Il classico condominio che non vuole pagare la manovalanza ?
Chiamare un'operaio per cambiare una lampadina costa come minimo un 15
euro e molti condomini pensano che sia scandoloso. Risultato ... nessuno
cambia le lampadine.
Roberto Deboni
Stai proponendo una truffa o sbaglio ?
--
Enrico "Tandorra" McMurphy
> pu� sempre andare al prontosoccorso dichiarando di essere inciampata al
> buio, anche senza danni evidenti, basta un dolore alla schiena; poi manda
> una richiesta di risarcimento corredata da una proposta di denuncia
Eccolo!
Il primo italiota della giornata.
Lei cambi pure la lampadina, ma i condomini cambino amministratore. Nessuno
obbliga l'amministratore a sostituire una lampadina, ma l'amministratore ha
l'obbligo di chiamare un elettricista per farlo.
Ciao
No! Nel modo piᅵ assoluto!
Paolo
Semprech� l'assemblea a maggioranza abbia stabilito di incaricare tizio o
caio o abbiano accettato/non contestato l'incarico dato dall'amministratore
ma, soprattutto, sborsino regolarmente il denaro per le spese delle
lampadine, la loro sostituzione, ecc.
Cordialit�
Gi
--
Per chi avesse necessit� di contattarmi privatamente:
gsassachiocciolatiscalipuntoit
Scusate il disturbo.
Ci mancherebbe altro, sono pienamente d'accordo.
Saluti
> Secondo voi è giusto che una condomina si debba portare dietro una
> torcia elettrica per poter infilare la chiave nella toppa poiché la
> plafoniera del pianerottolo ha la lampadina fulminata? Ed è giusto
> che l'amministratore alla domanda della condomina medesima di farla
> cambiare risponda: "la cambi lei, io ho cose più importanti a cui
> pensare"?
L'esatto contrario dell'amministratore che mi ha diffidato dal
sostituire le lampade in quanto non essendo assicurato e non avendo le
necessarie competenze (?) in caso di incidente avrei causato guai al
condominio.
Vista la risposta io sostituirei la lampada mandando poi
all'amministratore una nota spese con lo scontrino dell'acquisto più
5/10 €. per il lavoro svolto (acquisto e sostituzione). Non essere
troppo esoso però perché potresti andare incontro alle proteste degli
altri condomini.
Ciao
Giovanni
--
A computer is like an air conditioner,
it stops working when you open Windows.
< http://giovanni.homelinux.net/ >
>all'amministratore una nota spese con lo scontrino dell'acquisto pi�
>5/10 �. per il lavoro svolto (acquisto e sostituzione). Non essere
Fattura?
--
Byebye from Verona, Italy
Bernardo Rossi b.r...@tin.it
>> all'amministratore una nota spese con lo scontrino dell'acquisto
>> più 5/10 €. per il lavoro svolto (acquisto e sostituzione). Non
> Fattura?
Se hai la partita IVA e puoi fatturare. Altrimenti è una semplice
richiesta di rimborso spese.
Sarebbe l'ideale, ma sono pochi, purtroppo, i condomini in cui esiste la
figura del capo scala. Nessuno vuole assumersi l'onere di farlo
E allora paghino un artigiano che cambi le lampadine!
il (?) in effetti comprende una serie di certificazioni che
all'occorrenza devono essere presentate, magari ad un giudice e quindi
estremamente importanti
sostituire una lampadina ᅵ facile, farlo correttamente un pᅵ meno ed in
caso di incidente la prima cosa che viene valutata dall'ispettore ᅵ la
competenza tecnica dell'interessato (ditta o artigiano iscritto alla CCIAA)
ᅵ tutto semplice, ma solo finchᅵ funziona
� una seccatura pagare 1� di lampadina e 35� di sostituzione ma �
inevitabile (18�/h+l'uscita)
un condomino con la schiena rotta cadendo dalla scala oppure fulminato �
ancora pi� seccante, per�
> il (?) in effetti comprende una serie di certificazioni che
> all'occorrenza devono essere presentate, magari ad un giudice e
> quindi estremamente importanti
> sostituire una lampadina è facile, farlo correttamente un pò meno
> ed in caso di incidente la prima cosa che viene valutata
> dall'ispettore è la competenza tecnica dell'interessato (ditta o
> artigiano iscritto alla CCIAA) è tutto semplice, ma solo finchè
> funziona
Ora capisco la domanda sulla fattura :-)
Ma a casa mia devo far cambiare le lampade ad un ingegnere con tanto
di partita IVA e le certificazioni?
>Ma a casa mia devo far cambiare le lampade ad un ingegnere con tanto
>di partita IVA e le certificazioni?
Puoi farlo anche da te.
Ma se lo fai fare alla donna delle pulizie, e lei mentre lo fa cade
dalla scala, potresti avere delle rogne.
