Assolutamente nulla, e chi avrà fatto la denuncia se ne tornerà con le pive
nel sacco; ma chi sarà mai a fare la denuncia se tutti i residenti sono
stati consenzienti?
Se le pulizie vengono fatte in proprio nella propria abitazione, e il
condominio è l'abitazione di tutti anche per le parti comuni, seppur in
millesimi, regolamentate per i turni da un accordo liberamente preso, non si
configura ne evasione fiscale, ne contributiva previdenziale.
Per fare la denuncia però significa che chi la fa non era d'accordo
sull'accordo assembleare e allora la questione potrebbe essere differente;
gli si dovrà domandare perché non ha contestato il verbale.
Comunque, tenendo conto di certe strane sentenze, ci sarà sempre qualche
giudice di cassazione che sarà pronto a sentenziare il contrario di
qualsiasi cosa.
> Rispondono solo i propietari o anche gli inquilini?
Anche gli inquilini se costoro hanno preso liberamente parte all'accordo e
il fatto che sia stato l'affittuario a beneficiare di minori costi e che sia
dimostrabile la sua partecipazione alla turnazione per enne tempo, gli
inibisce qualsiasi possibilità di rivendicazione di estraneità.
Cordialità
Gi
--
Per chi avesse necessità di contattarmi privatamente:
gsassachiocciolatiscalipuntoit
Scusate il disturbo.
Il caso e' identico a quello dell' condominio (ovviamente se tutto nelle parti comuni e' a norma).
Giulia
Che paga l'assicurazione.
Se il condominio non è assicurato è un condominio di cretini.
Innanzitutto complimenti a quel furbo che ha fatto verbalizzare una cosa del
genere...
Il procedimento è legittimo, per carità, ma per evitare ogni problema meglio
che l'accordo sia verbale e basta...
L'inquilino non risponde di un bel niente. Nelle "grane", al limite, ci va
il proprietario dell'appartamento.
Assicurazione?? Ma parli delle globale fabbricati che normalmente si
attivano nei condoměni o di un'assicurazione specifica per i prestatori del
servizio?
Nel primo caso č bene ricordare infatti che in quasi tutte le polizze che ho
visto nč i condomini (inclusi i parenti piů stretti) nč l'amministratore
sono considerati terzi....
Nel secondo caso sarebbe sencondo me curioso vedere i costi di una simile
polizza e quale possa essere nei fatti il risparmio rispetto ad una ditta
esterna.
> Se il condominio non č assicurato č un condominio di cretini.
>
>
>
Hai visto molto male.
In ogni caso un'assicurazione sulla responsabilità civile del condominio,
compresi infortuni e spese legali, costa meno della metà della
corrispondente assicurazione d'una sola auto.
Chi disinforma ha interessi non molto etici da difendere.
Ma sai quello che dici o l'ignoranza imperversa proprio irrimediabilmente in
te?
Io non ho interesse alcuno da difendere in materia etico o non etico che
sia. Certo, non mi ci metto neanche ad iniziare una discussione scientifica
con certi caproni...
E poi è ancora tutto da vedere chi ha visto male.... INFORMATI prima di
PARLARE!
E ricorda di avviare il cervello prima di mettere in moto la lingua!
>
>
>
Perche' ? Patti chiari, amicia lunga.
> Il procedimento è legittimo, per carità, ma per evitare ogni problema meglio
> che l'accordo sia verbale e basta...
Vogliamo smetterla con questa italieta dei si dice e non si dice ?!!!
Adatta solo a truffatori, furboni, tiraindietro ed azzeccagarbugli!
O il procedimento e' legittimo e la sua scrittura e' auspicabile,
perche' riduce drasticamente gli equivoci tipici degli accordi verbali
[Della serie: "Ma come ? io mi ricordo che si era detto cosi'! Ma no, ti
sbagli! Io avevo inteso cosa'! Ehi, vuoi due, io manco mi ricordo che se
ne' e' parlato! (perche' era distratto dalla vicina prosperosa ...)]
> L'inquilino non risponde di un bel niente.
L'inquilino risponde della assunzione contrattuali che si prende in proprio!
Ma la vogliamo smetterla di considerare gli inquilini dei cittadini
sotto tutela (del padrone di casa) ?
Una cosa e' sostenere che l'inquilino non ha potere decisionali (al di
fuori dei stretti limiti riferiti ad impianti climatici centralizzati )
nel condominio, cosa su cui mi trovo d'accordo.
