vivo in uno stabile di 3 piani dove purtroppo non c'è condominio. Dico
purtroppo poichè esiste una vera e propria anarchia. Tuttavia, i problemi
più gravi sono iniziati un tot di anni fa quando decidemmo di dare il via ai
lavori di ristrutturazione della facciata nonché delle strutture fatiscenti
dello stabile medesimo. Più precisamente, l'interno 2 ha un balcone
pericolante e non ha alcuna intenzione di procedere ai lavori di
ristrutturazione a differenza del rimanente interno (n° 3).
Nel caso specifico del balcone, so che nel caso di una caduta accidentale di
calcinacci su terze persone che transitano sotto il balcone (ad esempio, il
postino) la responsabilità ricadrebbe anche sul sottoscritto.
Tenendo conto che con simili persone non è possibile ragionare (leggi se ne
strafregano) sto seriamente pensando ad una qualche forma di tutela. Ad
esempio, una lettera spedita alle suddette persone in cui dichiaro che in
caso di caduta accidentale di calcinacci il sottoscitto non si assume alcuna
responsabilità in quanto ha più volte sollecitato l'interno 2 a provvedere
alla riparazione dei balconi.
Domanda: ha valore una lettera del genere o è carta straccia? Occorre
considerare che a me serve una prova valida che è l'interno 2 a non voler
procedere ai lavori di ristrutturazione, poiché in caso di incidente sono
capacissimi di affermare l'esatto contrario.
Grazie a chi mi consiglierà l'opzione più giusta.
> vivo in uno stabile di 3 piani dove purtroppo non c'è condominio. Dico
........................................................................
........................................................................
è l'interno 2 a non voler
> procedere ai lavori di ristrutturazione, poiché in caso di incidente sono
> capacissimi di affermare l'esatto contrario.
> Grazie a chi mi consiglierà l'opzione più giusta.
Non hai detto la cosa piu' importante!
Quello che e' a rischio caduta e' proprieta'condominiale o privata?
ciaofelix:-)
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questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
privata, visto che è il balcone del 2^ interno. Ho omesso questo
particolare, perché parlando con un amministratore ho saputo che pur essendo
privata, i rimanenti interni (1 e 3) sono cmq responsabili.
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extrabyte
La mia domanda era appunto tendenziosa!
Tu continui a citare numeretti come se noi abitassimo li'
Il balcone e' proprieta' privata du due condomini quello che ci
cammina e quello di sotto.
L'amministratore deve spiegarti dove ha letto la baggianata che ti
ha raccontato.
Il frontalino e' condominiale,l'intonaco e' di chi abita sotto il
pavimento e di chi lo calpesta,soletta e tutto il resto e' di entrambi.
Cosa c'entri tu come condomino se non per il frontalino?
La domanda e': *cosa rischia di cadere?*
scusa l'ignoranza, cos'è il frontalino?
La parte pericolante è l'intonaco, però il balcone è letteralmente "bucato".
Un geometra mi disse che spetta a chi sta sotto la ristrutturazione
dell'intonaco, ma nel caso specifico essendo il balcone ridotto male
(bucato) il lavoro spetta al suo proprietario.
--
extrabyte
> felix. wrote:
> >
> > La mia domanda era appunto tendenziosa!
> > Tu continui a citare numeretti come se noi abitassimo li'
> > Il balcone e' proprieta' privata du due condomini quello che
> > ci cammina e quello di sotto.
> > L'amministratore deve spiegarti dove ha letto la baggianata
> > che ti ha raccontato.
> > Il frontalino e' condominiale,l'intonaco e' di chi abita
> > sotto il pavimento e di chi lo calpesta,soletta e tutto il resto e'
> > di entrambi. Cosa c'entri tu come condomino se non per il
> > frontalino? La domanda e': *cosa rischia di cadere?*
> > ciaofelix:-)
> scusa l'ignoranza, cos'è il frontalino?
Quella parte verticale che si trova sotto la ringhiera.
> La parte pericolante è l'intonaco, però il balcone è letteralmente "bucato".
> Un geometra mi disse che spetta a chi sta sotto la ristrutturazione
> dell'intonaco, ma nel caso specifico essendo il balcone ridotto male
> (bucato) il lavoro spetta al suo proprietario.
