Il 03/07/2018 20:53, fuzzy ha scritto:
> On Tuesday, July 3, 2018 at 3:16:09 PM UTC+2, Cordy wrote:
>> Il 03/07/2018 14:32, fuzzy ha scritto:
>>> un parere.
>>>
>>> un condominio con 4 proprietari e 11 contatori elettrici.
>>> I contatori sono da sempre (fabbricato nel 1950) installati
>>> in un vano scale adiacente la cabina elettrica dell'ACEA (Roma).
>>>
>>>
>>> Per essere più chiari vi è un locale al P.t. diviso in due parti, una
>>> metà è la cabina elettrica Acea, l'altra metà è il vano scale con i
>>> contatori installati.
>>>
>>> Dai contatori ai singoli locali i cavi passano su una facciata (le facciate
>>> sono condominiali), attraverso una serie di tubi in PVC arrivano ai vari
>>> locali.
>>>
>>> Un nuovo proprietario ha acquistato il vano scale e i locali sulle cui facciate passano questi tubi. Il proprietario ha chiesto
>>>
snip
> il vano scale, che chiaramente ha le scale con cui si accede ai
> locali al primo piano, è parte integrante di un locale
> cioè il subalterno contempla vano scale e locale.
>
>>> o "le facciate", per loro natura non vendibili,
>
> nessuno ha venduto le facciate. Ma il locale all'interno.
>
> Le facciate sono condominiali, come da regolamento
> condominiale registrato.
ferma tutto: fino al 1983 era normale disegnare nella planimetria
catastale, oltre al vano che si accatastava, anche la scala e/o il
corridoio o altre parti comuni, solamente per favorire l'identificazione
spaziale del bene (il locale che dici tu); molto probabilmente, se
guardi le schede catastali di tutti gli altri subalterni, troverai in
essi rappresentato, oltre agli alloggi/vani che si volevano
identificare, anche alcune parti comuni (scale appunto); le scale sono
parti comuni (catastali) per natura e solo in rarissimi casi il
costruttore le ha riservate per se; e se lo ha fatto, negli atti
notarili è sempre molto bene specificato