Se ragiona con la sua logica (ovvero "oddio, senza ascensore non si puo'
fare nulla), potrebbe mettersi d'accordo con il vicino: trattandosi di una
"eccezionalita'", una volta all'anno, glielo concederebbe anche la piu'
stronza delle assemblee condominiali. Se non altro per farglielo pesare.
Ma in realta' non e' un problema. Ho vissuto per mezza vita faccendomi
4 rampe di scale piu' volte al giorno e quando c'era qualcosa di pesante
si chiedeva aiuto agli amici.
E' triste invece che oggi ci si immmagina di dovere fare tutto da soli,
grazie all'aiuto della tecnica. C'e' gente che financo non puo' fare a
meno della lavastoviglie ...
> In generale mi pare una cosa triste.
Una volta l'energia costava poco, e 10'000 lire in piu' o meno all'anno
non cambiavano la vita, dopo tutto si trattava di un centesimo dello
stipendio medio mensile. E' vero che di 10'000 lire qui e 10'000 lire
qua' si puo' avere una certa cifra, ma occorrono 100 voci dello stesso
tipo per pesare come uno stipendio.
Ma oggi 100 euro oggi sono un decimo dello stipendio mensile medio.
Ovvero, basta avere una decina di queste voci "trattabili" per tirare
fuori un intero stipendio mensile.
Quello che e' triste invece e' una Italia piena di scrocconi che non hanno
neanche la decenza di stare zitti o ringraziare chi paga di tasca proprio
le loro comodita'. Una Italia di ragazzini di 30-40 anni (perche' e' tale
la loro maturita', quando non capiscono cio' che e' un loro diritto e
cio' che e' solo un privilegio incidentale dato dalla situazione).
Ed e' triste che, quando lo scroccato dice adesso basta, la tipica cultura
parassistica in Italia, magari mascherandosi dietro a qualche precetto
cattolico (il massimo della vigliaccheria), cerca di insinuare sensi
di colpa o di ridicolizzare la richiesta di smetterla o di cambiare le
condizioni.
Tutti si preoccupano del "poveretto" privilegiato a cui viene chiesto di
cominciare a pagare cio' che fino ad ora era un regalo, come se il suo
fosse un diritto acquisito (ed i diritti acquisiti paiono un ideale fisso
per l'italiano, un sogno di vivere di rendita della fatiche altrui ?)
ma pochi paiono provare solidarieta' per chi fino a quel momento e'
stato sostanzialmente sfruttato (anche se per poche centinaia di euro).
Ma che razza di morale distorta avete voi italiani ?