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Il verde comune è manutenzione ordinaria?

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^Bart

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Jul 28, 2019, 5:06:35 AM7/28/19
to
Salve,

in un giardino condominiale la manutenzione dello stesso quindi il
taglio periodico delle siepi e del prato mi sembra vadano annoverate tra
le spese ordinarie:

"Sono interventi di manutenzione ordinaria quelli connessi alla cura del
verde condominiale, alle piccole riparazioni connesse all’uso delle cose
comuni, ed ancora gli interventi edilizi di piccola portata (si pensi
alla pitturazione di un muro dell’androne, alla pitturazione
dell’inferriata posta sul confine dell’edificio, ecc.). "
https://www.lavorincasa.it/manutenzione-ordinaria-e-straordinaria-in-condominio/

Se non ho capito male quando è presente un inquilino le spese ordinarie
vanno caricate a quest'ultimo:

"Le spese ordinarie spettano all'inquilino. Esse riguardano gli
interventi di manutenzione ordinaria per mantenere in efficienza
l’edificio nonostante l'usura dovuta all'utilizzo quotidiano."
https://avvocato360.it/news/2018/3/19/spese-di-condominio-cosa-paga-linquilino-e-cosa-succede-se-non-paga

Mi sfugge qualcosa oppure se non vi è qualcosa di specificato a livello
contrattuale si agisce in questo modo?

Saluti.
^Bart

Cordy

unread,
Jul 29, 2019, 2:57:19 AM7/29/19
to
Ti sfugge la (sterminata) casistica giurisprudenziale. Ti faccio un
esempio: potatura. Se parliamo della potatura periodica di siepi, che
viene eseguita anche più volte all'anno, si parla di manutenzione
ordinaria. Ma se parliamo invece di potatura di una pianta di alto
fusto, ad esempio un pino di 30 metri, che si fa all'incirca ogni
decennio, ecco che non si può più parlare di manutenzione ordinaria,
quanto di manutenzione straordinaria.

Se poi parliamo di norme che distinguano fra manutenzioni ordinarie e
straordinarie, ecco che la confusione aumenta: ci sono infatti sia le
norme del regolamento edilizio comunale (evidentemente diverse da comune
a comune, con differenze anche notevoli), che quelle dell'Agenzia delle
Entrate (guide fiscali alle detrazioni), che quelle di legge. Tutte fra
loro discordanti. :(

Il mio consiglio: dialogo e granu salis.

--
Ciao!
Stefano

^Bart

unread,
Jul 29, 2019, 4:33:25 PM7/29/19
to
> Ti sfugge la (sterminata) casistica giurisprudenziale. Ti faccio un
> esempio: potatura. Se parliamo della potatura periodica di siepi, che
> viene eseguita anche più volte all'anno, si parla di manutenzione
> ordinaria. Ma se parliamo invece di potatura di una pianta di alto
> fusto, ad esempio un pino di 30 metri, che si fa all'incirca ogni
> decennio, ecco che non si può più parlare di manutenzione ordinaria,
> quanto di manutenzione straordinaria.

Si, questa differenza l'avevo capita, si tratta di tagliare il prato che
solitamente una o due volte al mese va fatto e la siepe che si taglia
anch'essa nel periodo estivo tre/quattro volte quindi spese ordinarie
quindi imputabili anche all'affittuario.

Ci saranno da tagliare anche due pini alti 30 metri operazione che si
esegue ogni dieci anni circa e che rientrerà tra le straordinarie!

> Se poi parliamo di norme che distinguano fra manutenzioni ordinarie e
> straordinarie, ecco che la confusione aumenta: ci sono infatti sia le
> norme del regolamento edilizio comunale (evidentemente diverse da comune
> a comune, con differenze anche notevoli), che quelle dell'Agenzia delle
> Entrate (guide fiscali alle detrazioni), che quelle di legge. Tutte fra
> loro discordanti. :(
>
> Il mio consiglio: dialogo e granu salis.

Si tratta, per ora, solo di manutenzione del verde quando servirà il
resto si vedrà! :)

Saluti!
^Bart

Cordy

unread,
Jul 30, 2019, 5:45:18 AM7/30/19
to
Diciamo che in un caso come il tuo, nella mia esperienza, una regola
spannometrica che di solito viene accettata, è: tutti gli anni =
ordinaria, ogni tot anni = straordinaria. Ma la legge non si esprime
così! ;)

--
Ciao!
Stefano

^Bart

unread,
Aug 3, 2019, 6:17:30 AM8/3/19
to
> Diciamo che in un caso come il tuo, nella mia esperienza, una regola
> spannometrica che di solito viene accettata, è: tutti gli anni =
> ordinaria, ogni tot anni = straordinaria. Ma la legge non si esprime
> così! ;)
>

Ti ringrazio per le risposte, ma perdonami... si può dire ad una
persona, nello specifico un affittuario, che deve tirare fuori dei soldi
qualcosa del tipo "è prassi che per questi lavori devi tirare fuori i
soldi tu!"

