On 26/08/2022 16:03, Incel wrote:
> Il 22/08/22 02:03, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
8>< ----
>> Da parte di chi e per cosa ?
>> Ma non sia ridicolo: la rivolta perche' dal concessionario
>> non c'e' piu' un auto a pistoni scoppiettanti ?
>> Ma si vuole coprire di ridicolo fino a questo punto ?
>
> La rivolta perché ci saranno solo auto che ti obbligheranno a mettere la
> colonnina di ricarica a casa in garage o posto auto.
Frase sconclusionata, CHI obbliga cosa e perche' ?
> Con spese per chi deve installarla ma in particolare gravi
> problemi per chi il posto auto non lo ha
Quali gravi problemi ?
Ha mai avuto un auto elettrica ?
>>>>> Comprare auto elettriche significherà spendere di piu'
>>>>
>>>> Falso.
>
> L'auto elettrica piu' economica è la Dacia Spring, 21 mila euro.
Oggi:
<
https://www.dacia.it/gamma/spring/prezzi-versioni.html>
Ma nel 2035 avremo in circolazione la Tesla Model Q da 25 mila euro
e questo mettera' sotto pressione il mercato di fascia media e
qualche produttore introdurra' la prima utilitaria elettrica.
Ma restando ad oggi, chiunque abbia problemi economici ha un
ISEE minore di 30'000 euro/anno. Altrimenti ci stiamo
prendendo in giro e faccendo come i bastardi di Mediaset
quando si lagnano che oggi i poveri vanno aiutati per la
bolletta elettrica e dek gas, quando 6 milioni di poveri oggi
stanno meglio dei ricchi, perche' non pagano quasi niente di
bolletta energetiche.
Ebbene, oggi la Spring da 21'000 euro se la porta a casa
a 13'500 euro grazie a 7'500 euro di incentivo riservato
a chi ha meno di 30'000 euro di ISEE. Quindi, di che ciancia ?
Probabilmente, nel 2035 ci sara' un auto elettrica fascia
bassa che costera' 13'500 euro senza incentivi.
> Quella termica è la Dacia Sandero a 7450 euro,
Seeee ... e il ressto mancia:
<
https://www.dacia.it/gamma/sandero-streetway/prezzi-versioni.html>
Sono 11'700 € per la Streetway essential.
> oppure una panda a 8050 euro
E ancora, tipico della sua personalita' da ex-vigile:
<
https://www.media.stellantis.com/it-it/download-price-lists/124>
Sono 11'680,33 di listino e 15'150 su strada.
Non e' che cosi' [...] da prendere il saldo finale del pagamento
a rate come prezzo di listino ?
E se non mi sbaglio, non ci sono piu' i criminali
incentivi per auto a combustione interna. Altrimenti
posti il link e vediamo.
> Siamo a TRE VOLTE TANTO di prezzo.
13'500 su 11'700 sarebbe tre volte tanto ? Tipico da ex-vigile.
>>> Possiamo confrontare il costo al km di un'auto a GPL con una elettrica.
>>
>> Scommetto che ora, a sorpresa, lei guida un auto a GPL ?
>> Ripeto, si sta rendendo ridicolo.
>
> NO, guido un auto a metano, come ho sempre fatto dal 2001 quando il
> metano costava circa 1200 lire (non euro) al kg. Adesso il metano non è
> piu' conveniente ma ho avuto 3 auto a metano (vari modelli di fiat punto
> col metano aftermarket) e spendevo meno della metà del costo al km della
> benzina
Ovvero, quanto al km ?
>> Un auto elettrico consuma meno di 0,2 kW·h/km, una
>> utilitaria, come ci saranno di serie nel 2035,
>
> quello che ci sarà bisogna vedere se ci sarà.
> Per ora c'è quello che c'è.
Forse mi sono spiegato male, una Spring consuma piu' verso i
0,1 kW·h/km, salvo con andature da autostrada (i cui consumi
notoriamente sono alti per tutte le vetture, carburante o
elettrico.
8>< ---- (divagazione pietosa ...)
> Mi dica, Deboni, il Kw*h a chilometro è il consumo del motore
> dell'auto o il consumo effettivo durante la ricarica?
Abbiamo dato valori indicativi, se vuole il valore esatto al
centesimo dobbiamo mettere in chiaro molti fattori per
capire cosa paragoniamo e non fare come quei bastardi che non
hanno mai avuto in possesso un auto elettrica e si inventano
paragone disonesti per frodare chi legge, tipo paragonare il
consumo di carburante dal loro serbatoio come se fosse il
consumo di petrolio dell'intera filiera.
> Perché il trucco è questo:
> far credere all'utente che 1 kwh consumato dal motore equivalga
> a 1 kwg
Cosa e' il kwg ?
> di contatore enel, quando invece c'è la perdita dovuta
> all'immagazzinamento in batteria
Vedete come fanno ? Vanno a fare il pelo all'uovo della perdita
di ricarica, ma fanno finta di niente della perdita di
carburante ad ogni accensione e nei primi chilometri fino a
quando il motore arriva a regime. Un auto elettrica non ha
di queste perdite: appena accesa ha gia' la massima efficienza
e non perde benzina dal tubo di scappamento appena acceso il
motore. Sono persone di natura portate a discutere in modo
disonesto, a discutere in modo da frodare, come i venditori
porta-a-porta.