> Chiamare un'operaio per cambiare una lampadina costa come minimo un 15
> euro e molti condomini pensano che sia scandoloso. Risultato ... nessuno
> cambia le lampadine.
Nel condominio dei miei c'era un pensionato che le cambiava a sue spese,
almeno quelle vicino al lui. Fino a quando il solito piantagrane ha avuto da
ridire sulla "potenza" di una lampadina (tra l'altro a tempo) che avrebbe
fatto spendere a lui piantagrane pi� del dovuto. Risultato: il pensionato
non cambia pi� nulla, si telefona all'ammistratore che manda l'elettricista
con tanto di parcella che finisce pro-quota anche al furbissimo piantagrane.
Cioe' non possono esistere gli idraulicisti ? :-)
Roberto Deboni
Chiarimo come stanno le cose in quelle situazioni.
Il problema non e' il piantagrane. Perche' e' solo.
Il problema e' una maggioranza passiva o menefreghista che non e' in
grado o non vuole mettere al suo posto il piantagrane, potendolo (e
moralmente, dovendolo) fare.
Fino ad oggi mi risulta che il codice civile prevede che le decisioni
nelle assemblee condominiali si prendono per maggioranza non per unanimita'.
Nell'esempio da lei fatto, sarebbe stato sufficiente presentare una
mozione in assemblea, con l'invito al piantagrane di smetterla di
rompere e con tante scuse al pensionato, a nome degli altri condomini,
ringraziandolo per la disponibilita'.
In realta' molti condomini sono solo dei vigliacchi dalla memoria corta,
molto corta quando gli fa comodo. Ragionano ancora come inquilini, che
in Italia significa molte volte solo sfruttare al massimo la situazione,
nella convinzione di essere permanentemente sfruttati dal padrone di
casa, e quindi nel presunto giusto di una rivalsa. Il punto e' che
continuano con questa logica anche quando sono proprietari, ovviamente a
spese di altri proprietari piu' disponibili, pretendendo di comandare
anche sul "gratuito".
Se credete che esagero, provate ad osservare con attenzione il
comportamento dei condomini che hanno acquistato almeno un secondo
appartamento in altro condominio (e quindi e' molto probabile che sono
ormai maturato fuori dalla forma mentis dell'inquilino) e quelli che
invece e' la prima volta che sono proprietari. Ci sono le eccezioni,
lodevoli o in peggio, ma ciononostante noterete un certa suddivisione.
Roberto Deboni
Solo un italiano puo' pubblicamente suggerire qualcosa del genere e
completare tutto con un sorriso come se fosse una facezia.
Una proposta del genere fatta in un riunione di inglesi o tedeschi
sarebbe accolta da un silenzio gelato.
Mi piace la reazione di Enrico, e sogno che forse un giorno sia la
reazione normale dell'italiano medio.
La tolleranza zero parte anche da questo piccole cose.
Roberto Deboni
Un condomino e' un proprietario ed un proprietario non ha rendere conto
e nessuno, percio' quello che fa lo fa in piena autonomia.
Come un proprietario puo' cambiare una lampadina in casa sua senza
dovere chiamare un'elettricista', puo' anche decidere di cambiare una
lampadina sulla sua comproprieta'.
In altre parole il condominio non porta responsabilita' se gli accade
qualcosa. Ovviamente se gli impianti elettrici sono fatti a regola
d'arte (o che ci sia almeno il salvavita FUNZIONANTE!).
Roberto Deboni
mettere a verbale che un pensionato riceve l'incarico?!
> Puoi farlo anche da te.
> Ma se lo fai fare alla donna delle pulizie, e lei mentre lo fa cade
> dalla scala, potresti avere delle rogne.
Che differenza c'è se cade dalle scale quando stacca le tende o
spolvera il lampadario o quando cambia la lampada?
I contributi assicurativi sono limitati solo al lavare il pavimento e
non includono salire sulla scala?
Per inciso ora l'amministratore ha stipulato il contratto per il
cambio lampade proprio all'impresa di pulizie che viene eseguito dalla
stessa persona che lava i pavimenti.
> a casa tua non è indispensabile, perchè il cittadino ha libertà di
> "suicidio"
> nelle proprietà comuni e sui luoghi di lavoro e pubblici sì ma è
> meglio un elettricista iscritto all'albo che un ingegnere
Se ho la libertà di suicidio in casa perché è mia proprietà perché non
posso farlo sulla mia comproprietà se lo faccio in via volontaria e
senza alun compenso?
Ci siamo mai posti la domanda su chi siano i legislatori?
Gi
--
Per chi avesse necessit� di contattarmi privatamente:
gsassachiocciolatiscalipuntoit
Scusate il disturbo.