Possibile che non ci sia la certezza che per tagliare la siepe ed il
prato una volta al mese o pure più spesso quando piove debba pagare chi
ci abita, quindi proprietario o affittuario, se non indicato
diversamente nero su bianco da qualche parte?

Saluti!
Gabriele

Cordy

unread,
Aug 5, 2019, 8:01:37 AM8/5/19
to
Esistono degli accordi, ad esempio quelli siglati da Confedilizia dalla
parte dei proprietari e Sunia, Siget, ecc. dalla parte dei conduttori,
ma devono essere espressamente richiamati nel contratto di affitto.
Se il contratto di affitto, sul punto specifico, tace, è possibile tutto
ed il contratto di tutto. Quindi, dato che è reciproco interesse andare
d'amore e d'accordo, occorre PARLARSI e CAPIRSI. Oppure, scrivere
minutamente gli accordi, andando ad immaginare OGNI spesa futura, onde
evitare future discussioni.

Ho scritto al plurale "accordi", perché ce ne sono diversi. Google
potrebbe trovarne qualcuno... buona caccia.

--
Ciao!
Stefano

^Bart

unread,
Aug 12, 2019, 8:08:24 AM8/12/19
to
> Esistono degli accordi, ad esempio quelli siglati da Confedilizia dalla
> parte dei proprietari e Sunia, Siget, ecc. dalla parte dei conduttori,
> ma devono essere espressamente richiamati nel contratto di affitto.
> Se il contratto di affitto, sul punto specifico, tace, è possibile tutto
> ed il contratto di tutto. Quindi, dato che è reciproco interesse andare
> d'amore e d'accordo, occorre PARLARSI e CAPIRSI. Oppure, scrivere
> minutamente gli accordi, andando ad immaginare OGNI spesa futura, onde
> evitare future discussioni.

Morale della favola se nel contratto di affitto non è scritto che le
spese ordinarie sono a carico dell'affittuario queste diventano
automaticamente a carico del proprietario?

> Ho scritto al plurale "accordi", perché ce ne sono diversi. Google
> potrebbe trovarne qualcuno... buona caccia.
>

Ok, quindi mi confermi quanto da me indicato ovvero se non espressamente
indicato nel contratto le spese ordinarie rimangono a carico del
proprietario :\

Saluti.
^Bart

Cordy

unread,
Aug 12, 2019, 10:13:35 AM8/12/19
to
Non ho scritto questo. Ho scritto che se non sei previdente prima, devi
essere dialogante dopo.

--
Ciao!
Stefano

^Bart

unread,
Aug 13, 2019, 4:13:06 PM8/13/19
to
> Non ho scritto questo. Ho scritto che se non sei previdente prima, devi
> essere dialogante dopo.

Morale della favola partendo dal presupposto che non ci sia scritto da
nessuna parte che la manutenzione periodica del verde sia a carico di
chi vi abita quindi anche degli eventuali affittuari e non vi fosse
dialogo non c'è alcuna norma che obblighi qualcuno a farsi carico di
tale spese!

Saluti.
^Bart

Gi

unread,
Aug 14, 2019, 2:45:43 AM8/14/19
to
"^Bart" ha scritto nel messaggio news:qiv5ke$1s03$1...@gioia.aioe.org...

>Morale della favola partendo dal presupposto che non ci sia scritto da
>nessuna parte che la manutenzione periodica del verde sia a carico di chi
>vi abita quindi anche degli eventuali affittuari e non vi fosse dialogo non
>c'è alcuna norma che obblighi qualcuno a farsi carico di tale spese!

Partendo dallo stesso presupposto, nessuno ha l'obbligo di tagliare
l'erbaccia che potrebbe crescere dalle vie di fuga della pavimentazione del
balcone.
Il taglio periodico dell'erba, che non è soltanto manutenzione del verde in
se ma evita anche l'allignamento di animali, topi ad esempio, è di
pertinenza di chi gode il verde o ha comunque la titolarità a goderne.
Poi, se ci si vuole arrampicare sui vetri o sui fili d'erba, è un altro
discorso.
Aggiungo, anche se mi pare sia già stato detto, nel nostro ordinamento
sentenza non fa giurisprudenza.
Gi


---
Questa email è stata esaminata alla ricerca di virus da AVG.
http://www.avg.com

^Bart

unread,
Aug 14, 2019, 8:10:45 AM8/14/19
to
Ti ringrazio intanto per la risposta! :)

> Partendo dallo stesso presupposto, nessuno ha l'obbligo di tagliare
> l'erbaccia che potrebbe crescere dalle vie di fuga della pavimentazione
> del balcone.

