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Contatore unico acqua e riparto spese

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Giovanni1968

unread,
May 8, 2009, 5:19:09 AM5/8/09
to
Buongiorno,
abito in un condominio dove esiste un contatore unico dell'acqua e,
per ciascuna unità abitativa, ci sono dei singoli contatori "a
defalco".
Ogni anno, in occasione della ripartizione spese, si realizza uno
scostamento tra lal lettura del contatore generale e quella derivante
dalla somma dei singoli.
Appare ancora un mistero sulla ragione per cui, per esempio, per il
2007 124 mc mi sono stati tariffati a 2,1779€ a mc e per il 2008 254
mc a 1,5951€, computando poi la quota (eccedente) per millesimi.
La prima domanda è la seguente: la presenza di un contatore unico è
penalizzante rispetto ad una eventuale singola utenza?
La seconda è: quali sono i possibili criteri di ripartizione del
consumo dell'acqua in una tale circostanza?
Grazie a tutti.

Sconosciuto

unread,
May 8, 2009, 6:10:59 AM5/8/09
to

i criteri sono quelli dettati dal regolamento e/o decisi dall'assemblea e
variano notevolmente, vi sono condomini in cui le spese di adduzione idrica
vengono ripartite in base al numero dei abitanti, altri per millesimi altri
ancora con sistemi misti.

lo scostamento fra le letture pu� dipendere da svariate ragioni (non
perfetta calibratura dei contratori, perdite fra il contratore principale e
quello delle unit� abitative, la presenza di ribinetti condominiali,
ecc...).

se gi� il grosso dell'importo viene ripartito sulla scorta delle letture del
proprio contatore, non � una cattiva cosa; per quanto concerne lo
scostamento, come detto, lo potete ripartire per millesimi, per gli abitanti
o utilizzando un metodo promisquo (50% per millesimi e 50% per numero di
abitanti), verifica per� prima di che cifra si parla.


"Giovanni1968" <giovannim...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:b80d6556-be72-48e6...@m24g2000vbp.googlegroups.com...


Buongiorno,
abito in un condominio dove esiste un contatore unico dell'acqua e,

per ciascuna unit� abitativa, ci sono dei singoli contatori "a


defalco".
Ogni anno, in occasione della ripartizione spese, si realizza uno
scostamento tra lal lettura del contatore generale e quella derivante
dalla somma dei singoli.
Appare ancora un mistero sulla ragione per cui, per esempio, per il

2007 124 mc mi sono stati tariffati a 2,1779� a mc e per il 2008 254
mc a 1,5951�, computando poi la quota (eccedente) per millesimi.
La prima domanda � la seguente: la presenza di un contatore unico �


penalizzante rispetto ad una eventuale singola utenza?

La seconda �: quali sono i possibili criteri di ripartizione del

duedue

unread,
May 8, 2009, 6:30:59 AM5/8/09
to

"Giovanni1968" <giovannim...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:b80d6556-be72-48e6...@m24g2000vbp.googlegroups.com...

Ogni anno, in occasione della ripartizione spese, si realizza uno


scostamento tra lal lettura del contatore generale e quella derivante
dalla somma dei singoli.

Come ti ha gi� detto Sconosciuto la corrispondenza non c'� mai ed �
difficile, se non impossibile, individuare le cause.

...


computando poi la quota (eccedente) per millesimi.

...

Sono intervenuto soprattutto per qs parte, perch� ritengo adeguata la
soluzione che abbiamo adottato nel ns Condominio.
L'acqua che non si riesce ad addebitare in base al consumo noi abbiamo
deciso in assemblea di addebitarla ai singoli in modo proporzionale ai
consumi rilevati dai singoli contatori.
La precedente attribuzione per millesimi aveva portato malcontento, perch�
vi sono appartamanti grandi che consumano di fatto molto meno acqua rispetto
ad appartamenti pi� piccoli.
N� era stata accettata mai la divisione per numero di occupanti.

