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Incetta deleghe

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Michela

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Nov 9, 2015, 6:33:42 AM11/9/15
to
Buon giorno a tutti,

Un condomino fa sempre incetta di deleghe facendosele dare dagli anziani.

Ho letto che con la nuova riforma del condominio, se il condominio ha più di 20 condomini, un condomino non può avere più di 200 millesimi di deleghe.

Vi chiedevo se per 20 condomini si intende 20 persone fisiche oppure si intende 20 unità abitative in quanto nel nostro condominio ci sono circa
30 unità abitative che però appartengono solo a 18 persone fisiche.

Vi ringrazio per l'aiuto.

Un saluto a tutti,
Michela

Bernardo Rossi

unread,
Nov 9, 2015, 6:37:49 AM11/9/15
to
On Mon, 9 Nov 2015 03:33:40 -0800 (PST), Michela
<marinam...@gmail.com> wrote:

>Vi chiedevo se per 20 condomini si intende 20 persone fisiche oppure si intende 20 unità abitative

Il vocabolario dice:

condòmino
chi ha diritto di proprietà in un condominio

Quindi persone fisiche.

--

Byebye from Verona, Italy

Bernardo Rossi

Giovanni

unread,
Nov 9, 2015, 1:27:23 PM11/9/15
to
On 11/09/2015 12:33 PM, Michela wrote:
> Buon giorno a tutti,
>
> Un condomino fa sempre incetta di deleghe facendosele dare dagli
> anziani.
>
> Ho letto che con la nuova riforma del condominio, se il condominio ha
> più di 20 condomini, un condomino non può avere più di 200 millesimi
> di deleghe.
>
> Vi chiedevo se per 20 condomini si intende 20 persone fisiche oppure
> si intende 20 unità abitative in quanto nel nostro condominio ci sono
> circa 30 unità abitative che però appartengono solo a 18 persone
> fisiche.

Venti condomini significa venti persone fisiche.
Anche se le unità immobiliari sono trenta, i condomini sono solo 18.

> Vi ringrazio per l'aiuto.
>
> Un saluto a tutti, Michela

Ciao
Giovanni
--
A computer is like an air conditioner,
it stops working when you open Windows.
< http://giovanni.homelinux.net/ >

Michela

unread,
Nov 9, 2015, 2:26:56 PM11/9/15
to
Anche io interpretavo così, ma un altro condomino pensava fossero le unità abitative, così ho chiesto a voi per scrupolo.

Vi ringrazio tutti.

Buona serata,
Michela

Bernardo Rossi

unread,
Nov 10, 2015, 1:47:18 PM11/10/15
to
On Mon, 9 Nov 2015 11:26:55 -0800 (PST), Michela
<marinam...@gmail.com> wrote:

>Anche io interpretavo così, ma un altro condomino pensava fossero le unità abitative, così ho chiesto a voi per scrupolo.

Hai chiesto solo per chiarire il tuo dubbio, oppure perche' vuoi
convincerlo che il suo pensiero e' sbagliato?
In tal caso poi facci sapere se sei riuscita riesci a convincerlo,
oppure se rimane della sua idea.

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Nov 10, 2015, 8:10:50 PM11/10/15
to
On 2015-11-09, Michela <marinam...@gmail.com> wrote:
> Buon giorno a tutti,
>
> Un condomino fa sempre incetta di deleghe facendosele dare dagli anziani.

Spesso e' considerato un compito "onorevole", perche' permette alla gestione
di funzionare senza intoppi, specialmente se nel condominio c'e' un moroso
cronico (che per obbligarlo a pagare occorre delibere di approvazione dei
rendiconti di valore giuridico).

> Ho letto che con la nuova riforma del condominio, se il condominio ha più
> di 20 condomini, un condomino non può avere più di 200 millesimi di deleghe.

Art.67 delle Disposizione di Attuazione del Codice Civile.

"Se i condomini sono più di venti, il delegato non può rappresentare più di
un quinto dei condomini e del valore proporzionale."

In parole, se i condomini sono 21, il delegato non puo' rappresentare piu'
di 4 condomini e piu' di 200 millesimi. E cosi' via.

Il limite sul numero di "condomini" mi trova d'accordo, quello sul valore
millesimale e' invece la tipica cretinata italiota. Significa per caso
che il proprietario dell'attico con 201 millesimi non possa dare delega ad
alcuno ? Anzi, viene quasi il dubbio che il proprietario dell'attico con
201 millesimi non possa neanche rappresentare se stesso. D'accordo, quando
rappresenta se stesso, non e' un "delegato", ma questo significa che
come proprietario di 201 millesimi (o se la somma con anche un solo
delegato gli fa sfondare i 200 millesimi, non possa presenziare ?).
Insomma, ho capito male l'italiano o il testo e' da scemo-piu'-scemo ?

> Vi chiedevo se per 20 condomini si intende 20 persone fisiche oppure si
> intende 20 unità abitative in quanto nel nostro condominio ci sono circa
> 30 unità abitative che però appartengono solo a 18 persone fisiche.

