la risposta del capomastro non l'ho capita, i ferri d'armatura non
dovrebbero essere scoperti
ciao
__
Fabio
www.cafelab.it
Spero di essere stato utile e mi scuso per lo sfogo di cui al punto 4)
*****************************************************
Infatti, hai ragione, non è edile ma è un "vecchio" ingegnere, di quelli che
possono lavorare in tutti i campi e non solo in quello in cui si sono
specializzati. Ovvio che non si mette a fare calcoli statici di un edificio
:-)
> la risposta del capomastro non l'ho capita, i ferri d'armatura non
> dovrebbero essere scoperti
Perchè non hai visto l'appartamento e come lavoravano i tizi.
Quando siamo andati a vedere la perdita ci siamo spaventati per la nostra
incolumità visto che tutto si può dire fuorchè siano stati delicati con muri
esterni, pavimenti e soffitti per eliminare i muri interni, complice il
fatto che avrebbero dovuto cambiare anche il pavimento di marmo che bastava
semplicemente lucidare.
Grazie per la risposta
Giangi
> 1) Verificare se c'è un cartello con il numero della D.I.A e nome del
> tecnico.
> 2) Verificare (o far verificare ad un tecnico: Geom, Arch, Ing.) la
> legittimità delle opere che si stanno eseguendo
> 3) Non esitare a denunciare ufficialmente i lavori sospetti in Comune
> rivolgendosi all'ufficio tecnico e se necessario senza indugi anche alla
> Polizia Municipale
> 4) Riflettere su chi ha liberalizzato i lavori di manutenzione
> straordinaria, perchè se "ognuno è libero in casa propria di fare quello
> che gli pare" questo vale anche per il vicino di sotto! (No DIA significa
> no tecnico, no tecnico significa che decide il padrone di casa che paga
> l'impresa edile e le fa fare ciò che gli pare)
>
> Spero di essere stato utile e mi scuso per lo sfogo di cui al punto 4)
> *****************************************************
Innanzi tutto grazie per la risposta.
La dia c'è ed abbiamo anche parlato con l'"ingegnere".
Il classico ragazzotto arrogante ai primi lavori.
Sono andato a parlare io e alle mie rimostranze sapete cosa ha detto?
Tenete presente la scena: casa senza una sola traccia di intonaco, buchi
ovunque su pavimento e soffitto.
"Adesso io faccio intonacare il pezzo dove c'è la perdita così fino a quando
lo aggiustate l'intonaco si rovina e vi posso chiedere i danni"
...
...
...
E voi cosa rispondereste ad un genio del genere senza usare le mani?
Fortunatamente mia moglie, che mi conosce bene, mi ha zittito prima che
aprissi la bocca ed è intervenuta.
Come prima cosa si è presentata come collega e magicamente il "tecnico" ha
subito cambiato atteggiamento.
A parole tutto a posto "non vi preoccupate", "ce ne occupiamo noi" poi i
danni sono aumentati estendendosi a tutto l'appartamento soprattutto i
battiscopa.
Sino ad arrivare all'episodio dell'altro giorno con la sparata del
capocantiere.
Comunque credo che interpelleremo un tecnico specializzato che si occupa di
cause e vedremo come fare.
Grazie ancora per la risposta e scusate lo sfogo.
Giangi
ma tanto il motto attuale è "ognuno padrone in casa propria"....
Se fosse stato in muratura non avremmo avuto questo thread
> Enzo.
--
Siamo tutti un po' abusivi a questo mondo!
Spirito Libero
Si ma se io vado a finire al piano di sotto quale è casa mia e quale casa
sua? :-)
Giangi
Fusione di unità immobiliari ;-)
> Giangi
Ehhh ma adesso sai com'è.. tutti tutti tutti vogliono il parquet!
Tutti ti si presentano con il prefinito lucidato che-ha-detto-il-
venditore-si-posa-in-quattrequattrotto...
Però senza rimuovere il pavimento sottostante...
e poi in cantiere rogne e problemi
Scusa non capisco il perchè della tua risposta.
