Cosa dice la legge?
Io avevo chiesto di effettuare letture parziali per ogni immobile e se poi
c'erano discrepanze col contatore generale provvvedere adividere questo
esubero in parti uguali...potrebbe andare bene?
Ciao, antonio
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ad maiora -> www.megliodiprima.it
"Gianluca" <kavo...@NOSPAMtin.it> ha scritto nel messaggio
news:Plo6a.304520$AA2.11...@news2.tin.it...
Grazie della buonaidea,mi sa che farò una guerra all'amministratore...c'è
qualche articolo del codice civiele o qualche sentenza che sai consigliarmi?
Non ho idea, ma so che in ogni immobile ci sono i contatori dell'acqua
> Grazie della buonaidea,mi sa che farņ una guerra all'amministratore...c'č
> qualche articolo del codice civiele o qualche sentenza che sai consigliarmi?
Se quel criterio di ripartizione,e' stato stabilito
dal regolamento condominiale predisposto dal costrut-
tore venditore,non perdere il tuo tempo!
Questo tipo di regolamento e' modificabile solo con
l'unanimita',o su richiesta anche di un singolo se
vi sono errori palesi,nel tuo caso e' un criterio,
non un'errore!
ciaofelix
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http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
" ... omissis ... Cosa dice la legge?
Io avevo chiesto di effettuare letture parziali per ogni immobile e se poi
c'erano discrepanze col contatore generale provvvedere adividere questo
esubero in parti uguali...potrebbe andare bene? ... omissis ... "
Tutti i criteri di riparto adottati in sede condominiale e le varie "
alchimie " inventate ed applicate, non sono altro che dei metodi empirici
per poter stabilire degli oneri pro capite ( pro unità immobiliare se si
preferisce ). L'empirismo di una tabella millesimale dovrebbe essere cosa
nota a tutti ma, per convenzione, abitudine e mancanza di alternative -
facciamo finta che ..... vada tutto bene. Ma è necessario l'utilizzo di tali
alchimie concettuali per la ripartizione degli oneri afferenti a quegli
impianti e/o servizi che non sarebbero diversamente misurabili. Per quanto
attiene gli oneri per consumi idrici non è affatto così. L'acqua è un " bene
misurabile ".
Quindi se sei disposto ad andare avanti ( spesso al momento di rischiare di
subire una azione legale o doverla proporre - spesso - ci si tira indietro.
Allora tanto vale neppure iniziare ) fai una bella comunicazione ( lettera
a.r. ) all'Amm.re nella quale lo informi ( non chiedi ) che da quel momento
in poi pagherai le quote per consumi idrici solo ed esclusivamente sulla
base della lettura del misuratore installato, che gli concedi la possibilità
di accedere alla tua u.i. per poter effettuare le opportune letture e
verifiche e che - per tale ragione - impugnerai ( dovrai farlo ) ogni e
qualunque delibera di approvazione di stato di riparto consuntivo redatto
con sistemi diversi.
Non lasciarti convincere dal vecchio " discorso ": Non eccediamo il minimo
contrattuale di fornitura idrica e quindi ........ va bene così anzi ....
meglio sarebbe ripartire in parti eguali.
Non entro nel merito della " costruzione " di una fattura idrica ma -
credimi - quella è una solenne bufala in quanto - al di la del resto -
l'impegno minimo forfettario è valido solo per la mera fornitura; già
smaltimento e depurazione fanno ..... storia a parte.
Se poi non te la senti di prendere posizioni così ... " durette " ( ti
capirei ) .... lascia perdere: non stiamo parlando ( penso ) di cifre che
possano " togliere il sonno ".
Saluti Fabio
"Gianluca" <kavo...@NOSPAMtin.it> ha scritto nel messaggio
news:MyK6a.231162$0v.65...@news1.tin.it...