Beh... diciamo che in questo caso il balcone sarebbe ad uso esclusivo
del proprietario/utilizzatore dell'immobile tolto il discorso di balconi
ad uso di tutto il condominio ad esempio per stendere i panni dove
concesso...

> Il taglio periodico dell'erba, che non è soltanto manutenzione del verde
> in se ma evita anche l'allignamento di animali, topi ad esempio, è di
> pertinenza di chi gode il verde o ha comunque la titolarità a goderne.

La logica, le regole o le "leggi" che ruotano attorno ai condomini
porterebbero quindi a pensare che il taglio periodico del prato rientri
tra la manutenzione ordinaria e quindi a carico, dove presenti, degli
affittuari e non dei proprietari dove appunto non presenti.

> Poi, se ci si vuole arrampicare sui vetri o sui fili d'erba, è un altro
> discorso.

Io è proprio questo che commentavo nei post di Cordy, il taglio
periodico del prato dev'esser pagato da chi ne gode ovvero da chi è
realmente presente nell'abitazione che sia esso affittuario o
proprietario, ovvio che se per motivi economici l'affittuario non
dovesse essere in grado di far fronte alle spese le stesse ricadrebbero
sul proprietario ma solo appunto in seconda battuta!

> Aggiungo, anche se mi pare sia già stato detto, nel nostro ordinamento
> sentenza non fa giurisprudenza.

No però non stiamo parlando di una casistica che è venuta fuori oggi,
credo che da anni ci si trovi nei condomini a dover far fronte al taglio
del prato periodico e quindi vi sia oramai una prassi consolidata!

Discorso diverso se devi potare il pino di trenta metri una volta ogni
dieci anni ovvero manutenzione straordinaria e quello ricadrebbe solo
sui proprietari.

> Gi

Saluti!
^Bart

Gi

unread,
Aug 14, 2019, 10:00:52 AM8/14/19
to
"^Bart" ha scritto nel messaggio news:qj0tnv$1dq7$1...@gioia.aioe.org...

>Discorso diverso se devi potare il pino di trenta metri una volta ogni
>dieci anni ovvero manutenzione straordinaria

Possibile ma discutibile, secondo la mia opinione eh
D'acchito verrebbe proprio da credere che sia così, ma...
Ora non voglio riprendere tutta la chiacchierata che il buon Cordy ha già
egregiamente fatto, però ci si potrebbe domandare se lavarsi le mani sia una
operazione di igiene ordinaria perché la eseguo tutti i giorni e più volte
al giorno mentre tagliarsi le unghie sia igiene straordinaria perché le
taglio ogni settimana/10 giorni

Giovanni

unread,
Aug 14, 2019, 10:40:26 AM8/14/19
to
On 08/14/2019 04:00 PM, Gi wrote:
>
>> Discorso diverso se devi potare il pino di trenta metri una volta ogni
>> dieci anni ovvero manutenzione straordinaria
>
> Possibile ma discutibile, secondo la mia opinione eh

Se trovi discutibile questo modo allora come consideri gli interventi
sull'ascensore? Come la sostituzione delle funi è manutenzione
straordinaria (o perlomeno io la considero tale) allo stesso modo io
penso che un intervento come la potatura (o l'abbattimento) di una
pianta di alto fusto sia un intervento per la sicurezza o per una più
lunga a vita della stessa e come tale un intervento straordinario.

Ciao
Giovanni
--
A computer is like an air conditioner,
it stops working when you open Windows.
< http://giovanni.homelinux.net/ >

Gi

unread,
Aug 14, 2019, 12:03:02 PM8/14/19
to
"Giovanni" ha scritto nel messaggio news:qj16go$6iu$1...@milena.home.net.it...

>penso che un intervento come la potatura (o l'abbattimento) di una pianta
>di alto fusto sia un intervento per la sicurezza o per una più lunga a vita
>della stessa e come tale un intervento straordinario.

L'abbattimento per malattia della pianta o per la sicurezza è una cosa, la
potatura è cosa differente.
Quando compri una piantina di 10 cm e la metti in un vaso o in piena terra,
sai già o dovresti sapere e conoscere quale sarà il suo sviluppo e di
conseguenza tutti gli interventi che dovrai fare nel tempo per farla
crescere bene secondo le sue caratteristiche.