Infatti, per ogni kW·h nella batteria e' sufficiente
fornire tra 1,12 e 1,15 kW·h e non e' un segreto di stato:
<
https://dis.epa.gov/otaqpub/display_file.jsp?docid=53831&flag=1>
pagina 96, c'e' una prova della Model X Long Range su un percorso
misto, indicando l'energia consumata per ogni tratta, per un
totale di 372,1310 miglia percorsi con 99,97578 kW·h nella batteria.
Ebbene, e' stata anche indicata quando misurato al contatore:
114,97 kW·h e cosi' abbiamo tutti i dati "REALI" che vuole sapere
per una grossa vettura (massa 2,5 tonnellate, larga 2 metri e
alta 1,68 metri, quindi si calcoli l'area frontale).
Il primo dato "reale" e' che occorre un +15% al contatore, il
secondo e' che, considerando che in chilometri sono 599,
sono 114,97 / 599 = 0,192 kW·h/km lordi, tutto compreso.
Come vede, a tagliare il pelo all'uovo si scopre che non avevo
taroccato la cifra, come invece lei fa in tutta la discussione.
E dal punto di vista della batteria sono 0.167 kW·h/km.
Quindi per fare 100 km servono 16,7 kW·h alla batteria e
19,2 kW·h alla pompa, cioe' al contatore.
Ma guardiamo il dato per la Model 3, torniamo alla pagina
iniziale:
<
https://dis.epa.gov/otaqpub/>
e inseriamo i dati, per avere la Model Y
<
https://dis.epa.gov/otaqpub/display_file.jsp?docid=52088&flag=1>
pagina 20, Model Y Standard Range RWD, percorso 256,2960 miglia,
54,78041 kW·h, consumati 63,0450 kW·h al contatore.
Sono 412,5 km percorsi, 13,2 kW·h/100 km alla batteria e
15,2 kW·h/100 km al contatore ENEL, un 15,0% in piu' a causa
della ricarica.
MA ATTENZIONE: il ciclo e' stato fatto da 0 a 100% di ricarica,
la condizione peggiore, un ciclo profondo, che come chiunque
abbiamo maneggiato delle batterie, porta al massimo riscaldamento
durante la ricarica e "calore" significa "dispersione".
D'altra parte la prova e' stata fatta a temperatura "controllata"
(non trovo il valore, ma suppongo sia tra 20°C e 25°C), mentre
diverso sarebbe il risultato in un parcheggio rovente a 46°C
(temperatura dentro l'auto tipo "forno") che ovviamente avvia
il consumo del regolatore termico della batteria. Quindi
direi che le due cose si compensano e quindi nella vita
reale, i valori sono validi, cioe' 19,2 kW·h/100 km "veri" per
la Model X e 15,2 kW·h/100 km "veri" per la Model Y.
Notare che questo 15% include le perdite di regolazione
della temperatura durante la ricarica (una pompa di
calore consuma energia per scaricare il calore dalla
batteria). Ed e' anche incluso quello che si mangia
un carichino Level 2 della Tesla. Il Level 2 e' un caricatore
da muro alimentato a 230 volt da usare nel proprio garage.
Ma vediamo la questione del carburante perso all'accensione
perche' tocca la questione se e quando spegnere il motore
quando si e' fermi nel traffico cittadino.
Uno studio nel 2004, fatto su vetture da 1,5 litri di
cilindrata, ha riportato un consumo di 1,2 ml di benzina
ad ogni accensione e un consumo di 630 ml all'ora con
il motore in folle (senza fare stupide accelerate o
tenere il motore su di giri). Quindi, il calcolo e':
La soglia di tempo e' 60 · 1,2 / 630 = 0,11 minuti ovvero meno
di 7 secondi. Se prevedete una sosta di piu' di 7 secondi
(e la batteria e' ben carica), vi conviene spegnere il motore
senza esitazione, cosa che le auto con Start/Stop, appunto fanno.
L'altro aspetto e' quello dell'efficienza del motore, che
qaundo e' freddo (non e' arrivato a regime del migliaio
di gradi), si abbassa.
Quando si confrontano auto a combustione interna, questi
cnsumi (ad ogni accensione e con motore in folle) sono
presi per scontato e non fanno la differenza in fase di
acquisto. Ma se il confronto e' tra auto elettriche e
auto a combustione, allora la differenza si fa sentire,
con l'auto elettrica che consuma quasi niente quando
ferma in coda o ai semafori, mentre, che spegnete o
tenere in folle, l'auto a combustione interna continua a
drenarvi il portafoglio. Solo chi guida regolarmente le
due tipologie di auto puo' saperlo, non chi, come lei,
lavora a supposizioni (o non si documenta prima di venire
fuori con crasse osservazioni senza senso).
>> sara'
>> piu' verso i 0,1 kW·h/km. Ma non voglio infierire e
>> quindi prendiamo pure i 0,2 kW·h/km, come dire
>> 20 kW·h per fare 100 km,
>> A me il chilowattora costa, finito ed ivato,
>> 0,10 €/kW·h, quindi 20 kW·h, ovvero 100 chilometri
>
> Chi se ne frega di quanto costa a lei.
Mostra una possibilita' accessibile a chiunque sia diligente.
> Mi puo' trovare un contratto ATTIVABILE OGGI dove il kwh
> venga fatto pagare 0,10 euro?
Il mio contratto scade nel 2023 e non posso sapere a che
condizioni mi faranno il rinnovo. Ma si renda conto che
molti rivenditori elettrici stanno lucrando in modo
assurdo con i prezzi a livello del Servizio di tutela
(che e' quello che e' il suo di riferimento).
