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Bucare tetto condominilae

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Charlie Brown

unread,
Nov 20, 2016, 4:23:14 AM11/20/16
to
Buongiorno a tutti,
a breve vorrò ristrutturare la cucina del mio appartamento all'ultimo piano.
La ditta che svolgerà i lavori mi ha proposto di spostare caldaia e fornelli e, forando soffitto e tetto condominiale, portare verso l'alto i tubi di scarico.
Dopo il soffitto in effetti c'è un sottotetto, a cui solo io posso accedere da una botola nel mio appartamento, e il tetto, da cui si può facilmente accedere dal terrazzo condominiale.
E' cosa fattibile? E se si, in caso di ristrutturazione o danni al tetto, come ci si comporterà? Grazie a tutti.

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Nov 20, 2016, 3:50:51 PM11/20/16
to
On 2016-11-20, Charlie Brown <cantarella....@gmail.com> wrote:

> a breve vorrò ristrutturare la cucina del mio appartamento all'ultimo piano.
> La ditta che svolgerà i lavori mi ha proposto di spostare caldaia e fornelli
> e, forando soffitto e tetto condominiale, portare verso l'alto i tubi di
> scarico.
> Dopo il soffitto in effetti c'è un sottotetto, a cui solo io posso accedere
> da una botola nel mio appartamento, e il tetto, da cui si può facilmente
> accedere dal terrazzo condominiale.
> E' cosa fattibile?

Non vedo perche' no (mi pare un uso piu' intenso delle parti comuni che non
snatura la loro funzione - fare da copertura).
Le do' solo un consiglio tecnico: faccia i fori il piu' vicino al colmo del
tetto, perche' in caso di difetti nella sigillatura, le infiltrazioni sarebbero
contenute. In ogni caso, visto che le infiltrazioni le subirebbe lei, e' sua
la gestione del problema.

> E se si, in caso di ristrutturazione o danni al tetto, come ci si comporterà?

Non capisco il senso di questa domanda.

Cordy

unread,
Nov 21, 2016, 2:35:19 AM11/21/16
to
Il 20/11/2016 10:23, Charlie Brown ha scritto:
> Buongiorno a tutti, a breve vorrò ristrutturare la cucina del mio
> appartamento all'ultimo piano. La ditta che svolgerà i lavori mi ha
> proposto di spostare caldaia e fornelli e, forando soffitto e tetto
> condominiale, portare verso l'alto i tubi di scarico. Dopo il
> soffitto in effetti c'è un sottotetto, a cui solo io posso accedere

Accesso esclusivo, ok, ma la proprietà di chi è? Se è comune, hai
diritto di transito con i tubi (come gli altri hanno diritto di
transito, anche in casa tua, per ispezione e lavori).

> da una botola nel mio appartamento, e il tetto, da cui si può
> facilmente accedere dal terrazzo condominiale. E' cosa fattibile? E

Si, previo comunicazione al Comune ed all'amministratore, indicando il
contenuto SPECIFICO dell'intervento (in pratica, un progettto vero e
proprio).

> se si, in caso di ristrutturazione o danni al tetto, come ci si
> comporterà? Grazie a tutti.

Se sono causati dal tuo intervento, pagherai tu. Altrimenti, come
sempre. Ciò ovviamente significa che l'intervento dovrà essere fatto
seguendo tutte le norme e che ogni successivo intervento di messa a
norma andrà fatto entro i termini previsti dalle nuove leggi che lo
imporranno e pagato da te.

Charlie Brown

unread,
Nov 21, 2016, 3:16:30 AM11/21/16
to
Il giorno domenica 20 novembre 2016 21:50:51 UTC+1, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:

> Le do' solo un consiglio tecnico: faccia i fori il piu' vicino al colmo del
> tetto, perche' in caso di difetti nella sigillatura, le infiltrazioni

E' vero, grazie!



> > E se si, in caso di ristrutturazione o danni al tetto, come ci si comporterà?
>
> Non capisco il senso di questa domanda.

Supponiamo che, dopo gli X anni di garanzia, si presenti una infiltrazione proprio tra camino e tetto, chi pagherà?

Charlie Brown

unread,
Nov 21, 2016, 3:24:52 AM11/21/16
to
Il giorno lunedì 21 novembre 2016 08:35:19 UTC+1, Cordy ha scritto:

> > Dopo il
> > soffitto in effetti c'è un sottotetto, a cui solo io posso accedere
>
> Accesso esclusivo, ok, ma la proprietà di chi è?

