Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

Piccolo condominio senza amministratore e proprietario despota

50 views
Skip to first unread message

Michelasso

unread,
Oct 4, 2011, 6:26:47 AM10/4/11
to
Ciao a tutti,
da circa un anno sono in affitto in un piccolo condominio composto di 6
appartamenti, tutti di proprietà di un'unica persona e tutti dati in
affitto.
Non c'è un amministratore condominiale né un regolamento, o perlomeno io
non ne ho ricevuto nessuna copia. Il proprietario decide a suo
piacimento, senza consultare nessuno degli inquilini, su interventi
negli spazi comuni e non: ad esempio qualche giorno fa ha fatto potare
praticamente a zero un albero che si trova nel cortile condominiale,
nonostante io gli avessi espresso verbalmente la mia contrarietà a
riguardo, ed ha anche fatto effettuare un lavoro all'interno del mio
garage senza darmene preventiva comunicazione.

Davvero il proprietario può fare ciò che vuole o sei inquilini abbiamo
dei diritti riguardo alle decisioni riguardanti negli spazi comuni?

E' corretto che non ci sia un amministratore condominiale?

maurizio

unread,
Oct 4, 2011, 8:04:45 AM10/4/11
to

"Michelasso" <qze...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:j6en12$1dv$1...@tdi.cu.mi.it...
> Ciao a tutti,
> da circa un anno sono in affitto in un piccolo condominio composto di 6
> appartamenti, tutti di proprietą di un'unica persona

quindi non č un condominio

> Non c'č un amministratore condominiale né un regolamento, o perlomeno io
> non ne ho ricevuto nessuna copia. Il proprietario decide a suo
> piacimento, senza consultare nessuno degli inquilini,

beh, sai com'č, č il proprietario


Bernardo Rossi

unread,
Oct 4, 2011, 8:07:27 AM10/4/11
to
On Tue, 04 Oct 2011 12:26:47 +0200, Michelasso <qze...@gmail.com>
wrote:

>Non c'č un amministratore condominiale né un regolamento, o perlomeno io

Se c'e' un proprietario unico, a cosa dovrebbero servire?

>Davvero il proprietario puň fare ciň che vuole o sei inquilini abbiamo
>dei diritti riguardo alle decisioni riguardanti negli spazi comuni?

Cosa ti dice la parola "proprietario"?

>E' corretto che non ci sia un amministratore condominiale?

Certo che c'e', e' il proprietario stesso che amministra la propria
proprieta'.

--

Byebye from Verona, Italy

Bernardo Rossi b.r...@tin.it

Giovanni

unread,
Oct 4, 2011, 8:13:05 AM10/4/11
to
On 10/04/2011 12:26 PM, Michelasso wrote:

> da circa un anno sono in affitto in un piccolo condominio composto
> di 6 appartamenti, tutti di proprietà di un'unica persona e tutti
> dati in affitto.


Se il proprietario è unico non esiste condominio.

> Non c'è un amministratore condominiale né un regolamento, o
> perlomeno io non ne ho ricevuto nessuna copia. Il proprietario
> decide a suo piacimento, senza consultare nessuno degli inquilini,
> su interventi negli spazi comuni e non: ad esempio qualche giorno
> fa ha fatto potare praticamente a zero un albero che si trova nel
> cortile condominiale, nonostante io gli avessi espresso
> verbalmente la mia contrarietà a riguardo,

Può intervenire come gli pare sulle parti comuni perché sono sua
proprietà.

Tu non hai alcun diritto su quell'albero e al più puoi verificare come
è regolamentato dal comune o dalla regione l'abbattimento delle piante
e denunciarlo se è incorso in qualche violazione. Ne varrà la pena?

> ed ha anche fatto effettuare un lavoro all'interno del mio garage
> senza darmene preventiva comunicazione.

No non poteva anche se trattasi di sua proprietà. Dal momento che la
ha affittata è entrata in tuo possesso e avrebbe dovuto concordare con
te come e quando accedere al garage.

> Davvero il proprietario può fare ciò che vuole o sei inquilini
> abbiamo dei diritti riguardo alle decisioni riguardanti negli
> spazi comuni?

Avete il diritto di usarle, ma niente altro.

> E' corretto che non ci sia un amministratore condominiale?

Si. L'amministratore è quello che gestisce ed amministra le parti
comuni a più proprietà. Un unico proprietario gestisce ed amministra
la sua proprietà e non è obbligato a dare il mandato ad un
amministratore come in genere fanno le grosse società immobiliari.