>> Per inciso ora l'amministratore ha stipulato il contratto per il
>> cambio lampade proprio all'impresa di pulizie che viene eseguito dalla
>> stessa persona che lava i pavimenti.
> è uno sbaglio grossolano
> e il condominio ne risponde in solido
ROTFL Tuttalpiù è un problema dell'impresa delle pulizie.
Ad ogni modo tu devi essere anche l'unico in Italia che va
dall'elettrauto a farsi cambiare la lampada bruciata rispettando non
so quale pazzesco regolamento.
Se si fulmina una lampadina...
> Ed ᅵ giusto che l'amministratore alla domanda della condomina
> medesima di farla cambiare risponda: "la cambi lei, io ho cose
> piᅵ importanti a cui pensare"?
Se un amministratore dovesse rispondere cosᅵ chiedo immediatamente la
convocazione di una nuova assemblea per la sostituzione dello stesso.
Se poi ti ha detto che ti costa meno cambiarla da sola perchᅵ se deve
far uscire un elettricista spendete 50 volte il costo di una lampadina ᅵ
un altro discorso.
> Stai proponendo una truffa o sbaglio ?
No, solo una cazzata...
> un condomino con la schiena rotta cadendo dalla scala oppure fulminato �
> ancora pi� seccante, per�
Tu chiami un elettricista per cambiare le lampadine in casa?
> sostituire una lampadina ᅵ facile, farlo correttamente un pᅵ meno
Tant'ᅵ vero che a ingegneria elettronica l'esame piᅵ difficile e
"corretta sostituzione di lampade e lampadine".
MA va.....
> Ad ogni modo tu devi essere anche l'unico in Italia che va
> dall'elettrauto a farsi cambiare la lampada bruciata rispettando non so
> quale pazzesco regolamento.
Io ci sono dovuto andare davvero :-) ma non perchᅵ sono pazzo ma perchᅵ
a causa del calore la lampadina non si staccava piᅵ (mano male ho pagato
solo la lampadina)... Poi ho capito come fare e la seconda l'ho cambiata
da solo...
quando uno ᅵ ignorante le alternative sono due: o resta ignorante oppure
si informa
> Io ci sono dovuto andare davvero :-) ma non perché sono pazzo ma
> perché a causa del calore la lampadina non si staccava più (mano
> male ho pagato solo la lampadina)... Poi ho capito come fare e la
> seconda l'ho cambiata da solo...
Secondo un qualche articolo del regolamento del CdS non puoi
effettuare alcun intervento di manurenzione sulla tua auto. Solo un
elettrauto può cambiare una lampada.
> non capisco da dove vieni e cosa fai ma ti consiglio di leggere e
> cercare di capire qualcosa sulle norme di sicurezza e di
> affidamento dei lavori in appalto se sei un privato poco male, ma
> se sei un A. ti può venire utile
Ti posso garantire che se i tre amministratori (io sono un condomino
che segue abbastanza la vita del condominio anche come consigliere)
che si sono susseguiti da quando è stato fatto il contratto con
l'impresa non si sono mai preoccupati, visto che l'impresa offre un
servizio globale, dalla pulizia scale, rotazione bidoni spazzatura,
lavaggio vetrate, rimozione/spalatura neve e sostituzione lampade.
Forse che per salire sulle scale per lavare le vetrate è diverso che
salirvi per cambiare una lampada? E dove c'è un portiere chi cambia
le lampade?
Naturalmente tutti hanno fatto i dovuti controlli che l'impresa fosse
abilitata a fornire i servizi.
> Secondo un qualche articolo del regolamento del CdS non puoi effettuare
> alcun intervento di manurenzione sulla tua auto. Solo un elettrauto puᅵ
> cambiare una lampada.
Quale?
> quando uno ᅵ ignorante le alternative sono due: o resta ignorante oppure
> si informa
Mi cospargo il capo di cenere per non saperne quanto un tuttologo come te...
La invito a ritirare l'insulto.
Unico avviso.
Roberto Deboni.
> no, salvo che sia specificatamente compreso nella visura camerale
> ma chiedere ed ottenere entrambe le qualifiche ᅵ dura
La mia azienda aveva le qualifiche per tutti e 7 i settori.
Basta che il tecnico responsabile sia laureato in ingegneria.
Roberto Deboni
Cosa intende ?
Roberto Deboni
> nelle proprietᅵ comuni e sui luoghi di lavoro e pubblici sᅵ
> ma ᅵ meglio un elettricista iscritto all'albo che un ingegnere
Chiariamo che il condominio NON E' UN LUOGO PUBBLICO!
Certo che voi amministratori mercenari ne' venite fuori con le uscite
piu' assurde.
Roberto Deboni
A questo punto chiedo di vedere le carte del suo bluff.
Quale legge ? (numero, articolo, comma) ?
