Vai dal tuo medico e digli che sei in condizioni di ansia da insonnia
causata dal rumore
Se concorda e ti fa un certificato medico lo trasmetti al sindaco ed
alla asl locale e per conoscenza all'A, denunciando il fatto.
Pratica acquisita � di mandare, prima di farlo, un avviso all'A
dicendogli cosa si intende fare: denuncia e querela per danni a suo carico.
Spesso non � pi� nemmeno necessaria la trafila del medico e della
denuncia: uomo avvisato...
"giorgio" <angelo.a...@sapeonline.it> ha scritto nel messaggio
news:6CG5n.13870$Ua....@twister2.libero.it...
>
>di mandare, prima di farlo, un avviso all'A
Raccomandata + A.R. naturalmente.
duedue
PAolo
"Paolo Kap" <noIn...@si.esperanto.eo> ha scritto nel messaggio
news:4b575947$0$1119$4faf...@reader2.news.tin.it...
"giorgio" <angelo.a...@sapeonline.it> ha scritto nel messaggio
news:6CG5n.13870$Ua....@twister2.libero.it...
Paolo
"Paolo Kap" <noIn...@si.esperanto.eo> ha scritto nel messaggio
news:4b587e69$0$1132$4faf...@reader3.news.tin.it...
guarda che una RRR con scritto...lei � responsabile del mio stato di
salute precario e di questo risponder� anche in sede giudiziaria....non
viene mai preso sottogamba, specialmente da un A che se ne intende.
un condomino del mio palazzo rompe i coglioni per lo stesso motivo, ma
quando ha comprato la casa ha avuto un prezzo piᅵ basso in quanto era
al piano terra e il suo appartamento era sopra la caldaia e lui ne era
perfettamente a conoscenza, quindi ora non spaccare i maroni.
La caldaia se ᅵ in regola e certificata ᅵ ok, il rumore di certo non si
puᅵ eliminare del tutto
Diffidente! :-)))
Be' il motivo � semplice. Hai detto che la caldaia � accesa giorno e
notte. Poich�, per legge (**D.P.R. 26 agosto 1993, n. 412) ci� pu�
avvenire solo in particolari zone (dove fa molto, ma molto freddo),
allora sapendo dove stai ti potevo dire quante ore max poteva stare
accesa la caldaia. In pi�, nella maggior parte d'Italia la caldaia deve
essere spenta dalle 23 alle 5.
Comunque trova la legge che ti ho indicato e vedi tu stesso cosa
specifica per il tuo caso (art. 9 in particolare)
Saluti
Poalo
"Paolo Kap" <noIn...@si.esperanto.eo> ha scritto nel messaggio
news:4b58a41c$0$1126$4faf...@reader3.news.tin.it...
Non ho letto tutti i msg del thread perch� la cosa non mi � suonata bene sin
dall'impostazione.
E' partito con un "voglio l'amministratore appeso al ramo pi� alto", senza
specificare un tubo.
C'� mai stata un'assemblea in cui si � affrontato il problema?
Si � mai stabilito in assemblea di far misurare il rumore prodotto
evidenziando se esso supera i limiti di legge?
Gli orari di funzionamento sono stati stabiliti dall'assemblea?
Il tempo complessivo giornaliero di funzionamento della caldaia rispetta la
locale legge in proposito?.
Se tutto questo venisse precisato si potrebbe suggerire l'invio di una
raccomandata, oppure l'invio di un amico con un rigonfiamento della giacca
in prossimit� dell'ascella, oppure l'invio di un invito a cena, oppure....
E i diritti alla salute dell'individuo potrebbero venir tutelati e
rispettati.
Diversamente � aria fritta, secondo me, eh
Cordialit�
Gi
.
--
Per chi avesse necessit� di contattarmi privatamente:
gsassachiocciolatiscalipuntoit
Scusate il disturbo.
"Gerico" <nom...@email.org> ha scritto nel messaggio
news:mn.ac9f7da17...@email.org...
> Be' il motivo è semplice. Hai detto che la caldaia è accesa giorno
> e notte. Poiché, per legge (**D.P.R. 26 agosto 1993, n. 412) ciò
> può avvenire solo in particolari zone (dove fa molto, ma molto
> freddo), allora sapendo dove stai ti potevo dire quante ore max
> poteva stare accesa la caldaia. In più, nella maggior parte
> d'Italia la caldaia deve essere spenta dalle 23 alle 5.