Anche gli edifici in muratura, oltre i muri portanti, hanno i tramezzi....
Enzo.
Giangi ha parlato di open space il che fa presumere che siano rimasti
solo i muri perimetrali (oltre ai pilastri). Ora: non esistono edifici
per abitazione con muratura portante che non abbiamo muri di spina o
altri setti murari portanti interni il che cozza con l'idea di open space.
Beh, allora mi meraviglio che l'eliminazione di meri tramezzi possa, in una
costruzione con ossatura portante in c.a., produrre lesioni al piano
superiore.
Lo avrei capito in caso di un fabbricato in muratura, ove anche i tramezzi
possono fungere da rompitratta ai solai (specie quelli realizzati con travi
di legno), ma col cemento armato proprio no.
Così, di primo acchitto, direi che se ciò è accaduto in un fabbricato in
c.a., allora mi preoccuperei di verificare ben altro....!
Saluti.
Enzo.
In realtà può succedere. Non a caso nel calcolo di un solaio esiste un
parametro che si chiama appunto "incidenza tramezzi" che nella maggior
parte dei casi è un valore percentuale, in altri lo strutturista deve
ricavarlo in base al disegno dei tramezzi sul solaio (quando ad esempio,
gli alloggi su due piani sovrastanti non hanno la stessa planimetria).
Più è vetusto l'edificio e maggiore è il rischio di crepe, cedimenti se
non addirittura crolli, ma si tratta di casi rarissimi.
La verifica andrà senz'altro fatta da un bravo strutturista.
> Saluti.
> Enzo.
L'incidenza tramezzi, è la frazione di peso che va ad incidere su un solaio
e di cui si tiene conto nei sovraccarichi fissi.
Tra peso proprio e tutti i sovraccarichi (fissi ed accidentali), il solaio
non deve inflettersi oltre un certo limite, proprio per evitare lesioni alle
parti sovrastanti.
Mai e poi mai i tramezzi sono considerati come appoggi intermedi per i solai
sovrastanti.
Dunque, nel caso in esame, mi pare proprio una amenità sostenere che
l'eliminazione dei tramezzi al piano di sotto abbia causato la lesionatura
dei tramezzi al piano di sopra.
Se ciò è avvenuto, allora il solaio sovrastante esibisce una freccia
d'inflessione ben oltre i limiti imposti dalla norma (che sono, giustamente,
molto cautelativi) e concordo con te che è fortemente consigliabile una
attenta verifica da parte di uno strutturista.
Ciao, Enzo.
>> Scusa non capisco il perchč della tua risposta.
>> Anche gli edifici in muratura, oltre i muri portanti, hanno i
>> tramezzi....
>> Enzo.
>
> Giangi ha parlato di open space il che fa presumere che siano rimasti solo
> i muri perimetrali (oltre ai pilastri). Ora: non esistono edifici per
> abitazione con muratura portante che non abbiamo muri di spina o altri
> setti murari portanti interni il che cozza con l'idea di open space.
Ciao,
chiarisco solo un punto.
Ho parlato di open space non per caso, solo muri perimetrali, niente
pilastri.
Niente pilastri perchč č una casa che si sviluppa in lunghezza, stile
"vecchio" con un corridoio in cui si potrebbe correre con i pattini e stanze
piccole che si affacciano su questo corridoio.
Questo per chiarezza.
Giangi
> L'incidenza tramezzi, � la frazione di peso che va ad incidere su un
> solaio e di cui si tiene conto nei sovraccarichi fissi.
> Tra peso proprio e tutti i sovraccarichi (fissi ed accidentali), il solaio
> non deve inflettersi oltre un certo limite, proprio per evitare lesioni
> alle parti sovrastanti.
> Mai e poi mai i tramezzi sono considerati come appoggi intermedi per i
> solai sovrastanti.
> Dunque, nel caso in esame, mi pare proprio una amenit� sostenere che
> l'eliminazione dei tramezzi al piano di sotto abbia causato la lesionatura
> dei tramezzi al piano di sopra.