In ogni caso, un conoscente, che paga come me, ha in
arrivo la lettera di rinnovo a settembre, vedremo cosa
gli propongono. Data la serieta' mostrata in passato,
spero che le due aziende straniere non si siano fatte
tirare dentro nel cartello tacito (o peggio, concordato)
che si e' formato tra i rivenditori italiani.
> Perché a me risulta che il costo sia 5 volte tanto
In questo momento puo' stipulare una Engie Green Home:
<
https://casa.engie.it/gas-luce/green-home/>
0,3488 €/kW·h in monoraria e lo stesso fisso del Servizio
di tutela (che e' tra i piu' bassi del mercato).
E cio' nonostante, stanno guadagnando cifre enormi:
"La nostra energia elettrica è prodotta interamente da
fonti rinnovabili con Garanzia di origine certificata (GO)."
Forse non lo sa, ma chi produce da eolico, fotovoltaico e
idroelettrico, non ha subito aumenti di costi (salvo
quelli dei veicoli per la manutenzione, se non elettrici).
E quindi per i vecchi clienti e' anche possibile che venga
confermato il vecchio prezzo con un modico ritocco.
Vedremo. Dalle condizioni economiche:
<
https://d3evrc0h48esvv.cloudfront.net/7015069/223_GREEN#00021.pdf?version=1.0&t=1659010888614>
abbiamo 0,3703 €/kW·h incluso perdite e voce forfettaria
(prezzo con perdite 0,348783+0,002+0,019470 PD).
Vanno aggiunto 0,00873 di trasporto e 0,0227 di accisa
(per chi la paga) = 0,40173 che con l'IVA al 10% fanno
0,441903 €/kW·h.
E questo e' il prezzo massimo che dovra' pagare un cliente
diligente, ma ritardatario. Ripeto, non c'e' alcuna ragione
per cui l'elettricita' oggi costi cifre cosi' spropositate,
specialmente se il prossimo governo revoca la misura Renzi
pro-gas, ovvero il divieto ad Acquirente Unico di stipulare
contratti di acquisto a lungo termine.
Se poi siete tutti idioti, che posso farci ?
Ma anche se il prossimo governo fosse bastardo, di venduti
agli interessi del gas naturale, e l'AGCOM continuasse a
dormire, c'e' pur sempre la possibilita' del fotovoltaico,
con cui scavalca tutto questo.
>> percorsi mi costerebbe, se avessi l'auto elettrica,
>> 2 €. Quanto si fa con l'euro a GPL ?
Ebbene, anche con 0,442 €/kW·h sarebbero 8,84 €/100 km.
Ma se vogliamo temperare le matite, se permette voglio usare
un valore di consumo elettrico piu' verso le auto di fascia
media e bassa che sono l'oggetto di questa discussione e
quindi 0,15 kW·h/km, il che mi dice che per fare 100 km mi
servono solo 15 kW·h (al contatore ENEL) e quindi il costo
totale scende a 6,63 €/100 km. Il GPL vedo che oggi costa
0,828 €/litro, quindi la domanda e' quanto GPL si consuma
per fare 100 km. E tra parentesi, il GPL costa poco perche'
e' un mercato marginale. Se tutti si buttassero sul GPL,
dovrebbero usare anche la parte pregiata del petrolio per
produrla (oggi e' uno scarto). Non e' quindi esattamente
un carburante "mainstream" come l'elettricita' o gli
altri carburanti. Quindi, in sostanza, lei e' andata a
scavare una proposta di nicchia per spiaccarla come soluzione
per tutti. Tipico della sua natura.
8>< ----
>>> Si passerebbe da un consumo notturno di circa 150 watt (frigorifero)
>>> a 2 / 3000 watt per quasi ogni nucleo familiare.
>>
>> Il suo errore e' scambiare una potenza per consumo (energia).
>
> Nessun errore: parlavo di potenza, non di energia: attualmente di notte
> ogni famiglia con le luci spente impegna una potenza di 150 watt
> (compressore del frigo acceso);
Le avevo dato l'imbeccata, ma vedo che e' proprio ignorante
tra potenze ed energia. Se durante le 8 ore "consumasse" 150 watt
come ha dato ora ad intendere, il contatore segnerebbe 1,2 kW·h
in piu'. NON E' COSI', come chiunque puo' verificare. Nelle 8 ore
in cui le luci sono spente e il compressore del frigo segna
150 watt quando e' acceso, e' piu' probabile un consumo al
contatore di circa 0,1 kW·h, massimo 0,2 kW·h se c'e' caldo estivo
ed avete fatto il pieno del frigo con la spesa prima di andare a
dormire. Quindi, lei non fa confusione, ma proprio non
conosceva (e forse ancora adesso non ha capito) la differenza
tra potenza e consumo. Ma proviamo in altro modo, a prova di tonto.
La potenza del frigorifero si puo' anche scrivere 0,2039 CV.
E un chilowattora si puo' scrivere come 0,21 litri di benzina.
Ora leggiamo cosa lei ha scritto:
"Si passerebbe da un consumo notturno di
circa 0,2039 CV (frigorifero) ..."
quanto in realta' il consumo in oggetto e' di 0,021 litri di
benzina.
Lei scriverebbe mai che il consumo della sua auto e' di 80 CV ?
> quando tutti avranno l'auto in ricarica ogni famiglia avrà
> impegnati 3000 watt di potenza per ricaricare l'auto.