Ma un'altra cosa e' sostenere che e' un'irresponsabile impossibilitato a
sottoscrivere accordi (verbali o scritti che siano) di valore giuridico
con terze parti (inquilini, proprietari o financo l'amministratore che
sia, che puo' bene accettare incarichi direttamente da un'inquilino -
ovviamente faccendosi pagare direttamente dallo stesso).
> Nelle "grane", al limite, ci va
> il proprietario dell'appartamento.
Per cosa ? Perche' non ha organizzato un servizio di vigilanza armata
per impedire agli inquilini di organizzarsi a fare le pulizie in
proprio? O ci deve andare di persona, tutti i giorni a controllare che
nessuno spazi il pianerottolo ?
Ma va la'!
R.L.Deboni
> O il procedimento e' legittimo e la sua scrittura e' auspicabile,
> perche' riduce drasticamente gli equivoci tipici degli accordi verbali
> [Della serie: "Ma come ? io mi ricordo che si era detto cosi'! Ma no, ti
> sbagli! Io avevo inteso cosa'! Ehi, vuoi due, io manco mi ricordo che se
> ne' e' parlato! (perche' era distratto dalla vicina prosperosa ...)]
O non e' legittimo, anche se fatto verbalmente.
Tra l'altro, ma sentito parlare di "testimoni" ?
Un contratto verbale inchioda le parti quanto un contratto scritto, con
testimoni coerenti, affidabili e reputabili.
R.L.Deboni
Perchè non c'informi tu, che t'intendi così tanto di responsabilità civile e
assicurazioni?
Io ho ottimi motivi per fidarmi più del mio broker che di te.
Io non chiedo infatti non chiedo la tua fiducia, non essendo broker e non
volendo commercializzare o favorire nessuno...
Il mio discorso era molto più astratto di come sia stato da te inteso.
Sostenevo (e lo sostengo ancora almeno fino a prova contraria) che nelle
polizze globale fabbricati spesso proposte ai condomini vi sono clausole che
parrebbero escludere possano considerarsi terzi alcuni (dal coniuge e figli
conviventi con l'assicurato all'amministratore ad esempio). Nella questione
principale posta da chi ha aperto questo post quindi se un condomino dovesse
subire un sinistro io credo sarebbe piuttosto difficile chiamare
l'assicuratore ad attivarsi in quanto potrebbe facilmente eccepire che il
danneggiato (un altro condomino ad esempio) non rientri tra i soggetti
indennizzabili.
Esempio: TIZIO, CAIO e SEMPRONIO abitano in un condominio. La moglie
convivente di Tizio si occupa delle pulizie. Sempronio, sempre contrario a
questa situazione, cade e si rompe una gamba. Decide quindi di chiedere i
danni al condominio. Sempronio è condomino, quindi non terzo, quindi
l'assicurazione non opera. Il danno dovrebbe essere risarcito direttamente
dal responsabile (la moglie di Tizio nell'esempio).
Altro discorso sarebbe potuto essere se a rovinare fosse stato un soggetto
qualsiasi esterno al condominio, ad es. un ospite di Sempronio.
Questo il mio punto di vista, accetto ovviamente osservazioni, contestazioni
ecc., purchè restino in ambito scientifico e non abbiano come presupposto la
malafede di chi scrive il proprio pensiero cercando solo confronto ed
arricchimento scientifico e non per forza concorrenza (qui poi mi
sembrerebbe il posto meno adatto!!)
Grazie a tutti e buon w end.
>
>
1) L'assicurazione del condominio non copre l'infortunio dovuto a
pulizie scale
2) Se Caio si fa male e denuncia il condominio, a rispondere sono i
proprietari degli appartamenti. Sinceramente vorrei capire megliio
questo punto, poichè io inquilino avendo un guadagno economico e
partecipando alle pulizie secondo me sono anch'io responsabile.
Dove posso trovare un regolamento o legge che chiarifichi questo
punto?? Il nostro regolamento condominiale non prevede questa
situazione...
Grazie
1) L'assicurazione del condominio non copre l'infortunio dovuto a
pulizie scale
Nel senso che probabilmente non è stata attivata l'estensione di copertura
prevista in alcune globale fabbricati, immagino.
2) Se Caio si fa male e denuncia il condominio, a rispondere sono i
proprietari degli appartamenti. Sinceramente vorrei capire megliio
questo punto, poichè io inquilino avendo un guadagno economico e
partecipando alle pulizie secondo me sono anch'io responsabile.
Dove posso trovare un regolamento o legge che chiarifichi questo
punto?? Il nostro regolamento condominiale non prevede questa
situazione...
Ma tu sei conduttore non proprietario? (cioè affitti l'immobile nel quale
vivi?)
