On Fri, 19 Apr 2013 11:22:25 +0200, suez wrote:
> Abbiamo la certezza che un condomino proprietario rubi la corrente al
> condominio. Infatti c'è una scatola elettrica facente parte
> dell'impianto elettrico luci scale da dove partono due fili che vanno
> dritti dentro casa sua tramite un buco che ha fatto chissà quando con il
> trapano.
Lei piu' avanti menziona due condizionatori: quanto sono grossi i due
fili ?
Inoltre, che potenza contrattuale ha la scala e che carichi ci sono ?
Queste domande servono a scremare possibilita' ed errori da parte
vostra, perche' e' facile sbagliarsi e trovarsi addosso una
denuncia per calunnia.
> Ora non ci basta staccare i fili, vorremmo che l'inquilino
> paghi tutti gli arretrati dell'energia elettrica che ha rubato a tutti.
Infine, avete fatto alcune letture del contatore per individuare
il consumo medio giornaliero (questo serve anche poi per quantificare
quanto e' stato derubato) ?
> la domanda è questa: in che modo è possibile incastrarlo tenendo conto
> che lui mai e poi mai farà entrare qualcuno dentro casa per dimostrare
> il fatto?
Chiamare un tecnico, fare le fotografie del caso ed un verbalino
sottoscritto dal tecnico e due testimoni (non condomini, in un
processo in cui il condominio chiede soldi, i condomini non possono
testimoniare a favore).
Una volta confermato dal tecnico che ci sia energia che passa da
quei fili (basta una pinza amperometrica), presentare denuncia contro
ignoti. Poi rivolgersi dall'amministratore e chiedere che
accompagni il tecnico a fare un sopraluogo nella abitazione.
La prova, con testimoni, che "staccando il generale della scala" si
fermano i compressori dei condizionatori del tizio sospettato, prova
fatta, diciamo tre volte per essere sicuri dovrebbe bastare
nel processo civile per la richiesta danni (come minimo dovra' pagare
tutti i costi di consulenze tecniche e legali).
Se vi rivolgete da un avvocato, potrebbe darvi consigli su cosa gli
serve nel processo.
Pero' prima farei le semplici verifiche, per evitare errori.