Ciao
Giovanni
--
A computer is like an air conditioner,
it stops working when you open Windows.
< http://giovanni.homelinux.net/ >

Michelasso

unread,
Oct 4, 2011, 8:13:20 AM10/4/11
to
Il 04/10/2011 14:07, Bernardo Rossi ha scritto:
> On Tue, 04 Oct 2011 12:26:47 +0200, Michelasso <qze...@gmail.com>
> wrote:
>
>> Non c'è un amministratore condominiale né un regolamento, o perlomeno io
>
> Se c'e' un proprietario unico, a cosa dovrebbero servire?

Non capisco se ti stai riferendo all'amministratore o al regolamento.
Quindi, se non serve il regolamento, ciascuno può fare il cazzo che gli
pare all'interno di questo non-condominio?

>> Davvero il proprietario può fare ciò che vuole o sei inquilini abbiamo
>> dei diritti riguardo alle decisioni riguardanti negli spazi comuni?
>
> Cosa ti dice la parola "proprietario"?

Quindi se, ad esempio, decidesse di scavare una fossa nello spazio verde
comune e riempirla di letame, ne avrebbe pieno diritto e gli inquilini
non potrebbero dire nulla?


Michelasso

unread,
Oct 4, 2011, 8:14:09 AM10/4/11
to
Il 04/10/2011 14:04, maurizio ha scritto:
> "Michelasso" <qze...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
> news:j6en12$1dv$1...@tdi.cu.mi.it...
>> Ciao a tutti,
>> da circa un anno sono in affitto in un piccolo condominio composto di 6
>> appartamenti, tutti di proprietà di un'unica persona
>
> quindi non è un condominio

Quando scatta quindi la definizione di condominio e la necessità di
dotarsi di amministratore e regolamento?

Bernardo Rossi

unread,
Oct 4, 2011, 8:18:57 AM10/4/11
to
On Tue, 04 Oct 2011 14:13:20 +0200, Michelasso <qze...@gmail.com>
wrote:

>Quindi, se non serve il regolamento, ciascuno può fare il cazzo che gli
>pare all'interno di questo non-condominio?

Nel rispetto delle leggi e del contratto di affitto.

>Quindi se, ad esempio, decidesse di scavare una fossa nello spazio verde
>comune e riempirla di letame, ne avrebbe pieno diritto e gli inquilini
>non potrebbero dire nulla?

Anche lui deve rispettare le leggi e il contratto di affitto.

Dal dizionario hoepli:
condominio
1 Dominio in comune con altri di un determinato bene; comproprietà:
avere un palazzo in c.


Essendo quindi il proprietario unico, non e' un condominio.

alberto

unread,
Oct 4, 2011, 9:37:28 AM10/4/11
to

"Michelasso" <qze...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:j6en12$1dv$1...@tdi.cu.mi.it...
il condominio inteso come stabile e come entita' giuridica sono
due cose diverse.
Il primo e' un palazzo con diversi appartamenti, il secondo invece
e' un insieme di proprieta' diversi aventi delle parti in comune.

Tutte le norme che regolano il condominio, quindi assemblee,
ripartizioni spese... sono riferite al condominio giuridico.

In questo caso invece abbiamo un palazzo di un proprietario
che ne affitta delle parti secondo delle norme che stabilisce
lui, chiaramente entro i termini di legge.

In cosa si riassume tutte questo?
il proprietario ha tutta la gestione delle parti comuni, della struttura,
dell'immobile, impianti, tetto, pitture delle scale, giardino etc.
e puo' decidere lui come agire.
Quello che non puo' fare e': entrare nelle proprieta' private
a insaputa dei relativi proprietari (puo' entrare dal cancello,
nel giardino, nell'androne, in soffitta, nel corridoio dei box, ...
non puo' entrare nei singoli appartamenti occupati ne nei box privati
e chiusi) - apportare modifiche che rendano inutilizzabili delle parti
precedentemente concordate come comuni (recintare il giardino
e impedirne l'uso, chiudere a chiave il locale comune lavanderia... ...)
addebitarvi costi per spese decise da lui in maniera totalmente
arbitraria e incompatibili con la normale amministrazione (che so,
ridipingere i muri due volte all'anno e chiedere i soldi,
creare un giardino giapponese spendendo 50k euro ... ... )

alberto


Michelasso

unread,
Oct 4, 2011, 11:43:42 AM10/4/11
to
Il 04/10/2011 15:37, alberto ha scritto:
> il condominio inteso come stabile e come entita' giuridica sono
> due cose diverse.
> Il primo e' un palazzo con diversi appartamenti, il secondo invece
> e' un insieme di proprieta' diversi aventi delle parti in comune.
>
> Tutte le norme che regolano il condominio, quindi assemblee,
> ripartizioni spese... sono riferite al condominio giuridico.
>
> In questo caso invece abbiamo un palazzo di un proprietario
> che ne affitta delle parti secondo delle norme che stabilisce
> lui, chiaramente entro i termini di legge.
>

Uno dei problemi è che non c'è niente di scritto a livello di
regolamento di utilizzo delle parti comuni: ad esempio lui può vietare
di "parcheggiare" nell'androne delle biciclette?
Più in generale può imporre ad arbitrio un qualsivoglia regolamento
dell'uso degli spazi comuni da lui redatto?

