--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Dubito seriamente che scrivendo a chicchessia si abbia
soddisfazione!
ciaofelix:-)
"felix." <fdisc...@bbip.it> ha scritto nel messaggio
news:1192072639.7...@o80g2000hse.googlegroups.com...
La caduta di frutti da un albero e' un fatto naturale e
prevedibile sia dal proprietario
dello stesso che da chi vi sosta sotto, non vedo quale manutenzione
possa essere
fatta per evitarlo.
ciaofelix:-)
> La caduta di frutti da un albero e' un fatto naturale e
> prevedibile sia dal proprietario
> dello stesso che da chi vi sosta sotto, non vedo quale manutenzione
> possa essere
> fatta per evitarlo.
ciaofelix:-)
Coglierli !
E prima che questi rappresentino un pericolo per gli altri.
Si č sempre fatto per i rami che non necessariamente devono spezzarsi e
cadere e non lo si fa per i frutti quando questi, per peso, dimensione, ed
altezza di caduta, SICURAMENTE costituiranno pericolo.
Semplice.
Se sulla tua auto parcheggiata sotto un balcone ci trovi il vaso che poco
prima era su di una finestra al quarto piano, chiami la polizia urbana o
veramente pensi che cosě debbano andare le cose ?
Mah !
Ciao, ciao.
> Se sulla tua auto parcheggiata sotto un balcone ci trovi il vaso che poco
> prima era su di una finestra al quarto piano, chiami la polizia urbana o
> veramente pensi che così debbano andare le cose ?
E' un paragone che non regge, piuttosto parlami di una pigna
che cade da
un albero in un parco pubblico o in un bosco demaniale! ciao.
_________________________________________________________
Il paragone non è stato mica scelto a caso !?!
Infatti regge molto più dei tuoi ! Nella realtà riportata nel post
originario si trattava di un viale condominiale e l'albero di un privato,
nel MIO esempio successivo si parlava di una strada comunale e di un vaso di
un privato.
Nei TUOI esempi non esistono i DUE soggetti contro i quali si è incerti sul
come agire.
Ecco, questa incertezza costituiva la domanda del post originario e mi rendo
conto di non averla posta con sufficiente chiarezza.
Oppure, come spesso accade, si spostano i termini del discorso pur di
sostenere la propria tesi !
Ma... ti rispondo comunque:
Il paragone del bosco non regge perché anche un bambino sa che in un bosco
vi sono dei rischi rispetto ad una strada comunale e che la Natura è tenuta
quanto più incontaminata sia possibile (no potatura, sentieri lisci, o
crepacci cementati) è PREVISTO quindi l'evento naturale di caduta di rami o
frutti
Per quanto concerne un parco pubblico, nella mia città questi sono di
proprietà del comune che paga fior di quattrini per diverse squadre di
giardinieri che curano la loro manutenzione e che regolarmente provvedono
alla potatura per ovvi motivi di sicurezza, motivi estetici e di salute
delle piante. Sicurezza in primis direi, visto l'afflusso ed il target
frequentativo (50% bambini).
Ed è proprio l'ambienrte in cui si è "costretti" ad esplicare una
determinata attività, il secondo punto della questione. Ho scritto infatti
nel post originario:
"...Sul viale insistono le chiome dei pini di proprietà dei condomini delle
ville a dx e sin del viale e per tutta la sua lunghezza...."
Ergo, non si aveva scampo. E basti dire che la manovra di parcheggio è
avvenuta di notte (vero) e che pur volendo controllare ...
Fissati questi punti quindi sull'assenza di negligenza del proprietario
dell'auto, contro quella altissima degli altri due soggetti in gioco, e
l'adeguatezza del posto scelto per il parcheggio (lo prevede persino il
regolamento di condominio!) la seguente sentenza
(http://64.233.183.104/search?q=cache:QaZmIKCp_uYJ:www.iussit.it/Evidenz7.htm+pigna+condominio+caduta+danni&hl=it&ct=clnk&cd=2&gl=it)
per comodità di tutti riportata di seguito, mi dà pienamente ragione.
Saluti.