Roberto Deboni
Naturalmente lei sara' informato (sono amministratore da oltre 20 anni
..., ma c'e' sempre da imparare): mi vuole citare legge, articolo e
numero a supporto delle sue affermazioni ?
Roberto Deboni
>>> attento! la partita IVA deve essere pertinente: se sei un idraulico non
>>> puoi esporre lavori elettrici e viceversa
>>
>> Cioe' non possono esistere gli idraulicisti ? :-)
>>
> no, salvo che sia specificatamente compreso nella visura camerale
> ma chiedere ed ottenere entrambe le qualifiche ᅵ dura
ma perchᅵ, per cambiare una lampadina bisogna essere qualificati ed
iscritti al ruolo camerale degli elettricisti?
ma dai...
Se dobbiamo giudicare:
- dalla sua educazione nell'insistenza sprezzante di usare la prima
persona ...
- da proposte di stampo decisamente truffaldino
- dalla sostegno di tesi vessatorie sui rapporti tra privati in ambito
domestico e condominiali
... ne' viene fuori un'immagine ben precisa, sia di che tipo di persona
potrebbe essere, sia di che tendenze politiche ... e non ho neanche
bisogno di essere piu' preciso, ha fatto tutto lei.
Roberto Deboni
>> Nell'esempio da lei fatto, sarebbe stato sufficiente presentare una
>> mozione in assemblea, con l'invito al piantagrane di smetterla di
>> rompere e con tante scuse al pensionato, a nome degli altri condomini,
>> ringraziandolo per la disponibilita'.
>
> mettere a verbale che un pensionato riceve l'incarico?!
A parte l'irrilevanza, ma dove legge una assegnazione di incarico ?
Il verbale non ha bisogno di essere ne' inventato, ne truffaldino.
E' sufficiente scrivere come stanno le cose:
a) l'amministratore propone di assegnare l'incarico in modo permanente a
pagamento ad una impresa per sostituire le lampadine
b) si alza un proprietario che controbatte con l'offerta "ci penso io,
basta che mi date le lampadine o pagate il costo delle lampadine
sostituite".
c) si mette a verbale che l'assemblea delibera di rimborsare al
proprietario "volontario" le lampadine che vorra' sostituire
Dove ci vede l'"incarico" ?
Ripeto, la distinzione non sarebbe necessaria, ma sicome forcaioli,
fascisti o semplicemente, piantagrane, se ne' trovano sempre, e i
processi, anche se si vincono, per rintuzzare le loro pretese, hanno un
costo, se non altro in termine di tempo e tranquillita', occorre fare un
po' di attenzione, ma non e' necessario inventare cose "strane".
E' sufficiente trascrivere con cura come le cose sono in realta'.
Ovvero mettere a verbale che il pensionato proprietario si offre di
cambiare personalmente le lampadine, quando e se ne' ha voglia, cioe'
senza incarico (nel qualcaso, se passa troppo tempo senza che
intervenga, l'amministratore non fa altro che chiamare un elettricista')
e non riceve alcun compenso, a parte il rimborso spese (costo della
lampadina e costo VIVO del suo procuramento, dimostrabile con una
semplice pezza giustificativa firmata dal pensionato, per ogni cambio).
Solo un [...scelga lei...] pretende la garanzia che i "volontari"
garantiscano il "volontariato" accettando e ricevendo "L'INCARICO".
Le persone normali invece sono grate nei confronti di chi si offre di
far loro risparmiare soldi, e spesso con una migliore efficienza di
intervento, e non stanno a "guardare in bocca al caval donato".
Roberto Deboni
c'ᅵ qualcuno che ne risponde quindi e che si assume le responsabilitᅵ di
accertamento dell'idoneitᅵ del lavoro e della preparazione di chi lo esegue
questo ᅵ consentito dal legislatore
> ᅵ il modo piᅵ efficace per dimostrare la propria competenza
> fatto che deve essere dimostrato in caso di incidente da chi ha
> commissionato il lavoro
Pero', torniamo alla sostanza dell'argomento: dove sta scritto che la
sostituzione di una lampadina da una comune plafoniera richiede
specifiche competenze tecniche professionali ?
Dove sta scritto che la donna di una impresa delle pulizie non puo' farlo ?
Non confondiamo il requisito che il dipendente di una impresa delle
pulizia deve essere assicurato ed in regola con le normative di
sicurezza (operare con strumenti e scale stabili ed a norma) con
eventuali ipotesi di necessita' di competenze professionali specifiche
per capire la semplice nozione che prima di cambiare una lampadina si ha
da togliere la corrente, spegnendo l'interruttore ?
