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Danni da alberi di privato.

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Pino

unread,
Oct 10, 2007, 7:46:53 PM10/10/07
to
Salve e grazie per aver selezionato questo messaggio.
In due parole:
Auto di proprietą di un familiare di un condomino parcheggiata secondo
regolamento su viale condominiale;
Sul viale insistono le chiome dei pini di proprietą dei condomini delle
ville a dx e sin del viale e per tutta la sua lunghezza.
Cadono due grosse pigne e danneggiano l'auto. No vento, pioggia o altro.
Solo cronica incuria delle parti che vado ad esaminare
Il fatto č avvenuto su suolo condominiale e pur seguendo le indicazioni
relative al parcheggio.
Il proprietario dell'auto, secondo voi, deve scrivere al proprietario del
pino incriminato o all'amministratore del condominio per avere ignorato un
pericolo costante ed evidente che minaccia i frequentatori della parte
comune ???
Un saluto a tutti ed un grazie anticipato a chi, avendone titolo, vorrą
rispondermi.


w

unread,
Oct 10, 2007, 8:56:26 PM10/10/07
to
Io manderei la lettera al proprietario del pino e anche
all'amministratore del Condominio in questione.
Ciao w
PS: penso perņ che se queste persone non sono civili dovrai affrontare
una causa per far valere le tue ragioni.

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

felix.

unread,
Oct 10, 2007, 11:17:19 PM10/10/07
to
On 11 Ott, 01:46, "Pino" <s...@nospam.it> wrote:
> Salve e grazie per aver selezionato questo messaggio.
> In due parole:
............................................................................................................

> pericolo costante ed evidente che minaccia i frequentatori della parte
> comune ???

Dubito seriamente che scrivendo a chicchessia si abbia
soddisfazione!
ciaofelix:-)

Pino

unread,
Oct 11, 2007, 4:21:21 AM10/11/07
to
Provo a rispondermi da solo ?
La logica vorrebbe che il proprietario dell'auto richieda il risarcimento
all'amministratore, visto il luogo ove è avvenuto il fatto. Semmai costui
potrà cercare di discolparsi nei confronti del condominio (responsabile dal
punto di vista finanziario del risarcimento) dimostrando di essersi già
accorto in tempo utile del pericolo incombente e di aver fatto il possibile
per avvisare il proprietario del fondo (così come tutti gli altri,
trattandosi di una situazione generalizzata).
Ma è cosa che non ha fatto.
Chi scrive è uno dei condomini che oramai non ha più alcuna voglia di
foraggiare amministratori professionali (solo nel compenso) e che nella
pratica (è accaduto nel passato) non intervengono neanche nel caso di
segnalazioni di modifiche attuate abusivamente da condomini su parti comuni
con evidente danno e pregiudizio per l'altrui incolumità. Per non scrivere
poi dell'assenza di qualsiasi forma di risposta ai fax inviati, sebbene
esplicitamente richiesta.
Di quanto accaduto oggi ne discutiamo qui, tranquilli, davanti ad una
tastiera forse solo perché l'evenienza che lo stesso incidente mandi al
creatore un bambino è semplicemente meno probabile diventando quindi
unicamente una questione di tempo (Attenzione: sono grosse pigne da pinoli,
Pinus Pinea, e non quelle allungate ed appuntite delle decorazioni di
Natale, Pinus Marittimus peraltro leggerissime).
Dal lato mio mi affretterò ad inviare una diffida all'amministratore perché
si attivi (credo che vi siano gli estremi per poter intervenire "d'ufficio"
addebitando poi i singoli condomini) ed intanto declinerò ogni mia
responsabilità in caso di futuri incidenti.
Già che ci siamo e con quel che ho scritto, ci sono per caso gli estremi per
mandarlo a casa direttamente ? Mi sembrano omissioni gravi !
A quale titolo pagare un professionista se ci si ritrova con simili problemi
non solo irrisolti, ma addirittura indiscussi perché il "professionista" li
ignora totalmente e non li sottopone nemmeno al vaglio dell'assemblea. Non
sarebbe sufficiente comunque, a mio parere, ma almeno i condomini ne
verrebbero informati dei rischi.
Attendo i vostri graditi quanto competenti consigli e commenti.
Grazie di nuovo. Saluti.

"felix." <fdisc...@bbip.it> ha scritto nel messaggio
news:1192072639.7...@o80g2000hse.googlegroups.com...

felix.

unread,
Oct 11, 2007, 6:37:16 AM10/11/07
to
On 11 Ott, 10:21, "Pino" <s...@nospam.it> wrote:
> Provo a rispondermi da solo ?
> La logica vorrebbe che il proprietario dell'auto richieda il risarcimento
> all'amministratore, visto il luogo ove è avvenuto il fatto. Semmai costui
................................................................................................................

> Attendo i vostri graditi quanto competenti consigli e commenti.

