Tuttavia non avendo mai svolto questa professione, personalmente avrei
bisogno come minimo di frequentare un corso. E da qui la mia prima
domanda: ne ho trovati tantissimi, a quali sarebbe meglio affidarsi? Ci
sono dei nomi coi quali si va sul sicuro oppure dovrei selezionare il
corso sulla base di altri criteri? Quali?
Seconda domanda, fiscalmente e burocraticamente come ci si regola? Devo
aprire una partita iva? La posizione di amministratore professionale è
compatibile col fatto che, almeno inizialmente, manterrei anche la mia
occupazione attuale?
Grazie a tutti.
Be' in realtà i requisiti ci sono: professionalità, onestà, competenza,
disponibilità, psicologia (con i condomini cene vuole tanta ma tanta).
>
> Tuttavia non avendo mai svolto questa professione, personalmente avrei
> bisogno come minimo di frequentare un corso. E da qui la mia prima
> domanda: ne ho trovati tantissimi, a quali sarebbe meglio affidarsi? Ci
> sono dei nomi coi quali si va sul sicuro oppure dovrei selezionare il
> corso sulla base di altri criteri? Quali?
Se proprio vuoi frequentare un orso, forse potresti iscriverti a qualche
associazione di amministratori. In genere queste associazioni propongono
anche dei corsi per i loro iscritti.
>
> Seconda domanda, fiscalmente e burocraticamente come ci si regola? Devo
> aprire una partita iva? La posizione di amministratore professionale è
> compatibile col fatto che, almeno inizialmente, manterrei anche la mia
> occupazione attuale?
>
Se hai intenzione di fare l'amm, diciamo, professionale dove
processionale significa amministrare molti condomini, allora devi aprire
la partita IVA.
Gxis
Paolo
Sì chiaro, ma quelli sono requisiti che mi serviranno per lavorare bene
e per accontentare i clienti.
Io mi riferivo al fatto che non sono richieste qualifiche per esercitare.
>
> Se proprio vuoi frequentare un orso, forse potresti iscriverti a qualche
> associazione di amministratori. In genere queste associazioni propongono
> anche dei corsi per i loro iscritti.
>
Penso che mi tornerebbe utile frequentare un corso. Proverò con le
associazioni, grazie.
>
> Se hai intenzione di fare l'amm, diciamo, professionale dove
> processionale significa amministrare molti condomini, allora devi aprire
> la partita IVA.
Sì, vorrei farlo professionalmente. Aprire una partita iva è possibile
anche per chi fa già un altro lavoro?
Grazie della dritta.
>La posizione di amministratore professionale � compatibile col fatto che,
>almeno inizialmente, manterrei anche la mia occupazione attuale?
>
Un suggerimento da uno che non capisce un dalmine: se dopo il primo
condominio, aumenterai, come ti auguro, l'attivit�, avverti comunque la tua
azienda, � solo una questione formale ma, a mio parere, di estrema
correttezza. Ancora un suggerimento, mantieni sempre il tuo lavoro e, anche
con 30 condominii da amministrare, esercita l'amministrazione come seconda
attivit�. Potr� diventare la prima quando andrai in pensione. Fatti dare una
mano, se ti e le sar� possibile, da tua moglie, il resto fai tu, ma sempre
come secondo lavoro; l'aria � e rester� molto insalubre per lungo tempo e tu
hai famiglia. Perdonami se mi sono permesso.
Cordialit� e auguri
Gi
Chiaramente comincierᅵ con uno.
Non il mio perᅵ, perchᅵ non abito in un condominio.
>>
> Un suggerimento da uno che non capisce un dalmine: se dopo il primo
> condominio, aumenterai, come ti auguro, l'attivitᅵ, avverti comunque la tua
> azienda, ᅵ solo una questione formale ma, a mio parere, di estrema
> correttezza. Ancora un suggerimento, mantieni sempre il tuo lavoro e, anche
> con 30 condominii da amministrare, esercita l'amministrazione come seconda
> attivitᅵ. Potrᅵ diventare la prima quando andrai in pensione. Fatti dare una
> mano, se ti e le sarᅵ possibile, da tua moglie, il resto fai tu, ma sempre
> come secondo lavoro; l'aria ᅵ e resterᅵ molto insalubre per lungo tempo e tu
> hai famiglia. Perdonami se mi sono permesso.
