Lorenzo
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Ph'nglui mglw'nafh Cthulhu R'lyeh wgah'nagl fhtagn.
In the city of dead R'lyeh, Cthulhu waits and dreams.
> e il resto dei cond�mini che fa nei nove giorni?
Ciao, alcuni appartamenti hanno un doppio bagno pertanto nessun problema,
uno sicuramente � libero, gli altri affittuari non ho avuto modo di
sentirli, ma non sono di "lungo corso" come me (presumo lavoratori che si
spostano molto spesso, non studenti) probabilmente hanno la possibilit� di
spostarsi in altro appartamento (cosa che io non ho). Sinceramente non ci
sto capendo niente della situzione.
Aggiungo che non esiste la figura di amministratore propriamente detto, i
proprietari (lo sono dai tempi della costruzione dell'edificio) fanno da
"capocondomino" a turno :(
il codice civile parla chiaro:
o tolleri i lavori
1583. (Mancato godimento per riparazioni urgenti).
Se nel corso della locazione la cosa abbisogna di riparazioni che non
possono
differirsi fino al termine del contratto, il conduttore deve tollerarle
anche quando importano privazioni del godimento
di parte della cosa locata
oppure dai disdetta e te ne vai
1584. (Diritti del conduttore in caso di riparazioni).
Se l'esecuzione delle riparazioni si protrae per oltre un sesto
della durata della locazione e, in ogni caso, per oltre venti giorni,
il conduttore ha diritto a una riduzione del corrispettivo,
proporzionata all'intera durata delle riparazioni stesse e all'entit�
del mancato godimento (1583).
Indipendentemente dalla sua durata, se l'esecuzione delle
riparazioni rende inabitabile quella parte della cosa che � necessaria
per l'alloggio del conduttore e della sua famiglia, il conduttore pu�
ottenere, secondo le circostanze, lo scioglimento del contratto.
alberto
>In alternativa, ho il diritto di "bloccare" i lavori
No.
> pretendendo che in casa mia non si entri se non in mia presenza e
> solamente da quando avr� una valida alternativa per il periodo
> connesso ai lavori?
E perch� dovrebbero entrare in casa tua se essa non � interessata
a tali perdite ? Il rifacimento delle colonne e degli scarichi credo si
possono eseguire dall'esterno...in caso contrario concorda con il
tuo proprietario dell'appartamento tali modalit�.
w
Grazie per il tuo intervento. Mi hai esplicitato chiaramente le opzioni
entro cui muovermi. Vedremo se un terzo colloquio con la proprietaria
porter� a qualcosa di altro, altrimenti credo che sopporter� i disagi
sperando che non vadano oltre i nove giorni come detto.
Una domanda ancora: tu dici:
> ...Indipendentemente dalla sua durata, se l'esecuzione delle
> riparazioni rende inabitabile quella parte della cosa che � necessaria
> per l'alloggio del conduttore...
cosa si intene per "inabitabile" ? A naso, da profano, direi che la
impossibilit� di usare il bagno temporaneamente non rende "inabitabile"
l'appartamento e pertanto non potrei disdire con questa motivazione. Penso
bene?
Grazie ancora.
Carina, ma impraticabile!!! :)
> >In alternativa, ho il diritto di "bloccare" i lavori
>
> No.
Ho messo il verbo bloccare tra virgolette perch� intendevo non letteralmente
impedire i lavori, ma rimandare fino a quando avr� (avrei) trovato una
soluzione alternativa.
>> pretendendo che in casa mia non si entri se non in mia presenza e
>> solamente da quando avr� una valida alternativa per il periodo
>> connesso ai lavori?
> E perch� dovrebbero entrare in casa tua se essa non � interessata
> a tali perdite ? Il rifacimento delle colonne e degli scarichi credo si
> possono eseguire dall'esterno...in caso contrario concorda con il
> tuo proprietario dell'appartamento tali modalit�.
> w
I lavori, da come mi ha detto la proprietaria, verrebbero eseguiti
dall'interno dei vari appartamenti nei quali verrebbe messa allo scoperto la
colonna discendente condominiale e poi sostituita. Alla fine si
"riabboccherebbe" a questa il tubo di scarico del singolo bagno (bagno
all'antica, gli scarichi convergono verso un unico punto da cui parte il
tubo che scarica nella colonna condominiale), da qui il non poter usare i
servizi per tutta la durata dei lavori.
Grazie per l'intervento.
> Grazie per il tuo intervento. Mi hai esplicitato chiaramente le opzioni
> entro cui muovermi. Vedremo se un terzo colloquio con la proprietaria
> porter� a qualcosa di altro, altrimenti credo che sopporter� i disagi
> sperando che non vadano oltre i nove giorni come detto.
provate a trovare un accordo, magari poter utilizzare il bagno
di un appartamento ora libero, o qualcosa del genere...
vero e' che dovete tollerare i lavori ma stare 10gg senza bagno
e' oggettivamente scomodo...
> Una domanda ancora: tu dici:
>
beh, lo dice il codice civile, non io :)
>> ...Indipendentemente dalla sua durata, se l'esecuzione delle
>> riparazioni rende inabitabile quella parte della cosa che � necessaria
>> per l'alloggio del conduttore...
>
> cosa si intene per "inabitabile" ? A naso, da profano, direi che la
> impossibilit� di usare il bagno temporaneamente non rende "inabitabile"
> l'appartamento e pertanto non potrei disdire con questa motivazione. Penso
> bene?
inabitabile vuol dire ... non abitabile, una casa senza bagno non e'
abitabile
quindi tu potresti dare disdetta del contratto e andartene.
alberto
ti procuti un cesso chimico da cantiere, oppure vedi di andare 10 gg in
vacanza e/o ti sposti in un b&b e parte delle spese le concordi con il
proprietario che ti dara' un rimborso spese
DGE