,
oltretutto verso paesi come Cina e Russia che non sono proprio il massimo
del rispetto altrui (uno per strapotere economico, l'altro per quello
militare, ed ambedue sembrano proni ad espandere il proprio potere: e
prima che qualcuno inizi stupide prese in giro, non penso affatto che
vogliano invadere l'Italia, ma bensi' che l'Italia si trovera' in ambito
internazionale con le mani legate quando e' ora di prendere una posizione
contro questi paesi, vedi vicenda Ucraina) e per ultimo, ma non meno
importante (e questo ci interessa direttamente) pare pure esserci un
certo legame tra le catastrofi climatiche ed il consumo di energia (almeno
per chi lo ritiene credibile), insomma, considerato tutto questo,
e come ho spiegato con le premesse:
"Una volta il riscaldamento centralizzato era fonte di sprechi"
"... l'obbligo nei sistemi centralizzati ad introdurre la rilevazione
individuale dei consumi"
ho ritenuto osservare che e' ora anche installare "incentivatori" o
"dissuasori" (a seconda di come la vedete) dei consumi anche sugli
ascensori. A tale proposito, aggiungo ulteriormente l'osservazione che
la voce "energia elettrica" puo' anche essere il doppio in ammontare
rispetto al canone di manutenzione (e' cosi' almeno nei condominii
di cui ho i dati). E poi c'e' il costo nascosto dell'usura, ovvero
l'entita' delle riparazioni, ovvero la frequenza delle riparazioni
e' proporzionale al numero di utilizzi dell'ascensore. Insomma,
anche se la cifra non e' eccezionale, un certo incentivo personale
a risparmiare potrebbe esserci, visto anche il costo modesto
dell'intervento.
Tra l'altro non sarebbe neanche da trascurare il beneficio sotto forma
di salute: alla maggior parte delle persone, fare un paio di gradini
in piu' fa bene, ovviamente quando non diventa un sacrificio. Nessuno
vuole costringere a faticare chi non c'e' la fa piu' o chi torna gia'
stanco dal lavoro.
PS: trattandosi che la giustificazione e' il risparmio di energia,
negli impianti a fune, non si pagano i viaggi in discesa, qualora
l'ascensore sia' gia' presente al piano, perche' l'ascensore consuma
di piu' quando scende vuoto (questa e' un altra flessibilita' dei
moderni sistemi elettronici, il potere imputare costi solo quando
ci sono, potendo anche considerare da dove arriva l'ascensore
quando lo si chiama - se parte dall'ultimo piano, siete sfortunati:
ma forse questo e' un principio troppo meritocratico per i gusti
nazionali, anche se si potrebbe vederlo sotto il punto di vista
della cabala del gioco del lotto, in ogni caso sono tutti esempi
di opzioni attivabili).