Leggo sempre volentieri le tue risposte, Fabio, perché mi sembrano
equilibrate e imparo sempre qualcosa. Concordo contutto quanto hai detto e
vorrei aggiungere a Gianluca che, personalmente, non farei "guerra
all'amministratore", ma cercherei di convincerlo sulla base dei
ragionamenti. Quando anni fa cercavamo il metodo migliore per la
suddivisione dell'acqua, oltre alle cifre e quantità in m3 suggeriti
dall'acquedotto, si presentò il problema dei consumi in più rilevati dal
contatore generale rispetto a quelli di sottrazione dei singoli
appartamenti. Tali consumi erano a volte notevolissimi, anche 1000 o 1700 m3
in più. Pensammo che, evidentemente i contatori di sottrazione erano tarati
diversamente e i loro giri non corrispondevano a quelli del
contatoregenerale. però giungemmo alla conclusione che i singoli, girando,
contribuivano a far avanzare il generale in relazione al loro utilizzo. Per
cui fummo d'accordo tutti nel decidere di rapportare al consumo di ciascuno
i m3 non riscontrabili dai singoli.
A parte naturalmente va calcolata la quota fissa per l'impegnativa e la
quota per il disinquinamento (o depurazione) che pure va relazionata ai
consumi, anche se questi sono al di sotto del quantitativo spettante a
ciascuno.
Caro Gianluca, non so citarti articoli del codice o altro, non so nemmeno se
ce ne sono di specifici però, se il tuo amministratore non è proprio
intrattabile, potete cercare di trovare insieme la soluzione e la
collaborazione di sicuro non gli dispiacerà. Con i conteggi dell'acqua, a
volte, c'è da perdere la testa. Se poi con l'amministratore non c'è proprio
dialogo e siete scontenti (non voglio pensare che infierisca solo nei tuoi
confronti, allora datevi da fare per sostituirlo.
Un saluto a te e a Fabio, ciao, antonio
Saluti Fabio
"anteria" <ant...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:OgQ6a.234123$0v.65...@news1.tin.it...
> ragionamenti. Quando anni fa cercavamo il metodo migliore per la
> suddivisione dell'acqua, oltre alle cifre e quantità in m3 suggeriti
> dall'acquedotto, si presentò il problema dei consumi in più rilevati dal
> contatore generale rispetto a quelli di sottrazione dei singoli
[cut]
Per prima cosa controllerò il regolamento condominiale...
poi avevo anche pensato di infomrarmi sulla possibilità di staccarmi dal
contatore condominiale e installar eun mio contatore personale nel magazzino
di mia proprietà, per gfa rquesto chiederò informazioni all?Italgas...
> Non so se sul regolamento ci sia scritto...
> questa è la ripartizione che usa l'amministratore...
E' importantissimo!L'amministratore e' un'esecutore.
"Gianluca" <kavo...@NOSPAMtin.it> ha scritto nel messaggio
news:SC27a.322210$AA2.12...@news2.tin.it...
> di mia proprietą, per gfa rquesto chiederņ informazioni all?Italgas...
Da me se ne occupa l'italgas dell'erogazione dell'acqua
> Per prima cosa controllerò il regolamento condominiale...
> poi avevo anche pensato di infomrarmi sulla possibilità di staccarmi dal
> contatore condominiale e installar eun mio contatore personale nel magazzino
Sarebbe per te indubbiamwente la soluzione migliore
non devi ottenere nessuna autorizzazione condominia-
le, e ,solo una spesa iniziale per l'allaccio.
Infatti, sto pensando seriamente di fare così....eviterei tanti problemi
legati al condominio...ho imparato che meno cose ci sono in comune è meglio
è...specialmete se le persone con cui si ha a che fare non sanno dove sia di
casa l'educazione!!!!
> Infatti, sto pensando seriamente di fare cosě....eviterei tanti problemi
> legati al condominio...ho imparato che meno cose ci sono in comune č meglio
> č...specialmete se le persone con cui si ha a che fare non sanno dove sia di
> casa l'educazione!!!!
Se ho ben capito,li hai solo un magazzino e non
l'abitazione,se e' cosi' ritieniti fortunato!
Si,solo un magazzino....perchè sarei fortunato?
> Si,solo un magazzino....perchè sarei fortunato?
Tu hai scritto di persone che non sanno cosa e'
l'educazione,ho quindi pensato che ti riferissi
ad altri condomini,per questo ho risposto cosi'.
ciaofelix.