Il balcone ha 2 proprietari quindi:
Intonaco a quello di sotto,pavimento a quello sopra,struttura al
50% fra entrambi,frontalino al condominio!
quindi se cade un pezzo di intonaco in testa a qualcuno, sarei io il
responsabile??
--
extrabyte
Ovvio e' tuo! Comunque come fa a cadere in testa ad estranei
che non siano tuoi ospiti,se cade finisce sul pavimento del
balcone che usi tu.:-))
no, io non ho balcone. Sotto il balcone c'è un viale di entrata/uscita dove
si transita. Fortunatamente ho un altro ingresso.
--
extrabyte
cerchiamo di capire meglio come e' fatto il tuo stabile e la proprieta'
del balcone in questione .. ..
per quel che ho capito io e' uno stabile non tanto alto, max 2 piani il
balcone in questione e' al primo piano quindi il sotto del balcone e' di
proprieta' del "condominio" (ma voi siete un condominio ? ?) o e' in
comunione con quelli del piano terra ..
--
Andrea
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> extrabyte ha scritto:
> > no, io non ho balcone. Sotto il balcone c'è un viale di entrata/uscita dove
> > si transita. Fortunatamente ho un altro ingresso.
> cerchiamo di capire meglio come e' fatto il tuo stabile
Insomma A=Chi calpesta quel balcone"
B=Cosa c'e' sotto il condomino che calpesta quel balcone?
ciaofelix:-)
--
È uno stabile di tre piani.
1^ piano (ci sto io), senza balcone
2^ piano, con balcone (pericolante)
3^ piano, con balcone.
Per accedere agli interni ci sono due entrate, di cui una passa proprio
sotto il balcone pericolante. Non c'è condominio, poiché l'interno 2 si è
sempre rifiutato dicendo che deve essere maggiore di 3 (il n degli interni)
affinchè si possa imporre un condominio.
--
extrabyte
> satrapo wrote:
> > per quel che ho capito io e' uno stabile non tanto alto, max 2 piani
> > il balcone in questione e' al primo piano quindi il sotto del balcone
> > e' di proprieta' del "condominio" (ma voi siete un condominio ? ?) o
> > e' in comunione con quelli del piano terra ..
> È uno stabile di tre piani.
> 1^ piano (ci sto io), senza balcone
> 2^ piano, con balcone (pericolante)
> 3^ piano, con balcone.
E' una situazione decisamente particolare che va analizzata.
Il balcone e' considerato una proiezione esterna dei solai per questo
segue lo stesso criterio di questi,nel vostro caso tu sei senza
balcone
quindi non svolge protezione alla tua proprieta' bensi a proprieta'
comuni.
Quindi proprietario e responsabile dell'intonaco e del frontalino e'
tutto il condominio mentre per la struttura al 50% fra condominio e
condomino del secondo piano.
> Per accedere agli interni ci sono due entrate, di cui una passa proprio
> sotto il balcone pericolante. Non c'è condominio, poiché l'interno 2 si è
> sempre rifiutato dicendo che deve essere maggiore di 3 (il n degli interni)
> affinchè si possa imporre un condominio.
Il condominio c'e' eccome! Lui confonde fra' l'obbligo di nominare
un'amministratore che non esiste se i condomini sono 4 o meno.
Resta il fatto che dovete munirvi di tabelle millesimali e darvi
una mossa.Se non ci sente andate di corsa dal giudice e ci pensera'
lui.
ciaofelix:-)
--
chiarissimo:)
> Il condominio c'e' eccome! Lui confonde fra' l'obbligo di
> nominare un'amministratore che non esiste se i condomini sono
> 4 o meno. Resta il fatto che dovete munirvi di tabelle
> millesimali e darvi una mossa.Se non ci sente andate di corsa
> dal giudice e ci pensera' lui.
> ciaofelix:-)
giudice di pace?
> chiarissimo:)
> giudice di pace?
Non sono certissimo se rientra nella sua sfera di competenze ma
visto il programma in TV con Sante Licheri direi di si!
se la causa è di valore imponderabile la competenza è del giudice ordinario
>
> Non sono certissimo se rientra nella sua sfera di competenze ma
> visto il programma in TV con Sante Licheri direi di si!
errore
forum è arbitrato e non giudice di pace :-)