Nel caso di una verifica di una impresa di pulizie che svolga anche il
compito di cambiare le lampadine, io mi limiterei (e' una condizione
necessaria, ma anche sufficiente) a verificare che il personale
incaricato e' munito di adeguate istruzioni, consistente in un semplice
foglietto che specifica che prima di effettuare il cambio di lampadine,
che si ha da spegnere l'interruttore, indicando in modo univoco la
posizione dell'interruttore in quel stabile (quindi per ogni stabile si
ha il suo foglietto), specificando altresi' di verificare l'avvenuto
spegnimento provando ad accendere manualmente le luci, specificando
ulteriormente che sopra l'interruttore va posto un'avviso/divieto di
manomissione che informi i passanti di non toccare gli interruttori
causa lavori in corso (sarebbe meglio un'interruttore con interblocco a
lucchetto, ma questo sta al senso di responsabilita' del proprietario).
Ricordo che le imprese di pulizie sono normalmente munite di scale, ed
il personale e' addestrato (o dovrebbe esserlo) ad operare in sicurezza
anche in posizioni particolarmente elevate o posizionate precariamente
(che non significa affatto che l'addetto debba operare in modo precario,
ovvero ha da assicurarsi convenientemente).
Non e' che c'e' un'eccesso di spirito corporativistico nell'ipotesi che
ci vuole un'elettricista per operare un meccanismo messo li' ad uso e
consumo degli utilizzatori (gli interruttori, il salvavita, etc.) ?
Roberto Deboni
Non esiste il mestiere di "cambia lampadine".
Ed un'elettricista e' eccessivo.
L'impianto elettrico fatto a norma CEI (o simile), a regola d'arte, e'
perfettamente sicuro per chi cambia le lampadine seguendo la semplice
procedura di staccare l'interruttore generale.
L'unica aggiunta da fare, nel caso di un'ambiente vasto come un
condominio, ove tra interruttore e zona di lavoro, possono esserci una
serie di porte od una certa distanza, e' quella di porre un'opportuno
avviso che segnali a terzi l'obbligo di non toccare l'interruttore causa
lavori in corso.
Ricordo che anche nella malaugurata evenienza che un criminale idiota
ignori l'avviso (o lo stacchi, aprendo la strada all'intervento di un
terzo), l'impianto elettrico e' munito di un'ulteriore livello di
sicurezza consistente nell'impianto di terra e nel salvavita. E che chi
opera sta usando mezzi (scale, piattaforme) stabili ed a norma ed e'
adeguatamente assicurato.
Insomma, se si segue tutta questa procedura, qualora qualcuno ci lascia
la pelle non e' sicuramente perche' il cambio della lampadina non e'
stato fatto da un'elettricista (che puo' restarci quanto la donna delle
pulizie, non e' meno "conduttivo").
Roberto Deboni
Non c'e' illecito.
Quale e' il reato ?
Roberto Deboni
> a proposito, visto che ho avuto modo di fornire consigli ad una
> associazione di categoria, provi a consultare anche l'Anaci sull'argomento
Proprio l'Anaci ... il covo del nemico (sono prima di tutto un
proprietario, anti-corporativista, anti-burocratico).
Roberto Deboni
> DLgs 81/2008 e prima DLgs 626/94 e GLgs 494/96 prima ancora DPR 547/55
> solo le principali, corredate da migliaia di altri provvedimenti
> sull'argomento Sicurezza
Che trovo tutti anche preso il mio ordine.
> in pratica, solo i privati e pochissime altre categorie sono fuori dal
> loro campo di applicazione e possono, come detto prima, farsi male a
> piacimento
Cambiando una lampadina ?
In ogni caso, la sua competenza si evince dallo sbattere il link di un
documento di 439 pagine, un'altro di 46 pagine, poi di 19 pagine e di 74
pagine senza neanche essere capace di citare l'articolo, o il trafiletto
interessante.
Generalmente il proprinatore di una lettura di 578 pagine non e' molto
sicuro di quello che scrive se non e' capace di riportare almeno una
frase "indicatrice". Anzi potrebbe anche venire il dubbio che non abbia
letto alcunche' (come capire altrimenti che la lettura e' stata fatta,
se manca la benche' minima citazione ?).
In ogni caso, provvedo io, trattandosi sempre della solita materia.
A pagina 75 (art.80 Capo III) del DLgs 81/2008 leggiamo:
Art. 80. Obblighi del datore di lavoro
1. Il datore di lavoro prende le misure necessarie affinche' i
materiali, le apparecchiature e gli impianti elettrici messi a
disposizione dei lavoratori siano progettati, costruiti, installati,
utilizzati e manutenuti in modo da salvaguardare i lavoratori da tutti i
rischi di natura elettrica ed in particolare quelli derivanti da:
a) contatti elettrici diretti;
b) contatti elettrici indiretti;
c) innesco e propagazione di incendi e di ustioni dovuti a
sovratemperature pericolose, archi elettrici e radiazioni;
d) innesco di esplosioni;
e) fulminazione diretta ed indiretta;
f) sovratensioni;
g) altre condizioni di guasto ragionevolmente prevedibili.