Tra parentesi "impegnati" non e' il termine corretto, e'
qualcosa di "contrattuale", ed infatti, la potenza
disponibile non e' 3000 watt, ma 3300 watt in continua,
e 4200 watt di picco per 3 ore. Ora, la ricarica di una
batteria al litio non e' un processo costante, ma abbiamo
una prima fase di un ora a massima corrente e se il carichino
e' intelligente, utilizzera' 4000 watt. Chiusa parentesi.
Le do' un numero globale: una media di 4,2 kW·h per auto
elettrica al giorno. Tra chi macina tanti chilometri e chi
sta fermo quel giorno. Se le auto elettriche circolanti:
<
https://www.quintegia.it/indice-trimestrale-bev-italy-progress-index-nel-2022-battuta-darresto-per-litalia-nel-processo-di-elettrificazione-nel-settore-automotive/>
"Le BEV attualmente in circolazione sulle strade italiane sono
poco meno di 150.000, il 3,7% di quelle che gli attuali
obiettivi vorrebbero per il 2030.
sono 150'000, sarebbero 630'000 kW·h al giorno, giusto 0,63 GW·h
un valore irrisorio. Quante saranno le BEV circolanti nel 2035 ?
Qualcuno spera in 1 milione. Altri dicono 6 milioni per il 2040.
I due numeri corrispondono a 4,2 GW·h e 25,2 GW·h al giorno di
media. L'altro ieri, il 25/8, l'ultimo dato disponibile di Terna,
abbiamo consumato 898,5 GW·h. Anche 6 milioni di auto elettriche
fanno ridere al confronto. E non le dico quanto consumiamo in un
giorno lavorativo d'inverno. Ma facciamo un analisi seria.
Il 25 agosto, tra le ore 8:00 e le ore 24:00, l'Italia ha
superato i 34 GW di potenza (fino a oltre 41 GW tra le 10:00 e
le 22:00). Tra le 01:00 e le 07:00 la potenza e' stata sotto
i 30 GW.
Ora, prendiamo il dato di 25,2 GW·h, che corrisponde a
6 milioni di BEV circolanti nel 2040 (se cosi' sara' ...).
Supponiamo che la ricarica avvenga in due fasi, una rapida
al 100% di potenza, che dura 1 ora, e le altre 7 ore al
50% di potenza, quindi abbiamo 9 unita' che ci danno
25,2/9 = 2,8 che nella prima ora sono doppie, quindi 5,6 GW
nella prima ora. Anche considerando questo valore realistico,
che tiene conto che l'andamento della ricarica non e' costante,
per un ora, la rete elettrica passerebbe da 34 GW a 39,6 GW,
neanche oltrepassando la soglia diurna tra le 10:00 e le 22:00.
Perche' la rete elettrica dovrebbe collassare ?
Ed eccolo che strilla: ma nel 2050 avremo decine di milioni
di auto elettriche !!! E perche', secondo lei per 18 anni
non si costruira' nulla in Italia ? Non si posera' neanche
un cavo ? Ma sul serio, e' questo il livello suo ?
E la produzione ? Anche se la rete tiene agevolmente, manca
l'elettricita', dice lei. Falso.
Vediamo una tipica situazione:
Potenza Produzione Produzione Fattore
(MW) (GW*h) max da di
Netta 2018 Netta 2018 fonte ideale capacita'
----------------------------------------------------
idro 22'498.6 49'929.0 197'087.7 25.3%
termo 61'617.3 184'336.1 539'767.5 34.2%
geotermo 767.2 5'757.3 6'720.7 85.7%
eolico 10'230.2 17'556.8 89'616.6 19.6%
solare 20'107.7 22'265.4 176'143.5 12.6%
----------------------------------------------------
totale 115'221.0 279'844.6 n.a.
Cosa puo' fare il sistema italiano:
Potenza Produzione Produzione Fattore
(MW) (GW*h) max da di
Netta 2018 Netta 2018 fonte ideale capacita'
----------------------------------------------------
idro 22'498.6 49'929.0 197'087.7 25.3%^M
termo 61'617.3 431'814.0 539'767.5 80.0%
geotermo 767.2 5'757.3 6'720.7 85.7%
eolico 10'230.2 17'556.8 89'616.6 19.6%
solare 20'107.7 22'265.4 176'143.5 12.6%
----------------------------------------------------
totale 115'221.0 527'322.5 n.a.
Si' avete letto bene: 527 TW*h !!! Ovviamente si aumenta
il consumo di gas naturale e/o carbone, ma nell'immediato,
anche il mese prossimo, ecco cosa puo' fare il sistema
elettrico nazionale.
>>>>> La vigliaccata dell'obbligo di auto elettriche
>>>>
>>>> E' una menzogna. Dal 2035 le auto a motore a combustione interna
>>>> potranno continuare a circolare.
>>>
>
>>> Ma non ad essere vendute, il che, piano piano, è la stessa cosa
>>
>> Non c'e' alcun divieto a vendere le auto a combustione
>> interna. Ma che razza di ex-tutore della legge va a
>> mentire cosi' spudoratamente ?
>
> Dal 2035 è vietato vendere auto termiche.
Ma ha provato almeno a leggere il testo della legge ?
O si fida cosi' tanto della stampa nazionale ?
<
https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/TA-9-2022-0234_EN.html>
Si evince chiaramente che la norma opera sulla falsariga dei
vari Euro X. Oggi un produttore deve rispettare nelle sue auto
nuove un certo livello Euro X. Ma cio' significa che e' vietato
vendere, ad esempio, Euro zero in Italia ? Assolutamente no.
Sono i produttori a non poterle vendere in Europa/Italia.