Michelasso

unread,
Oct 4, 2011, 11:45:23 AM10/4/11
to
Il 04/10/2011 14:18, Bernardo Rossi ha scritto:
> On Tue, 04 Oct 2011 14:13:20 +0200, Michelasso <qze...@gmail.com>
> wrote:
>
>> Quindi, se non serve il regolamento, ciascuno può fare il cazzo che gli
>> pare all'interno di questo non-condominio?
>
> Nel rispetto delle leggi e del contratto di affitto.
>
>> Quindi se, ad esempio, decidesse di scavare una fossa nello spazio verde
>> comune e riempirla di letame, ne avrebbe pieno diritto e gli inquilini
>> non potrebbero dire nulla?
>
> Anche lui deve rispettare le leggi e il contratto di affitto.

Ok, ma se né nel contratto d'affitto né nelle "leggi" è specificato
nulla riguarda a determinati utilizzi degli spazi comuni (vedi l'es.
delle biciclette che faccio in un altra risposta), come ci si regola?
Esistono dei riferimenti normativi a riguardo?

w.2009

unread,
Oct 4, 2011, 11:52:57 AM10/4/11
to
Il 04/10/2011 17:43, Michelasso ha scritto:
> Il 04/10/2011 15:37, alberto ha scritto:
>> il condominio inteso come stabile e come entita' giuridica sono
>> due cose diverse.
>> Il primo e' un palazzo con diversi appartamenti, il secondo invece
>> e' un insieme di proprieta' diversi aventi delle parti in comune.
>>
>> Tutte le norme che regolano il condominio, quindi assemblee,
>> ripartizioni spese... sono riferite al condominio giuridico.
>>
>> In questo caso invece abbiamo un palazzo di un proprietario
>> che ne affitta delle parti secondo delle norme che stabilisce
>> lui, chiaramente entro i termini di legge.
>>
>
> Uno dei problemi è che non c'è niente di scritto a livello di
> regolamento di utilizzo delle parti comuni: ad esempio lui può vietare
> di "parcheggiare" nell'androne delle biciclette?
Si
> Più in generale può imporre ad arbitrio un qualsivoglia regolamento
> dell'uso degli spazi comuni da lui redatto?
Si
w

Michelasso

unread,
Oct 4, 2011, 12:11:04 PM10/4/11
to
Il 04/10/2011 17:52, w.2009 ha scritto:

>> Più in generale può imporre ad arbitrio un qualsivoglia regolamento
>> dell'uso degli spazi comuni da lui redatto?
> Si

Uhm, non dovrebbe sottopormelo prima del contratto, ed io approvarlo con
la firma dello stesso?

Bernardo Rossi

unread,
Oct 4, 2011, 12:28:53 PM10/4/11
to
On Tue, 04 Oct 2011 17:43:42 +0200, Michelasso <qze...@gmail.com>
wrote:

>regolamento di utilizzo delle parti comuni: ad esempio lui può vietare
>di "parcheggiare" nell'androne delle biciclette?

Direi di si, anzi mi pare una cosa molto sensata.

>Più in generale può imporre ad arbitrio un qualsivoglia regolamento
>dell'uso degli spazi comuni da lui redatto?

Si. Se non ti va bene, si va dal giudice.

w.2009

unread,
Oct 4, 2011, 12:36:33 PM10/4/11
to
Ma tu lo hai richiesto ? Ed il proprietario cosa ti ha detto o fatto
sottoscrivere? Nel contratto cosa vi è specificato ? In ultima analisi
è questo documento che fa fede ai vs. impegni. Non concordi ?
w

pirex

unread,
Oct 4, 2011, 2:58:45 PM10/4/11
to
Nel suo scritto precedente, Michelasso ha sostenuto :
Il Condominio è fatto dai proprietari, devono essere almeno quattro.
Il regolamento lo stabilisce il proprietario e l'inquilino l'accetta
alla firma del contratto.
Nel tuo garage, se lo usi solo tu, non poteva intervenire, salvo casi
di forza maggiore, senza il tuo consenso.
Per gli alberi, visto che sono suoi, li pota come vuole.

Comunque per tutto vale quanto è scritto sul contratto di affitto se
non è in contrasto con le leggi ordinarie.

--
"Nitto Palma: "Entro ottobre pronto il ddl per depenalizzare i reati
minori"
Si riferisce al falso in bilancio o al furto di un paio di calzini al
supermarket?

