Ti ringrazio intanto per la risposta! :)
> Partendo dallo stesso presupposto, nessuno ha l'obbligo di tagliare
> l'erbaccia che potrebbe crescere dalle vie di fuga della pavimentazione
> del balcone.
Beh... diciamo che in questo caso il balcone sarebbe ad uso esclusivo
del proprietario/utilizzatore dell'immobile tolto il discorso di balconi
ad uso di tutto il condominio ad esempio per stendere i panni dove
concesso...
> Il taglio periodico dell'erba, che non è soltanto manutenzione del verde
> in se ma evita anche l'allignamento di animali, topi ad esempio, è di
> pertinenza di chi gode il verde o ha comunque la titolarità a goderne.
La logica, le regole o le "leggi" che ruotano attorno ai condomini
porterebbero quindi a pensare che il taglio periodico del prato rientri
tra la manutenzione ordinaria e quindi a carico, dove presenti, degli
affittuari e non dei proprietari dove appunto non presenti.
> Poi, se ci si vuole arrampicare sui vetri o sui fili d'erba, è un altro
> discorso.
Io è proprio questo che commentavo nei post di Cordy, il taglio
periodico del prato dev'esser pagato da chi ne gode ovvero da chi è
realmente presente nell'abitazione che sia esso affittuario o
proprietario, ovvio che se per motivi economici l'affittuario non
dovesse essere in grado di far fronte alle spese le stesse ricadrebbero
sul proprietario ma solo appunto in seconda battuta!
> Aggiungo, anche se mi pare sia già stato detto, nel nostro ordinamento
> sentenza non fa giurisprudenza.
No però non stiamo parlando di una casistica che è venuta fuori oggi,
credo che da anni ci si trovi nei condomini a dover far fronte al taglio
del prato periodico e quindi vi sia oramai una prassi consolidata!
Discorso diverso se devi potare il pino di trenta metri una volta ogni
dieci anni ovvero manutenzione straordinaria e quello ricadrebbe solo
sui proprietari.
> Gi
Saluti!
^Bart