Figurati, apprezzo molto i consigli, diversamente non avrei esposto
pubblicamente queste cose.
Comunque sᅵ, non ᅵ che sia smanioso di lasciare il mio attuale lavoro,
anzi...
> Cordialitᅵ e auguri
> Gi
>
Tante grazie :-)
>
non sono + i tempi da farlo come 2� lavoro o lo fai full time o lasci
perdere.
ps io non sono amm eh
DGE (geom)
Dipende dal lavoro che fai. Se non hai obblighi da rispettare allora si.
Gxis
Paolo
Questo ᅵ un buon consiglio. Se si amministra un solo condominio, in
particolare quello dove si abita allora non ᅵ necessaria la Partita IVA.
>
>> La posizione di amministratore professionale ᅵ compatibile col fatto che,
>> almeno inizialmente, manterrei anche la mia occupazione attuale?
>>
> Un suggerimento da uno che non capisce un dalmine: se dopo il primo
> condominio, aumenterai, come ti auguro, l'attivitᅵ, avverti comunque la tua
> azienda, ᅵ solo una questione formale ma, a mio parere, di estrema
> correttezza.
Anche questo ᅵ un buon consiglio.
Ancora un suggerimento, mantieni sempre il tuo lavoro e, anche
> con 30 condominii da amministrare, esercita l'amministrazione come seconda
> attivitᅵ. Potrᅵ diventare la prima quando andrai in pensione. Fatti dare una
> mano, se ti e le sarᅵ possibile, da tua moglie, il resto fai tu, ma sempre
> come secondo lavoro; l'aria ᅵ e resterᅵ molto insalubre per lungo tempo e tu
> hai famiglia. Perdonami se mi sono permesso.
Questo, invece e secondo me ᅵ un pessimo consiglio. Se uno vuole fare
l'amm seriamente, allora ha bisogno di tempo da dedicare ai condomini e
piᅵ condomini si hanno piᅵ tempo ci vuole. Quindi se uno fa il
lavoratore dipendente, dove ha orari da rispettare, di sicuro non potrᅵ
dedicarsi ad amministrare molti condomini, specie se viene richiesta la
sua presenza durante i lavori o altri tipi di interventi. Cioᅵ, e sepre
secondo il mio parere, l'attivitᅵ di lavoratore dipendente, non si
concilia con l'attivitᅵ di amm professionista.
A queste condizioni si potrᅵ amministrare al piᅵ un paio di condomini.
Ovviamente, e ripeto, questa ᅵ una mia considerazione personale e ha
comunque carattere generale.
Viceversa, se fa un lavoro svincolato da orari allora la cosa la vedo
decisamente fattibile. Infatti sarᅵ sufficiente organizzarsi.
Gxis
Paolo
Allora, riguardo la possibilitᅵ di farlo full o part time non escludo
niente, vedremo come si mettono le cose. Il lavoro che ho attualmente mi
consente un minimo di elasticitᅵ oraria.
Avrei ancora un paio di domande. Come si trovano i condomini da
amministrare? Io pensavo principalmente di provarci con la pubblicitᅵ,
volantini eccetera, va bene o ci sono sistemi migliori?
Poi come si calcola quanto far pagare i propri servizi al condominio? Su
quali basi e con quali parametri?
Grazie ancora :-)
>Poi come si calcola quanto far pagare i propri servizi al condominio? Su
>quali basi e con quali parametri?
Forse puo' interessarti qualcosa di questo tipo qui, prova a spulciare
una libreria per vedere cosa trovi
http://www.insic.it/contenuti%5C72432.pdf
--
Byebye from Verona, Italy
Bernardo Rossi b.r...@tin.it
Molto interessante, grazie, me lo legger�.
Per� non vi trover� le risposte alle 2 domande che ho posto.
>
> Avrei ancora un paio di domande. Come si trovano i condomini da
> amministrare?
Questa ᅵ una domanda da un milione di euro! :-)))
Io pensavo principalmente di provarci con la pubblicitᅵ,
> volantini eccetera, va bene o ci sono sistemi migliori?
>
Si questa potrebbe essere una delle tante. Se poi ti iscrivi ad una
associazione magari potrebbero essere loro stessi a indirizzarti.
Comunque la strada principale, secondo me, resta quella di sempre e cioᅵ
essere presentati da un condomino. ovviamente piᅵ seguito ha, piᅵ
deleghe ha, e piᅵ millesimi ha il condomino in questione maggiore ᅵ la
probabilitᅵ di essere nominati.
