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Ripartizione spese acqua e fognatura

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Gianluca

unread,
Feb 24, 2003, 7:37:03 AM2/24/03
to
Salve,
sono proprietario di un magazzino in un condominio.
Il contatore dell'acqua č unico per tutto il palazzo.
L'amministratore ha pensato di dividere le quote del canone acqua e del
canone fognatura edepurazione in parti uguali.
Questo non mi sembra giusto perchč in questo modo č tutelato e risparmia
molto chi piů consuma...invece chi, come il mio inquilino, non consuma molta
acqua si trova a pagare come uno che ne consuma il triplo se non di piů!!!!

Cosa dice la legge?
Io avevo chiesto di effettuare letture parziali per ogni immobile e se poi
c'erano discrepanze col contatore generale provvvedere adividere questo
esubero in parti uguali...potrebbe andare bene?


anteria

unread,
Feb 24, 2003, 8:54:07 AM2/24/03
to

> Io avevo chiesto di effettuare letture parziali per ogni immobile e se poi
> c'erano discrepanze col contatore generale provvedere a dividere questo

> esubero in parti uguali...potrebbe andare bene?
>
Hai ragione tu.
Anche l'esubero, però, noi non lo dividiamo in parti uguali, ma
proporzionalmente al consumo di ciascun condòmino.

Ciao, antonio

--


=+=+=+=+=+=+=+=+=+=+=+=+=+=
ad maiora -> www.megliodiprima.it

Fabio

unread,
Feb 24, 2003, 1:59:46 PM2/24/03
to
Quanto detto mi fa supporre che siano installati - al servizio di ciascuna "
utenza " - dei misuratori idrici divisionali. O no ???

"Gianluca" <kavo...@NOSPAMtin.it> ha scritto nel messaggio
news:Plo6a.304520$AA2.11...@news2.tin.it...

Gianluca

unread,
Feb 25, 2003, 8:52:43 AM2/25/03
to

> Hai ragione tu.
> Anche l'esubero, però, noi non lo dividiamo in parti uguali, ma
> proporzionalmente al consumo di ciascun condòmino.


Grazie della buonaidea,mi sa che farò una guerra all'amministratore...c'è
qualche articolo del codice civiele o qualche sentenza che sai consigliarmi?


Gianluca

unread,
Feb 25, 2003, 8:52:44 AM2/25/03
to

"> Quanto detto mi fa supporre che siano installati - al servizio di
ciascuna "
> utenza " - dei misuratori idrici divisionali. O no ???

Non ho idea, ma so che in ogni immobile ci sono i contatori dell'acqua


Felix

unread,
Feb 25, 2003, 8:58:30 AM2/25/03
to
Gianluca wrote:

> Grazie della buonaidea,mi sa che farņ una guerra all'amministratore...c'č


> qualche articolo del codice civiele o qualche sentenza che sai consigliarmi?

Se quel criterio di ripartizione,e' stato stabilito
dal regolamento condominiale predisposto dal costrut-
tore venditore,non perdere il tuo tempo!

Questo tipo di regolamento e' modificabile solo con
l'unanimita',o su richiesta anche di un singolo se
vi sono errori palesi,nel tuo caso e' un criterio,
non un'errore!
ciaofelix


--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Fabio

unread,
Feb 25, 2003, 2:39:48 PM2/25/03
to
OK ... è la stessa cosa ;-)))
Torniamo quindi al quesito iniziale che era:

" ... omissis ... Cosa dice la legge?


