nel lontano 22/08/2018 13:56:59 messer Cordy sproloquiava a proposito di
' Re: norme anti incendio '
> Sarebbe meno pericolosa? Questo lo dici tu. Anche il polistirolo brucia.
ovviamente.
> E quando lo fa, produce materie tossiche. Non è facile incendiarlo, ma
> estinguerlo è un lavoro per professionisti. Paradossalmente, serve di
> più un sistema anti-incendio in un deposito di polistirolo che in un
> magazzino di polvere piriche. Se quest'ultima prende fuoco, non hai
tu citi "magazzino" e "deposito", e il discorso tuo è giusto. non lo è
perchè non si parla di un deposito|magazziono, e neppure di un'attività
lavorativa dove c'è un certo stoccaggio di materiali da lavorare ed
altri già lavorati. Si parla di un locale, protetto da una porta
basculante in lamiera, di 12mq (che è quello riportato sul rogito, ma
sono più che certo che sia più piccolo, tantè che una volgare
grandepunto (che rispetto alla punto normale di grande ha solo il nome)
non c'entra se non a costo di 1000 manovre, e la spinta a mano dato che
risulterebbe impossibile uscire dallo sportello.
Si, ci sono un paio di piccole lastre di polistirolo e 4-5 mensole in
truciolare laminato, e poco altro, che se lo accatasti accuratamente e
gli dai fuoco, in 10 minuti si estingue per fine del combustibile..
In ogni caso, pure nelle macchine ci può essere del polistirolo, e molta
plastica e gommapiuma, quindi quel genere di "rischio" esisterebbe comunque.
> Se nello stesso locale (anche togliendo la centralina elettrica, ma non
> è il caso che ci occupa qui, essendo un mix di utilizzi) mettiamo
> qualcosa che richiede acqua per essere spento in caso d'incendio, ecco
> che il nostro impianto "a norma" non è più adeguato. Anche se è il non
> plus ultra in materia di spegnimenti, con sensori automatici, sistemi
> d'estinzione a CO2 ed ogni altra possibile raffinatezza.
io nella mia vasta ignoranza, sono certo che l'acqua per spegnere
un'auto in fiamme non serve, ed in fatti nel corridoio condominiale dove
si affacciano i box, ci sono degli estintori (almeno uno, ma non escludo
ce ne sia almeno un altro a fine corridoio) Niente sensori di fumo,
niente rilevatori di CO2, niente impianti automatici di estinzione.
All'esterno del palazzo esite una presa per le autopompe e sono presenti
delle manichette all'interno. Sono sempre convinto che se mi apparisse
davanti l'arcangelo Gabriele, e mi annunciasse che queste cose,
sufficienti per una ventina di auto non riuscirebbero a spengere
l'incendio di 4 mensole e un kg di polistirolo, penserei a "scherzi a
parte".
Comunque sia, se parliamo astrattamente di rischi e di responsabilità,
mi chiedo come mai non vengono fatte almeno annualmente ispezioni in
tutte le abitazioni per vedere se si tengono 10 bottiglie di alcool o di
acetone o di combinazioni di vari altri "accelleranti", o se vicino al
fornello ci solo le tende di materiale sintetico, o se qualcuno degli
occpanti ha lo spregevole vizio di fumare a letto, e via dicendo.
Eppure, seppur esista il rischio di incendi e/o esplosioni nelle
abitazioni, nessuno prevede vi sia un CPI specifico e sistemi di
estinzione, quali estintori o idranti..
Capisco che le leggi vanno osservate, ma andrebbero pure scritte bene..
> Ti sfugge un dettaglio. Siamo in Italia. La responsabilità è penale. Se
> qualcuno si scotta (manco dico che muoia), si parla di lesioni personali
> aggravate, in un caso così. E chi va in galera? No, non chi ha messo lì
> la roba. Il perito che ha firmato la relazione sullo stato dei luoghi e
> degli impianti per l'ottenimento del CPI. Accompagnato per qualche tempo
> dall'amministratore. Non tu. Quindi, il minimo che possono fare è
> tutelarsi, non credi?
Non sono certo di aver mai scritto (!) che le leggi son scritte da
dementi... oggi viene l'ispettore tal dei tali, riscontra la perfetta
rispondenza alle norme, redige il suo bel verbale e lo firma..
Dopo circa 5 anni (questa mi pare la durata normale) diciamo 4 anni, 11
mesi e 25 giorni scoppia una bombola di GPL che nel momento della visita
non c'era, e la responsabilità è dell'ispettore che non mette piede nel
condominio da quasi 5 anni?
Sai cosa scrivono gli ingegneri sui verbali delle periodiche degli
ascensori quando vengono testati i dispositivi di sicurezza e l'isolamento?
"funzionanti al momento della prova...(oltre ai valori per l'isolamento,
perchè così se ad una verifica successiva l'isolamento è peggiorato,
seppur rimanendo nei limiti, si possa prescrivere di 'tenere sotto
controllo e pararsi ulteriormente il posteriore'", perchè pure un
demente (quello che scrive le leggi..) sa perfettamente che le cose col
tempo possono deteriorarsi o guastarsi, ed infatti nel caso degli
ascensori, è il tecnico che semestralmente è *obbligato* ad effettuare
le medesimo prove ed a segnarle su di un apposito libretto e firmarle, e
se non lo fa, è lui che paga penalmente, e in caso di non rispondenza di
qualcosa, ha *l'obblogo* di fermare l'impianto.