Nessun impianto correttamente gestito spegne la caldaia.
Significherebbe doverla sostrituire ogni anno.
D'altra parte la legge non richiede che la caldaia venga spenta ma che
in quelle ore non vengano riscaldati gli ambienti serviti dalla caldaia.
Ciao
Giovanni
--
A computer is like an air conditioner,
it stops working when you open Windows.
< http://giovanni.homelinux.net/ >
Non capisco cosa esattamente vuoi dire. Nel mio condominio c'ᅵ una
caldaia che si accende ad una certa ora e si spegna ad un'altra, e fa
questo da 20 anni senza problemi! Poi finito il periodo invernale viene
comnpletamente spenta.
> D'altra parte la legge non richiede che la caldaia venga spenta ma che
> in quelle ore non vengano riscaldati gli ambienti serviti dalla caldaia.
>
>
Scusa e dove sta la differenza?? Forse dalle tue parti usate un sistema
extraterrestre per riscaldare l'acqua?
Saluti
Paolo
Saluti
Paolo
>> Nessun impianto correttamente gestito spegne la caldaia.
>> Significherebbe doverla sostrituire ogni anno.
> Non capisco cosa esattamente vuoi dire. Nel mio condominio c'è una
> caldaia che si accende ad una certa ora e si spegna ad un'altra, e
> fa questo da 20 anni senza problemi! Poi finito il periodo
> invernale viene comnpletamente spenta.
Verifica e scoprirai che anche nel tuo condominio la caldaia non viene
spenta. Gli impianti di controllo lavorano sulla valvola a
tre/quattro vie che regola la temperatura dell'acqua nei termosifoni.
Se non si mantiene la temperatura dell'acqua al di sopra di un certo
valore vi sono fenomeni di condensa che riducono sensibilmente la
durata della caldaia.
>> D'altra parte la legge non richiede che la caldaia venga spenta
>> ma che in quelle ore non vengano riscaldati gli ambienti serviti
>> dalla caldaia.
> Scusa e dove sta la differenza?? Forse dalle tue parti usate un
> sistema extraterrestre per riscaldare l'acqua?
La differenza è che il bruciatore, anche se con frequenza ridotta,
funziona anche durante la notte.
Il riscaldamento nel mio condominio funziona, o meglio si accende e si
spegne, grazie ad un timer. Quando, arriva l'ora impostata per lo
spegnimento (23,00), il timer spegne il bruciatore e le pompe
dell'acqua. Quindi la caldaia resta completamente spenta.
Pensa che in questo modo e per un periodo di funzionamento di 4 mesi e
mezzo all'anno per 7 ore al giorno il costo delle sole bollette del gas
ᅵ stato pari a circa 10 mila euro! (sono attaccati solo una parte degli
appartamenti e cioᅵ circa 20 su 40) con un amumento del 22% in piᅵ
rispetto alle bollette dell'anno prima consumando lo stesso numero di mc
di gas.
Se la caldaia si accendesse anche per non riscaldare allora sarebbe un
salasso verso i condomini.
>>> D'altra parte la legge non richiede che la caldaia venga spenta
>>> ma che in quelle ore non vengano riscaldati gli ambienti serviti
>>> dalla caldaia.
>
>> Scusa e dove sta la differenza?? Forse dalle tue parti usate un
>> sistema extraterrestre per riscaldare l'acqua?
>
> La differenza ᅵ che il bruciatore, anche se con frequenza ridotta,
> funziona anche durante la notte.
>
> Ciao
> Giovanni
Quindi da te il bruciatore sta acceso lo stesso, anche se non deve
riscaldare. Be' da me no, come ti ho detto sopra, ᅵ completamente spento
e questo non ha mai determinato problemi di funzionamento.
Perᅵ ᅵ possibile che le caldaie siano di tipo diverso, anche se non
condivido l'impostazione di doverla accendere la notte solo per evitare
un po' di condensa.
Saluti
Paolo
Sei andato a controllare? O lo dici solo per sentito dire?