In questo caso io credo tu sia esente da responsabilità in quanto non hai
potere di decidere in assemblea come gestire la questione pulizia scale, ma
puoi intervenire nell'organo di governo del condominio solo per questioni
relative al riscaldamento e condizionamento dell'aria.
L'unico consiglio che ti darei, nel caso in cui venisse pagata una persona
non in regola, è quello di non corrispondere alcunchè direttamente alla
medesima , ma di far fare da tramite al tuo proprietario.
In questo caso tu saresti ben legittimato a non sapere nulla di ciò che
accade e non dovrebbe accadere..., essendo chiamato ad un mero rimborso per
pulizia scale.
Ciao!
Grazie
Io sono in affitto
> In questo caso io credo tu sia esente da responsabilità in quanto non hai
> potere di decidere in assemblea come gestire la questione pulizia scale, ma
> puoi intervenire nell'organo di governo del condominio solo per questioni
> relative al riscaldamento e condizionamento dell'aria.
mmm.... Però le spese delle pulizie scale sono spese ordinarie che mi
competono. Quindi, in assemblea non ho potere decisionale in merito?
Oppure potrei anche fare a meno di andarci? Perchè infatti la mia
proprietaria mi ha fatto la delega per rispondere a nome suo...
quindi??
> L'unico consiglio che ti darei, nel caso in cui venisse pagata una persona
> non in regola
Quello mai. Le pulizie vangono fatte da noi.
Io sono in affitto
> In questo caso io credo tu sia esente da responsabilità in quanto non hai
> potere di decidere in assemblea come gestire la questione pulizia scale,
> ma
> puoi intervenire nell'organo di governo del condominio solo per questioni
> relative al riscaldamento e condizionamento dell'aria.
mmm.... Però le spese delle pulizie scale sono spese ordinarie che mi
competono. Quindi, in assemblea non ho potere decisionale in merito?
Oppure potrei anche fare a meno di andarci? Perchè infatti la mia
proprietaria mi ha fatto la delega per rispondere a nome suo...
quindi??
Art. 10, legge n. 392/78 L'art. 10 stabilisce che il conduttore ha diritto
di voto, in luogo del proprietario dell'appartamento locatogli, nelle
delibere dell'assemblea condominiale relative alle spese e alle modalità di
gestione dei servizi di riscaldamento e di condizionamento dell'aria (Cass.
Sez. III, 3 aprile 1990, n. 2762). Stabilisce, inoltre, il diritto del
conduttore di intervenire, senza diritto di voto, sulle delibere relative
alla modificazione degli altri servizi comuni. Si è osservato in
giurisprudenza, che la legge si è limitata a stabilire un meccanismo per
consentire la partecipazione del conduttore alle assemblee condominiali, ma
deve escludersi che i conduttori possano sostituirsi al locatore nella
gestione dei servizi condominiali (Cass. Sez. III, 3 agosto 1995, n. 8484).
( tratto da http://www.proprietaricasa.org/assemblea.php).
Il fatto che la locatrice ti deleghi non ha alcuna rilevanza, in quanto tu
sei lì in sua rappresentanza. Certo, se il mandato (anche implicito) che lei
ti dà è "in bianco" tu decidi nel suo interesse, ma è lo stesso come se tu
fossi un delegato esterno (ad esempio avvocato) della signora. Non varia a
mio modo di vedere, la responsabilità che resta del soggetto delegante.
Una cosa sola: che cosa te ne viene in tasca, se posso, a fare il servizio
di rappresentanza in assemblea alla tua locatrice?
Cosi su due piedi.... nulla. In effetti sarebbe una grana in meno.
Dall'altra, trovo giusto partecipare poichè vivo anch'io nel
condominio.
Grazie mille del link e dell'esaustiva risposta :-)
> 2) Se Caio si fa male e denuncia il condominio, a rispondere sono i
> proprietari degli appartamenti. Sinceramente vorrei capire megliio
> questo punto, poichè io inquilino avendo un guadagno economico e
> partecipando alle pulizie secondo me sono anch'io responsabile.
> Dove posso trovare un regolamento o legge che chiarifichi questo
> punto?? Il nostro regolamento condominiale non prevede questa
> situazione...
Codice Penale Art. 42 - Responsabilità per dolo o per colpa o per
delitto preterintenzionale. Responsabilità obiettiva -
Nessuno può essere punito per una azione od omissione preveduta dalla
legge come reato, se non l'ha commessa con coscienza e volontà.
Nessuno può essere punito per un fatto preveduto dalla legge come
delitto, se non l'ha commesso con dolo, salvi i casi di delitto
preterintenzionale o colposo espressamente preveduti dalla legge.