Don Andrea Gallo e Norberto Bobbio:
«la vera distinzione non è tra credenti e non credenti, ma tra pensanti
e non pensanti».

LIBERA CHIESA IN LIBERO STATO.
Per l'abolizione del concordato ed i privilegi ecclesiali.

Parlamento: Inquisiti e Condannati
http://tinyurl.com/3j9x32v


pirex

unread,
Oct 4, 2011, 3:07:00 PM10/4/11
to
Michelasso scriveva il 04/10/2011 :
>
>
> Uno dei problemi è che non c'è niente di scritto a livello di
> regolamento di utilizzo delle parti comuni: ad esempio lui può vietare
> di "parcheggiare" nell'androne delle biciclette?

Sì, e fa pure bene per l'igiene e per la sicurezza di tutti, un bambino
curioso o distratto vi si potrebbe anche far male


> Più in generale può imporre ad arbitrio un qualsivoglia regolamento
> dell'uso degli spazi comuni da lui redatto?


Si, purchè non sia in contrasto con le leggi vigenti.

Gabriele Orlando

unread,
Oct 4, 2011, 4:38:56 PM10/4/11
to
Michelasso wrote:

> Davvero il proprietario può fare ciò che vuole o sei inquilini abbiamo
> dei diritti riguardo alle decisioni riguardanti negli spazi comuni?
>
> E' corretto che non ci sia un amministratore condominiale?

Se l'edificio è di un unico proprietario, allora non si tratta di
condominio.
In tal caso conviene fare riferimento al contratto di locazione.

--
Gabriele Orlando - Avvocato in Palermo

alberto

unread,
Oct 5, 2011, 3:19:22 AM10/5/11
to

"Michelasso" <qze...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:j6f9j9$kh1$1...@tdi.cu.mi.it...
> Il 04/10/2011 15:37, alberto ha scritto:
>> il condominio inteso come stabile e come entita' giuridica sono
>> due cose diverse.
>> Il primo e' un palazzo con diversi appartamenti, il secondo invece
>> e' un insieme di proprieta' diversi aventi delle parti in comune.
>>
>
> Uno dei problemi č che non c'č niente di scritto a livello di
> regolamento di utilizzo delle parti comuni: ad esempio lui puň vietare
> di "parcheggiare" nell'androne delle biciclette?
> Piů in generale puň imporre ad arbitrio un qualsivoglia regolamento
> dell'uso degli spazi comuni da lui redatto?

tutto quello che riguarda le parti comuni che sono comunque di
sua proprieta' puo' essere regolamentato da lui, stando ovviamente
entro i limiti di legge.
Peraltro il problema non si pone perche' anche se i proprietari fossero
uno per appartamento, sono loro a decidere come gestire le parti
comuni e non gli inquilni.

alberto


Roberto Deboni DMIsr

unread,
Oct 5, 2011, 5:39:16 AM10/5/11
to
Se si tratta di regolamenti che restringano quello che la legge
dispone come diritto del conduttore, ha ragione.

Ma se si tratta di regolamenti che disciplinano l'uso di sue
proprieta' private che ha liberamente messo a disposizione
dei suoi inquilini, allora no.

A meno che nel contratto non ci sia scritto qualcosa che abbia
fatto intendere che il canone includa anche l'uso di determinate
parti comuni.

--
Roberto Deboni

[Messaggio Usenet via Tiscali su text.giganews.com. Se leggete via Web
il sottoscritto informa che non conosce o partecipa al sito/forum Web.]

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Oct 5, 2011, 5:47:19 AM10/5/11
to
On Tue, 04 Oct 2011 14:13:20 +0200, Michelasso wrote:

> Il 04/10/2011 14:07, Bernardo Rossi ha scritto:
>> On Tue, 04 Oct 2011 12:26:47 +0200, Michelasso <qze...@gmail.com>
>> wrote:
>>
>>> Non c'è un amministratore condominiale né un regolamento, o perlomeno
>>> io
>>
>> Se c'e' un proprietario unico, a cosa dovrebbero servire?
>
> Non capisco se ti stai riferendo all'amministratore o al regolamento.

Lei a casa sua ha bisogno dell'amministratore ?
No.

> Quindi, se non serve il regolamento, ciascuno può fare il cazzo che gli
> pare all'interno di questo non-condominio?

Niente affatto.
Anzi, nella sua situazione, la possiblita' di agiare sono
ancora meno libere che in un condominio.
Chiunque si muove all'interno della proprieta' unica deve
obbedire al prorpietario, a meno che non si pretenda di
violare una legge o rinunciare ad un diritto specificato
nel contratto d'affitto o relativo per legge al contratto
di affitto.