Tralasciamo l'aspetto che il condominio e' "datore di lavoro" SOLAMENTE
se chi opera e' un DIPENDENTE (... la differenza tra datore di lavoro e
cliente ...), ma prendiamo per buona questo caso, che e' quello con la
maggiore aggravante.
Per gli aspetti riguardanti la progettazione, costruzione,
installazione. il condominio (datore di lavoro) non puo' che affidarsi
all'impresa abilitata che ha operato i lavori e le sue dichiarazioni.
Ugualmente per la manutenzione, il condominio si affida ad imprese
abilitate.
Quello che interessa al condominio e' l'utilizzo.
E qui abbiamo un possibile equivoco: il cambio lampadine, in apparecchi
ordinari, come le comuni plafoniere, e' manutenzione o rientra in un
caso particolare di utilizzo ?
L'aspetto ironico e' che la risposta a questa domanda la possono dare
proprio gli elettricisti.
Per cambiare una lampadina e' richiesta qualche abilita', qualche
competenze particolare ?
[Come e' ad esempio quella, anche manuale e delicata, di sapere come
preparare e fissare un cavetto elettrico ad un morsetto ? Oppure come
decidere il dimensionamento degli apparecchi ?]
La risposta ovvia e' no.
Perche' per cambiare una lampadina:
- non serve alcuna particolare abilita' manuale, se non quella di sapere
svitare un coperchio o al massimo poche viti di sblocco
- non serve alcuna competenza, limitandosi semplicemente a sostituire il
componente guasto (il generatore di luce) con uno uguale
Quindi il cambio di una lampadina di comuni plafoniere rientra in un
caso particolare di utilizzo.
In questo campo, il dovere del datore di lavoro e' quello di valutare i
rischi sopra elencati dal comma 1 dell'art.80 e delineare una procedura
atta a garantire la sicurezza dei lavoratori.
La procedura da seguire non e' affatto diversa da quella che chiunque
persona prudente adotterebbe in ambito domestico. L'unica differenza sta:
- nella formalizzazione scritta di questa procedura
- nell'adozione di procedure particolarmente evidenti, come
l'apposizione di un cartellino di avviso sopra l'interruttore, che in
ambito domestico non sono necessarie, dato la diretta comunicazione tra
i frequentatori degli spazi domestici (anche se qualche volta fallisce,
come usato nelle migliori gag comiche :-)
- nella sottoscrizione di copia del documento di sicurezza "per
conoscenza" da parte dei lavoratori incaricati per il compito di cambio
lampadine
E sottolineo che questo riguarda il caso particolarmente impegnativo del
"Condominio Datore di Lavoro".
Nel caso che invece il Condominio sia semplice cliente, la
responsabilita' e' solo quella impiantistica e dello stato di
manutenzione. Non della operativita' che ricade tutta in capo
all'impresa di pulizie o del singolo proprietario.
Tornando al caso del pensionato volonteroso, se proprio il Condominio e'
"timoroso", terrorizzato da personaggi come lei, o da notizie
giornalistiche mal riportate, e' sufficiente che si metta nei panni piu'
vincolanti di ipotetiche "datore di lavoro" di quel pensionato, nel
qualcaso e' sufficiente che formalizzi una procedura scritta su come si
effettua il cambio di lampadine, ed ogni pericolo giuridico e' disinnescato.
Roberto Deboni
> per l'A (affari suoi) e per i condomini (che nemmeno lo sanno)
Niente articolo, niente comma ? Ahia ... siamo messi male.
Roberto Deboni
eccesso ᅵ maschile e non prevede l'apostrofo
di spirito corporativistico nell'ipotesi che
> ci vuole un'elettricista per operare un meccanismo messo li' ad uso e
> consumo degli utilizzatori (gli interruttori, il salvavita, etc.) ?
>
> Roberto Deboni
che ci sono dei ripetenti ᅵ cosa nota
meno noto ᅵ il limite di ripetizione al quale si puᅵ arrivare
allora non si tratta di svista: elettricista, anche se termina con una
"a" ᅵ maschile e non ᅵ previsto l'apostrofo, non avendo vocali da elidere
a qualcosa ᅵ servito: intanto ha letto
>> Non e' che c'e' un'eccesso
> eccesso � maschile e non prevede l'apostrofo
Ed era necessario quotare tutto per segnalarlo?