La legge determina i casi nei quali l'evento è posto altrimenti a
carico dell'agente come conseguenza della sua azione od omissione.
Nelle contravvenzioni ciascuno risponde della propria azione od
omissione cosciente e volontaria, sia essa dolosa o colposa.
Si veda specialmente l'ultimo comma. Se l'inquilino ha partecipato alla
decisione di fare le pulizie fai-da-te, e' responsabile della stessa e
nulla si puo' imputare al proprietario che magari ha avuto notizia solo
dalla lettura di uno scarno verbale di assemblea.
Inoltre l'inquilino che pulisce le scale e' datore di lavoro per se
stesso, infatti e' colui che dovrebbe pagare le pulizie.
Ho l'impressione che troppe volte si considera l'inquilino al pari di
una persona giuridicamente invalidata, neanche fosse un minorenne o un
ritardato sotto tutela (di chi poi ? sotto tutela del locatore ? sotto
tutela dell'amministratore ?)
[Messaggio spedito con i servizi Tiscali sul server text.giganews.com.
Se il nome sottostante appare con la descrizione Guest, Ospite o altro,
probabilmente state leggendo il messaggio via Web e si tratta di
aggiunte del sito per far credere che il sottoscritto partecipi o
conosca il sito in oggetto. Lo scrivente non partecipa a tale Forum.]
R.L.Deboni
Ma se non posso votare la questione, come si può dire che ho
partecipato e quindi responsabile??
> e nulla si puo' imputare al proprietario che magari ha avuto notizia solo
> dalla lettura di uno scarno verbale di assemblea.
Il proprietario può benissimo partecipare all'assemblea.
> Inoltre l'inquilino che pulisce le scale e' datore di lavoro per se
> stesso, infatti e' colui che dovrebbe pagare le pulizie.
E quindi se non posso votare la questione e non sono d'accordo, come
posso fare?
Non le faccio?
Non puo' votare la decisione di incaricare o meno un'impresa.
Ma solo lei puo' votare per prendersi l'impegno a fare i suoi turni.
> come si può dire che ho
> partecipato e quindi responsabile??
Leggendo il verbale di assemblea. Oppure le testimonianze dei presenti.
Si tratta a tutti gli effetti di contratti (scritti o verbali).
>> e nulla si puo' imputare al proprietario che magari ha avuto notizia solo
>> dalla lettura di uno scarno verbale di assemblea.
>
> Il proprietario può benissimo partecipare all'assemblea.
Sta "teorizzando" o descrivendo il caso concreto ? Era presente o meno
il proprietario ? Un "mare di se" non serve a niente in tribunale.
>> Inoltre l'inquilino che pulisce le scale e' datore di lavoro per se
>> stesso, infatti e' colui che dovrebbe pagare le pulizie.
>
> E quindi se non posso votare la questione e non sono d'accordo, come
> posso fare?
a) il proprietario non puo' imporle di fare le pulizie di persone, ne'
di prendersi l'incarico di organizzare un sostituto
b) se lei si prende un'impegno (di partecipazione o meno) e' meglio che
lo rispetti
c) se lei pulisce di sua iniziativa e' responsabile per se stesso
perche' alla fine della giostra sta faccendo un servizio che paga lei stesso
> Non le faccio?
d) se il proprietario incarica un'impresa di pulizie o un'altra persone,
per fare le pulizie in corrispondenza ai suoi turni, lei deve pagare.
Chi è causa del suo mal......
Avevi una delega e potevi opporti.
In ogni caso ora puoi appaltare il tuo turno a terzi, che dovrà emettere
regolare fattura interamente a tuo carico oppure caricarti dell'onere.
Infatti mi sono opposto. Io non sono d'accordo alle pulizie fai da te.
Le devo fare comunque?
> In ogni caso ora puoi appaltare il tuo turno a terzi, che dovrà emettere
> regolare fattura interamente a tuo carico oppure caricarti dell'onere.
Ma se è un'accordo interno, l'amministratore dice che nessuno può
obbligarmi a fare le pulizie, poichè ci vorrebbe l'impresa o terzi.
Se io sono contrario a fare le pulizie fai da te, secondo te è giusto
che io debba pagare una cifra astronomica??
E ritorniamo sul discorso degli infortuni.... e se qualcuno si fa male
durante le pulizie e in baffo agli accordi presi, denuncia il
condominio?? Magari mi ritrovo a pagargli i danni....
>Infatti mi sono opposto. Io non sono d'accordo alle pulizie fai da te.
>Le devo fare comunque?
