Pao
<<Papà, mi leggi la storia di Pao che cade da cavallo>>
> Buongiorno a tutti.
> Alcuni proprietari contestano l'amministratore perché tiene le chiavi
> condominiali (portone d'ingresso, bacheca, vano autoclave, terrazzo
> comune etc); secondo il loro parere l'amministratore non è tenuto a
> tenere chiavi condominiali. L’amministratore - a mio parere ha
> ragione - risponde che essendo amministratore di parti comuni non è
> illegittimo tenere le chiavi condominiali finché è in carica; questo
> perché non è in possesso di chiavi di immobili di proprietà esclusiva..
> Sapete se ci sono riferimenti di legge in materi a sostegno del parere
> dell’Amministratore, grazie.
Nei condomini dove e' presente il portiere, le chiavi sono
affidate alla sua custodia affinche' che ne abbia diritto possa
reperirle facilmente, in assenza di custode non vedo quale altra
figura, oltre all'amministratore, possa disporre delle chiavi relative
alle parti comuni.
felix.
--
Video meliora proboque deteriora sequor.
http://tinypic.com/r/zt7t5f/7
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
Nel mio regolamento di condominio è esplicitamente richiamato che
l'amministratore consegna le chiavi delle parti comuni.
Ciao
Giovanni
--
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it stops working when you open Windows.
< http://giovanni.homelinux.net/ >
> Alcuni proprietari contestano l'amministratore perché tiene le chiavi
> condominiali (portone d'ingresso, bacheca, vano autoclave, terrazzo
> comune etc); secondo il loro parere l'amministratore non è tenuto a
> tenere chiavi condominiali. L’amministratore - a mio parere ha ragione
> - risponde che essendo amministratore di parti comuni non è illegittimo
> tenere le chiavi condominiali finché è in carica; questo perché non è in
> possesso di chiavi di immobili di proprietà esclusiva. Sapete se ci sono
> riferimenti di legge in materi a sostegno del parere
> dell’Amministratore, grazie.
Non c'e' alcuna legge che disponga di un tale "diritto"
dell'amministratore. Bensi' stabilisce il diritto dei proprietari di fare
quello che vogliono. L'unica differenza e' che in un condominio, essendo
tanti, si decide per maggioranza.
Se la maggioranza non vuole che l'amministratore abbia le chiavi, non
vedo molte possibilita' per lo stesso. Naturalmente i proprietari sanno
che l'amministratore, senza le chiavi, avra' dei problemi ad intervenire
tempestivamente in caso di emergenza (ad esempio, rottura di una
fognatura e non c'e' nessuno in casa). Insomma, valuteranno i pro e
contro.
--
Roberto Deboni
[Messaggio Usenet via Tiscali su text.giganews.com. Se leggete via Web il
sottoscritto informa che non conosce o partecipa al sito/forum Web.]
Art. 1130 (Attribuzioni dell' Amministratore)
L'amministratore deve:
1) eseguire le deliberazioni dell'assemblea dei condomini e curare
l'osservanza del regolamento di condominio;
2) disciplinare l'uso delle cose comuni e la prestazione dei servizi
nell'interesse comune, in modo che ne sia assicurato il miglior
godimento a tutti i condomini;
3) riscuotere i contributi ed erogare le spese occorrenti per la
manutenzione ordinaria delle parti comuni dell'edificio e per
l'esercizio dei servizi comuni;
4) compiere gli atti conservativi dei diritti inerenti alle parti comuni
dell'edificio. Egli, alla fine di ciascun anno, deve rendere il conto
della sua gestione.
non si parla di chiavi
ma avendo l'obbligo di ispezionare la parti comuni in assenza delle
chiavi deve fare ricorso ai VVFF per aprire le porte in assenza di
almeno un condomino
addebitando le relative spese al condominio
pertanto � molto meglio consegnarli in custodia le chiavi delle parti
comuni
> Art. 1130 (Attribuzioni dell' Amministratore) L'amministratore deve:
> 1) eseguire le deliberazioni dell'assemblea dei condomini e curare
> l'osservanza del regolamento di condominio; 2) disciplinare l'uso delle
> cose comuni e la prestazione dei servizi nell'interesse comune, in modo
> che ne sia assicurato il miglior godimento a tutti i condomini;
> 3) riscuotere i contributi ed erogare le spese occorrenti per la
> manutenzione ordinaria delle parti comuni dell'edificio e per
> l'esercizio dei servizi comuni;
> 4) compiere gli atti conservativi dei diritti inerenti alle parti comuni
> dell'edificio. Egli, alla fine di ciascun anno, deve rendere il conto
> della sua gestione.
>
>
> non si parla di chiavi
>
> ma avendo l'obbligo di ispezionare la parti comuni in assenza delle
> chiavi deve fare ricorso ai VVFF per aprire le porte in assenza di
> almeno un condomino
>
> addebitando le relative spese al condominio
>
> pertanto è molto meglio consegnarli in custodia le chiavi delle parti
> comuni
Ha centrato il problema :-)
Non e' un obbligo, ma e' una convenienza dei condomini.
Tra l'altro faccio un'esempio di una situazione frequente: le chiavi
della sala macchine dell'ascensore. Normalmente ci sono alcuni condomini
che le hanno (elencati nell'atrio per chi abbia interesse sapere, come i
VVF), ma l'amministratore non le ha (credo che sia una scelta voluta in
questo caso particolare per non essere buttati giu' dal letto alle ore
03:00 del mattino ... dopotutto l'amministratore non e' il servizio di
emergenza del condominio).
Insomma, ci sono anche casi in cui e' interesse dell'amministratore non
"tenere" le chiavi, ma piuttosto che le abbiano dei condomini o un
servizio di vigilanza :-)
esistono casi particolari
faccio un esempio
condominio in cui la cabina ascensore insiste su lastrico privato con
servitu di passaggio
le chiavi le ha il proprietario del lastrico
e l'amministratore non puo averle in quanto si deve attraversare una
proprietà ad uso esclusivo di un solo condomino
in caso di blocco dell'ascensore al piano durante le vacanze di agosto
si è rischiato davvero di dover chiamare i VVFF causa irreperibilità dei
proprietari del lastrico
risolto solo perchè aveva nominato un altro condomino "custode" delle
chiavi del suo appartamento tornato giusto in tempo a casa