Non lo so;-)
In effetti nel rogito non se ne parla ma si accede solo dalla botola in casa mia. Mi stai dicendo che se qualcuno volesse potrebbe usare il sottotetto per stivare la sua roba passando dal mio appartamento? Oppure creare un'altra botola dalle scale, passare dalla mia botola e entrarmi in casa?



> > se si, in caso di ristrutturazione o danni al tetto, come ci si
> > comporterà? Grazie a tutti.
>
> Se sono causati dal tuo intervento, pagherai tu. Altrimenti, come
> sempre. Ciò ovviamente significa che l'intervento dovrà essere fatto
> seguendo tutte le norme e che ogni successivo intervento di messa a
> norma andrà fatto entro i termini previsti dalle nuove leggi che lo
> imporranno e pagato da te.

Ripropongo l'ipotesi.

Cordy

unread,
Nov 21, 2016, 4:05:00 AM11/21/16
to
Il 21/11/2016 09:24, Charlie Brown ha scritto:
> Il giorno lunedì 21 novembre 2016 08:35:19 UTC+1, Cordy ha scritto:
>
>>> Dopo il soffitto in effetti c'è un sottotetto, a cui solo io
>>> posso accedere
>>
>> Accesso esclusivo, ok, ma la proprietà di chi è?
>
> Non lo so;-) In effetti nel rogito non se ne parla ma si accede solo
> dalla botola in casa mia. Mi stai dicendo che se qualcuno volesse
> potrebbe usare il sottotetto per stivare la sua roba passando dal mio
> appartamento? Oppure creare un'altra botola dalle scale, passare
> dalla mia botola e entrarmi in casa?
>

Se il rogito del tuo immobile non lo cita espressamente come di tua
proprietà, la risposta è un doppio si! Naturalmente, sei libero di
bloccare o chiudere la botola che c'è nel tuo immobile, quando diviene
operativa quella comune. E comunque chi dovesse entrare nel tuo immobile
senza il tuo permesso commetterebbe il reato di invasione di proprietà
privata. Al minimo.
Ma è così: se l'unico modo per accedere ad un vano od impianto comune è
tramite una proprietà individuale, esiste un diritto di passaggio.

>
>
>>> se si, in caso di ristrutturazione o danni al tetto, come ci si
>>> comporterà? Grazie a tutti.
>>
>> Se sono causati dal tuo intervento, pagherai tu. Altrimenti, come
>> sempre. Ciò ovviamente significa che l'intervento dovrà essere
>> fatto seguendo tutte le norme e che ogni successivo intervento di
>> messa a norma andrà fatto entro i termini previsti dalle nuove
>> leggi che lo imporranno e pagato da te.
>
> Ripropongo l'ipotesi. Supponiamo che, dopo gli X anni di garanzia, si
> presenti una infiltrazione proprio tra camino e tetto, chi pagherà?
>

Tu.

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Nov 21, 2016, 4:50:36 AM11/21/16
to
Lei ovviamente.
La domanda e' veramente assurda.
Ora capisco perche' non ... la comprendevo.
Chi paga, secondo lei, le infiltrazioni tra tetto e lucernari ad uso
individuale ?

Lei potra' anche lasciare all'amministratore la gestione della riparazione,
ma l'amministratore dovra applicare il comma 2 dell'art.1123:

Art. 1123 - Ripartizione delle spese.
...omissis...
Comma 2 - Se si tratta di cose destinate a servire i condomini in misura
diversa, le spese sono ripartite in proporzione dell'uso che ciascuno può
farne.

Se la perdita e' imputabile alla presenza di una discontinuita' del tetto
ovvero alla presenza di un giunto che poi risente dai diversi fattori di
dilatazione termica tra un tetto e l'oggetto che vi e' inserito in un
foro dello stesso, e' evidente l'imputazione a coloro a cui "l'oggetto"
e' a servizio. In altre parole, se secondo i tecnici che faranno la
verifica, l'infiltrazione e' a livello della discontinuita' tra tetto
ed opera ad uso individuale o di una minoranza, la spesa e' a carico
dell'individuo o della minoranza che hanno in uso l'opera/oggetto.

