On 04/09/2015 12:38 AM, Abele Zeta wrote:
>> Be' il proprietario del box è, come tutti i condomini anche
>> proprietario delle rete fognaria. Anzi, come recita la legge, e
>> come chiaramente indicato nel regolamento condominiale
>> contrattuale, sono proprietari delle rete fognaria fino al punto di
>> diramazione (braga) tutti i condomini. Quindi non è necessario
>> nessun atto.
>
> Atto magari no, esageravo, ma una scrittura secondo me va fatta. Il
> proprietario del box non sta ristrutturando il suo allaccio, ma ne
> sta creando uno nuovo, che tra l'altro non sta collegando alla rete
> di base, ma alla colonna in cui scaricano solo una parte dei
> condomini (se ho capito bene); in ogni caso l'allaccio non e' privo
> di conseguenze: dovra' rientrare nella ripartizione delle spese, il
> suo allaccio dovra' essere tecnicamente compatibile con la rete
> esistente, potrebbe sovraccaricare lo scarico che non era stato
> progettato per includerlo (magari non il lavandino di un box, ma in
> teoria uno potrebbe allacciare qualsiasi cosa), ed oltre a questo
> mette in capo agli altri partecipanti dei possibili oneri, anche
> gravosi (pensa ad un rigurgito, magari, che danneggi il proprietario
> del box). Secondo te puo' fare di testa sua, senza accordarsi con gli
> altri?
IMO è più che sufficiente che lo comunichi in assemblea facendolo
verbalizzare. L'assemblea non può negare ik permesso di allacciarsi
salvo che non sia dimostrabile che ciò reca danno agli altri condomini.
Articolo 1102 - Uso della cosa comune.
Ciascun partecipante può servirsi della cosa comune, purché non ne
alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne
parimenti uso secondo il loro diritto.
A tal fine può apportare a proprie spese le modificazioni necessarie per
il miglior godimento della cosa.
Il partecipante non può estendere il suo diritto sulla cosa comune in
danno degli altri partecipanti, se non compie atti idonei a mutare il
titolo del suo possesso.
> Tra l'altro l'ambiguita' tra proprieta' comune, ma spese ed oneri a
> carico di chi fa un uso separato della cosa comune l'ho sempre
> trovato malsano. Se una colonna (per restare in tema), serve una
> parte dei condomini, se la manutenziaonano una parte dei condomini, e
> gli eventuali risarcimenti per danni li pagano una parte dei
> condomini, perche' non dovrebbe essere di proprieta' della suddetta
> parte di condomini, come sarebbe pacifico nel caso che la parte si
> riduca ad uno? comune si, ma solo a loro.