<
https://www.sicurauto.it/news/la-bufala-delle-auto-euro-0-da-rottamare-ecco-i-veicoli-vietati-dal-2019/>
Veicoli M2 e M3, come gli autobus, sono strumenti di lavoro,
non di uso privato, e quindi devono seguire lo stato
dell'arte della tecnologia (altrimenti se passa un autobus
con le caratteristiche degli anni '50, si metterebbe a tossire
come un dannato).
Piuttosto il problema che lei potrebbe incontrare e' un altro,
ovvero i comuni con i loro divieti di circolazione. Se il suo
comune dal 2035 vietasse la circolazione per buona parte del
giorno delle auto non elettriche, allora avrebbe un problema.
Ma allora se la prenda con il zelo dei suoi concittadini ...
Nel 2035 leggeremo il titolo "La bufala delle auto a combustione
da rottamare" ?.
>>>>> è in realtà un modo malcelato per cercare di ridurre
>>>>> l'inquinamento
>>>>
>>>> Evidentemente per lei sarebbe una disgrazia ...
>>
>>> è una disgrazia se lo si fa solo mettendolo nel culo ai salaryman
>>
>> Molti si sono lamentati quando e' scattato il divieto per
>> i commercianti professionisti a vendere le lampadine LED.
>> Oggi non vedo nessuno protestare, con i prezzi dell'elettricita'
>> sono tutti grati per avere 500 kW·h all'anno in meno da pagare.
>
> Perché hanno fatto l'abitudine a pagare dai 3 ai 10 euro una lampadina
> che prima pagavano 50 centesimi; lampadine che io continui a comprare
> visto che costano pochissimo e durano piu' o meno quanto quelle a led
> non professionali.
Nella sua vita, una lampadina LED fa risparmiare 2 euro per ogni watt
in meno. Se rispetto alla precedente fa 50 watt in meno, sono 100 euro
risparmiate. E questo la gente non stupida l'ha capito, quindi se ne
sbatte di spendere 10 euro, visto che ne risparmia 90 alla fine della
fiera. In ogni caso, presso la GDO e' facile trovare lampadine in
confezioni multiple che cosi' vengono a costare tra 1,6 e 2,5 euro
cadauna. E durano di piu' di molte di quelle pagate 10 euro.
Anzi, fermi, il calcolo l'avevo fatto anni fa.
Rifaciamo il calcolo con la tariffa migliore appena calcolata:
0,44 €/kW·h. Una lampadina LED fa minimo 5000 ore, e quindi
nella sua vita, ogni watt consuma 5000 kW·h = 5 kW·h.
Una LED da pochi soldi assorbe 10 watt per la stessa luminosita'
di una ad incandescenza da 60 watt, quindi sono 50 watt in meno.
Da cui 5 · 50 = 250 kW·h che al prezzo di 0,44 €/kW·h fanno
ben 110 euro (il calcolo precedente l'avevo fatto su 10'000 ore,
ma visto che lei e' sfortunato, ho calato a 5000 le lampadine
per lei).
Come al solito, chi non e' consumatore diligente, pianga se stesso
e non rompa gli altri.
>> La maggioranza delle persone circola con l'auto in citta',
>> ed in citta' l'auto elettrica consuma solo quando e' in
>> moto. Quasi tutti quelli che strillano come scrofe contro
>> l'auto elettrica semplicemente non l'hanno mai posseduta.
>
> E nemmeno hanno intenzione di possederla, visto che possederla significa
> pagare IL TRIPLO rispetto ad un auto termica e avere tempi di ricarica
> lunghissimi, a meno di non voler pagare i kwh a prezzo di rapina nei
> caricatori veloci (piu' costosi di un rifornimento a GPL e forse perfino
> di un rifornimento diesel)
Come dimostrato sopra, il costo al consumatore "bisognoso"
e' grosso dello stesso ordine di grandezza, neanche vicino
al doppio, figurarsi al triplo. E recupera con il minore costo
di circolazione, specialmente se e' stato diligente nella
scelta della tariffa elettrica (a meno che vada a GPL ...
cosa che pero' manda su il costo dell'acquisto ...).
In quanti ai tempi di ricarica, e' motivo per rivoltarsi ?
A leggerla, sembra di si'.
>> E poi ci sono le eccezioni (agenti di commercio, etc.)
>> che come delle carogne, vorrebbero che l'intera societa'
>> fosse organizzata a loro misura.
>
> Nossignore, le carogne sono quelle che vogliono IMPEDIRE DI SCEGLIERE.
I Codici sono una lunga lista di "divieti di scelta".
Cassiamo tutto perche' sarebbero carogne a volerli imporre ?
Alle carogne viene impedito di continuare ammorbare la solute
altrui impuniti. E' finita la cuccagna, rendetevi conto.
E in caso di rivolta, potreste scoprire di non avere contro
le forze dell'ordine, ma una contro rivolta di chi finora
subisce le porcate dei SUV e dei diesel. Mai considerato
che se lei passa nella illegalita', lo possono fare anche
i suoi avversari ?
> Io non le voglio assolutamente impedire di comprarsi un'auto elettrica,
> è lei che vuole impedire a me di comprarmi quella termica. E' diverso.
Io non voglio impedirle di comperare un auto termica.
Io voglio impedirle di uccidermi lentamente, caro bastardino:
<
https://www.salute.gov.it/imgs/C_17_EventiStampa_564_3_fileAllegatoIntervista.pdf>
"Gli inquinanti responsabili della maggior parte dei decessi
prematuri sono il particolato, il NO2 e l’O3 ..."
