Posso chiedere all'amministratore di rifare i conti, eventualmente
suggerendogli di informarsi preventivamente sul numero esatto dei
componenti di ogni singola famiglia, PRIMA di portare il consuntivo in
assemblea?
Se l'amministratore non ritenesse di rifare i conteggi voterei contro
l'approvazione del consuntivo in assemblea perche' a mio avviso (e anche
secondo la situazione effettiva) errato, che porta alcuni condomini a
pagare di piu' perche' altri nella migliore delle ipotesi si sono
dimenticati di comunicare l'avvenuta variazione del numero di componenti
del nucleo familiare.
Che possibilita' ho di obbligare (a parte una bocciatura del consuntivo
ad opera dell'assemblea) l'amministratore a rifare i conti?
grazie in anticipo per le eventuali risposte
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
pero' vorrei vedere come fa a obbligare i condomini a comunicare il numero
esatto di componenti il nucleo familiare... e se uno ha ospitato un amico
per
6 mesi? oppure ha un figlio il 31 dicembre? ... oppure se un condomino
fornisce dati sbagliati ? ... a me pare un metodo di calcolo abbastanza
assurdo...
alberto
> L'amministratore è tenuto ad effettuare la ripartizione delle spese
> secondo i criteri deliberati dall'Assemblea dei Condomini. Se non
> si attiene a ciò è tuo diritto impugnare l'eventuale delibera del
> consuntivo delle spese presso la Autorità Giudiziaria.(Entro 30gg
> dall'assemblea)
Se l'amministratore sbaglia nel fare la ripartizione delle spese non è
necessario ricorrere all'autorità giudiziaria. Basta che rifaccia i
conti e, di conseguenza, faccia i necessari conguagli.
Ciao
Giovanni
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nel caso specifico si tratta di famiglie che hanno avuto figli.
e non da ieri ma da piu' di un anno.
gia' l'anno scorso in assemblea la cosa fu fatta presente
all'amministratore, ma i numeri non sono mai stati aggiornati
e poi nel caso di due nuovi condomini, single oltretutto, viene riportato
il numero dei componenti dei nuclei familiari dei precedenti
proprietari...
insomma, c'e' chi paga meno e chi paga di piu' del dovuto.
Intanto ho scritto una mail all'amministratore, senza aver finora avuto
risposta.
gliel'ho fatto presente via email vediamo che dice
grazie
ciao
> L'amministratore è tenuto ad effettuare la ripartizione delle spese
> secondo i criteri deliberati dall'Assemblea dei Condomini. Se non
> si attiene a ciò è tuo diritto impugnare l'eventuale delibera del
> consuntivo delle spese presso la Autorità Giudiziaria.(Entro 30gg
> dall'assemblea)
Se l'amministratore sbaglia nel fare la ripartizione delle spese non è
necessario ricorrere all'autorità giudiziaria. Basta che rifaccia i
conti e, di conseguenza, faccia i necessari conguagli.
Se l'amministratore ha in mano dei documenti scritti che
comprovano la presenza di X persone (stati di famiglia,
autocertificazioni ... ...) allora deve usare quei dati;
se non li applica bisogna farglielo notare formalmente.
Se invece le variazioni sono solo basate su supposizioni, su
comunicazioni di condomini terzi etc, allora il discorso diventa
molto piu' complicato.
alberto
beh, se in una famiglia sono moglie marito e una figlia, oppure coniugi e
tre figli invece rispettivamente di due o quattro persone sono
supposizioni di terzi?
capisco che non sia l'amministratore a doversi sbattere per saperlo,
quanto invece che siano i condomini a muoversi a comunicarlo
intanto epro' c'e' chi paga per loro...
spicciatevi a mettervi in regola e mettere dei contatori per
singola unita', cosi' tutti pagheranno il dovuto.
Ripeto, in questo modo potete solo confidare sulla buona
fede dei partecipanti, che mi pare manchi...
alberto
decisamente, purtroppo...
mi sa che quella dei contatori e' la soluzione migliore
>> Se l'amministratore sbaglia nel fare la ripartizione delle spese
>> non è necessario ricorrere all'autorità giudiziaria. Basta che
>> rifaccia i conti e, di conseguenza, faccia i necessari conguagli.
> Se l'amministratore ha in mano dei documenti scritti che comprovano
> la presenza di X persone (stati di famiglia, autocertificazioni ...
> ...) allora deve usare quei dati; se non li applica bisogna
> farglielo notare formalmente. Se invece le variazioni sono solo
> basate su supposizioni, su comunicazioni di condomini terzi etc,
> allora il discorso diventa molto piu' complicato.
Un amministratore dovrebbe preoccuparsi, nel caso di ripartizione per
numero di persone, di verificare le presenze almeno annualmente,
specialmente se in assemblea gli viene detto di farlo perché ci sono
variazione dei nuclei familiari.
>> spicciatevi a mettervi in regola e mettere dei contatori per
>> singola unita', cosi' tutti pagheranno il dovuto. Ripeto, in
>> questo modo potete solo confidare sulla buona fede dei
>> partecipanti, che mi pare manchi...