La prima domanda � la seguente: la presenza di un contatore unico �


penalizzante rispetto ad una eventuale singola utenza?

Non capisco la domanda.
In tutti i condomini c'� un contatore dell'acquedotto e tanti contatori di
sottrazione quanti sono gli appartamenti/condmini.
L'acquedotto fornisce tot impegnative in relazione al nr dei cond�mini, se
si superano le impegnative, si paga l'acqua come eccedenza.


La seconda �: quali sono i possibili criteri di ripartizione del


consumo dell'acqua in una tale circostanza?

v. sopra (il nostro criterio)

ciao, duedue


Giovanni1968

unread,
May 8, 2009, 6:39:24 AM5/8/09
to
On 8 Mag, 12:30, "duedue" <due...@duedue.it> wrote:
> "Giovanni1968" <giovannimaria.s...@gmail.com> ha scritto nel messaggionews:b80d6556-be72-48e6...@m24g2000vbp.googlegroups.com...

>
> Ogni anno, in occasione della ripartizione spese, si realizza uno
> scostamento tra lal lettura del contatore generale e quella derivante
> dalla somma dei singoli.
>
> Come ti ha già detto Sconosciuto la corrispondenza non c'è mai ed è

> difficile, se non impossibile, individuare le cause.
>
> ...
>  computando poi la quota (eccedente) per millesimi.
> ...
>
> Sono intervenuto soprattutto per qs parte, perché ritengo adeguata la

> soluzione che abbiamo adottato nel ns Condominio.
> L'acqua che non si riesce ad addebitare in base al consumo noi abbiamo
> deciso in assemblea di addebitarla ai singoli in modo proporzionale ai
> consumi rilevati dai singoli contatori.
> La precedente attribuzione per millesimi aveva portato malcontento, perché

> vi sono appartamanti grandi che consumano di fatto molto meno acqua rispetto
> ad appartamenti più piccoli.
> Nè era stata accettata mai la divisione per numero di occupanti.
>
> La prima domanda è la seguente: la presenza di un contatore unico è

> penalizzante rispetto ad una eventuale singola utenza?
>
> Non capisco la domanda.
> In tutti i condomini c'è un contatore dell'acquedotto e tanti contatori di

> sottrazione quanti sono gli appartamenti/condmini.
> L'acquedotto fornisce tot impegnative in relazione al nr dei condòmini, se

> si superano le impegnative, si paga l'acqua come eccedenza.
>
> La seconda è: quali sono i possibili criteri di ripartizione del

> consumo dell'acqua in una tale circostanza?
>
> v. sopra (il nostro criterio)
>
> ciao, duedue

Dove abito io, nella città di Cagliari, ci sono palazzi che hanno un
contatore centralizzato e palazzi dove ciascun appartamento ha il suo
contatore e a questi arriva una bolletta singola da parte dell'ente
erogatore.
La domanda quindi verteva su questo: è + conveniente un contatore
unico centralizzato o un'utenza a sè stante.
Spero d'esser stato un po' più chiaro.
Grazie.

Giovanni

unread,
May 8, 2009, 7:00:32 AM5/8/09
to
On 05/08/09 12:39, Giovanni1968 wrote:

> Dove abito io, nella città di Cagliari, ci sono palazzi che hanno
> un contatore centralizzato e palazzi dove ciascun appartamento ha
> il suo contatore e a questi arriva una bolletta singola da parte
> dell'ente erogatore.
> La domanda quindi verteva su questo: è + conveniente un contatore
> unico centralizzato o un'utenza a sè stante. Spero d'esser stato un
> po' più chiaro.

dipende se l'ente fornitore lascia la scelta.
nella mia zona nei condomini vengono installati solo contatori
centralizzati.

Quanto al vantaggio/svantaggio dell'uno o dell'altro dipende dai
singoli consumi e dalla composizione delle tariffe. Molto difficile
da quantificare anche avendo tutti i dati.

