E mi ripeto: non si tratta di una spesa di carattere voluttuario.
Punto.
Non si tratta di una spesa di carattere voluttuario.
Punto.
Insomma, chiunque getti in pasto nella discussione una ipotetic
voluttarieta' di mettere i cappotto ad una abitazione lo fa
solo per creare un diversivo.
E perche' creare un diversivo ?
Perche' l'altro caso, *distinto*, in cui la volonta' delle maggioranza
viene fortemente limitata e' in caso di "gravosita'" della spesa.
E nessuno puo' negare che la gravosita' c'e', eccome, in quei
casi in cui, abusando del 110% di detrazione, i condomini ci
buttano dentro di tutto (anche l'ascensore!!) oltre ai lavori
trainati nelle singole abitazioni. E almeno sfruttassero il
"top" della tecnologia di oggi, lo stato dell'arte
dell'avanzamento in tema energetico, rivolto ad un futuro senza
gas ? MA NO, propongono tutti una mediocre quanto stantia soluzione
a base di caldaie a condensazione, che legano indissolubilmente
il cliente a gas, caldaie a condensazione che erano il top alla
fine del secolo scorso, ma non oggi. Scusate la divagazione,
ma ho tentato almeno di giustificare la spesa del superbonus
con una soluzione tipo pompa di calore, che avrebbe potuto
aiutare ad arrivare verso la Classe energetica A, riducendo
al minimo il rischio di contestazioni per mancato salto di
due classi, ma sono stato ridicolizzato dall'amministratore
(che in teoria dovrebbe tacere e non dire "cosa farebbe lui").
Ora, quale e' la l'attinenza con la gravosita' ? Il fatto che la
spesa puo' essere fatta solo dagli interessati e non imposta a
tutti. Ma allora salta il superbonus, se c'e' qualche dissidente ?
NO, perche' viene in soccorso il parere 620/2021 dell'AdE,
specificando che il "diritto" al credito per la parte
condominiale puo' essere legittimamente trasferito alla maggioranza
che vuole la spesa gravosa, esentando i dissenzienti.
A me sembra tutto perfettamente lineare.