On 2015-11-09, Michela <
marinam...@gmail.com> wrote:
> Buon giorno a tutti,
>
> Un condomino fa sempre incetta di deleghe facendosele dare dagli anziani.
Spesso e' considerato un compito "onorevole", perche' permette alla gestione
di funzionare senza intoppi, specialmente se nel condominio c'e' un moroso
cronico (che per obbligarlo a pagare occorre delibere di approvazione dei
rendiconti di valore giuridico).
> Ho letto che con la nuova riforma del condominio, se il condominio ha più
> di 20 condomini, un condomino non può avere più di 200 millesimi di deleghe.
Art.67 delle Disposizione di Attuazione del Codice Civile.
"Se i condomini sono più di venti, il delegato non può rappresentare più di
un quinto dei condomini e del valore proporzionale."
In parole, se i condomini sono 21, il delegato non puo' rappresentare piu'
di 4 condomini e piu' di 200 millesimi. E cosi' via.
Il limite sul numero di "condomini" mi trova d'accordo, quello sul valore
millesimale e' invece la tipica cretinata italiota. Significa per caso
che il proprietario dell'attico con 201 millesimi non possa dare delega ad
alcuno ? Anzi, viene quasi il dubbio che il proprietario dell'attico con
201 millesimi non possa neanche rappresentare se stesso. D'accordo, quando
rappresenta se stesso, non e' un "delegato", ma questo significa che
come proprietario di 201 millesimi (o se la somma con anche un solo
delegato gli fa sfondare i 200 millesimi, non possa presenziare ?).
Insomma, ho capito male l'italiano o il testo e' da scemo-piu'-scemo ?
> Vi chiedevo se per 20 condomini si intende 20 persone fisiche oppure si
> intende 20 unità abitative in quanto nel nostro condominio ci sono circa
> 30 unità abitative che però appartengono solo a 18 persone fisiche.
Si intende SEMPRE proprietari, ovvero persone fisiche e giuridiche.
Quindi se ci sono 21 appartamenti, ma solo 20 proprietari, il vincolo
non si applica (anche se sarebbe auspicabile, ma senza la boiata
pazzesca dei millesimi, anche nei condomini piu' piccoli).