Ciao
Giovanni
--
A computer is like an air conditioner,
it stops working when you open Windows.
< http://giovanni.homelinux.net/ >

duedue

unread,
May 8, 2009, 7:58:19 AM5/8/09
to
"Giovanni1968" <giovannim...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:5b0a64db-422f-4ba4...@z19g2000vbz.googlegroups.com...

On 8 Mag, 12:30, "duedue" <due...@duedue.it> wrote:
> "Giovanni1968" <giovannimaria.s...@gmail.com> ha scritto nel
> messaggionews:b80d6556-be72-48e6...@m24g2000vbp.googlegroups.com...

Dove abito io, nella citt� di Cagliari, ci sono palazzi che hanno un


contatore centralizzato e palazzi dove ciascun appartamento ha il suo
contatore e a questi arriva una bolletta singola da parte dell'ente
erogatore.

Non sapevo di questa possibilit� offerta da Abbanoa.

Da noi, come ti ha detto anche Giovanni, funziona con contatore unico.
L'aquedotto piazza il "suo" contatore e per ogni appartamento � d'obbligo
quello di sottrazione.

La domanda quindi verteva su questo: � + conveniente un contatore
unico centralizzato o un'utenza a s� stante.

Per la convenienza non ti so dire.
I costi penso sarebbero gli stessi e, se ognuno avesse il suo, ci sarebbero
meno lamentele e nessuno dovrebbe passare a leggerli tutti e poi attribuire
i vari consumi.
Un po' come per il riscaldamento. Tutti generalmente sono pi� contenti
dell'autonomo che non del centralizzato.

ciao, duedue


Giovanni1968

unread,
May 8, 2009, 9:10:47 AM5/8/09
to
On 8 Mag, 13:58, "duedue" <due...@duedue.it> wrote:
> "Giovanni1968" <giovannimaria.s...@gmail.com> ha scritto nel messaggionews:5b0a64db-422f-4ba4...@z19g2000vbz.googlegroups.com...

> On 8 Mag, 12:30, "duedue" <due...@duedue.it> wrote:
>
> > "Giovanni1968" <giovannimaria.s...@gmail.com> ha scritto nel
> > messaggionews:b80d6556-be72-48e6...@m24g2000vbp.googlegroups.com...
>
> Dove abito io, nella città di Cagliari, ci sono palazzi che hanno un

> contatore centralizzato e palazzi dove ciascun appartamento ha il suo
> contatore e a questi arriva una bolletta singola da parte dell'ente
> erogatore.
>
> Non sapevo di questa possibilità offerta da Abbanoa.

>
> Da noi, come ti ha detto anche Giovanni, funziona con contatore unico.
> L'aquedotto piazza il "suo" contatore e per ogni appartamento è d'obbligo
> quello di sottrazione.
>
> La domanda quindi verteva su questo: è + conveniente un contatore
> unico centralizzato o un'utenza a sè stante.

>
> Per la convenienza non ti so dire.
> I costi penso sarebbero gli stessi e, se ognuno avesse il suo, ci sarebbero
> meno lamentele e nessuno dovrebbe passare a leggerli tutti e poi attribuire
> i vari consumi.
> Un po' come per il riscaldamento. Tutti generalmente sono più contenti

> dell'autonomo che non del centralizzato.
>
> ciao, duedue

Sulla convenienza del contatore unico ho i miei seri dubbi. Anche
perchè il riparto non viene realizzato per fasce di consumo, ma a
tariffa fissa che scaturisce dal "bollettone".
Per esempio: i miei 124mc li ho pagati 207,06€
Ho messo a raffronto il consumo d'acqua della casa di mia madre
(contatore singolo) e i suoi 136mc sono sati conteggiati a 75,20€.

duedue

unread,
May 8, 2009, 9:32:23 AM5/8/09
to

"Giovanni1968" <giovannim...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:92932419-fa50-414e...@p4g2000vba.googlegroups.com...

