> Il giorno lunedì 21 novembre 2016 10:50:36 UTC+1, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
>
>> > Supponiamo che, dopo gli X anni di garanzia, si presenti una infiltrazione
>> > proprio tra camino e tetto, chi pagherà?
>>
>> Lei ovviamente.
>> La domanda e' veramente assurda.
>> Ora capisco perche' non ... la comprendevo.
>> Chi paga, secondo lei, le infiltrazioni tra tetto e lucernari ad uso
>> individuale ?
>
> Detta così sembra facile, ma si tratta sempre di condominio!
> Se il danno è a 10 cm dal camino potrebbero dirmi che è stata colpa del
> lavoro fatto che ha usurato il tetto?
Con i se' si puo' costruire tutti i castelli mentali che vuole.
Ovviamente "se" ha a che fare con tecnici incompetenti o corrotti, possono
tirare in ballo di tutto. Chiaro che un danno a 10 cm dal camino non e' mai
automaticamente afferibile al camino! Le problematiche di inserimento del
camino si fermano alla sigillatura. What else ?!
Salvo ovviamente effetti collaterali (ad esempio, a monte della opera,
avviene una modifica dei flussi che potrebbe, se i raccordi - che vanno oltre
l'opera fatta, anche piu' di 10 cm - non sono stati fatti correttamente,
possono causare infiltrazioni proprio a causa dell'opera in se', seppure
a 10 centimetri! Per questa ragione le suggerivo il colmo, perche' non ci
sono flussi d'acqua meritevoli di menzione.
> Se il danno è a 10m dal camino possono dirmi che è stata colpa degli
> operai che hanno lavorato sul tetto?
Certamente, se si tratta di evidente danno da calpestio!
La cosa migliore e' fare le foto PRIMA dei lavori.
E magari non essere tignosi e sostituire, senza tante mene, eventuali tegole
rotte esistenti prima dei lavori, ovvero lasciando il tetto "meglio di come
era prima", sempre documentato fotograficamente. Dato il costo irrisorio di
qualche tegola in piu', e che dopotutto e' anche il suo tetto, e' il
comportamento piu' sensato, anzi diligente.
Ma l'atteggiamento che sta esprimendo in questa replica depone male ...
In ogni caso, la regola e' quella dell'art.1123. Se vuole un minestrone
della materia:
http://www.brocardi.it/codice-civile/libro-terzo/titolo-vii/capo-ii/art1123.html