>
> decisamente, purtroppo...
>
> mi sa che quella dei contatori e' la soluzione migliore
Dalle mie parti l'azienda fornisce il contatore unico per il
condominio e per i contatori individuali installati privatamente
bisogna confidare sulla buona fede dei condomini.
idem a Milano, dove abito
contatore comune
a casa di mia mamma ci sono i contatori anche negli appartamenti e poi
sta alla buona fede dei singoli condomini comunicare la lettura corretta
a casa mia invece c'e' solo il contatore condominiale
comunque l'amm. mi ha appena risposto, ringraziandomi per la segnalazione
e ha provveduto a inviare circolare ai condomini affinche' comunichino il
numero degli abitanti ogni appartamento. In assemblea proporro'
l'installazione dei contatori...
> Mai sentito parlare dell'Anagrafica Condominiale? Questo dovrebbe
> essere un preciso "obbligo" di un amministratore che si ritenga,
> nel gestire, " un buon padre di famiglia ".
Tu stai confondendo l'Anagrafica Condominiale con l'Ufficio Anagrafico
del comune.
All'amministratore basta conoscere i dati del proprietario (o
proprietari) ed il recapito (postale e telefonico) dove raggiungerlo.
O per lo meno io non gli comunicherei niente di più. Quanto a chi
risiede nell'appartamento, salvo comunicargli il numero di persone,
non sono fatti suoi.
> a casa mia invece c'e' solo il contatore condominiale
> numero degli abitanti ogni appartamento. In assemblea proporro'
> l'installazione dei contatori...
Pensaci bene e verifica la fattibilità. Se l'impianto non è stato
pensato per contatori singoli la spesa andrà alle stelle. Nel mio
appartamento ci sono tre derivazioni dalle colonne montanti. Una in
cucina e una per ogni bagno. In casi simili o si ristruttura
l'appartamento o se c'è lo spazio si mettono tre contatori.
!!!!
dovrebbe essere possibile mettere il contatore a monte della caldaia,
prima di essa si diramano i tubi, esattamente dove abbiamo il rubinetto
dell'acqua
vedremo anche se mi sa che non passera'...
> Punti di vista........ecco perchè poi possiedi dati errati o
> falsi!!!! Prova a fare lo stesso discorso a condomini che
> possiedono uno stabile decoroso ( a volte con portiere) e ci
> tengono alla sicurezza , e che il loro stabile non diventi un "
> porto di mare".
LOL Tu sei come i miei condomini. Pensano che l'amministratore debba
anche fare il portinaio. :-)
>>> Punti di vista........ecco perché poi possiedi dati errati o
>>> falsi!!!! Prova a fare lo stesso discorso a condomini che
>>> possiedono uno stabile decoroso (a volte con portiere) e ci
>>> tengono alla sicurezza , e che il loro stabile non diventi un "
>>> porto di mare".
> Nessuno ti obbliga ad amministrare condomìni di un certo livello,
> dove i condomini sono molto esigenti. Se poi vuoi la vita facile
> senza mettere in atto accorgimenti intelligenti, non ti lamentare
> poi se i tuoi condomini ti chiedano di fare anche il "portinaio".
Forse non lo hai capito ma non sono amministratore. Anche se lo sono
stato molti anni fa per il mio condominio, dopo un anno ho mollato
proprio perché si pretendeva che facessi anche il portinaio.
Quanto all'anagrafe condominiale non esiste. Gli unici dati a cui
l'amministratore può (e deve) essere interessato sono quelli relativi
alla gestione del condominio e, se non richiesto dal regolamento per
la ripartizione delle spese, non deve proprio preoccuparsi chi risiede
nell'immobile. Se ospito persone od anche affitto l'appartamento sono
affari miei, del fisco e/o della questura, non dell'amministratore.
Quanto al decoro del condominio credo tu abbia le idee poco chiare.
IMO è più decoroso il condominio in cui ognuno rispetta i regolamenti
e la libertà degli altri, che non quello in cui l'amministratore è
costretto a tenere l'anagrafe dei residenti come la pensi tu ed in cui
i condomini si preoccupano di chi frequenta gli altri.
Ciao,
direi che la cosa da fare è accettare
questa situazione (che secondo me è un
metodo di calcolo assurdo, l'acqua si
paga a consumo) e far mettere all'ordine
del giorno la discussione per
l'installazione di contatori
(possibilmente piombati) in tutte le
unità abitative. Dopodiché ci si affida
ad una ditta di misurazione privata. Con
questo sistema comunque si hanno dei
piccoli problemi perché non sarà mai
possibile pagare esattamente l'acqua
consumata come da provvedimento CIPE. Ma
di sicuro è migliore di quella che è in uso.
Saluti
Paolo Kap
Stessa situazione per almeno 5 milioni di unità immobiliari del norditalia.
Ci sono 5 milioni di contatori pronti da installare, nel mercato italiano?