Io avevo chiesto di effettuare letture parziali per ogni immobile e se poi
c'erano discrepanze col contatore generale provvvedere adividere questo

esubero in parti uguali...potrebbe andare bene? ... omissis ... "

Tutti i criteri di riparto adottati in sede condominiale e le varie "
alchimie " inventate ed applicate, non sono altro che dei metodi empirici
per poter stabilire degli oneri pro capite ( pro unità immobiliare se si
preferisce ). L'empirismo di una tabella millesimale dovrebbe essere cosa
nota a tutti ma, per convenzione, abitudine e mancanza di alternative -
facciamo finta che ..... vada tutto bene. Ma è necessario l'utilizzo di tali
alchimie concettuali per la ripartizione degli oneri afferenti a quegli
impianti e/o servizi che non sarebbero diversamente misurabili. Per quanto
attiene gli oneri per consumi idrici non è affatto così. L'acqua è un " bene
misurabile ".
Quindi se sei disposto ad andare avanti ( spesso al momento di rischiare di
subire una azione legale o doverla proporre - spesso - ci si tira indietro.
Allora tanto vale neppure iniziare ) fai una bella comunicazione ( lettera
a.r. ) all'Amm.re nella quale lo informi ( non chiedi ) che da quel momento
in poi pagherai le quote per consumi idrici solo ed esclusivamente sulla
base della lettura del misuratore installato, che gli concedi la possibilità
di accedere alla tua u.i. per poter effettuare le opportune letture e
verifiche e che - per tale ragione - impugnerai ( dovrai farlo ) ogni e
qualunque delibera di approvazione di stato di riparto consuntivo redatto
con sistemi diversi.
Non lasciarti convincere dal vecchio " discorso ": Non eccediamo il minimo
contrattuale di fornitura idrica e quindi ........ va bene così anzi ....
meglio sarebbe ripartire in parti eguali.
Non entro nel merito della " costruzione " di una fattura idrica ma -
credimi - quella è una solenne bufala in quanto - al di la del resto -
l'impegno minimo forfettario è valido solo per la mera fornitura; già
smaltimento e depurazione fanno ..... storia a parte.
Se poi non te la senti di prendere posizioni così ... " durette " ( ti
capirei ) .... lascia perdere: non stiamo parlando ( penso ) di cifre che
possano " togliere il sonno ".

Saluti Fabio


"Gianluca" <kavo...@NOSPAMtin.it> ha scritto nel messaggio

news:MyK6a.231162$0v.65...@news1.tin.it...

anteria

unread,
Feb 25, 2003, 3:23:10 PM2/25/03
to

> Se poi non te la senti di prendere posizioni così ... " durette " ( ti
> capirei ) .... lascia perdere: non stiamo parlando ( penso ) di cifre che
> possano " togliere il sonno ".
>
> Saluti Fabio

Leggo sempre volentieri le tue risposte, Fabio, perché mi sembrano
equilibrate e imparo sempre qualcosa. Concordo contutto quanto hai detto e
vorrei aggiungere a Gianluca che, personalmente, non farei "guerra
all'amministratore", ma cercherei di convincerlo sulla base dei
ragionamenti. Quando anni fa cercavamo il metodo migliore per la
suddivisione dell'acqua, oltre alle cifre e quantità in m3 suggeriti
dall'acquedotto, si presentò il problema dei consumi in più rilevati dal
contatore generale rispetto a quelli di sottrazione dei singoli
appartamenti. Tali consumi erano a volte notevolissimi, anche 1000 o 1700 m3
in più. Pensammo che, evidentemente i contatori di sottrazione erano tarati
diversamente e i loro giri non corrispondevano a quelli del
contatoregenerale. però giungemmo alla conclusione che i singoli, girando,
contribuivano a far avanzare il generale in relazione al loro utilizzo. Per
cui fummo d'accordo tutti nel decidere di rapportare al consumo di ciascuno
i m3 non riscontrabili dai singoli.
A parte naturalmente va calcolata la quota fissa per l'impegnativa e la
quota per il disinquinamento (o depurazione) che pure va relazionata ai
consumi, anche se questi sono al di sotto del quantitativo spettante a
ciascuno.