>>>> D'altra parte la legge non richiede che la caldaia venga
>>>> spenta ma che in quelle ore non vengano riscaldati gli
>>>> ambienti serviti dalla caldaia.
>>
>>> Scusa e dove sta la differenza?? Forse dalle tue parti usate un
>>> sistema extraterrestre per riscaldare l'acqua?
>>
>> La differenza è che il bruciatore, anche se con frequenza
>> ridotta, funziona anche durante la notte.
>>
> Quindi da te il bruciatore sta acceso lo stesso, anche se non deve
> riscaldare. Be' da me no, come ti ho detto sopra, è completamente
> spento e questo non ha mai determinato problemi di funzionamento.
> Però è possibile che le caldaie siano di tipo diverso, anche se non
> condivido l'impostazione di doverla accendere la notte solo per
> evitare un po' di condensa.
Negli oltre 20 anni in cui mi sono interessato di termoregolazione
non ho mai visto un impianto simile.
Be' certo che lo so! Mica parlo di cose per sentito dire! E sai perchᅵ
ne sono cosᅵ sicuro? Perchᅵ, guarda caso, sono anche l'amm del
condominio, e sono io stesso che imposto i parametri di funzionamento.
>
>> Quindi da te il bruciatore sta acceso lo stesso, anche se non deve
>> riscaldare. Be' da me no, come ti ho detto sopra, ᅵ completamente
>> spento e questo non ha mai determinato problemi di funzionamento.
>> Perᅵ ᅵ possibile che le caldaie siano di tipo diverso, anche se non
>> condivido l'impostazione di doverla accendere la notte solo per
>> evitare un po' di condensa.
>
> Negli oltre 20 anni in cui mi sono interessato di termoregolazione
> non ho mai visto un impianto simile.
>
> Ciao
> Giovanni
Eppure ᅵ cosᅵ. Ma come ti avevo giᅵ detto ci sono vari tipi di impianti.
Il mio ᅵ del tipo a caldaia (ad intercapedine, funzionante con gas
metano di potenza circa 290 Kw ; marca Bikilin) con circolazione forzata
da pompe con due montanti principali dalle quali ci sono le
diramazioni verso gli appartamenti (diciamo che sono collegati in
parallelo se mi lasci passare questo tipo di collegamento utilizzato nei
circuiti elettrici) con vaso di espansione posto sul terrazzo (il
palazzo ᅵ alto 24 metri circa). (con circa 3000 litri d'acqua)
Effettivamente questo impianto ᅵ particolarmente vecchio. Mi sembra che
oggi non se ne fanno piᅵ cosᅵ. Ma non essendo un esperto non ne sono poi
cosᅵ sicuro.
Saluti
Paolo
> Eppure è così. Ma come ti avevo già detto ci sono vari tipi di
> impianti. Il mio è del tipo a caldaia (ad intercapedine,
> funzionante con gas metano di potenza circa 290 Kw ; marca Bikilin)
> con circolazione forzata da pompe con due montanti principali
> dalle quali ci sono le diramazioni verso gli appartamenti (diciamo
> che sono collegati in parallelo se mi lasci passare questo tipo di
> collegamento utilizzato nei circuiti elettrici) con vaso di
> espansione posto sul terrazzo (il palazzo è alto 24 metri circa).
> (con circa 3000 litri d'acqua) Effettivamente questo impianto è
> particolarmente vecchio. Mi sembra che oggi non se ne fanno più
> così. Ma non essendo un esperto non ne sono poi così sicuro.
O è talmente vecchio da non avere alcun sistema di termoregolazione o
è qualche tipo di impianto degli ultimi anni che non conosco.
Dalla fine degli anni '70 fino al 2000 ho cablato impianti elettrici
in edifici dove le caldaie erano equipaggiate di termoregolazione
attraverso valvole a tre/quattro vie e con l'acqua a temperatura
costante in caldaia e variabile in funzione della temperatura esterna.
E in tutte le centraline lo "spegnimento" dell'impianto era fatto
chiudendo la valvola di mandata dell'acqua calda. E dove era presente
la pompa di ricircolo per la caldaia anche spegnendo la pompa di
circolazione principale.
Saluti
Paolo
Paolo