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foro di areazione

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Stefano Marsi

unread,
Jan 8, 1999, 3:00:00 AM1/8/99
to
Salve a tutti, mi presento:
Mi chiamo Stefano e abito a Trieste.

vorrei chiedere un vostro parere:
Con le nuove regole di "messa a norma" degli impianti siano essi
termici, elettrici ..... sembra ci sia anche l'OBBLIGO di creare
un foro di areazione di diametro sufficiente nelle cucine.

A parer vostro questo foro e' obbligatorio per qualunque condominio
(sia anche esso di vacchia fabbricazione) o solamente "consigliato".
Il mio e' un problema, diciamo a carattere locale, come premesso, abito
a Trieste e qui quando soffia la Bora, basta il piu' piccolo spiffero
per
abbassare di diversi gradi la temperatura in un appartamento,
figuriamoci
poi con un bel foro nel muro.

Cosa mi viene consigliato: "Si fa un bel foro nel muro per mettersi a
norma
e poi lo si tappa ben bene di stracci e polistirolo" e non sto
esagerando
ma direi che il 90% dei triestini che si sono "messi a norma" hanno
seguito
questa strada tra l'altro consigliata dalle stesse imprese edili che
eseguono
i lavori (anche se non in maniera ufficiale).

Ogni commento a questo punto mi sembra superfluo

Grazie per qualunque suggerimento

Stefano

edoardo

unread,
Jan 9, 1999, 3:00:00 AM1/9/99
to Stefano Marsi
> A parer vostro questo foro e' obbligatorio per qualunque condominio
> (sia anche esso di vacchia fabbricazione) o solamente "consigliato".

è obbligatorio, è un foro grande quanto una mano, visto che l'utilità e i
controlli sono tutti da verificare o non lo fai, lasci tutto com'è, o lo
riempi di stracci


Miguel

unread,
Jan 9, 1999, 3:00:00 AM1/9/99
to
prova


Stefano Marsi ha scritto nel messaggio
<3695BF5D...@ipl.univ.trieste.it>...


>Salve a tutti, mi presento:
>Mi chiamo Stefano e abito a Trieste.
>
>vorrei chiedere un vostro parere:
>

Miguel

unread,
Jan 9, 1999, 3:00:00 AM1/9/99
to
prova


Stefano Marsi ha scritto nel messaggio
<3695BF5D...@ipl.univ.trieste.it>...
>Salve a tutti, mi presento:
>Mi chiamo Stefano e abito a Trieste.
>
>vorrei chiedere un vostro parere:

>Con le nuove regole di "messa a norma" degli impianti siano essi
>termici, elettrici ..... sembra ci sia anche l'OBBLIGO di creare
>un foro di areazione di diametro sufficiente nelle cucine.
>

>A parer vostro questo foro e' obbligatorio per qualunque condominio
>(sia anche esso di vacchia fabbricazione) o solamente "consigliato".

>Il mio e' un problema, diciamo a carattere locale, come premesso, abito
>a Trieste e qui quando soffia la Bora, basta il piu' piccolo spiffero
>per
>abbassare di diversi gradi la temperatura in un appartamento,
>figuriamoci
>poi con un bel foro nel muro.
>
>Cosa mi viene consigliato: "Si fa un bel foro nel muro per mettersi a
>norma
>e poi lo si tappa ben bene di stracci e polistirolo" e non sto
>esagerando
>ma direi che il 90% dei triestini che si sono "messi a norma" hanno
>seguito
>questa strada tra l'altro consigliata dalle stesse imprese edili che
>eseguono
>i lavori (anche se non in maniera ufficiale).
>

Miguel

unread,
Jan 9, 1999, 3:00:00 AM1/9/99
to
Premettendo che non sono un esperto, nel tentativo di esserti utile ti
riferisco quanto ho sentito dire (per quanto può valere...):

Esiste l'obbligo di areare ogni locale in cui si trovi un'apparecchiatura
funzionante a gas, quindi anche il locale cucina se vi è, per esempio, il
piano di cottura e/o il forno funzionanti a gas.
Tale obbligo può essere assolto per mezzo di un foro praticato sul muro
(quello di cui tu parli) oppure per mezzo di una ventolina
in plastica da installare sul vetro della finestra della cucina; tale
ventolina
non solo garantirebbe la messa a norma in modo decisamente più economico ma,
essendo dotata di apposito meccanismo, potrebbe essere chiusa con un
semplice gesto nelle giornate di bora.

Scusa se insisto, ma ribadisco che la validità di questa soluzione è tutta
da verificare.

Saluti
Miguel
P.S. mi scuso con tutti per i precedenti messaggi di prova ma sono agli
inizi e mi sono un po' incasinato


Stefano Marsi ha scritto nel messaggio
<3695BF5D...@ipl.univ.trieste.it>...