Caro Gianluca, non so citarti articoli del codice o altro, non so nemmeno se
ce ne sono di specifici però, se il tuo amministratore non è proprio
intrattabile, potete cercare di trovare insieme la soluzione e la
collaborazione di sicuro non gli dispiacerà. Con i conteggi dell'acqua, a
volte, c'è da perdere la testa. Se poi con l'amministratore non c'è proprio
dialogo e siete scontenti (non voglio pensare che infierisca solo nei tuoi
confronti, allora datevi da fare per sostituirlo.

Un saluto a te e a Fabio, ciao, antonio


FabioŽ

unread,
Feb 26, 2003, 3:43:34 AM2/26/03
to
Concordo pienamente in quanto, in considerazione del fatto che - in assenza
di " perdite " che - comunque - non tarderebbero ad evidenziarsi, il maggior
consumo rilevato dal contatore generale rispetto alla somma dei singoli
consumi non può essere dovuto altro che a problemi di " tolleranze " dei
singoli misuratori individuali ( sommando le quali - in considerazione della
numerosità delle u.i. servite - si potrebbero raggiungere valori rilevanti
anche se ..... 1000 mc ... mi appaiono un po' eccessivi ) e - pertanto -
dale tipo di " maggior consumo " ( non uso volutamente la parola " eccedenza
" ) può legittimamente essere addebitato in misura direttamente
proporzionale ai consumi singolarmente rilevati.
Il problema della attribuzione delle " quote idriche " - come noto - pur
rappresentando un onere trascurabile rispetto alle spese correnti, è uno di
quelli che riescono ad " accendere gli animi " anche nelle Assemblee più
tranquille ( non a caso è argomento sollevato da colleghi un po' ....
birichini per " buttare in caciara " l'Assemblea e, nel baillamme generale,
tentare di " far passare " qualche " amenità ". ;-)))
A tal riguardo va ricordato - comunque - che esistono ( almeno nelle grandi
città ) aziende che - in cambio di un canone irrisorio - provvedono alla
lettura misuratori, alla ripartizione delle quote, alla eventuale "
bollatura " dei misuratori stessi e ... via cantando segnalando - del pari -
in sede di " contabilizzazione annuale ", eventuali problemi relativi ai
singoli misuratori ( loro rottura, errata installazione, illegibilità,
etc... ). In considerazione della necessità di una lettura annua, stiamo
parlando di costi che non eccedono i 5 Euro per misuratore installato. Ma la
cosa più bella di tale soluzione è che - al Condòmino petulante ( e anche a
quello non petulante ) si può rispondere ...... " non ne so nulla, se ne
occupa una azienda esterna, questi sono i numeri di telefono, parli con loro
". E ... non è poco !!!! :-)))))
A seconda delle scelte professionali di Studio, l'utilizzo di tali tipi di
servizio ( così come - nei casi più " rognosi " - quello di elaborazione
paghe e contributi ) può tranquillamente essere sottratto a deliberazione
Assembleare. L'Amm.re ne avrà tenuto conto nella definizione del suo
onorario o fatturerà a parte il servizio che - nello specifico - affiderà ad
un " terzo ".

Saluti Fabio

"anteria" <ant...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:OgQ6a.234123$0v.65...@news1.tin.it...

> ragionamenti. Quando anni fa cercavamo il metodo migliore per la
> suddivisione dell'acqua, oltre alle cifre e quantità in m3 suggeriti
> dall'acquedotto, si presentò il problema dei consumi in più rilevati dal
> contatore generale rispetto a quelli di sottrazione dei singoli

[cut]

Gianluca

unread,
Feb 26, 2003, 7:42:25 AM2/26/03
to
Non so se sul regolamento ci sia scritto...
questa è la ripartizione che usa l'amministratore...
"


Gianluca

unread,
Feb 26, 2003, 7:42:26 AM2/26/03
to
Grazie delle risposte molto esaurienti...
concordo che le cifre non fanno perdere il sonno, ma è il principio che non
mi va...
in un magazzino(tipo una copisteria) si consumano massimo 10 metri cubi di
acqua all'anno e con questa ripartizione mi trovo a pagare come uno che ne
consuma 200!!!
Sol oquesto non mi va...
proverò a parlare con l'amministratore e vedere cosa si può fare, anche s
epenso che tutti i condomini degli appartamenti si opporrano a qualunque
decisone...è bello pagare meno di quello che si consuma!!!!