>>> Davvero il proprietario può fare ciò che vuole o sei inquilini abbiamo
>>> dei diritti riguardo alle decisioni riguardanti negli spazi comuni?
>>
>> Cosa ti dice la parola "proprietario"?
>
> Quindi se, ad esempio, decidesse di scavare una fossa nello spazio verde
> comune

Non esiste alcun spazio verde "comune".
Esiste un giardino verde di proprieta' privata che il proprietario
pare abbia inteso concedere in fruizione ai suoi inquilini.
Ma essendo il SUO giardino, puo' stabilire ogni regola che
vuole (sempre che non sia in contrasto con qualche legge).
Anzi, puo' anche decidere di recintare il giardino,
assegnarlo ad un solo inquilino o vietare a tutti
l'accesso. Il tutto ovviamente se il giardino non e'
menzionato nel contratto d'affitto. Insomma, nel suo canone
e' esplicitamente specificato un suo uso del giardino ?

> e riempirla di letame, ne avrebbe pieno diritto e gli inquilini
> non potrebbero dire nulla?

Non puo' farlo, se il letame causa esalazioni odorose superiore
alla normale tollerabilita'. Direi che in pieno centro cittadino,
e' difficile che possa farlo. In campagna, invece, se il letame
e' maturo, potrebbe certamente averne la facolta'.

Puo' anche mettersi a coltivare ortaggi e voi non potreste
farci nulla di legittimo.

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Oct 5, 2011, 5:47:22 AM10/5/11
to
On Tue, 04 Oct 2011 14:13:05 +0200, Giovanni wrote:

...snip...

> Può intervenire come gli pare sulle parti comuni perché sono sua
> proprietà.

Puo' intervenire come vuole perche' "NON" sono parti comuni, ma
di sua proprieta' ...

...snip...

>> ed ha anche fatto effettuare un lavoro all'interno del mio garage senza
>> darmene preventiva comunicazione.
>
> No non poteva anche se trattasi di sua proprietà. Dal momento che la ha
> affittata è entrata in tuo possesso e avrebbe dovuto concordare con te
> come e quando accedere al garage.

Hmmm, direi che ha il garage in "custodia", non in "possesso".
Concordo che l'accesso avrebbe dovuto essere concordato.

>> Davvero il proprietario può fare ciò che vuole o sei inquilini abbiamo
>> dei diritti riguardo alle decisioni riguardanti negli spazi comuni?
>
> Avete il diritto di usarle, ma niente altro.

"diritto" ad usare "parti di proprieta privata", hmmm e' sicuro ?
Come minimo andrei a leggermi il contratto di affitto.
Se il proprietario concede l'uso del SUO giardino non significa
che ci sia un diritto degli inquilini.

Michelasso

unread,
Oct 5, 2011, 9:21:39 AM10/5/11
to
Il 05/10/2011 11:47, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:

> Non esiste alcun spazio verde "comune".
> Esiste un giardino verde di proprieta' privata che il proprietario
> pare abbia inteso concedere in fruizione ai suoi inquilini.
> Ma essendo il SUO giardino, puo' stabilire ogni regola che
> vuole (sempre che non sia in contrasto con qualche legge).
> Anzi, puo' anche decidere di recintare il giardino,
> assegnarlo ad un solo inquilino o vietare a tutti
> l'accesso. Il tutto ovviamente se il giardino non e'
> menzionato nel contratto d'affitto. Insomma, nel suo canone
> e' esplicitamente specificato un suo uso del giardino ?

Non è menzionato il giardino, come non è menzionata nessuna delle parti
comuni, però sono menzionati il garage, per accedere al quale devo
passare per il giardino, ed il posto auto, che si trova all'interno del
giardino, quindi immagino che sia implicito che io possa "usufruire" del
giardino e che il proprietario non possa vietarmene l'accesso, per cui
la situazione è un po' più complessa.




Bernardo Rossi

unread,
Oct 5, 2011, 9:43:24 AM10/5/11
to
On Wed, 05 Oct 2011 15:21:39 +0200, Michelasso <qze...@gmail.com>
wrote:

>giardino, quindi immagino che sia implicito che io possa "usufruire" del
>giardino e che il proprietario non possa vietarmene l'accesso, per cui
>la situazione è un po' più complessa.

Allora in quel giardino hai una servitu' di passaggio. Puoi passarci,
ne' piu' ne' meno.

Paolo

unread,
Oct 5, 2011, 11:20:35 AM10/5/11
to
Il tuo non è un condominio. per avere un condominio e far "scattare" le
relative regole è necessario che ci siano almeno due proprietari.

Comunque anche se fosse un condominio gli inquilini per la stragrande
maggioranza delle questioni non hanno voce in capitolo.