> Se ci� � avvenuto, allora il solaio sovrastante esibisce una freccia
> d'inflessione ben oltre i limiti imposti dalla norma (che sono,
> giustamente, molto cautelativi) e concordo con te che � fortemente
> consigliabile una attenta verifica da parte di uno strutturista.
> Ciao, Enzo.
Ciao,
grazie per le risposte.
In questo caso direi che la teoria lascia spazio alla realt�.
Come scrivevo nell'altro messaggio la pianta dell'appartamento prevede una
larghezza dello stesso di poco meno di 6 metri (vado a memoria, speriamo di
non ricordarmi male).
Ora 6 metri non sono tanti ma neanche pochi e quindi con gli anni i tramezzi
superiori si "adagiano" su quelli inferiori, certo non ne sostengono
completamente il peso ma un poco certamente si.
Questa cosa mi � stata confermata da quell'amico di mia moglie che ci aveva
dato i suggerimenti circa il controllo del battiscopa.
Racconto poi un caso simile accaduto ai miei zii anni fa.
Situazione simile, lavori al piano di sotto, muro eliminato (solo un muro
nel loro caso) e crepe al loro muro corrispondente.
Panico, vigili, "niente di grave ma � una situazione da monitorare".
Dopo pochissimi giorni vennero impiegati del comune se non ricordo male (ma
qui non ci giurerei) e attaccarono al muro dei vetrini con un poco di
cemento ai lati.
Questo perch� in caso le crepe fossero aumentate ci sarebbero stati pericoli
reali.
Ovviamente niente di questo capit� ma l'ho raccontato solo per confermare
che sono cose non rare.
Ciao
Giangi
Non voglio contestare la tesi di qualsiasi esperto, non sono in grado di
contraddire nemmeno la mia nipotina, figuriamoci, però...
Però fai attenzione a non confondere un cedimento strutturale con un
assestamento.
L'episodio dei vetrini non credo sia applicabile in quanto, immagino,
applicati sui muri portanti e non certo sui tramezzi.
Credo sia naturale che compaiano delle fessure nell'intonaco di qualche
muro, anche maestro, se tolgo carico ad una soletta; la soletta infatti è
flessibile, per fortuna, e quindi flettendosi provoca delle crepe. La cosa
si verifica anche con il normale utilizzo dell'abitazione; non ti è mai
capitato di camminare in ciabatte per casa in piena notte e sentire,
passando molto vicino alle porte interne, degli scricchiolii? Quei rumori
sono gli stipiti delle porte che per effetto della flessione del pavimento
scricchiolano.
Cordialità
Gi
--
Per chi avesse necessità di contattarmi privatamente:
gsassachiocciolatiscalipuntoit
Scusate il disturbo.
Ciao Giangi (curioso, ho un caro amico proprio col tuo stesso nome).
Venendo al tuo problema, posto che ti rinnovo l'invito a rivolgerti ad uno
strutturista anche se hai la moglie ingegnere (poi, casomai, è ingegnere
elettronico o informatico e non ha mai fatto neanche Scienza delle
Costruzioni. Lo dico non per sminuirla ma solo perchè ingegneri sono tutti
quelli che escono da ingegneria ma ovviamente non si può essere
enciclopedici e un bravo strutturista non saprà un tubo di semiconduttori
come l'ing. elettronico nulla di cemento armato...), non hai chiarito se la
struttura del fabbricato ove vivi è in travi e pilastri in cemento armato o
se è in muratura.
Se è in cemento armato, direti che una luce di 6m tra i pilastri rientra
nella normalità e l'abbattimento dei tramezzi al piano inferiore non
dovrebbe portare i problemi che lamenti a quelli del piano superiore.
Non è banale quanto ti affermo sopra perchè avrai molti problemi a vederti
riconoscere il danno, per i motivi che adduci, se ti trovi in un caseggiato
in cemento armato.