> Poi come si calcola quanto far pagare i propri servizi al condominio? Su
> quali basi e con quali parametri?
>
Se ti iscrivi ad una associazione dovrai attenerti ai prezzi, min e max
che pratica l'associazione. Se invece sei libero, allora devi valutare
al momento, per esempio costo del precedente amm (ᅵ difficile chiedere
il doppio del compenso del precedente amm) quanti appartamenti ci sono ,
dalle problematiche specifiche del condominio (bilanci non approvati,
alta litigiositᅵ, cause aperte).
Gxis
Paolo
In linea di massima per amministrazione e gestione condominio :
- euro 6/10 mese per condomino.
per pratiche fiscali:
- euro 200/500 Mod.770 s, UNICO-quadro AC, certificazione e Mod.F24
per compensi e R.A. 4%/20% fornitori e professionisti.
per gestione lavori straordinari e pratiche 36% /55% :
- da concordare in sede assemblea atto nomina amministratore.
Per quanto riguarda il trovare clienti...meglio il passaparola.
Ciao w
Grazie, non potevi essere piᅵ esaustivo.
Certo che a sensazione non ᅵ una professione molto remunerativa... A
meno che non siano vere le voci girano sugli amministratori :-)
Scherzi a parte, facendo l'amministratore a tempo pieno e ipotizzando di
diventare bravi, quanti condomini ᅵ realistico aspettarsi di avere?
Ad ogni modo, devo dire che le risposte che ho ricevto qui mi stanno
dando un concreto incoraggiamento ad iniziare. E' raro che in un
qualunque luogo di aggregazione di professionisti, sbucando dal nulla
chiedendo informazioni per fare una certa professione si venga accolti
bene come ᅵ successo qui, senza ironie varie e ricevendo con onestᅵ le
informazioni richieste. Tanto piᅵ se il settore non ᅵ "contingentato" da
albi et similia.
Oltre ovviamente a ringraziarvi per la cortesia (rispondo a te ma mi
rivolgo a tutti quelli che mi hanno risposto), immagino che questo clima
disteso scaturisca in parte dal fatto che nel settore si possa ancora
sopravvivere senza scannarsi all'ultimo sangue.
> Per quanto riguarda il trovare clienti...meglio il passaparola.
Sᅵ certo. Ma quando si comincia questa possiblitᅵ non c'ᅵ.
>disteso scaturisca in parte dal fatto che nel settore si possa ancora
>sopravvivere senza scannarsi all'ultimo sangue.
A quello ci pensano i condomini tra di loro, durante l'assemblea.
Ahah :-)
Ma veramente sono cos� litigiosi?
Io ho abitato per anni in un condominio, 3 scale per 6 appartamenti
ciascuna. C'era un clima di estrema cordialit� e i (pochi) problemi sono
stati sempre risolti molto civilmente.
Comunque sia, i litigi tra condomini immagino che non siano tra i
problemi che turbano i sonni degli amministratori.
Non � proprio cos�. Dipende dal tipo di litigi. In genere, come dicono
le statistiche, le principali cause di litigio riguardano i rumori (e
per fortuna l'amm non pu� fare nulla:-) il posto auto (qui invece in
parte l'amm � coinvolto).
Gxis
Paolo
Beh s� lo immagino, l'amministratore di condominio non credo sia un
mestiere esente da qualunque problema. Come in tutte le professioni, ci
saranno problemi da affrontare.
Per� a differenza di alcune altre professioni, quando ci si preoccupa di
affrontare i problemi nel modo giusto, si pu� stare relativamente
tranquilli.
Un'ultima domanda: ANACI o ANAMMI?
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2006-2010 --> il mito epico diventa qualcosa di mai avvenuto prima.
Cinque scudetti consecutivi .... come sole due volte in passato era
stato fatto.
... e tutti e cinque vinti sul campo.
Noi vinciamo senza rubare!
2006 --> lo scudetto dell'onestà
2007 --> lo scudetto della storia
2008 --> lo scudetto della leggenda
2009 --> lo scudetto del mito epico
2010 --> lo scudetto del TRIPLETE mai realizzato prima in Italia
2011 --> finisce il ciclo di scudetti ma è l'anno della maglia dei
CAMPIONI DI TUTTO