>Con le nuove regole di "messa a norma" degli impianti siano essi

Fabio

unread,
Jan 10, 1999, 3:00:00 AM1/10/99
to

Stefano Marsi ha scritto nel messaggio
<3695BF5D...@ipl.univ.trieste.it>...
>Salve a tutti, mi presento:
>Mi chiamo Stefano e abito a Trieste.
>
>vorrei chiedere un vostro parere:
>Con le nuove regole di "messa a norma" degli impianti siano essi
>termici, elettrici ..... sembra ci sia anche l'OBBLIGO di creare
>un foro di areazione di diametro sufficiente nelle cucine.

SI

>A parer vostro questo foro e' obbligatorio per qualunque condominio
>(sia anche esso di vacchia fabbricazione) o solamente "consigliato".

Una Legge non " consiglia ", impone

>Il mio e' un problema, diciamo a carattere locale, come premesso, abito
>a Trieste e qui quando soffia la Bora, basta il piu' piccolo spiffero
>per
>abbassare di diversi gradi la temperatura in un appartamento,
>figuriamoci
>poi con un bel foro nel muro.

E quindi anche chi ha l'appartamento esposto a nord non lo fara', chi a sud
si perche puo' perdere piu' calore ... ma dico ... shcerziamo ???

>Cosa mi viene consigliato: "Si fa un bel foro nel muro per mettersi a
>norma
>e poi lo si tappa ben bene di stracci e polistirolo" e non sto
>esagerando
>ma direi che il 90% dei triestini che si sono "messi a norma" hanno
>seguito
>questa strada tra l'altro consigliata dalle stesse imprese edili che
>eseguono
>i lavori (anche se non in maniera ufficiale).
>
>Ogni commento a questo punto mi sembra superfluo

Perche' e' superfluo ? Lei addirittura il foro non lo vuole fare ! A qalle
titolo e con quale competenza ironizza sulle aziende che le offrono una
soluzione ? Perche' in questo Stato siamo tutti pronti a " schivare " le
norme ma mai ad ammettere di averlo fatto, di volerlo fare e/o di averne
tratto positive conseguenze ( almeno per noi ) salvo poi contestare ed
ironizzare sul sistema che ce lo permette ? Siamo veramente ridicoli.
Comunque la soluzione prospettata ha solo un piccolo difetto .... assolve le
aziende stesse nel loro obbligo di certificazione del lavoro eseguito e le
scagiona da ogni responsabilita' se Lei dovesse avere dei danni anche e
soprattutto biologici, a seguito di inefficienze degli impianti utilizzatori
il gas ( produzione di monossido di carbonio, abbattimento del tenore di
ossigeno ... e chi piu' ne ha piu' ne metta ).
Saluti Fabio

Piero Roello

unread,
Jan 12, 1999, 3:00:00 AM1/12/99
to

Esattamente (d'accordo con Fabio).
Piuttosto non faccia nessun foro.
Farlo fare e riempirlo di stracci accollerebbe tutta la responsabilita a
Lei.
Penso invece che le aziende del luogo, invece di dare consigli malsani, si
dovrebbero attivare per trovare soluzioni intelligenti al problema; per
esempio installare nel foro un dispositivo antiriflusso che in caso di forte
vento strozzi meccanicamente il foro oppure apparecchi di ventilazione
forzata ecc..
Ciao Piero.


Zamparutti Eros

unread,
Jan 13, 1999, 3:00:00 AM1/13/99
to

Mi sembra che i messaggi scritti da Fabio e da Piero siano quelli pi?
affidabili. Secondo il mio parere, il foro ? da fare e senza discutere,
perch? ? un espediente che incrementa la sicurezza e quindi quando si tratta
di leggi che tutelano la salute e le vite umane a maggior ragione mi sembra
stupido non seguirle.
Se proprio sei in una situazione in cui la bora ? veramente un problema,
fatti fare il foro dietro il termosifone della cucina (se esiste).
In ogni caso, se hai una caldaia individuale (magari in cucina) e quindi una
ditta manutentrice dell'impianto, possibilit? di scelta non ne hai, perch?
la responsabilit? se la assume la ditta che non ti dar? mai l'ok per
l'accensione dell'impianto.
Se invece hai solo il gas in cucina allora le responsabilit? te le assumi tu
in prima persona e sono c.... tuoi se maledettamente dovesse succedere
qualcosa (non ? un augurio!!!).
Ci sono gi? poche leggi intelligenti in Italia, se mettiamo in discussione
anche queste siamo rovinati!
Ciao
Eros
PS: io sono di Udine e capisco la tua situazione, ma meglio non scherzare
con certe cose: meglio sopportare un po' di fresco in cucina (nessuno ti
vieta di chiudere la porta della cucina e quindi di mantenere il caldo nel
resto dell'appartamento) che piangere il morto.