E come sono messe le sue amate auto a combustione ?
Pag.11
"L’OMS ha stimato che nel 2010 l'inquinamento atmosferico in
Europa è costato in termini di morti premature e di malattie
circa 1.600 miliardi di dollari, cifra quasi equivalente ad
un decimo del prodotto interno lordo dell'UE nel 2013."
Pag.12
Nel 2017, solo in Italia, 29'368 decessi e 527'238 malati
(disability-adjusted life year, DALY).
Pag.13
Altra fonte, nel 2016 indica in oltre 70'000 i decessi e
oltre 700'000 i casi DALY.
E da pochi anni, al pericolo cronico, si e' aggiunto anche il
rischio acuto di una morte a causa del cambiamento climatico,
a cui il trasporto veicolare contribuisce per un terzo.
Ad esemio, un tornado o un colpo di sole, uccidono in pochi
minuti. Ci sono motivi validissimi per vincolare la sua
liberta' di scelta (e impari una volta per tutte: liberta'
non significa "fare cio' che voglio", ma essere responsabili
di cio' che si fa).
>> Ma dopo un decennio di auto elettrica, sono sicuro che
>> almeno due terzi degli automobilisti saranno come oggi
>> con le lampadine LED: contenti!
>
> Io non lo sono, continuo a comprare lampade a incandescenza (vere
> incandescenza, non alogene)
> tipo queste
>
https://tinyurl.com/2p82hjs3
copio-incollo:
LAMPADINA INCANDESCENZA GOCCIA CHIARA 100W E27 230V
CONFEZIONE 10 PEZZI EUR 14,00 + 6,90 di spedizione.
Lei non fa altro che confermare di essere un idiota.
Dal catalogo Philips, la goccia chiara da 100 watt e' data
per 1340 lumen e 1000 ore di durata e quindi tra un cambio
e l'altro, lei ha consumato 100 kW·h.
Se lei prende una lampadina da 1500 lumen, a bulbo
trasparente, come queste:
<
https://www.leroymerlin.it/prodotti/illuminazione/lampadine/lampadine-led/lampadine-led-e27/3-lampadine-led-filamento-e27-goccia-trasparente-luce-naturale-11w-1521lm-equiv-100-w-320-lexman-84495523.html>
le costano 14,99 euro in confezione da tre (quindi 5 euro all'una).
Il bulbo trasparente con LED disposti a filamento le assicurano
le stesse identiche caratteristiche ottiche (angolo di irraggiamento)
della lampadina classica. La durata e' indicata in 15'000 ore,
Si scarichi il documento (e tenga lo scontrino):
<
https://media.leroymerlin.it/media/1771437>
a pagina 3 c'e' lo spettro. Se non e' cosi' vecchio da trovare
gradevole i 4000°K di tonalita' (il cristallino ingiallisce),
c'e' anche la versione a luce calda (2700°K):
<
https://www.leroymerlin.it/prodotti/illuminazione/lampadine/lampadine-led/lampadine-led-e27/3-lampadine-led-filamento-e27-goccia-trasparente-luce-calda-11w-1521lm-equiv-100-w-320-lexman-84495519.html>
Dal documento:
<
https://media.leroymerlin.it/media/1771438>
a pagina 3 puo' vedere la componente blu e' ridotta a valori
simili a quella ad incandescenza. In altre parole, quella da
4000°K e' come la vecchia alogena da 100 watt, la 2700°K e'
come la classica lampadina ad incandescenza.
Se veramente lei ha un occhio da artista, in grado di percepire
le sottili differenze di spettro, allora c'e' anche quello che
fa per lei:
<
https://www.leroymerlin.it/prodotti/illuminazione/lampadine/lampadine-led/lampadine-led-e27/lampadina-led-filamento-e27-goccia-trasparente-luce-calda-11w-1521lm-equiv-100-w-300-dimmerabile-osram-85679932.html>
E' una lampadina OSRAM con indice di resa cromatica maggiore di 90
(quelle precedente e' maggiore di 80). La resa luminosa indicata e'
1521 lumen, come quelle sopra, e parimenti e' la potenza elettrica
assorbita, di 11 watt, come la durata, in 15'000 ore.
Questa OSRAM costa il doppio (10 euro), ma e' dimmerabile, il
che significa che puo' usarla in applicazione a regolare
l'intensita', come la lampadina ad incandescenza.
Conosco una pittrice, ed e' capace di distinguere se la lampadina
ha un CRI verso l'80 piuttosto che maggiore di 90. Eppure, e'
totalmente soddisfatta delle OSRAM: prima voleva solo lampadine
ad incandescenza e alogene, fino a quando le ho fatto provare
le OSRAM (la pittrice non sapeva di CRI e coefficienti di resa
cromatica, e quindi non aveva mai provato/trovato la lampadina
LED giusta: ora sa cosa guardare sulla scatola).
Suggerisco un 1500 lumen, perche' per qualche strano motivo,
all'inizio (e poi una volta fatto il pasticcio, non si torna
indietro), i costruttori di lampadine LED esageravano di un
10% la resa luminosa (cosa assolutamente stupida, perche'
il cliente si fidava, prova la lampadina e diceva: che luce
da cimitero ...). Quindi 1521 - 10% = 1369 lumen ovvero perfetto.
Notare come il valore corrisponde al riferimento sulla scatola
"pari a lampadina da 100 watt", ovvero, anche se hanno sparato
i lumen, la corrispondenza e' corretta. Vi fregano solo se,
conoscendo i lumen che vi servono, vi fidate del valore scritto
sulla scatola (ripeto: togliete il 10% dal valore indicato sulle
confezioni delle lampadine LED).