--
ValeRyo
CBR600F "Cerbero" - http://www.slimmit.com/go.asp?6YT
GamerTag: http://card.mygamercard.net/IT/nxe/ValeRyo76.png
"Roberto Deboni" <robert...@deboni.name> ha scritto nel messaggio
news:obOdnQPxhs5xkd_X...@giganews.com...
lo sfogo ᅵ comprensibile
ma quando ho spiegato l'algebra ai pinguini c'ᅵ voluto tempo e pazienza
alla fine perᅵ c'ero riuscito
in questo thread no
e me ne rammarico
scusandomi con tutti gli altri lettori che hanno avuto la pazienza di
seguire il dibattito
peraltro concluso con posizioni immutate
> lo sfogo è comprensibile ma quando ho spiegato l'algebra ai
> pinguini c'è voluto tempo e pazienza alla fine però c'ero riuscito
> in questo thread no e me ne rammarico scusandomi con tutti gli
> altri lettori che hanno avuto la pazienza di seguire il dibattito
> peraltro concluso con posizioni immutate
Così parlò l'oracolo
Ciao
Giovanni
--
A computer is like an air conditioner,
it stops working when you open Windows.
< http://giovanni.homelinux.net/ >
>>>>> attento! la partita IVA deve essere pertinente: se sei un idraulico non
>>>>> puoi esporre lavori elettrici e viceversa
>>>>
>>>> Cioe' non possono esistere gli idraulicisti ? :-)
>>>>
>>> no, salvo che sia specificatamente compreso nella visura camerale
>>> ma chiedere ed ottenere entrambe le qualifiche ᅵ dura
>>
>> ma perchᅵ, per cambiare una lampadina bisogna essere qualificati ed
>> iscritti al ruolo camerale degli elettricisti?
> Ma il punto non ᅵ questo, se chi cambia la lampadina non ha i requisiti
> tecnico-professionali per farlo, o meglio, non puᅵ far danni se non
> volendolo.
> Esattamente il contrario dell'improvvisato che non sa quello che fa o che
> potrebbe causare.
Io perᅵ mi ero inserito nella discussione nel punto in cui si affermava
che per fare una fattura per aver cambiato una lampadina bisogna avere
"la partita iva pertinente", cosa che ᅵ una emerita ca@@ata.
> ᅵ il modo piᅵ efficace per dimostrare la propria competenza
> fatto che deve essere dimostrato in caso di incidente da chi ha commissionato
> il lavoro
allora non dire che "la partita IVA deve essere pertinente: se sei un
idraulico non puoi esporre lavori elettrici e viceversa"; meglio
allora tu dica "sarebbe opportuno che...", altrimenti dici una
cappellata.
> Naturalmente lei sara' informato (sono amministratore da oltre 20 anni
> ..., ma c'e' sempre da imparare): mi vuole citare legge, articolo e
> numero a supporto delle sue affermazioni ?
Ho giᅵ chiesto inutilmente riferimenti normativi alle sue affermazioni
ma il risultato ᅵ stato il silenzio...
> ma quando ho spiegato l'algebra ai pinguini c'ᅵ voluto tempo e pazienza
> alla fine perᅵ c'ero riuscito
PErchᅵ non vai ad insegnarla pure agli orsi polari e torni quando hai
finito?
> Non c'e' illecito.
> Quale e' il reato ?
Secondo me lui si riferisce al diritto ostrogoto...
> La invito a ritirare l'insulto.
> Unico avviso.
>
> Roberto Deboni.
Non pedere tempo con i troll!!!
Dott.G
> Chiarimo come stanno le cose in quelle situazioni.
> Il problema non e' il piantagrane. Perche' e' solo.
>
> Il problema e' una maggioranza passiva o menefreghista che non e' in
> grado o non vuole mettere al suo posto il piantagrane, potendolo (e
> moralmente, dovendolo) fare.
D'accordo sulla passivit� (o paura). Nel caso particolare il pensionato che
cambiava bonariamente le lampadine a sue spese quando ha saputo delle
manovre del "piantagrane" c'� rimasto male e ha smesso di farlo;
amareggiato, non ne ha pi� voluto sapere. E' emerso che anche un'altro
condomino cambiava le lampadine del suo pianerottolo a sue spese e anche lui
ha smesso intimorito dal suddetto "piantagrane" che a quanto pare si vanta
di
poter rovinare/fargliela pagare chicchessia a suo piacimento; ma qui
esuliamo dall'argomento condominio.
Anche tra i tutori dell'ordine c'e' chi detesta la violenza, ma certe
volte e' costretto ad usarla.
Uso la burocrazia quando mi trovo di fronte ad un burocrate, come un
poliziotto usa "violenza" se ha a che fare con un violento.
Roberto Deboni
Che si chiamava l'elettricista.
Cambiare una plafoniera e' qualcosa di certamente diverso dal cambiare
una lampadina bruciata.
In ogni caso, se non le interessano i problemi che puo' avere
un'amministratore (che sicuramente preferisce leggere questi noiosi
dibattiti in modo innocuo su questo NG piuttosto che sulle carte di un
processo in cui e' coinvolto) perche' non cambia NG ?