On 8 Mag, 13:58, "duedue" <due...@duedue.it> wrote:
> "Giovanni1968" <giovannimaria.s...@gmail.com> ha scritto nel
> messaggionews:5b0a64db-422f-4ba4...@z19g2000vbz.googlegroups.com...
> On 8 Mag, 12:30, "duedue" <due...@duedue.it> wrote:
>

Sulla convenienza del contatore unico ho i miei seri dubbi. Anche

perch� il riparto non viene realizzato per fasce di consumo, ma a


tariffa fissa che scaturisce dal "bollettone".
Per esempio: i miei 124mc li ho pagati 207,06�
Ho messo a raffronto il consumo d'acqua della casa di mia madre
(contatore singolo) e i suoi 136mc sono sati conteggiati a 75,20�.

Non sono molto bravo, ma c'� qualcosa che non mi torna, a parte un controllo
che posso suggerirti e che dovresti fare tu sulla bolletta.
Quanti condomini siete?
Se siete 10, dovete avere 10 impegnative.
Da noi erano 73 mq a impegnativa, per cui per 10 cond�mini 730 mq oltre i
quali si pagava l'eccedenza a tariffa maggiorata.

Sei sicuro che il vs contratto preveda un tot di mq moltiplicato per il nr
dei cond�mini?
No � che qualcuno non ha dato il suo nome all'acquedotto e l'amministratore
non ha mai regolarizzato?
Voglio dire non � che avete un'impegnativa generale di nr inferiore ai
cond�mini?
Solo cos� riesco a pensare come giusta la differenza che hai evidenziato tra
te e tua madre (contatore singolo).

Comunque ho premesso che NON sono molto bravo e non so nemmeno, se �
possibile che l'acquedotto non sappia quanti siete, fornendovi impegnative
inferiori rispetto al nr dei cond�mini.
Io ti ho portato solo qualche scampolo di mia esperienza diretta.
Magari qualcun altro sapr� chiarirti meglio le idee.


ciao, duedue


w

unread,
May 8, 2009, 9:48:33 AM5/8/09
to
Il 08 Mag 2009, 12:30, "duedue" <due...@duedue.it> ha scritto:
>
>> "Giovanni1968" <giovannim...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
>>news:b80d6556-be72-48e6...@m24g2000vbp.googlegroups.com...

> > computando poi la quota (eccedente) per millesimi.
>> ...
>
> Sono intervenuto soprattutto per qs parte, perch� ritengo adeguata la
> soluzione che abbiamo adottato nel ns Condominio.
> L'acqua che non si riesce ad addebitare in base al consumo noi abbiamo
> deciso in assemblea di addebitarla ai singoli in modo proporzionale ai
> consumi rilevati dai singoli contatori.
> La precedente attribuzione per millesimi aveva portato malcontento, perch�
> vi sono appartamanti grandi che consumano di fatto molto meno acqua
rispetto
> ad appartamenti pi� piccoli.
> N� era stata accettata mai la divisione per numero di occupanti.
>

Mi permetto di puntializzarti un fattore, e scusami dell'intrusione, per
l'acqua
vi � un consumo pro/capite per appartamento mensile che gode di un prezzo
agevolato , consumi oltre tale limite hanno prezzi (costi) maggiori .
Nel mio condominio di 8 appartamenti il consumo minimo trimestrale � pari a
200mc.
Pertanto sarebbe giusto addebitare tali maggiori costi a coloro che sforano
tali limiti.
Ciao w

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

duedue

unread,
May 8, 2009, 10:31:21 AM5/8/09
to

"w" <w....@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:151Z20Z148Z119Y...@usenet.libero.it...

> Il 08 Mag 2009, 12:30, "duedue" <due...@duedue.it> ha scritto:
>>
>>> "Giovanni1968" <giovannim...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
>>>news:b80d6556-be72-48e6...@m24g2000vbp.googlegroups.com...
>
> vi � un consumo pro/capite per appartamento mensile che gode di un prezzo
> agevolato , consumi oltre tale limite hanno prezzi (costi) maggiori .
> Nel mio condominio di 8 appartamenti il consumo minimo trimestrale � pari
> a
> 200mc.
> Pertanto sarebbe giusto addebitare tali maggiori costi a coloro che
> sforano
> tali limiti.