Già risposto:
>> In ogni caso ora puoi appaltare il tuo turno a terzi, che dovrà emettere
>> regolare fattura interamente a tuo carico oppure caricarti dell'onere.
>Ma se è un'accordo interno, l'amministratore dice che nessuno può
>obbligarmi a fare le pulizie,
Ha ragione.
>Se io sono contrario a fare le pulizie fai da te, secondo te è giusto
>che io debba pagare una cifra astronomica??
Non paghi una cifra astronomica, paghi quanto ti chiede il mercato per
assolvere ai compiti che tu gli assegnerai; tali compiti debbono, al minimo,
non essere inferiori a quanto eseguono gli altri.
Sicuramente ti potrà costare qualche cosa in più ma, al massimo, te la
potrai vedere con il padrone di casa a cui dovevi passare la patata bollente
al momento della decisione assembleare.
Decisione assembleare che è stata chiusa in difetto, nel senso che la
distribuzione dei compiti tra residenti in luogo di un appalto a terzi deve
essere accettato all'unanimità; se uno, uno solo, non è d'accordo non si può
far finta di niente come dici che sia stato fatto e il verbale era
impugnabile nei termini dei 30 gg.
Quindi se tu hai votato contro, a nome del tuo padrone di casa, e risulta
dal verbale, dirai al padrone di casa di vedersela lui, che a lui
corrisponderai il tot relativo alla tua quota.
>E ritorniamo sul discorso degli infortuni.... e se qualcuno si fa male
>durante le pulizie e in baffo agli accordi presi, denuncia il
>condominio?? Magari mi ritrovo a pagargli i danni....
Ho già detto la mia opinione: io in casa mia posso fare tutte le pulizie o
altro lavoro che mi pare, non ho bisogno di essere in regola con nulla;
diverso se il lavoro viene svolto da persone terze e remenurate, in bianco o
in nero che sia.
Ho guardato meglio il verbale dell'assemblea.
Non riuslta sul verbale che le pulizie vengono fatte con il fai da te
e non risulta che io sono contro!!
E ora??
Se la cosa non era all'ordine del giorno, quindi la materia non è stata
ufficialmente trattata, vale quanto approvato e disposto con l'assemblea
precedente o comunque l'ultima valida in cui si è trattato l'argomento.
Ne consegue che se mai è stato modificato, quello vale e di nulla ti devi
preoccupare.
Ma scusa e non ti offendere, ma qualche dubbio me lo stai facendo sorgere,
se tu non sei un troll e ci sono cascato come un grullo, mi spieghi perché
non interessi del problema, se problema c'è, il proprietario e tu ti limiti
a rispettare nonché chiedere il rispetto di quanto scritto sul TUO contratto
di locazione?
D'accordo.
> Io sono l'unico inquilino e tutti gli altri sono proprietari.
Irrilevante.
> Quindi ora mi ritrovo questi turni delle pulizie fai da te, quando io
> vorrei l'impresa delle pulizie per non aver nessun tipo di problema.
> Cosa mi consigliate di fare??
Non fare le pulizie ed aspettare che la proprietaria si gestisca la
patata bollente.
Lei non ha nessun obbligo di "manovalanza" e non si e' preso alcun
impegno. Quale e' il problema ? Si dovra' limitare a pagare la sua quota
del servizio di pulizie. Nulla di piu'. E se non arriva nulla da pagare
... meglio ancora.
Un momento ... non vuole litigare con la proprietaria ... ?
Questa e' un'altra questione, irrilevante nella risposta "giuridica" che
le ho dato.
R.L.Deboni
> In ogni caso ora puoi appaltare il tuo turno a terzi, che dovrà emettere
> regolare fattura interamente a tuo carico oppure caricarti dell'onere.
E' un'inquilino. Non si e' preso impegni. Percio' non ha da appaltare
alcunche'. La "rogna" e' del proprietario, non dell'inquilino.
R.L.Deboni
> mi spieghi perché non interessi del problema, se problema c'è, il proprietario e tu ti limiti
> a rispettare nonché chiedere il rispetto di quanto scritto sul TUO contratto
> di locazione?
Prima di parlarne con la proprietaria volevo bene informarmi dei miei
diritti. Tutto qui
>Prima di parlarne con la proprietaria volevo bene informarmi dei miei
>diritti. Tutto qui
Salvo che tu, avendo una delega, abbia accettato qualche cosa di strano, i
tuoi diritti, e doveri, sono regolati esclusivamente dal contratto di
locazione.
In tale contratto dovrebbe esserci perfino il riferimento, se non in copia,
del regolamento condominiale in essere al momento della stipula.
Buona giornata