Sagittario

unread,
Jan 18, 1999, 3:00:00 AM1/18/99
to
Il foro in oggetto serve a garantire un sufficiente afflusso di ossigeno al
locale che contiene la caldaia, in quanto quest'ultima ne brucia in grande
quantita' per il proprio funzionamento.
L'obbligo dettato dalla legge quindi protegge tutti coloro che si vengano a
trovare nel locale... e credo che qualsiasi persona di buonsenso convenga
sulla lungimiranza di tale norma.
Personalmente ignoro se la norma sia effettiva anche in presenza di caldaie
cosiddette "stagne" (mi pare si chiamino di classe "C"), che aspirano l'aria
necessaria al proprio funzionamento dalla stessa canna fumaria che deve
essere appositamente adatta allo scopo (ovvero deve avere due diverse
"camere": una per l'ingresso dell'aria ed una per la fuoriuscita degli
scarichi di gas combusto).
Per venire al problema specifico: la legge stabilisce una certa superficie
per il dimensionamento del foro in oggetto: se questa superficie viene
garantita anche dall'interposizione di un pannello di protezione per le
raffiche di vento dirette, il gioco è fatto. Cioe'¨ si puo' posizionare un
pannello all'esterno (è quello che ho fatto io, in quanto il foro "usciva"
sulla mia terrazza) oppure all'interno dell'appartamento, di fronte al foro
e distanziato dallo stesso di quella misura idonea a garantire comunque ai
lati una superficie pari o superiore a quella del foro stesso per l'afflusso
dell'aria "ossigenata".
Spero di essere stato di aiuto...

Stefano Marsi ha scritto nel messaggio
<3695BF5D...@ipl.univ.trieste.it>...
>Salve a tutti, mi presento:
>Mi chiamo Stefano e abito a Trieste.
>
>vorrei chiedere un vostro parere:
>Con le nuove regole di "messa a norma" degli impianti siano essi
>termici, elettrici ..... sembra ci sia anche l'OBBLIGO di creare
>un foro di areazione di diametro sufficiente nelle cucine.

.......

Marco Stagno

unread,
Jan 21, 1999, 3:00:00 AM1/21/99
to
>Personalmente ignoro se la norma sia effettiva anche in presenza di caldaie
>cosiddette "stagne" (mi pare si chiamino di classe "C"), che aspirano l'aria

No, non e' necessario il buco per le caldaie stagne; pero' e'
necessario, o sarebbe necessario, anche per i soli "fuochi" del gas in
cucina... (anche se ho avuto risposte molto contraddittorie a
riguardo)

Da notare una cosa: molti installatori, per problemi di "freddo" fanno
il buco sul muro in alto e non a pochi centimetri dal pavimento; e'
inutile dire che fori del genere NON sono comunque a norma.

Ciao!
MAS!


maurizio

unread,
Jan 21, 1999, 3:00:00 AM1/21/99
to
>
>Da notare una cosa: molti installatori, per problemi di "freddo" fanno
>il buco sul muro in alto e non a pochi centimetri dal pavimento; e'
>inutile dire che fori del genere NON sono comunque a norma.
>


Il foro deve essere eseguito a livello inferiore di quello al quale avviene
la combustione.
La norma UNI consente di farlo anche nella parte alta ma, in tal caso,
prevede che venga maggiorato del 50%.
Ciao.
Maurizio

Alessandro Itta

unread,
Jan 28, 1999, 3:00:00 AM1/28/99
to
Salve a tutti,
nell'acquistare la casa e nel subentro al contratto del gas metano.
L'AMGAS mi ha chiesto di fare
un adeguamento. Esso consiste in due fori di areazione, uno a 20 cm da
terra e l'altro a 20 cm dal
soffitto di ampiezza 10 cm, paralleli o quasi.
Seguendo una delle vostre discussioni o sentito parlare di un solo foro.

Qualcuno sa sciogliermi questo dubbio?

Grazie
Alessandro Itta


Corrado Campajola

unread,
Jan 31, 1999, 3:00:00 AM1/31/99
to
secondo la legge 46/90 è necessario, ovunque vi siano fiamme libere o
comunque impianti funzionanti a gas, due fori del diametro min. di dieci cm.
Uno a dieci cm dal soffitto ed uno a dieci cm dal pavimento.
Marco Stagno ha scritto nel messaggio <607.690T1...@dei.unipd.it>...

>>Personalmente ignoro se la norma sia effettiva anche in presenza di
caldaie
>>cosiddette "stagne" (mi pare si chiamino di classe "C"), che aspirano
l'aria
>
>No, non e' necessario il buco per le caldaie stagne; pero' e'
>necessario, o sarebbe necessario, anche per i soli "fuochi" del gas in
>cucina... (anche se ho avuto risposte molto contraddittorie a
>riguardo)
>
>Da notare una cosa: molti installatori, per problemi di "freddo" fanno
>il buco sul muro in alto e non a pochi centimetri dal pavimento; e'
>inutile dire che fori del genere NON sono comunque a norma.
>
>Ciao!
> MAS!
>

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