La caduta di frutti da un albero e' un fatto naturale e
prevedibile sia dal proprietario
dello stesso che da chi vi sosta sotto, non vedo quale manutenzione
possa essere
fatta per evitarlo.
ciaofelix:-)


Pino

unread,
Oct 11, 2007, 4:41:08 PM10/11/07
to
"felix." <fdisc...@bbip.it> ha scritto nel messaggio
news:1192099036....@57g2000hsv.googlegroups.com...

On 11 Ott, 10:21, "Pino" <s...@nospam.it> wrote:
> Provo a rispondermi da solo ?
> La logica vorrebbe che il proprietario dell'auto richieda il risarcimento
> all'amministratore, visto il luogo ove č avvenuto il fatto. Semmai costui

................................................................................................................
> Attendo i vostri graditi quanto competenti consigli e commenti.

> La caduta di frutti da un albero e' un fatto naturale e
> prevedibile sia dal proprietario
> dello stesso che da chi vi sosta sotto, non vedo quale manutenzione
> possa essere
> fatta per evitarlo.
ciaofelix:-)

Coglierli !
E prima che questi rappresentino un pericolo per gli altri.
Si č sempre fatto per i rami che non necessariamente devono spezzarsi e
cadere e non lo si fa per i frutti quando questi, per peso, dimensione, ed
altezza di caduta, SICURAMENTE costituiranno pericolo.
Semplice.
Se sulla tua auto parcheggiata sotto un balcone ci trovi il vaso che poco
prima era su di una finestra al quarto piano, chiami la polizia urbana o
veramente pensi che cosě debbano andare le cose ?
Mah !
Ciao, ciao.

felix.

unread,
Oct 11, 2007, 11:24:13 PM10/11/07
to
On 11 Ott, 22:41, "Pino" <s...@nospam.it> wrote:

> Se sulla tua auto parcheggiata sotto un balcone ci trovi il vaso che poco
> prima era su di una finestra al quarto piano, chiami la polizia urbana o

> veramente pensi che così debbano andare le cose ?

E' un paragone che non regge, piuttosto parlami di una pigna
che cade da
un albero in un parco pubblico o in un bosco demaniale! ciao.

Pino

unread,
Oct 12, 2007, 4:49:48 AM10/12/07
to
"felix." <fdisc...@bbip.it> ha scritto nel messaggio
news:1192159453.5...@t8g2000prg.googlegroups.com...

_________________________________________________________

Il paragone non è stato mica scelto a caso !?!
Infatti regge molto più dei tuoi ! Nella realtà riportata nel post
originario si trattava di un viale condominiale e l'albero di un privato,
nel MIO esempio successivo si parlava di una strada comunale e di un vaso di
un privato.
Nei TUOI esempi non esistono i DUE soggetti contro i quali si è incerti sul
come agire.
Ecco, questa incertezza costituiva la domanda del post originario e mi rendo
conto di non averla posta con sufficiente chiarezza.
Oppure, come spesso accade, si spostano i termini del discorso pur di
sostenere la propria tesi !

Ma... ti rispondo comunque:
Il paragone del bosco non regge perché anche un bambino sa che in un bosco
vi sono dei rischi rispetto ad una strada comunale e che la Natura è tenuta
quanto più incontaminata sia possibile (no potatura, sentieri lisci, o
crepacci cementati) è PREVISTO quindi l'evento naturale di caduta di rami o
frutti
Per quanto concerne un parco pubblico, nella mia città questi sono di
proprietà del comune che paga fior di quattrini per diverse squadre di
giardinieri che curano la loro manutenzione e che regolarmente provvedono
alla potatura per ovvi motivi di sicurezza, motivi estetici e di salute
delle piante. Sicurezza in primis direi, visto l'afflusso ed il target
frequentativo (50% bambini).
Ed è proprio l'ambienrte in cui si è "costretti" ad esplicare una
determinata attività, il secondo punto della questione. Ho scritto infatti
nel post originario:
"...Sul viale insistono le chiome dei pini di proprietà dei condomini delle
ville a dx e sin del viale e per tutta la sua lunghezza...."
Ergo, non si aveva scampo. E basti dire che la manovra di parcheggio è
avvenuta di notte (vero) e che pur volendo controllare ...
Fissati questi punti quindi sull'assenza di negligenza del proprietario
dell'auto, contro quella altissima degli altri due soggetti in gioco, e
l'adeguatezza del posto scelto per il parcheggio (lo prevede persino il
regolamento di condominio!) la seguente sentenza
(http://64.233.183.104/search?q=cache:QaZmIKCp_uYJ:www.iussit.it/Evidenz7.htm+pigna+condominio+caduta+danni&hl=it&ct=clnk&cd=2&gl=it)
per comodità di tutti riportata di seguito, mi dà pienamente ragione.
Saluti.