Gxis

Paolo

Giovanni

unread,
Oct 5, 2011, 11:57:20 AM10/5/11
to
On 10/05/2011 11:47 AM, Roberto Deboni DMIsr wrote:

>> Può intervenire come gli pare sulle parti comuni perché sono sua
>> proprietà.
>
> Puo' intervenire come vuole perche' "NON" sono parti comuni, ma di
> sua proprieta' ...

Anche se sono sua proprietà sono parti "comuni" di pertinenza
dell'edificio necessarie per l'uso dell'edificio stesso.

>>> ed ha anche fatto effettuare un lavoro all'interno del mio
>>> garage senza darmene preventiva comunicazione.
>>
>> No non poteva anche se trattasi di sua proprietà. Dal momento
>> che la ha affittata è entrata in tuo possesso e avrebbe dovuto
>> concordare con te come e quando accedere al garage.
>
> Hmmm, direi che ha il garage in "custodia", non in "possesso".
> Concordo che l'accesso avrebbe dovuto essere concordato.

Affittare un appartamento è qualcosa di più di una semplice custodia.

Il dizionario Treccani on line definisce possesso come:
"Nel linguaggio giuridico, potere di fatto che si esercita su una
cosa, su un bene, anche non materiale, avendone la detenzione e l’uso
e godendone i frutti, indipendentemente dal fatto di averne la
proprietà o altro diritto reale."

>>> Davvero il proprietario può fare ciò che vuole o sei inquilini
>>> abbiamo dei diritti riguardo alle decisioni riguardanti negli
>>> spazi comuni?
>>
>> Avete il diritto di usarle, ma niente altro.
>
> "diritto" ad usare "parti di proprieta privata", hmmm e' sicuro ?
> Come minimo andrei a leggermi il contratto di affitto. Se il
> proprietario concede l'uso del SUO giardino non significa che ci
> sia un diritto degli inquilini.

Dare in affitto un appartamento dà, se non diversamente indicato dal
contratto il _diritto_ di usare le parti "comuni", necessarie per
l'uso dell'edificio.

Se il giardino non gli viene precluso dal contratto penso che sia
libero di usarlo, nel limite delle necessità che vivere in un edificio
impone.

maurizio

unread,
Oct 5, 2011, 12:06:54 PM10/5/11
to

"Paolo" <hffd...@yahoo.com> ha scritto nel messaggio
news:4e8c75c3$0$44203$4faf...@reader1.news.tin.it...
> Il tuo non č un condominio. per avere un condominio e far "scattare" le
> relative regole č necessario che ci siano almeno due proprietari.

non erano 4 ?




Bernardo Rossi

unread,
Oct 5, 2011, 12:23:55 PM10/5/11
to
Il condominio e' una parte in comune tra piu' proprietari. Che
significa piu' di uno, quindi minimo 2.
A partire da 4 scatta l'obbligo dell'amministratore.

w.2009

unread,
Oct 5, 2011, 12:44:56 PM10/5/11
to
Il 05/10/2011 18:23, Bernardo Rossi ha scritto:
> On Wed, 5 Oct 2011 18:06:54 +0200, "maurizio"<hgf...@lmn.it> wrote:
>
>>
>> "Paolo"<hffd...@yahoo.com> ha scritto nel messaggio
>> news:4e8c75c3$0$44203$4faf...@reader1.news.tin.it...
>>> Il tuo non è un condominio. per avere un condominio e far "scattare" le
>>> relative regole è necessario che ci siano almeno due proprietari.
>>
>> non erano 4 ?
>
> Il condominio e' una parte in comune tra piu' proprietari. Che
> significa piu' di uno, quindi minimo 2.
> A partire da 4 scatta l'obbligo dell'amministratore.
>
>
No è da 5 che scatta l'obbligo dell'amministratore e da 11
l'obbligo del regolamento.
Ciao w

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Oct 5, 2011, 2:15:19 PM10/5/11
to
On Wed, 05 Oct 2011 17:57:20 +0200, Giovanni wrote:

> On 10/05/2011 11:47 AM, Roberto Deboni DMIsr wrote:
>
>>> Può intervenire come gli pare sulle parti comuni perché sono sua
>>> proprietà.
>>
>> Puo' intervenire come vuole perche' "NON" sono parti comuni, ma di sua
>> proprieta' ...
>
> Anche se sono sua proprietà sono parti "comuni" di pertinenza
> dell'edificio necessarie per l'uso dell'edificio stesso.

Mi scusi, ma in questo NG it.diritto.condominio la definizione
di "parti comuni" ha un solo significato:

"Parti di un fabbricato pluri-alloggio che sono di proprieta'
IN COMUNE ad un certo numero di proprietari."