E ora alle conclusioni: sicome e' sfortunato da iella nera,
mettiamo che a lei la OSRAM duri solo 5000 ore. Io cambio
una cinquantina di lampadine nel condominio e tengo un
registro con le durate e vedo tipicamente valori sopra le
10'000 ore - 4 anni, con casi frequenti che arrivano a
14000 ore - 5 anni). Ma forse e' il servizio continuo
notturno che le fa' durare di piu' (la mia stima si basa
su circa 2700 ore di funzionamento all'anno). Percio',
sfortunato lei, teniamoci un prudente 5000 ore.
Nel tempo che cambia una lampadina OSRAM da 10 euro, lei
ha bruciato 5 lampadine ad incandescenza (e in condominio
basta un solo cambio fatto dall'operaio per fare saltare
ogni confronto economico). a 2 euro per lampadina sono
gia' 10 euro. E siamo andati in pari con il "costo di acquisto".
Ma poi c'e' l'energia: in 5000 ore, la OSRAM da 11 watt ha
consumato 55 kW·h. Le cinque lampadine ad incandescenza le
hanno invece consumato 100·5 la bellezza di 500 kW·h !!!
Il risparmio ammonta quindi a 500-55 = 445 kW·h.
A 0,44 €/kW·h il risparmio si misura in 445·o,44 = 195,8 euro.
Lo stesso tipo di errore lei lo sta faccendo nel pensare
all'auto elettrica. Crede che le costera' sangue, quando
in realta' o oggi che sta versando sangue dal suo portafoglio.
>>> Con 9500 euro mi son comprato una Punto nuova
>>
>> Ha usato le sue conoscenze ?
>
> Come cazzo si permette?
> Provi ancora una volta un'illazione del genere e la querelo
Lei e' pazzo per reagire cosi'.
Cosa trova di cosi' offensivo dall'avere usato conoscenze
per avere uno sconto dal concessionario ?
E tra parentesi, uno dei problemi del vile anonimato e'
che con la contro querela per come lei sta minacciando ovvero
trattando una persona in carne ed ossa, me la rido della querela
di un soprannome dalla reputazione incerta (e non voglio
infierire) che esiste da pochi anni,
> Semplicemente compro sempre le fine serie quando esce il modello nuovo.
E questo lo possono fare tutti gli italiani interessati alla
diatriba che auto posso comperare nel 2035 ? Lei e' cosi'
idiota da usare un caso particolare per propugnare una tesi
generale.
> Veicoli che sono lì invenduti dal concessionario e che quest'ultimo
> vuole levarsi dai coglioni. Chiaro che se lei compra le auto a prezzo di
> listino, specie se vuole gli utimi modelli è un fesso.
Il problema che lei non vuole capire e' che affinche' ci siano
"auto di fine serie invendute", prima ci sono stati decine
di clienti che hanno acquistato a listino. Ora mi sto stufando,
qualcuno spiega il perche' a questo [...] ?
> Quella che presi
> io, se l'avesse presa a prezzo di listino appena uscita veniva all'epoca
> 11.800 euro. Io l'ho portata via a 9500 euro visto che c'era il modello
> nuovo.
Come dicevo, l'idiota che pensa che il suo caso particolare
faccia testo. Una cosa e' essere diligenti nell'acquisto,
ad esempio dell'energia, perche' se tutti i clienti lo sono,
i produttori possono adeguare un prezzo per tutti, ricorrendo,
ad esempio, alle rinnovabili (costruendo nuovo rinnovabili).
Un altra cosa e' invece inventarsi prezzi di nicchia come
soluzione per tutti, quando e' chiaro che sono prezzi
irriproducibili per le masse. Insomma, lei non ha una
pallida idea di economia, anche se pare usare parsimonia
nell'acquisto di un auto, una soluzione "ad hoc", valida solo
per lei, mentre invece e' uno sprecone ove la parsimonia
e' applicabile a tutti, ovvero nei conratti energia e
nell'acquisto lampadine.
>> Se io le ordino una Punto per 9'500 euro, me la fa avere ?
>> Pare che io possa poi venderla a 20'000 o 30'000 euro,
>> a seconda del modello:
>
> Lei non deve ordinare niente, lei prende un modello di auto di cui è
> uscito il modello nuovo, va dai concessionari e chiede a quanto le
> mettono il modello vecchio lì da loro. E gira il territorio regionale
> per cercare l'offerta migliore, anche aperto a comprare modelli diversi.
> Io ad esempio avevo preso in considerazione anche la Toyota yaris ma
> sarebbe costata di piu'.
Vedete come fa ? Usa una tecnica particolare e prende i prezzi
cosi' ottenuti per confrontarli con il prezzo di listino di un
auto elettrica. Ora, nel 2035, faccio una scommessa che la
tecnica appena spiegata vale anche per le auto elettriche ?
Ovvero, girando, girando, tra i concessionari, con le auto
elettriche che saranno in continuo rinnovamento, come oggi lo
e' per le auto a combustione, potro' trovare un "fondo di magazzino"
(un altro modo per dire "fine serie" invenduto) a prezzo
scontato. Insomma in ogni aspetto del paragone tra auto,
cola questa scorrettezza, e' la sua mentalita'. Il paragone
alla pompa, invece di tutta la filiera, l'efficienza astratta,
verso quella reale, in numeri inventati, verso dati concreti.