Risarcimento danni

CADUTA PIGNA DA ALBERO DI PINO POSTO A MARGINE DELLA STRADA - DANNI AD
AUTOVETTURA IN CIRCOLAZIONE - RESPONSABILITÀ DELL'ENTE PROPRIETARIO DELLA
STRADA - PROVA RELATIVA ALLA PROPRIETA' DELLA STRADA
Giudice di Pace di Sant'Anastasia, sentenza del 09.11.2004 - Giudice
Dott. Marino Boscaino
___________________________________________________________________________

Nella sentenza
- Tutto ciò che costituisce l'ambiente normale in cui una determinata
attività è costretta ad esplicarsi - quale la strada per il Comune, che ne è
proprietario, e le piante, che si trovano lungo il suo correre - condiziona
l'azione ed inerisce alla stessa, con la conseguenza che il Comune non può
esimersi da responsabilità per danni eventualmente cagionati a terzi, ove
questi dipendano da cadute di rami o pigne.
-Il convenuto Comune, non ha menzionato alcun tipo di contratto di
manutenzione dei pini sistemati sulle strade del Comune, per cui, lo stesso
è tenuto alla cura delle piante potabili e di quelle sempreverdi e la
eventuale caduta di rami o frutti, in situazione di normalità, che
arrecassero danni agli utenti della strada, non potrebbero che essere
addebitate al proprietario della strada, dove si trovano.
-Il convenuto Comune è responsabile del mancato accorgimento
dell'eliminazione dei frutti del pino, uno dei quali, staccatosi dal ramo,
ha cagionato il danno al parabrezza dell'autovettura.


"felix." <fdisc...@bbip.it> ha scritto nel messaggio

news:1192159453.5...@t8g2000prg.googlegroups.com...

Spirito Libero

unread,
Oct 12, 2007, 5:59:55 AM10/12/07
to
Pino ha scritto:

>> Se sulla tua auto parcheggiata sotto un balcone ci trovi il vaso che poco
>> prima era su di una finestra al quarto piano, chiami la polizia urbana o
>> veramente pensi che così debbano andare le cose ?
>
> E' un paragone che non regge, piuttosto parlami di una pigna
> che cade da
> un albero in un parco pubblico o in un bosco demaniale! ciao.
> _________________________________________________________

Per chiarezza e per rispetto verso gli altri, è necessario che quoti
*sotto* il post, non sopra, così possiamo seguire meglio il topic, senza
ogni volta andarci a cercare il testo al quale si risponde.

> Il paragone non è stato mica scelto a caso !?!
> Infatti regge molto più dei tuoi ! Nella realtà riportata nel post
> originario si trattava di un viale condominiale e l'albero di un privato,
> nel MIO esempio successivo si parlava di una strada comunale e di un vaso di
> un privato.

Non ho mai comunque visto un vaso che dopo essere maturato, cade
naturalmente dal davanzale sul quale è cresciuto.

[cut]

> Risarcimento danni
>
> CADUTA PIGNA DA ALBERO DI PINO POSTO A MARGINE DELLA STRADA - DANNI AD
> AUTOVETTURA IN CIRCOLAZIONE - RESPONSABILITÀ DELL'ENTE PROPRIETARIO DELLA
> STRADA - PROVA RELATIVA ALLA PROPRIETA' DELLA STRADA
> Giudice di Pace di Sant'Anastasia, sentenza del 09.11.2004 - Giudice
> Dott. Marino Boscaino
> ___________________________________________________________________________
>
> Nella sentenza
> - Tutto ciò che costituisce l'ambiente normale in cui una determinata
> attività è costretta ad esplicarsi - quale la strada per il Comune, che ne è
> proprietario, e le piante, che si trovano lungo il suo correre - condiziona
> l'azione ed inerisce alla stessa, con la conseguenza che il Comune non può
> esimersi da responsabilità per danni eventualmente cagionati a terzi, ove
> questi dipendano da cadute di rami o pigne.
> -Il convenuto Comune, non ha menzionato alcun tipo di contratto di
> manutenzione dei pini sistemati sulle strade del Comune, per cui, lo stesso
> è tenuto alla cura delle piante potabili e di quelle sempreverdi e la
> eventuale caduta di rami o frutti, in situazione di normalità, che
> arrecassero danni agli utenti della strada, non potrebbero che essere
> addebitate al proprietario della strada, dove si trovano.
> -Il convenuto Comune è responsabile del mancato accorgimento
> dell'eliminazione dei frutti del pino, uno dei quali, staccatosi dal ramo,
> ha cagionato il danno al parabrezza dell'autovettura.

Condominio e Comune sono due cose diverse.
Se ritieni di aver ragione, non ti resta che rivolgerti ad un avvocato,
se l'amministratore fa spallucce.

--
Siamo tutti un po' abusivi a questo mondo!

Spirito Libero

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