Quelle parti a cui lei sta pensando, ad esempio, l'atrio ed il giro
scale (e mai il giardino o altra parte esterna), in una situazione
come quella descritta non si potra' mai definire "parte comune",
bensi', come lei ha scritto: "parti di pertinenza del fabbricato".

Nulla di piu'.

>>>> ed ha anche fatto effettuare un lavoro all'interno del mio garage
>>>> senza darmene preventiva comunicazione.
>>>
>>> No non poteva anche se trattasi di sua proprietà. Dal momento che la
>>> ha affittata è entrata in tuo possesso e avrebbe dovuto concordare con
>>> te come e quando accedere al garage.
>>
>> Hmmm, direi che ha il garage in "custodia", non in "possesso". Concordo
>> che l'accesso avrebbe dovuto essere concordato.
>
> Affittare un appartamento è qualcosa di più di una semplice custodia.
>
> Il dizionario Treccani on line definisce possesso come: "Nel linguaggio
> giuridico, potere di fatto che si esercita su una cosa, su un bene,
> anche non materiale, avendone la detenzione e l’uso e godendone i
> frutti, indipendentemente dal fatto di averne la proprietà o altro
> diritto reale."

Ha ragione.

>>>> Davvero il proprietario può fare ciò che vuole o sei inquilini
>>>> abbiamo dei diritti riguardo alle decisioni riguardanti negli spazi
>>>> comuni?
>>>
>>> Avete il diritto di usarle, ma niente altro.
>>
>> "diritto" ad usare "parti di proprieta privata", hmmm e' sicuro ? Come
>> minimo andrei a leggermi il contratto di affitto. Se il proprietario
>> concede l'uso del SUO giardino non significa che ci sia un diritto
>> degli inquilini.
>
> Dare in affitto un appartamento dà, se non diversamente indicato dal
> contratto il _diritto_ di usare le parti "comuni", necessarie per l'uso
> dell'edificio.

A parte che io scriverei: l'affitto dell'appartamento implica l'uso
delle pertinenze dell'edificio necessarie per l'uso dell'alloggio
[altrimenti mi include anche un locale, ex-portineria, come disponibile
agli inquilini, il che non e', perche' non e' piu' un condominio],
ma il giardino non e' certamente parte dell'edificio, neanche se
fosse un cortile interno.

> Se il giardino non gli viene precluso dal contratto penso che sia libero
> di usarlo, nel limite delle necessità che vivere in un edificio impone.

Libero di usarlo ? No.

Nel senso che non puo' piantumare, ne' fare modifiche.

Puo', eventualmente, trascorrerci del tempo, passeggiare, oppure
nel caso in oggetto passare per accedere al garage (ma non capisco
che razza di giardino se si puo' circolare con le auto ...),
almeno fino al che proprietario non stabilisce diversamente.

Ci tengo, insomma, che in inquilino ha possibilita' molto limitate
per quanto riguarda l' "uso del giardino"

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Oct 5, 2011, 2:22:39 PM10/5/11
to
On Wed, 05 Oct 2011 15:21:39 +0200, Michelasso wrote:

> Il 05/10/2011 11:47, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
>
>> Non esiste alcun spazio verde "comune". Esiste un giardino verde di
>> proprieta' privata che il proprietario pare abbia inteso concedere in
>> fruizione ai suoi inquilini. Ma essendo il SUO giardino, puo' stabilire
>> ogni regola che vuole (sempre che non sia in contrasto con qualche
>> legge). Anzi, puo' anche decidere di recintare il giardino, assegnarlo
>> ad un solo inquilino o vietare a tutti l'accesso. Il tutto ovviamente
>> se il giardino non e' menzionato nel contratto d'affitto. Insomma, nel
>> suo canone e' esplicitamente specificato un suo uso del giardino ?
>
> Non è menzionato il giardino, come non è menzionata nessuna delle parti
> comuni, però sono menzionati il garage, per accedere al quale devo
> passare per il giardino

Questo non lo capisco, le auto passano sopra il giardino ?

>, ed il posto auto, che si trova all'interno del
> giardino

Idem ?

Guardi che sei lei puo' arrivare all'auto passando dalla strada,
il proprietario puo' benissimo chiudere il giardino.
Il diritto di passaggio menzionato e' riferito solo al caso
in cui non c'e' altro modo per arrivare al Garage.


Vediamo di capirci. Se quando e' andato a vedere la cosa,
il proprietario le ha fatto vedere le pertinenze, magari
una saletta, descrivendola come ritrovo per gli inquilini,
il giardino, come "polmone verde" a disposizione, etc.
e poi lei ha stipulato il contratto con tutte queste cose
agli occhi, lei ha certamente i diritti menzionati, perche'
sono stati implicitamente dichiarati dal proprietario (pero'
lei dovra' trovare dei testimoni per provarlo).