Roberto Deboni
Bhe', i "libroni" li ha indovinati :-)
Ma non e' stato capace di tirare fuori l'articolo, il paragrafo di
interesse.
In ogni caso e' stato ugualmente utile, almeno, come incentivo a
chiudere anche giuridicamente questa faccenda delle lampadine cambiate
dell'elettricista.
Credo che in questo thread siamo riusciti a fornire le pezze operative
per l'amministratore illuminato che voglia mettersi al sicuro da
burocrati come il "giorgio".
Roberto Deboni
> c) si mette a verbale che l'assemblea delibera di rimborsare al
> proprietario "volontario" le lampadine che vorra' sostituire
Se il pensionato cade e si frattura la testa mentre cambia la lampadina, chi
paga ?
Se il pensionato tarda a cambiare la lampadina e, a causa dellas mancanza di
luce, un tizio cade per le scale e si frattura la testa, chi paga ??
L'assicurazione se il pensionato si e' assicurato.
Altrimenti, nessuno.
Preciso, perche' forse non ha letto il thread, che ormai e' veramente
lungo, che il pensionato e' un proprietario, e che non ha un "incarico",
ma si e' offerto, QUANDO NE' HA VOGLIA, di cambiare le lampadine.
> Se il pensionato tarda a cambiare la lampadina e, a causa dellas mancanza di
> luce, un tizio cade per le scale e si frattura la testa, chi paga ??
Esattamente la stessa identica situazione di quando passa alcuni giorni
(o mesi) prima che la lampadina venga cambiata se fatto dall'elettricista.
Ovvero non paga nessuno.
Un cambio tempestivo della lampadina, richiede la presenza in loco di
una persona che non solo cambia le lampadine, ma verifichi (ogni ora ?)
che non ci siano lampadine bruciate.
Data l'improponibilita' di una tale opzione, e' normale, ed in questo
momento, in Italia, ci sono sicuramente milioni di lampadine bruciate in
attesa di essere sostituite.
Eppure non mi risulta che c'e' gente che riceva risarcimenti perche' si
sono fatti "la bua" perche' "c'era la lampadina bruciata".
Se c'e' buio, ci si comporta con prudenza, se uno si fa male e' proprio
un imbranato.
Insomma, pur di scroccare soldi dai condomini anche su questo fronte,
c'e' chi arriva alle tesi piu' assurde.
Roberto Deboni
Purtroppo con tutte queste certificazioni e isoxxxx siamo arrivati al punto
che ci vuole un ingegnere per cambiare una lampadina e che appena
si inciampa in un luogo che non sia casa propria si vede se si pu� fare
causa a qualcuno.
Il pensionato, essendo a casa propria (anche nelle scale � a casa
propria, � proprietario - o locatario - per quota parte di ogni gradino
e di ogni mattone), � libero di cambiare tutte le lampadine che vuole
e di chiedere il rimborso delle spese al condominio, che dovrebbe
solo essere grato per la maggior spesa evitata.
Piuttosto dovrebbe succedere il contrario: se qualcuno vede il
pensionato fare l'acrobata per cambiare una lampadina avviser�
l'amministratore che, sentiti i condomini in assemblea, chieder�
al pensionato di evitare attivit� pericolose nel condominio.
Fermo restando che se il pensionato vuole appendersi alle gronde,
finch� non lede diritti altrui, nessuno pu� impedirglielo.
Tutto ci� va comunque valutato caso per caso: se le lampadine di
cui stiamo parlando sono in un lampadario di murano da centomila
euro, pu� aver senso rivolgersi unicamente ad un professionista
assicurato contro eventuali danni. Se sono neon in plafoniere da
quaranta euro che si aprono con una clip, alla prima lampadina
cambiata dal pensionato il condominio ha risparmiato a sufficienza
da comprarne una di scorta in caso si rompa.
> Se il pensionato tarda a cambiare la lampadina e, a causa dellas
> mancanza di luce, un tizio cade per le scale e si frattura la testa,
> chi paga ??
L'assicurazione del condominio, chiaramente.
E' ovvio che se dopo uno/due giorni la lampadina � ancora fulminata,
sar� sufficiente chiamare l'amministratore che mander� un tecnico.
"Idro" <bit...@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:18254692.1245626329333.JavaMail.newsgroup@sc-ng-1...
> Secondo voi � giusto che una condomina si debba portare dietro
> una torcia elettrica per poter infilare la chiave nella toppa
> poich� la plafoniera del pianerottolo ha la lampadina fulminata?
> Ed � giusto che l'amministratore alla domanda della condomina
> medesima di farla cambiare risponda: "la cambi lei, io ho cose
> pi� importanti a cui pensare"?
> Grazie
> Idro
> --
> Postato da Virgilio Newsgroup: lo usi da web ma con le funzioni del
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