Non è che, per caso, i tuoi tramezzi sono in siporex e mancano della rete
porta intonaco?
Ciao, Enzo.
> Però fai attenzione a non confondere un cedimento strutturale con un
> assestamento.
No, no infatti, la mia paura reale non è quella di trovarmi veramente al
piano di sotto ma di avere altri danni.
Sono sicuro anche io che sia assestamento.
> L'episodio dei vetrini non credo sia applicabile in quanto, immagino,
> applicati sui muri portanti e non certo sui tramezzi.
No, tramezzo. Mi spiego ingresso con corridoio corto di fronte e corridoio
lungo a sinistra. Questo corridoio in realtà non è altro che un muro a L che
poggia su muro portante alla fine del lato corto e su altri tramezzi alla
fine del lato lungo.
Ecco, questa L è stata eliminata al piano di sotto e la filatura del muro si
verificò sul lato corto.
> Credo sia naturale che compaiano delle fessure nell'intonaco di qualche
> muro, anche maestro, se tolgo carico ad una soletta; la soletta infatti è
> flessibile, per fortuna, e quindi flettendosi provoca delle crepe. La cosa
> si verifica anche con il normale utilizzo dell'abitazione; non ti è mai
> capitato di camminare in ciabatte per casa in piena notte e sentire,
> passando molto vicino alle porte interne, degli scricchiolii? Quei rumori
> sono gli stipiti delle porte che per effetto della flessione del pavimento
> scricchiolano.
Non ci avevo mai fatto caso, hai ragione.
Il discorso comunque è che la flessione è stata troppa e quindi si sono
avute queste filature sul muro e battiscopa.
Dirò di più, sul muro che ha avuto i danni maggiori (in realtà il problema è
principalmente tutti i battiscopa e questo muro), in alto, all'attaccatura
con il mio soffitto c'è stato come uno strappo che si è portato dietro anche
un pezzetto di una decina di centimetri di intonaco.
Giangi
Per essere sincero il mio nome reale è Gianluca, Giangi lo uso solo sui
newsgroup.
> Venendo al tuo problema, posto che ti rinnovo l'invito a rivolgerti ad uno
> strutturista anche se hai la moglie ingegnere (poi, casomai, è ingegnere
> elettronico o informatico e non ha mai fatto neanche Scienza delle
> Costruzioni.
Quando si è laureata lei scienza delle costruzioni era obbligatoria per
tutti gli indirizzi :-)
Comunque, si è vero, non è il suo lavoro ed un amico strutturista è stato
già interpellato.
> non hai chiarito se la struttura del fabbricato ove vivi è in travi e
> pilastri in cemento armato o se è in muratura.
Ti confesso che credo di non aver capito completamente la tua domanda.
Credo la prima che hai detto, palazzo di 8 piani anni '70
> Se è in cemento armato, direti che una luce di 6m tra i pilastri rientra
> nella normalità e l'abbattimento dei tramezzi al piano inferiore non
> dovrebbe portare i problemi che lamenti a quelli del piano superiore.
> Non è banale quanto ti affermo sopra perchè avrai molti problemi a vederti
> riconoscere il danno, per i motivi che adduci, se ti trovi in un
> caseggiato in cemento armato.
Questo mi era stato riferito, la cosa ridicola è stata che mi hanno detto
che problemi come i miei qualche volta succedono ma siccome "teoricamente"
non dovrebbero esistere potrei avere problemi affinchè siano riconosciuti.
> Non è che, per caso, i tuoi tramezzi sono in siporex e mancano della rete
> porta intonaco?
:-)
Non hai la domanda di riserva?
Scherzi a parte, il materiale non lo conosco ma di una cosa sono certo non
c'è nessuna rete porta intonaco.
Siamo arrivati in quella casa 6 anni fa e mia moglie, ing elettrico, dopo
essersi messa le mani nei capelli, ha deciso che gli impianti elettrici
andavano rifatti da zero, quindi i muri sono stati reintonacati
completamente.