Probabilmente e' l'articolo piu' disatteso da una diffusa associazione a
delinquere di scrocconi (giocando sul fatto che quando i danneggiati
sono minoranze dovrebbero affrontare il calvario di una impugnazione, che
costerebbe ben piu' dei 500 euro estorti con la truffa). Ovviamente
questo gioco e' sostenuto da pseudo-professionisti preoccupati solo di
ottenere la riconferma dalla maggioranza (nota: chiaramente non e' il
suo caso, e probabilmente la maggioranza le fara' pagare ogni volta
i lavori).

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Nov 21, 2016, 4:57:24 AM11/21/16
to
On 2016-11-21, Cordy <stefano...@tiscali.it> wrote:
> Il 20/11/2016 10:23, Charlie Brown ha scritto:
>> Buongiorno a tutti, a breve vorrò ristrutturare la cucina del mio
>> appartamento all'ultimo piano. La ditta che svolgerà i lavori mi ha
>> proposto di spostare caldaia e fornelli e, forando soffitto e tetto
>> condominiale, portare verso l'alto i tubi di scarico. Dopo il
>> soffitto in effetti c'è un sottotetto, a cui solo io posso accedere
>
> Accesso esclusivo, ok, ma la proprietà di chi è? Se è comune, hai
> diritto di transito con i tubi (come gli altri hanno diritto di
> transito, anche in casa tua, per ispezione e lavori).
>
>> da una botola nel mio appartamento, e il tetto, da cui si può
>> facilmente accedere dal terrazzo condominiale. E' cosa fattibile? E
>
> Si, previo comunicazione al Comune ed all'amministratore, indicando il
> contenuto SPECIFICO dell'intervento (in pratica, un progetto vero e
> proprio).

Precisiamo: l'obbligo del progetto salta fuori per la presenza di una
canna fumaria, non per l'altra, la canna di ventilazione, ovvero per
la sola "bucatura" del tetto. Altrimenti sembra che per qualsiasi
bucatura del tetto occorra sempre un "progetto", anche per impianti
non tecnologici. Per esempio, se il tetto viene bucato per un condotto
"luce":

http://www.velux.it/prodotti/tunnel-solare

non serve progetto.

Charlie Brown

unread,
Nov 21, 2016, 6:07:35 AM11/21/16
to
Il giorno lunedì 21 novembre 2016 10:05:00 UTC+1, Cordy ha scritto:

> > Non lo so;-) In effetti nel rogito non se ne parla ma si accede solo
> > dalla botola in casa mia. Mi stai dicendo che se qualcuno volesse
> > potrebbe usare il sottotetto per stivare la sua roba passando dal mio
> > appartamento? Oppure creare un'altra botola dalle scale, passare
> > dalla mia botola e entrarmi in casa?
> >
>
> Se il rogito del tuo immobile non lo cita espressamente come di tua
> proprietà, la risposta è un doppio si! Naturalmente, sei libero di
> bloccare o chiudere la botola che c'è nel tuo immobile, quando diviene
> operativa quella comune. E comunque chi dovesse entrare nel tuo immobile
> senza il tuo permesso commetterebbe il reato di invasione di proprietà
> privata. Al minimo.
> Ma è così: se l'unico modo per accedere ad un vano od impianto comune è
> tramite una proprietà individuale, esiste un diritto di passaggio.

Buono a sapersi. Dato che non è entrato (per fortuna!) mai nessuno, posso esercitare il diritto di usucapione?

Charlie Brown

unread,
Nov 21, 2016, 6:10:21 AM11/21/16
to
Il giorno lunedì 21 novembre 2016 10:50:36 UTC+1, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:

> > Supponiamo che, dopo gli X anni di garanzia, si presenti una infiltrazione
> > proprio tra camino e tetto, chi pagherà?
>
> Lei ovviamente.
> La domanda e' veramente assurda.
> Ora capisco perche' non ... la comprendevo.
> Chi paga, secondo lei, le infiltrazioni tra tetto e lucernari ad uso
> individuale ?

Detta così sembra facile, ma si tratta sempre di condominio!
Se il danno è a 10 cm dal camino potrebbero dirmi che è stata colpa del lavoro fatto che ha usurato il tetto? Se il danno è a 10m dal camino possono dirmi che è stata colpa degli operai che hanno lavorato sul tetto?

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Nov 22, 2016, 7:54:46 AM11/22/16
to
Meglio precisare: ovviamente si presume che chi faccia il buco, faccia
un buco solo nella copertura, senza toccare travettini o parti portanti!

