On 03/10/2012 08:44 PM, MarcoGE wrote:
> Condominio piccolo, di 17 condòmini. In un'assemblea ordinaria
> viene segnalato e verbalizzata l'irregolare esecuzione del lavoro
> di pulizia scale (importo annuo: Scale Interne 2200 + Scale esterne
> 850 = poco più di 3000,00 Euro annui).
>
> Fioccano le segnalazioni di intere settimane senza pulizia, svolta
> comunque approssimativamente.
>
> Può l'amministratore recedere dal contratto con l'impresa di
> pulizie e stipularne uno nuovo autonomamente o deve far stilare dei
> preventivi da sottoporre obbligatoriamente all'assemblea
> condominiale?
In genere i contratti hanno validità annuale ed alla loro scadenza
l'amministratore può agire autonomamente non rinnovando il contratto e
stipulandone uno nuovo con altra impresa.
Interrompere quello in corso in genere costa se non viene fatto per
giustificati motivi. Come minimo il pagamento del dovuto fino alla
scadenza del contratto.
Quello che l'amministratore può fare ora è richiamare l'impresa al
rispetto delle condizioni di contratto. Se non riceve risposte
adeguate e un comportamento corretto da parte dell'impresa, a mio
avviso, può procedere autonomamente invocando i giustificati motivi.
Non conosco che tipo di impresa vi segua, ma nel mio condominio, a
seguito dei richiami dell'amministratore è stato cambiato il
dipendente che ci seguiva. Questo provvedimento ha radicalmente
cambiata la qualità del servizio visto che i responsabili non sapevano
nulla delle proteste dei condomini.
Ciao
Giovanni
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