Su questo non ci sono dubbi w.

Si sta discutendo dei mq che "non tornano" tra contatore dell'acquedotto e
contatori di sottrazione.
Saprai che succede sempre (almeno per la ns esperienza) che il contatore
generale segni mq in pi� rispetto a quanti se ne trovano leggendo quelli di
sottrazione.
In questo caso da noi una quota fissa viene addebitata a tutti. Il
corrispondente di circa 50,00 euro per innaffiamento aiuole e pulizie
condominiali (anche qs decisione assembleare unanime).
Il resto dei mq in pi� viene attribuito a tutti proporzionalmente ai
consumi.
Per es. un condomino � all'estero e viene raramente, cio� "non" consuma e
quindi, facendo la proporzione sui consumi "non" paga e gli vengono
attribuite solo le quote fisse.


ciao, duedue


alberto

unread,
May 8, 2009, 6:46:14 AM5/8/09
to

"duedue" <due...@duedue.it> ha scritto nel messaggio
news:4a0409e3$0$1108$4faf...@reader4.news.tin.it...

>
> "Giovanni1968" <giovannim...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
> news:b80d6556-be72-48e6...@m24g2000vbp.googlegroups.com...
>
> Ogni anno, in occasione della ripartizione spese, si realizza uno
> scostamento tra lal lettura del contatore generale e quella derivante
> dalla somma dei singoli.
>
> Come ti ha gi� detto Sconosciuto la corrispondenza non c'� mai ed �
> difficile, se non impossibile, individuare le cause.

sicuramente i singoli contatori, magari anche di tipo "economico"
producono un certo errore che si moltiplica per il numero
di contatori... poi la data di lettura dovrebbe coincidere
esattamente con la data in cui arriva l'omino dell'acquedotto
a leggere, altrimenti anche qua si hanno scostamenti...
poi mettici qualche perdita o qualche utenza
condominiale (i garage ad esempio hanno acqua?) e gli errori
si sommano


> ...
> computando poi la quota (eccedente) per millesimi.
> ...
>
> Sono intervenuto soprattutto per qs parte, perch� ritengo adeguata la
> soluzione che abbiamo adottato nel ns Condominio.
> L'acqua che non si riesce ad addebitare in base al consumo noi abbiamo
> deciso in assemblea di addebitarla ai singoli in modo proporzionale ai
> consumi rilevati dai singoli contatori.
> La precedente attribuzione per millesimi aveva portato malcontento, perch�
> vi sono appartamanti grandi che consumano di fatto molto meno acqua
> rispetto ad appartamenti pi� piccoli.
> N� era stata accettata mai la divisione per numero di occupanti.
>

basterebbe dividere il conto dell'acquedotto per il totale delle letture
rilevate e moltiplicarlo per singola lettura... ognuno paga la quota
di consumo totale proporzionalmente al suo consumo singolo.

>
>
> La prima domanda � la seguente: la presenza di un contatore unico �
> penalizzante rispetto ad una eventuale singola utenza?
>
> Non capisco la domanda.
> In tutti i condomini c'� un contatore dell'acquedotto e tanti contatori di
> sottrazione quanti sono gli appartamenti/condmini.
> L'acquedotto fornisce tot impegnative in relazione al nr dei cond�mini, se
> si superano le impegnative, si paga l'acqua come eccedenza.
>

??? non direi proprio... anzi, sono sempre meno i condomini che
hanno un unico contatore dell'acquedotto e credo che anche la
normativa si muova in questo senso per eliminare le utenze
uniche e dividere in modo che ognuno abbia il proprio rapporto con
l'acquedotto.

il modo migliore quindi sarebbe quello di avere ognuno una propria
utenza, ma va bene anche la divisione con i sottocontatori dividendo
poi tutte le spese in proporzione.

alberto


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