Risarcimento danni
CADUTA PIGNA DA ALBERO DI PINO POSTO A MARGINE DELLA STRADA - DANNI AD
AUTOVETTURA IN CIRCOLAZIONE - RESPONSABILITÀ DELL'ENTE PROPRIETARIO DELLA
STRADA - PROVA RELATIVA ALLA PROPRIETA' DELLA STRADA
Giudice di Pace di Sant'Anastasia, sentenza del 09.11.2004 - Giudice
Dott. Marino Boscaino
___________________________________________________________________________
Nella sentenza
- Tutto ciò che costituisce l'ambiente normale in cui una determinata
attività è costretta ad esplicarsi - quale la strada per il Comune, che ne è
proprietario, e le piante, che si trovano lungo il suo correre - condiziona
l'azione ed inerisce alla stessa, con la conseguenza che il Comune non può
esimersi da responsabilità per danni eventualmente cagionati a terzi, ove
questi dipendano da cadute di rami o pigne.
-Il convenuto Comune, non ha menzionato alcun tipo di contratto di
manutenzione dei pini sistemati sulle strade del Comune, per cui, lo stesso
è tenuto alla cura delle piante potabili e di quelle sempreverdi e la
eventuale caduta di rami o frutti, in situazione di normalità, che
arrecassero danni agli utenti della strada, non potrebbero che essere
addebitate al proprietario della strada, dove si trovano.
-Il convenuto Comune è responsabile del mancato accorgimento
dell'eliminazione dei frutti del pino, uno dei quali, staccatosi dal ramo,
ha cagionato il danno al parabrezza dell'autovettura.
"felix." <fdisc...@bbip.it> ha scritto nel messaggio
news:1192159453.5...@t8g2000prg.googlegroups.com...
Per chiarezza e per rispetto verso gli altri, è necessario che quoti
*sotto* il post, non sopra, così possiamo seguire meglio il topic, senza
ogni volta andarci a cercare il testo al quale si risponde.
> Il paragone non è stato mica scelto a caso !?!
> Infatti regge molto più dei tuoi ! Nella realtà riportata nel post
> originario si trattava di un viale condominiale e l'albero di un privato,
> nel MIO esempio successivo si parlava di una strada comunale e di un vaso di
> un privato.
Non ho mai comunque visto un vaso che dopo essere maturato, cade
naturalmente dal davanzale sul quale è cresciuto.
[cut]
> Risarcimento danni
>
> CADUTA PIGNA DA ALBERO DI PINO POSTO A MARGINE DELLA STRADA - DANNI AD
> AUTOVETTURA IN CIRCOLAZIONE - RESPONSABILITÀ DELL'ENTE PROPRIETARIO DELLA
> STRADA - PROVA RELATIVA ALLA PROPRIETA' DELLA STRADA
> Giudice di Pace di Sant'Anastasia, sentenza del 09.11.2004 - Giudice
> Dott. Marino Boscaino
> ___________________________________________________________________________
>
> Nella sentenza
> - Tutto ciò che costituisce l'ambiente normale in cui una determinata
> attività è costretta ad esplicarsi - quale la strada per il Comune, che ne è
> proprietario, e le piante, che si trovano lungo il suo correre - condiziona
> l'azione ed inerisce alla stessa, con la conseguenza che il Comune non può
> esimersi da responsabilità per danni eventualmente cagionati a terzi, ove
> questi dipendano da cadute di rami o pigne.
> -Il convenuto Comune, non ha menzionato alcun tipo di contratto di
> manutenzione dei pini sistemati sulle strade del Comune, per cui, lo stesso
> è tenuto alla cura delle piante potabili e di quelle sempreverdi e la
> eventuale caduta di rami o frutti, in situazione di normalità, che
> arrecassero danni agli utenti della strada, non potrebbero che essere
> addebitate al proprietario della strada, dove si trovano.
> -Il convenuto Comune è responsabile del mancato accorgimento
> dell'eliminazione dei frutti del pino, uno dei quali, staccatosi dal ramo,
> ha cagionato il danno al parabrezza dell'autovettura.
Condominio e Comune sono due cose diverse.
Se ritieni di aver ragione, non ti resta che rivolgerti ad un avvocato,
se l'amministratore fa spallucce.
--
Siamo tutti un po' abusivi a questo mondo!
Spirito Libero