Occorre qualche informazione piu' precisa (si dia fare per averle):
- l'impianto e' a norma ?
- i pezzi guasti sono fuori produzione e non esistono equivalenti ?
> La maggioranza non vuole cambiarlo.
C'e' stata una votazione andata "buca" per l'approvazione
della spesa ? Altrimenti non conta la "maggioranza" nel senso
di "voce del popolo". Conta che e' obbligatorio per l'amministratore
ripristinare il funzionamento salvo motivi sopra indicati (e poi
ripartire i costi in bilancio). Per le riparazioni (che non siano
onerose) l'amministratore non solo non ha bisogno di chiedere permessi,
anzi ha l'obbligo deontologico di una riparazione solerte.
> Quasi sempre quando suona il campanello rispondo e non si sente nulla.
E viceversa ?
> Posso pretendere dall'amministratore per la mia sicurezza
Sicurezza ? Ma perche' tirare in ballo esagerazione che non sono
attinenti ?
> e per il condominio che venga sostituito ??
Sostituito "cosa" ? Un apparecchio ?
TUTTO L'IMPIANTO ?!
> oppure come condomino posso installare il video/citofono a parte per
> conto mio ??
Se l'amministratore ci sta marciando con l'elettricista farei cosi':
- raccomandata che chiede la riparazione entro 10 giorni, altrimenti
si informa che si procedera' personalmente con addebito della spesa
al condominio
- dopo una paio di settimane, chiamo un elettricista di fiducia e
faccio fare la riparazione
- mando il conto (che sara' modesto, visto che la spese deve
anticiparla lei) all'amministratore
Non e' necessario, anzi meglio di no, che la fattura sia intestata
al condominio.
E' necessario che nella fattura sia dettagliato con cura la natura
dell'intervento ovvero cosa e dove e' stato riparato.