On Wed, 04 Dec 2013 16:11:05 -0800, manlioforte wrote:
>> Dubito fortemente che in 3 minuti si risolva tutti questi scritti. Gia'
>> solo per impostare le intestazione e predisporre gli spazi sul foglio
>> vanno via 3 minuti. E poi il problema di fondo e' che tale
>> comportamento implicitamente riconose all'amministratore poteri (anche
>> di veto ?) che NON HA.
>
> Per scrivere un paio di fa non ci metterà 3 minuti, ma magari 4. Anche
> 10, ma almeno si mette l'animo in pace.
>
> Io gli ho dato una soluzione efficiente ed efficace.
Efficace ... per chi ? L'amministratore ?
> E tu? Assolutamente niente.
Soluzioni per quale problema ? Lei ha messo i carri davanti ai buoi, ovvero
si e' posto come se fossimo TUTTI d'accordo che c'e' un problema da
risolvere. Non le passa neanche per l'anticamera del cervello che alcuni
qui non vedono alcun problema da risolvere.
Il proprietario e' il padrone delle parti comuni (in "comune", ma sempre
proprietario e'). Per fare un esempio, se incontra uno dei soci in una
azienda, e questo socio le da un ordine, lei si metterebbe a questionare
che occorre sentire anche l'altro socio ? Suvvia ...
> Ti sei arrogato il diritto di salire su di una cattedra
Ho espresso la mia opinione come lei la sua. E non capisco come mai alcuni
di voi reagiscono ogni volta che non sono d'accordo, con la battuta che
salirei in cattedra. Non ho scritto "non sapete chi sono io". Anzi, ogni
tanto ricordo a tutti che NON sono un avvocato, anche se un paio di anni
di diritto li ho seguiti. Anche se ho 20 anni di esperienza come
amministratore costretto a girare continuamente per i tribunale per tutta
una serie di vicende che hanno coinvolto il mio condominio.
Ma cio' nonostante, non ho mai affermato che cio' che scrivo sia da
prendere come oro colato. Percio', perche' questa mania di affermare che
salirei in cattedra ? Oppure basta che chiunque vi contradisca perche' lui
si meriti questa interlocuzione ? Peraltro non si capisce con che senso
dialettico: se non e' d'accordo, argomenti! Ma non si perda sulle modalita'
eventuali con cui la controparte avrebbe esposto la sua posizione.
> e
> impartire la tua lezioncina da bravo maestrino con il dito alzato
> bacchettando a destra e a sinistra quello che veniva detto.
Senta, magari ha anche ragione. Percio' le chiedo, come avrei dovuto
esporre il mio punto di vista, che mi pare chiaro e quindi non dovrebbe
esserle difficile parafrasarlo, in modo da non essere colpevole della
lesa maesta di essere, afferma lei, comportato come maestrino con il
dito alzato.
> Brava, FORSE
> avrai ragione, forse no.
Ed allora argomenti. Forse non ho ragione. Ma allora mi deve spiegare
perche' no.
> Rimane il punto che tu di soluzioni non ne ha
> offerte, date o proposte.
Visto che dalla mia posizione non ci sono problemi da risolvere, perche'
proporre soluzioni ? Sa cosa significa UCAS ?
> E quello che ho scritto io potrà non essere
> corretto, ma non è affatto sbagliato.
Prego ? Cielo!
"non essere corretto" ... ma "non e' *affatto* sbagliato" ?
Delle due l'una o lei sta trolleggiando o ha grossi problemi di logica.
> Quindi se i tuoi contributi sono solo per riprendere altri commenti
> potresti anche fermare le manine per evitare di scrivere vomitate di
> inutilità.
Non le sembra di essere piuttosto sgradevole ? "vomitate" ?
Legittimo da parte sua valutare come "inutilita'" le mie parole, ma il
linguaggio che sta usando mi sembra improprio. Non ho fatto nessuna
valutazione sulla sua persona. NESSUNA! E lei ha fatto una serie di
accuse personali e valutazioni sgradevoli, con un linguaggio pesante.
> E per concludere in bellezza: se tu ci metti 3 minuti per impostare i
> bordi su una pagina allora mi vien naturale definirti un vecchio di
> merda.
Badi agli insulti, unico avviso.