In altre parole, anche se non serve progetto, l'amministratore, o se
mancante o svogliato, uno qualsiasi dei condomini, ha la facolta' di fare una
verifica, di persona e con l'assistenza di un esperto per verificare ogni
opera sulla parte privata che vada a toccare le strutture portanti, non vada a
danneggiare il fabbricato. E se non viene concesso l'accesso dal proprietario
(che potra' non solo scegliere tempi e modi, ma anche rifiutare), in
applicazione dell'art.1122, ci si rivolge al giudice. Quindi e' consigliabile
accordare l'accesso di verifica, salvo si voglia iniziare una guerriglia
legale con il condominio o i condomini, peraltro inutile, perche' se ci sono
ragioni oggettive di verifica (in genere a seguito di problemi oggettivi),
il tribunale ordina l'accesso in ogni caso.

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Nov 22, 2016, 8:06:35 AM11/22/16
to
On 2016-11-21, Charlie Brown <cantarella....@gmail.com> wrote:
> Il giorno lunedì 21 novembre 2016 10:50:36 UTC+1, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
>
>> > Supponiamo che, dopo gli X anni di garanzia, si presenti una infiltrazione
>> > proprio tra camino e tetto, chi pagherà?
>>
>> Lei ovviamente.
>> La domanda e' veramente assurda.
>> Ora capisco perche' non ... la comprendevo.
>> Chi paga, secondo lei, le infiltrazioni tra tetto e lucernari ad uso
>> individuale ?
>
> Detta così sembra facile, ma si tratta sempre di condominio!
> Se il danno è a 10 cm dal camino potrebbero dirmi che è stata colpa del
> lavoro fatto che ha usurato il tetto?

Con i se' si puo' costruire tutti i castelli mentali che vuole.

Ovviamente "se" ha a che fare con tecnici incompetenti o corrotti, possono
tirare in ballo di tutto. Chiaro che un danno a 10 cm dal camino non e' mai
automaticamente afferibile al camino! Le problematiche di inserimento del
camino si fermano alla sigillatura. What else ?!
Salvo ovviamente effetti collaterali (ad esempio, a monte della opera,
avviene una modifica dei flussi che potrebbe, se i raccordi - che vanno oltre
l'opera fatta, anche piu' di 10 cm - non sono stati fatti correttamente,
possono causare infiltrazioni proprio a causa dell'opera in se', seppure
a 10 centimetri! Per questa ragione le suggerivo il colmo, perche' non ci
sono flussi d'acqua meritevoli di menzione.

> Se il danno è a 10m dal camino possono dirmi che è stata colpa degli
> operai che hanno lavorato sul tetto?

Certamente, se si tratta di evidente danno da calpestio!
La cosa migliore e' fare le foto PRIMA dei lavori.
E magari non essere tignosi e sostituire, senza tante mene, eventuali tegole
rotte esistenti prima dei lavori, ovvero lasciando il tetto "meglio di come
era prima", sempre documentato fotograficamente. Dato il costo irrisorio di
qualche tegola in piu', e che dopotutto e' anche il suo tetto, e' il
comportamento piu' sensato, anzi diligente.

Ma l'atteggiamento che sta esprimendo in questa replica depone male ...

In ogni caso, la regola e' quella dell'art.1123. Se vuole un minestrone
della materia:

http://www.brocardi.it/codice-civile/libro-terzo/titolo-vii/capo-ii/art1123.html

Charlie Brown

unread,
Nov 22, 2016, 9:15:03 AM11/22/16
to
Il giorno martedì 22 novembre 2016 14:06:35 UTC+1, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:

> Ma l'atteggiamento che sta esprimendo in questa replica depone male ...
>

Semplicemente conosco i miei polli. Brave persone, ma vecchietti che non cambierebbero un bullone per paura di cambiare le cose così come stanno.

Se sa, può rispondere all'altra mia domanda?
Si può accedere al sottotetto solo dalla botola del mio appartamento. Posso esercitare il diritto di usucapione?

Cordy

unread,
Nov 22, 2016, 9:41:45 AM11/22/16
to
Non che io sappia. Però l'usucapione ed in generale i diritti reali sono
una materia "scivolosa" anche per avvocati con 40 anni d'iscrizione
all'ordine, per cui non mi prendere per un oracolo...