Però ora ho un interruttore per le prese, uno per la luce, uno per il frigo,
uno per il forno, uno per lavatrice, uno solo per le prese dei computer (sai
com'è se stacchi la luce i computer devono funzionare lo stesso :-)), ...
Ogni volta che vado ad uno dei due quadri elettrici (si, ne abbiamo due) mi
devo portare la mappa :-)
Ciao
Giangi
Ah, Ah, Ah, buona questa!
Seriamente, tanto di cappello a tua moglie che è ingegnere elettrico.
Per il resto, mi confermi quanto ho cercato di dirti: in un fabbricato in
cemento armato (suppongo sia così, visto che dici che è degli anni 70)
costruito secondo tutti i crismi di legge, luci di 6m tra i pilastri sono
molto comuni e non accadono di queste problemastiche.
Conseguentemente, avrai molti problemi a far riconoscere che la colpa della
lesionatura dei tuoi tramezzi, sia l'abbattimento dei tramezzi al piano
sottostante.
Forse è in questa chiave che si deve leggere l'atteggiamento di grande
sicurezza del collega Direttore dei Lavori del piano sottostante al tuo alle
tue rimostranze della prima ora.
Se vuoi leggere la cosa diversamente, al negativo se vuoi, se in un
fabbricato in cemento armato accade una cosa del genere, la preoccupazione
che mi assalirebbe è quella della bonta strutturale dei solai (e, per
estensione, dell'intera struttura) e benedirei il proprietario del piano di
sotto grazie al quale, sia pure involontariamente, è stata evidenziata una
possibile (seria) problematica.
Tienici aggiornati.
Ciao, Enzo.
> Conseguentemente, avrai molti problemi a far riconoscere che la colpa
> della lesionatura dei tuoi tramezzi, sia l'abbattimento dei tramezzi al
> piano sottostante.
> Forse è in questa chiave che si deve leggere l'atteggiamento di grande
> sicurezza del collega Direttore dei Lavori del piano sottostante al tuo
> alle tue rimostranze della prima ora.
Non era sicurezza, era arroganza, te lo assicuro.
Comunque dopo aver scoperto che anche mia moglie era ingegnere "io sono per
la soluzione tranquilla di questi problemi".
> Se vuoi leggere la cosa diversamente, al negativo se vuoi, se in un
> fabbricato in cemento armato accade una cosa del genere, la preoccupazione
> che mi assalirebbe è quella della bonta strutturale dei solai (e, per
> estensione, dell'intera struttura) e benedirei il proprietario del piano
> di sotto grazie al quale, sia pure involontariamente, è stata evidenziata
> una possibile (seria) problematica.
La vedo difficile che li debba anche ringraziare ora :-)
> Tienici aggiornati.
Come avevo scritto in passato, io e mia moglie, siamo due persone pacifiche
e dopo lo sfogo iniziale credo che non se ne farà niente e ci piangeremo i
danni.
Grazie per le risposte
Giangi
Grazie per le risposte
Giangi
>> Ho parlato di open space non per caso, solo muri perimetrali, niente
>> pilastri.
>> Niente pilastri perch� � una casa che si sviluppa in lunghezza, stile
>> "vecchio" con un corridoio in cui si potrebbe correre con i pattini e
>> stanze piccole che si affacciano su questo corridoio.
>> Questo per chiarezza.
>> Giangi
> Ho serie difficolt� a pensare un appartamento con corridoio centrale e
> stanze a destra e a sinistra, che abbia SOLO i muri esterni portanti.
No, no, niente destra e sinistra solo da un lato.
Il corridoio costeggia un muro esterno.
Mi spiego meglio visto che rileggendo non mi sono capito neanche io :-)
Immagina un rettangolo con un lato molto lungo e uno corto, il corridoio
costeggia un lato del rettangolo e le stanze partono dal lato opposto ed
arrivano al corridoio.
Faccio un disegnino che immagino verr� formattato malissimo e contribuir�
alla confusione :-)
Giangi
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stanza|stanza|stanza|
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corridoio
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