Giampaolo Natali

unread,
Aug 14, 2019, 2:48:46 PM8/14/19
to
Gi wrote:
> "Giovanni" ha scritto nel messaggio
> news:qj16go$6iu$1...@milena.home.net.it...
>
>> penso che un intervento come la potatura (o l'abbattimento) di una pianta
>> di alto fusto sia un intervento per la sicurezza o per una più lunga a
>> vita
>> della stessa e come tale un intervento straordinario.
>
> L'abbattimento per malattia della pianta o per la sicurezza è una cosa, la
> potatura è cosa differente.
> Quando compri una piantina di 10 cm e la metti in un vaso o in piena
> terra,
> sai già o dovresti sapere e conoscere quale sarà il suo sviluppo e di
> conseguenza tutti gli interventi che dovrai fare nel tempo per farla
> crescere bene secondo le sue caratteristiche.
>
> Gi

Concordo al 100%.
L'operazione di potatura delle piante ad alto fusto NON è manutenzione
straordinaria, va fatta regolarmente ogni due - tre anni se si vugliono
piante belle, sane ed esteticamnete piacevoli.


--
Giampaolo Natali
giampaol...@alice.it

^Bart

unread,
Aug 15, 2019, 4:02:49 AM8/15/19
to
> Concordo al 100%.
> L'operazione di potatura delle piante ad alto fusto NON è manutenzione
> straordinaria, va fatta regolarmente ogni due - tre anni se si vugliono
> piante belle, sane ed esteticamnete piacevoli.

Tutto bello ma chi ufficialmente decide tutto questo? A me sembra che su
questioni oggettive ci sia troppa soggettività...

Saluti!
^Bart

Giampaolo Natali

unread,
Aug 15, 2019, 10:12:07 AM8/15/19
to
Io la chiamerei "prassi", oppure "buonsenso".

IMHO, come sempre.


--
Giampaolo Natali
giampaol...@alice.it

Gi

unread,
Aug 15, 2019, 11:09:28 AM8/15/19
to
"^Bart" ha scritto nel messaggio news:qj33j7$u4n$1...@gioia.aioe.org...

>Tutto bello ma chi ufficialmente decide tutto questo? A me sembra che su
>questioni oggettive ci sia troppa soggettività...

Nello specifico c'è poco di soggettivo.
Quando metto in giardino un'essenza, come dicevo, so già con buona
approssimazione quando e quali interventi dovrò fare in futuro. Che si
tratti di prato all'inglese, di arbusti o di piante di alto fusto. Ne
consegue che di straordinario c'è praticamente nulla.
Sarà straordinario un intervento dovuto all'azione del vento che rompe dei
rami e quindi devo mettere una pianta in sicurezza; una malattia non o mal
curata per cui devo abbattere la pianta; per il resto...

^Bart

unread,
Aug 16, 2019, 6:33:12 AM8/16/19
to
> Nello specifico c'è poco di soggettivo.

A me sembra invece che ci sia fin troppo di soggettivo perché in tutti
questi post ed anche girando su internet non ho letto qualcosa di netto
e preciso in materia di manutenzione del verde comune.

> Quando metto in giardino un'essenza, come dicevo, so già con buona
> approssimazione quando e quali interventi dovrò fare in futuro. Che si
> tratti di prato all'inglese, di arbusti o di piante di alto fusto. Ne
> consegue che di straordinario c'è praticamente nulla.
> Sarà straordinario un intervento dovuto all'azione del vento che rompe
> dei rami e quindi devo mettere una pianta in sicurezza; una malattia non
> o mal curata per cui devo abbattere la pianta; per il resto...

Quindi tutto ciò che è ordinario si ripercuote su chi abita l'immobile
mentre tutto ciò che è straordinario si ripercuote sui proprietari
dell'immobile oppure nemmeno così si può trovare la quadra su chi debba
pagare sti' cavolo di lavori?

> Gi

Saluti.
^Bart

Gi

unread,
Aug 16, 2019, 11:17:57 AM8/16/19
to
"^Bart" ha scritto nel messaggio news:qj60p6$1onq$1...@gioia.aioe.org...

>Quindi tutto ciò che è ordinario si ripercuote su chi abita l'immobile

E' a carico di chi vive la proprietà

>mentre tutto ciò che è straordinario si ripercuote sui proprietari
>dell'immobile

Certamente.
Fatti salvi ovviamente specifici accordi differenti
Aggiungo, è fatto tutt'altro che divieto, in molti casi, rivalersi di una
parte delle spese straordinarie su chi abita la proprietà.
Ma il contratto di locazione deve parlare chiaro; diversamente sono guerre
che le crociate erano schermaglie in confronto.
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