Si intende SEMPRE proprietari, ovvero persone fisiche e giuridiche.
Quindi se ci sono 21 appartamenti, ma solo 20 proprietari, il vincolo
non si applica (anche se sarebbe auspicabile, ma senza la boiata
pazzesca dei millesimi, anche nei condomini piu' piccoli).

Michela

unread,
Nov 11, 2015, 3:49:32 PM11/11/15
to
Vi ringrazio tutti.

Come dicevo, quello che mi avete detto è quello che pensavo anche io.

Ve l'ho chiesto per scrupolo in quanto speravo di sbagliarmi ,
speravo che l'altro condomino avesse ragione...

Ora ne siamo convinti tutti e due ed a tutti e due spiace di non aver trovato il modo di risolvere questo problema ..

Buona serata a tutti,
Michela





giacomo.de...@gmail.com

unread,
Nov 12, 2015, 11:36:58 AM11/12/15
to
On Wednesday, November 11, 2015 at 2:10:50 AM UTC+1, Roberto Deboni DMIsr wrote:
[...]
> Art.67 delle Disposizione di Attuazione del Codice Civile.
>
> "Se i condomini sono più di venti, il delegato non può rappresentare più di
> un quinto dei condomini e del valore proporzionale."
>
> In parole, se i condomini sono 21, il delegato non puo' rappresentare piu'
> di 4 condomini e piu' di 200 millesimi. E cosi' via.
>
> Il limite sul numero di "condomini" mi trova d'accordo, quello sul valore
> millesimale e' invece la tipica cretinata italiota. Significa per caso
> che il proprietario dell'attico con 201 millesimi non possa dare delega ad
> alcuno ? Anzi, viene quasi il dubbio che il proprietario dell'attico con
> 201 millesimi non possa neanche rappresentare se stesso. D'accordo, quando
> rappresenta se stesso, non e' un "delegato", ma questo significa che
> come proprietario di 201 millesimi (o se la somma con anche un solo
> delegato gli fa sfondare i 200 millesimi, non possa presenziare ?).
> Insomma, ho capito male l'italiano o il testo e' da scemo-piu'-scemo ?

Credo che il quid stia in come interpretiamo quell' "e".
La mia interpretazione da "uomo della strada" senza competenze
giuridiche specifiche e' che la legge consente di
rappresentare piu' di un quinto dei millesimi
purche non sia anche piu' di un quinto dei condomini (e viceversa).

Ennesima conferma che le norme sembrano scritte davvero per
non essere chiare e lampanti ma che debbano sempre essere
"interpretate" da qualcuno... :(

ciao
Giacomo

PaoloKap

unread,
Nov 13, 2015, 7:22:46 AM11/13/15
to
Be' in realtà non deve essere il condomino a pensare se può o meno
portare più deleghe di quanto previsto dalla legge ma a pensarlo deve
essere il presidente dell'assemblea il quale deve controllare che
l'assemblea si stata regolarmente costituita e quindi valutare se le
deleghe vanno bene oppure no. Infatti sarà lui a risponderne in caso di
problemi.

Gxis

PAolo

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Nov 13, 2015, 6:15:56 PM11/13/15
to
Il Presidente dell'Assemblea e' un condomino (o un delegato per
condomino, ma sicuramente piu' frequentemente un condomino) che potrebbe
benissimo porsi "ora" il problema per sapere come agire quanto e' il
suo turno.

Inoltre l'operato del Presidente dell'Assemblea non e' insindacabile, e
il condomino diligente andra' certamente a verificare se le sue decisioni
siano corrette.

Ma infine, la cosa piu' importante: il condomino DEVE pensare con
attenzione diligente a quante deleghe puo' portare, per non rischiare
di vedere vanificate un certo numero delle stesse. Avendo sentore di
avere superato il limite, puo' informare i deleganti, per organizzare
una ulteriore rappresentanza o altre soluzioni al problema, come
presenziare, se prima non pareva necessario.

iltroll

unread,
Nov 16, 2015, 4:15:48 AM11/16/15
to
Il giorno venerdì 13 novembre 2015 13:22:46 UTC+1, PaoloKap ha scritto:
> Be' in realtà non deve essere il condomino a pensare se può o meno
> portare più deleghe di quanto previsto dalla legge ma a pensarlo deve
> essere il presidente dell'assemblea il quale deve controllare che
> l'assemblea si stata regolarmente costituita e quindi valutare se le
> deleghe vanno bene oppure no. Infatti sarà lui a risponderne in caso di
> problemi.

Riponderne non direi, nel senso che al limite si rifà l'assemblea e l'unica conseguenza è semmai che non gli fanno fare più il presidente, cosa che alla maggior parte delle persone sensate fa solo piacere.
Però è vero che il presidente dovrebbe constatare la corretta costituzione dell'assemblea. In realtà i presidenti che sanno bene le cose son pochini.
iltroll
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