E per chiudere: un prezzo di un fondo di magazzino per un
confronto con una prezzo di listino. Come se nel 2035 non
ci sarebbero fondi di magazzino per le auto elettriche.
>> <
https://www.media.stellantis.com/it-it/fiat/press/listino-prezzi-della-nuova-fiat-punto>
>>
>>
>> Ma vedete questi "anti-elettrica" come lavorano ?
>> Menzogna, frode ideologica, inganno ...
>>
>>> + 2000 euro di impianto a metano aftermarket
>>
>> E poi ogni giorno viaggia con un passegero a bordo
>> (le bombole). Sa cosa significa ad ogni accelerata ?
>
> Già considerato: io all'epoca della lira (in cui ero pendolare e
> macinavo 3000 km al mese) feci il calcolo "su strada" effettivo cioè "da
> pieno a vuoto" conteggiando i km percorsi su autostrada (non c'è trucco
> non c'è inganno, è esattamente quanto spendo di carburante, alla pompa).
> Con la benzina spendevo piu' del doppio del metano. Anche considerando
> il passeggero in piu'.
Si parlava di GPL e lui tira fuori metano verso benzina ...
glissa, si arrampica alla captin ventosa ... cosi' e' fatto,
che volete farci.
>> E poi quanto paga di bollo ogni anno ?
>>
>>>>> Ecco trovata la soluzione all'inquinamento: al proletariato
>>>>> togliamo l'auto.
>>>>
>>>> L'iperbole sparata poi racconta chiaramente il tipo di
>>>> personaggio,
>>>
>>> Deboni, questa è pura diffamazione, occhio
>>
>> Lei si e' diffamato da solo, io ho solo posto l'evidenza.
>
> No, "racconta chiaramente il tipo di personaggio" è pura diffamazione.
Prima di tutto, la diffamazione si ha SOLO se si parla
male di una persona in sua ASSENZA. Quindi, come la
mettiamo "esperto tutore della legge" ... ?
E poi, no, e' la mia opinione, a commento di come si continua
a presentare in queste discussioni. Inoltre, lei ha un
problema grosso: il livello della reputazione del suo
soprannome in Usenet. Che non e' esattamente eccelso.
Abbia il coraggio di presenarsi a viso aperto, e potra'
fare vedere i sorvi verdi a chi la offende.
Ma temo che il suo outing potrebbe scatenare il dileggio
di chi la conoscesse di persona e finalmente potesse vedere
come si esprime per iscritto in queste discussioni, nel
senso della logica e dei ragionamenti che espone per
argomentare, mostrando quanto poco cura pone nell'evitare
luoghi comuni da grillino tonelliano (la famosa ACB ...),
ovvero documentandosi prima di fare sparate.
E poi raccontare la verità (seppur negativa) su un fatto
riguardante un soggetto (che va precisato, al momento della
narrazione e' assente) senza l’aggiunta di alcun commento
denigratorio, non configura diffamazione. Possiamo, infatti,
affermare senza dubbio che raccontare la verità dei fatti
sic et simpliciter non è reato!
Quindi, se dimostro di avere detto il vero (posto che
sia diffamazione, cosa che non e', visto che sto
replicando proprio a lei, seppure pubblicamente), si
avrebbe un non luogo a procedere (cioe' neanche inizia
il processo per insussistenza degli elementi), salvo
lei non insista, ma in questo caso, come minimo lei si
prende una condanna per calunnia.
>> Se questa per lei e' diffamazione, cosa dira per quanto
>> detto fuori dai denti in questo messaggio ?
>>
>>> SIGNORI L'AUTO ELETTRICA E' UNA GIGANTESCA INCULATA, NON VI FATE FREGARE
>
> Mica ho diffamato lei eh? Saranno i produttori di auto elettriche a
> querelarmi, di certo non lei.
O cielo!!! "Questo messaggio" era riferito al mio messaggio
spedito il 22 agosto ore 02:03 e che lei ha commentato con
il messaggio a cui ora sto replicando. Troppo difficile ?
>> O forse il mondo non e' uguale per tutti, non e' fascista,
>> dove tutti devono avere le stesse esigenze, lo stesso
>> conformista modo di vita.
>
> Appunto, lei invece vuole obbligarmi a passare al libero mercato
> dell'energia,
Intende dire al fatto che il Servizio di tutela sara' abolito ?
Attendo la sua risposta.
> a comprare l'auto elettrica....
Mai scritto una cosa del genere. Lei puo' tenersi un auto
a combustione interna fino a quando schiatta.
> vediamo un po', chi è il fascista allora?
Attenzione non e' ho detto che lei e' fascista (e gia'
confondere le imputazioni con le opinioni e' tipico
del fascismo ...) ma che ragiona in tal modo, cosa diversa.
>> L'interlocutore e' abituato da
>> una vita a pensare di essere "speciale" e che tutto gli
>> e' dovuto, quindi non meravigliatevi di come reagira'.
>
> Signori, la frase di cui sopra vi fa capire che tipo di persona è il
> Deboni, capace solo di fare attacchi personali a chi non la pensa come lui.
Certo, certo, solo attacchi personali, ma il suo abbondante
taglio di tutte le argomentazioni che ho portato, come
quella integrate in questo messaggio, la dice lunga su
chi e' che "capace solo di fare attacchi personali".
Ho argomentato ampiamente su tutta la varieta' di
argomenti toccati dalle sue fissazioni, con tanto di link
reputabili per verifica e documentazione. E questo per
lei e' "solo" fare attacchi personali ?
E la sua minaccia di querela non e' dei peggiori attacchi
personali ?