In caso contrario, invece, se tutto questo non e' accaduto,
mi scusi, ma mi sembra un inquilino dalle notevole pretese ...
Almeno puo' sostenere di pagare di piu' degli affitti in
quella zona per edifici di pari condizione ?

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Oct 5, 2011, 2:24:15 PM10/5/11
to
Bernardo ha solo perso per strada, un "piu' di" :-)

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Oct 5, 2011, 2:26:22 PM10/5/11
to
Per il caso specifico, il Codice Civile non pone vincoli al diritto
del proprietario. Caspita, la casa e' sua, ci mancherebbe altro che
arrivo uno a dirgli che cosa deve fare.
Potrebbe anche mettere un tassametro per far pagare il tempo la
sosta nel giardino.

Bernardo Rossi

unread,
Oct 6, 2011, 2:40:30 AM10/6/11
to
On Wed, 05 Oct 2011 13:24:15 -0500, Roberto Deboni DMIsr
<ne...@analisienergie.it> wrote:

>Bernardo ha solo perso per strada, un "piu' di" :-)

Ah ecco da dove mi ricordavo il 4.
Grazie per la precisazione.

Michelasso

unread,
Oct 6, 2011, 10:42:36 AM10/6/11
to
Il 05/10/2011 20:22, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:

>> Non è menzionato il giardino, come non è menzionata nessuna delle parti
>> comuni, però sono menzionati il garage, per accedere al quale devo
>> passare per il giardino
>
> Questo non lo capisco, le auto passano sopra il giardino ?

Una parte del giardino è stata lastricata per permettere appunto il
passaggio delle auto e il loro accesso a garage e posto auto.


>> , ed il posto auto, che si trova all'interno del
>> giardino
>
> Idem ?

Vedi sopra.

> Guardi che sei lei puo' arrivare all'auto passando dalla strada,
> il proprietario puo' benissimo chiudere il giardino.
> Il diritto di passaggio menzionato e' riferito solo al caso
> in cui non c'e' altro modo per arrivare al Garage.

Ed è così, non c'è altro modo.

> Vediamo di capirci. Se quando e' andato a vedere la cosa,
> il proprietario le ha fatto vedere le pertinenze, magari
> una saletta, descrivendola come ritrovo per gli inquilini,
> il giardino, come "polmone verde" a disposizione, etc.
> e poi lei ha stipulato il contratto con tutte queste cose
> agli occhi, lei ha certamente i diritti menzionati, perche'
> sono stati implicitamente dichiarati dal proprietario (pero'
> lei dovra' trovare dei testimoni per provarlo).

Ok.


> In caso contrario, invece, se tutto questo non e' accaduto,
> mi scusi, ma mi sembra un inquilino dalle notevole pretese ...
> Almeno puo' sostenere di pagare di piu' degli affitti in
> quella zona per edifici di pari condizione ?

Non credo di avere delle pretese eccessive: vorrei soltanto essere stato
consultato in merito ad alcune decisioni che impattano (in negativo) la
qualità del mio soggiorno in questo stabile; nel caso in particolare
l'albero potato, anzi praticamente destinato a morte certa visto il modo
barbaro in cui è stata eseguita la potatura, era uno dei pochi elementi
che abbelliva il panorama che si vede dalla finestra del mio soggiorno,
e contribuiva a creare un po' di ombra.


Gianluca.

unread,
Oct 6, 2011, 5:40:49 AM10/6/11
to

"Michelasso" <qze...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:j6en12$1dv$1...@tdi.cu.mi.it...
> Ciao a tutti,
> da circa un anno sono in affitto in un piccolo condominio composto di 6
> appartamenti, tutti di proprietà di un'unica persona e tutti dati in
> affitto.
> Non c'è un amministratore condominiale né un regolamento, o perlomeno io
> non ne ho ricevuto nessuna copia. Il proprietario decide a suo
> piacimento, senza consultare nessuno degli inquilini, su interventi
> negli spazi comuni e non: ad esempio qualche giorno fa ha fatto potare
> praticamente a zero un albero che si trova nel cortile condominiale,
> nonostante io gli avessi espresso verbalmente la mia contrarietà a
> riguardo, ed ha anche fatto effettuare un lavoro all'interno del mio
> garage senza darmene preventiva comunicazione.
>
> Davvero il proprietario può fare ciò che vuole o sei inquilini abbiamo
> dei diritti riguardo alle decisioni riguardanti negli spazi comuni?
>
> E' corretto che non ci sia un amministratore condominiale?

succhiagli anche la minchia vedrai che ti fa uno sconto sull'affitto


0 new messages