> On Sun, 31 Aug 2014 17:30:57 +0200, Bruno Tabarro wrote:
...snip...
> Il condominio e' di villette a schiera con
> giardino con sentiero comune radente i giardini.
Quanto e' largo ?
> Questo sentiero e'
> l'unico accesso alle abitazioni. C'e' un proprietario che da alcuni mesi
> ha preso un cane che si comporta in modo molto aggressivo nei confronti
> di chi passa nel sentiero, ovvero oltre al solito abbaiare di difesa che
> fan tutti si scaglia contro la rete mordendola e ringhiando
Quindi siamo in presenza non di una semplice segnalazione territoriale,
ma di un comportamento dissuasivo attivo ?
> e se fosse un po' piu' bassa di sicuro la salta.
Quale taglia ha l'animale ?
> Chiaramente
Chiaramente cosa ?
> ci sono
> persone spaventate soprattutto madri con bimbi.
Forse intendeva scrivere: "l'aggressivita' e' tale da spaventare le
persone anche che non siano madri con bimbi" ...
Vede, come ha riportato lei l'affermazione potrebbe sembrare che solo
persone timorose, come le madri con bimbi (che chiaramente, e qui si
che ci va, sono piu' apprensive della media delle persone) siano
spaventate, il che lascia il tempo che trova. Invece un cane che morde
e spinge la recinzione potrebbe spaventare anche robusti uomini adulti,
se lo fa con una certa taglia.
Se magari vuole chiarire questa parte, perche' e' forse quella che ha
indotto in errore svariati partecipanti, o magari sono io ad essere
stato indotto in errore interpretando una situazione piu' grave di
quella che e'.
> Che si puo' fare?
> Un tentativo di discussione con il proprietario invitandolo a tenere
> legato il cane o in casa quando lui e' assente e' fallito.
L'errore, come sempre in questa situazione, e' l'approccio tipo
"discussione". Prima di tutto, il primo approccio deve essere puramente
informativo del problema, della percezione, da parte degli altri residenti,
chiedendo che il proprietario ci rifletta sopra e poi nei giorni
successivi presenti una sua replica.
> Ci sono appigli legali o bisogna per forza aspettare che ci scappi
> l'incidente serio?
L'incidente serio capita piu' facilmente con certi cani silenziosi,
quelli addestrati per la guardia
Prima di tutto ci vuole il parere di un esperto che verifichi se siamo
in presenza di una semplice aggressivita' fuori dal normale, ma che si
limita ad azioni dimostrative (in questo caso, se per esempio, venisse
aperto il cancello, il cane, pur continuando a ringhiare con ferocia,
non farebbe alcun segno per superare l'invisibile linea di confine,
salvo che siano severamente provocati, o se siamo in presenza di una vera
azione offensiva, puramente ostacolata dalla recinzione.
Qualora l'esperto (vedi "addestramento cani" oppure ENPA) valuti
effettivamente un problema di comportamento offensivo (cioe' l'aggressivita'
dimostrata e' del tipo che prelude all'azione offensiva vera e propria)
e' sufficiente ottenere una dichiarazione scritta del riscontro della
consulenza e con questa ci si presenta dalle forze dell'ordine.
Di fronte alla valutazione di un esperto, difficilmente lasciano cadere la
cosa.
Se invece non c'e' una vera offensivita', l'esperto potrebbe spiegare
quali comportamenti i residenti possono tenere per calmare l'animale.
Certe volte e' sufficiente tirare dritto con la sguardo avanti, perche'
un po' alla volta il comportamento scompaia. Nel caso ci siano bambini,
va verificato che non disturbino il cane (ad esempio tirando sassi,
provocandolo con bastoni battuti contro la rete, etc.), ed ovviamente
i bambini vanno richiamati a non farlo, e se insistono, vanno severamente
puniti. A proposito, se il cane reagisce in modo tale, la punizione tende
ad aumentare la sua aggressivita', perche' a differenza dei bambini,
che capiscono benissimo (ed in ogni caso, grazie a questa cosa che si
chiama "linguaggio" e' facile spiegare le ragioni della punizione), verso
l'animale ci puo' essere un problema serio di incomprensione e se la
punizione appare all'animale come arbitraria, incomprensibile (ma sto solo
faccendo la guardia!) essa diventa una situazione che spaventa il cane.
In ogni caso, la questione non va affatto minimizzata, come alcuni
incoscienti hanno implicato:
http://www.enpamilano.org/index.php/i-nostri-consigli/cani/87-aggressivita
"L'aggressività e' un problema talmente serio e complesso che dovrete
chiedere aiuto ad un professionista serio e referenziato, perché i
problemi di aggressività non spariscono magicamente, anzi tendono col
tempo a peggiorare."
Ripeto: dovete rivolgervi ad un esperto, magari da parte della stessa
associazione (reputabile) di difesa degli animali.
Ovviamente, spiegherete di volere prendere questo passo, al proprietario,
se, dopo il periodo di riflessione, la risposta manca o e' sbagliata.
Puo' darsi che si ponga egli stesso i passi per risolvere il problema.
Se invece il proprietario stesso ha bisogno di aiuto, e' la comunita'
(il condominio) che deve affrontare in modo professionale (ma non punitivo,
come purtroppo appare molte volte) il problema.