Per prima cosa controllerò il regolamento condominiale...
poi avevo anche pensato di infomrarmi sulla possibilità di staccarmi dal
contatore condominiale e installar eun mio contatore personale nel magazzino
di mia proprietà, per gfa rquesto chiederò informazioni all?Italgas...


Felix

unread,
Feb 26, 2003, 8:46:37 AM2/26/03
to
Gianluca wrote:

> Non so se sul regolamento ci sia scritto...
> questa è la ripartizione che usa l'amministratore...

E' importantissimo!L'amministratore e' un'esecutore.

FabioŽ

unread,
Feb 26, 2003, 10:47:42 AM2/26/03
to
Italgas ???!!!! Allora non abbiamo capito nulla :-)))

"Gianluca" <kavo...@NOSPAMtin.it> ha scritto nel messaggio
news:SC27a.322210$AA2.12...@news2.tin.it...

> di mia proprietą, per gfa rquesto chiederņ informazioni all?Italgas...

Gianluca

unread,
Feb 28, 2003, 3:22:38 PM2/28/03
to

"> Italgas ???!!!! Allora non abbiamo capito nulla :-)))

Da me se ne occupa l'italgas dell'erogazione dell'acqua


Felix

unread,
Feb 28, 2003, 5:30:43 PM2/28/03
to
Gianluca wrote:

> Per prima cosa controllerò il regolamento condominiale...
> poi avevo anche pensato di infomrarmi sulla possibilità di staccarmi dal
> contatore condominiale e installar eun mio contatore personale nel magazzino

Sarebbe per te indubbiamwente la soluzione migliore
non devi ottenere nessuna autorizzazione condominia-
le, e ,solo una spesa iniziale per l'allaccio.

Gianluca

unread,
Mar 1, 2003, 2:38:06 PM3/1/03
to

> > Per prima cosa controllerò il regolamento condominiale...
> > poi avevo anche pensato di infomrarmi sulla possibilità di staccarmi dal
> > contatore condominiale e installar eun mio contatore personale nel
magazzino
>
> Sarebbe per te indubbiamwente la soluzione migliore
> non devi ottenere nessuna autorizzazione condominia-
> le, e ,solo una spesa iniziale per l'allaccio.


Infatti, sto pensando seriamente di fare così....eviterei tanti problemi
legati al condominio...ho imparato che meno cose ci sono in comune è meglio
è...specialmete se le persone con cui si ha a che fare non sanno dove sia di
casa l'educazione!!!!


Felix

unread,
Mar 1, 2003, 11:05:17 PM3/1/03
to
Gianluca wrote:

> Infatti, sto pensando seriamente di fare cosě....eviterei tanti problemi
> legati al condominio...ho imparato che meno cose ci sono in comune č meglio
> č...specialmete se le persone con cui si ha a che fare non sanno dove sia di
> casa l'educazione!!!!

Se ho ben capito,li hai solo un magazzino e non
l'abitazione,se e' cosi' ritieniti fortunato!

Gianluca

unread,
Mar 2, 2003, 9:41:28 AM3/2/03
to

"> Se ho ben capito,li hai solo un magazzino e non
> l'abitazione,se e' cosi' ritieniti fortunato!
> ciaofelix


Si,solo un magazzino....perchè sarei fortunato?


Felix

unread,
Mar 2, 2003, 9:43:33 AM3/2/03
to
Gianluca wrote:


> Si,solo un magazzino....perchè sarei fortunato?

Tu hai scritto di persone che non sanno cosa e'
l'educazione,ho quindi pensato che ti riferissi
ad altri condomini,per questo ho risposto cosi'.
ciaofelix.

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