Charlie Brown

unread,
Nov 22, 2016, 10:47:39 AM11/22/16
to
Perché, se puoi spiegarlo in modo semplice😀

castore

unread,
Nov 22, 2016, 12:52:16 PM11/22/16
to
ti rispondo io: se l'accesso avviene solamente dal tuo appartamento
attraverso botola ed il sottotetto insiste solo sopra il tuo
appartamento (nel senso che il sottotetto sopra gli altri appartamenti è
accessibile dai rispettivi appartamenti) probabilmente non hai neanche
bisogno di usucapione perchè è già tuo; certo che per avere una qualche
certezza bisogna leggere il primo atto di vendita (dal costruttore al
primo proprietario) e capire cosa ha venduto; vedere il regolamento
condominiale cosa dice, se ha delle planimetrie allegate, e soprattutto
se è stato costituito per atto notarile o per semplice costituzione
assembleare, ecc. ecc. ecc.; in parole povere, prova ad affidarti ad un
buon tecnico (geometra, sono quelli che ne masticano di più) oppure
fregatene di tutto, fai i tuoi lavori e lascia che dagli avvocati vadano
gli altri

per fare un usucapione oggi bisogna prima andare in
mediazione/conciliazione, chiamare in causa il condominio (e questo
equivale a riconoscerne la proprietà del sottotetto, quindi occhio che
poi non torni più indietro) e, in caso tu raggiunga un accordo, dovrai
poi fare la pratica catastale per censire la parte che usucapisci e
andare dal notaio per l'autentica e la trascrizione del verbale di
usucapione; se tutto ti va bene spendi non meno di 3000 euro ma sono più
probabile 4000/5000; e come tempi calcola non meno di un anno;

conviene mettersi in pista?? mah, non credo

Charlie Brown

unread,
Nov 22, 2016, 4:08:35 PM11/22/16
to
Il giorno martedì 22 novembre 2016 18:52:16 UTC+1, castore ha scritto:

> ti rispondo io: se l'accesso avviene solamente dal tuo appartamento
> attraverso botola ed il sottotetto insiste solo sopra il tuo
> appartamento

Il sottotetto insiste solo sopra il mio appartamento e sopra le scale condominiali.

castore

unread,
Nov 22, 2016, 5:59:30 PM11/22/16
to
ma si entra solo dal tuo appartamento quindi tutto lascia pensare che il
sottotetto sia tuo; ti ho però precedentemente spiegato che solo questo
non basta, bisogna prima fare tutte le ricerche del caso per avere
ragionevole certezza (sempre che le ricerche diano esito positivo e/o
che si trovi qualcosa)

Cordy

unread,
Nov 23, 2016, 2:14:39 AM11/23/16
to
Il 22/11/2016 16:47, Charlie Brown ha scritto:
> Perché, se puoi spiegarlo in modo semplice😀
>

Il semplice fatto che nessuno "sia entrato" non significa che non venga
usato. Isola le scale comuni dal tetto? Si? Già questo è un uso.
Perdona la brevità, bisognerebbe scrivere un romanzo (o forse più
d'uno...), altrimenti.

Giovanni

unread,
Nov 23, 2016, 4:08:31 AM11/23/16
to
On 11/23/16 08:14, Cordy wrote:

> Il semplice fatto che nessuno "sia entrato" non significa che non venga
> usato. Isola le scale comuni dal tetto? Si? Già questo è un uso.
> Perdona la brevità, bisognerebbe scrivere un romanzo (o forse più
> d'uno...), altrimenti.

In uno degli edifici del mio condominio i proprietari dell'ultimo piano
hanno chiuso con chiave l'accesso dalle scale al sottotetto tenendolo
occupato per oltre 30 anni. Qualche anno fa fecero il tentativo di
impadronirsene per usucapione portando la documentazione che ne erano in
possesso esclusivo. Malgrado le dichiarazioni di un geometra che
c'erano le condizioni per accatastare il sottotetto agli appartamenti
sottostanti sono passati tre anni e credo abbiano rinunciato, forse
consigliati dal legale a cui si sono rivolti. Per ora si accontentano
di un uso semi esclusivo e lo usano principalmente come deposito.

Ciao
Giovanni
--
A computer is like an air conditioner,
it stops working when you open Windows.
< http://giovanni.homelinux.net/ >

Charlie Brown

unread,
Nov 23, 2016, 9:42:51 AM11/23/16
to
Il giorno mercoledì 23 novembre 2016 10:08:31 UTC+1, Giovanni ha scritto:

> Per ora si accontentano
> di un uso semi esclusivo e lo usano principalmente come deposito.

Che è quello che ho fatto finora e continuerò a fare.
Grazie a tutti per l'interessamento, buona giornata!
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