sandro32 ha scritto:
> Ho intenzione di costruire un balcone richiedendo i regolari
> permessi ai condomini e al comune. Un lato di detto balcone
> confinerebbe, dato che il mio fabbricato � unito a quello del
> numero civico successivo, con l'appartamento del condominio
> attiguo. E'indispensabile l'autorizzazione di detto condominio o
> magari solamente del condomino che abita al mio stesso livello,
> dato che qualcuno potrebbe un domani lamentarsi per una
> limitazione del diritto di veduta dalla propria finestra? Esiste
> una legge o un articolo del codice che regola tale fattispecie?
> Spero di essere stato chiaro nella formulazione della domanda.
I balconi devono distare cm 150 quindi 75 cm dal confine dei
due fabbricati!
No infatti!
La misura dei 75 puè variare in
> base ai regolamenti comunali?
Art. 906 Distanza per l'apertura di vedute laterali od oblique
Non si possono aprire vedute laterali od oblique sul fondo del vicino
se non si osserva la distanza di settantacinque centimetri, la quale
deve misurarsi dal più vicino lato della finestra o dal più vicino
sport
Art. 905 Distanza per l'apertura di vedute dirette e balconi
Non si possono aprire vedute dirette verso il fondo chiuso o non
chiuso e neppure sopra il tetto del vicino, se tra il fondo di questo
e la faccia esteriore del muro in cui si aprono le vedute dirette non
vi e la distanza di un metro e mezzo.
Non si possono parimenti costruire balconi o altri sporti, terrazze,
lastrici solari e simili, muniti di parapetto che permetta di
affacciarsi sul fondo del vicino, se non vi e la distanza di un metro
e mezzo tra questo fondo e la linea esteriore di dette opere.
Il divieto cessa allorquando tra i due fondi vicini vi e una via
pubblica.