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Pagamento quote condominiali tramite bonifico

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ClaudioT

unread,
Jul 21, 2005, 5:38:21 AM7/21/05
to
Salve a tutti, vorrei un'informazione, esiste qualche riferimento
giuridico sull'obbligo di rilasciare ricevuta scritta dell'avvenuto
pagamento anche se questo avviene tramite bonifico?

Grazie

Claudio

Emanuele

unread,
Jul 21, 2005, 5:47:42 AM7/21/05
to
Anch'io pago tramite bonifico...
Basta l'operazione bancaria... L'importante è che metti una giusta
causale!!!

Saluti.


"ClaudioT" <jar...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:1121938701.2...@g43g2000cwa.googlegroups.com...

ClaudioT

unread,
Jul 21, 2005, 8:32:03 AM7/21/05
to
Il problema in questo caso è l'opposto, in un condominio che
amministro pagano in molti tramite bonifico bancario, ora uno di loro
(debitore di 3 mensilità) ha motivato la sua interruzione dei
pagamenti perchè io non gli avrei inviato le ricevute dei pagamenti
che lui aveva fatto tramite bonifico (e che tra l'altro io non gli ho
contestato nell'avviso di pagamento) e tra l'altro vorrebbe denunciarmi
per appropriazione indebita! Grazie comunque...

Emanuele ha scritto:

Emanuele

unread,
Jul 21, 2005, 8:43:09 AM7/21/05
to
Siamo arrivati alla follia.......
C'è gente che le inventa tutte per non pagare......
Fai così... Se è debitore di queste mensilità allora indici un'assemblea
straordinaria con all'ordine del giorno "Morosità nella scala n° "del
condomino".
Vediamo se non si spiccia a pagare per evitare figuracce davanti a tutti.
La gente la legge "SE LA INVENTA"!

Non preoccuparti per questo... Hai tutte le premesse per fargli un bel
decreto ingiuntivo.

Saluti.

"ClaudioT" <jar...@libero.it> ha scritto nel messaggio

news:1121949123.1...@g49g2000cwa.googlegroups.com...

jasper

unread,
Jul 21, 2005, 8:54:30 AM7/21/05
to

>Il problema in questo caso è l'opposto, in un condominio che
>amministro pagano in molti tramite bonifico bancario, ora uno di loro
>(debitore di 3 mensilità) ha motivato la sua interruzione dei
>pagamenti perchè io non gli avrei inviato le ricevute dei pagamenti
>che lui aveva fatto tramite bonifico

Le ricevute dovrebbero servire a lui per contestarti nel caso tu gli
chiedessi nuovamente i soldi...
Mi sembra strano l'atteggiamento, o meglio lo conosco bene, gli hai fatto
qualcosa?

Matteo

unread,
Jul 21, 2005, 8:58:29 AM7/21/05
to
ClaudioT <jar...@libero.it> ha scritto

> Salve a tutti, vorrei un'informazione, esiste qualche riferimento
> giuridico sull'obbligo di rilasciare ricevuta scritta dell'avvenuto
> pagamento anche se questo avviene tramite bonifico?

Art. 1199 del codice civile.

Emanuele

unread,
Jul 21, 2005, 9:16:29 AM7/21/05
to
ASSOLUTAMENTE ASSURDO.
Se l'amministratore gli vorrà richiedere nuovamente i soldi, il condomino
farà vedere la copia del suo bonifico fatto (QUELLA è LA SUA GARANZIA O COME
LA VORRETE CHIAMARE RICEVUTA).
Anche se andasse davanti al giudice darebbe sicuramente ragione al 100% al
condomino e condannerebbe sicuramente l'amministratore anche per "Lite
Temeraria".

Ma dove andremo a finire !..?!???!!!!!
:-(

Saluti.


"jasper" <jas...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:dbof9k$1ca$1...@carabinieri.cs.interbusiness.it...

ClaudioT

unread,
Jul 21, 2005, 10:36:42 AM7/21/05
to
Quindi, se ho capito bene, fintantoché il debitore non richiede una
quietanza dell'avvenuto pagamento, io non ho alcun obbligo di inviare
le ricevute delle bollette.

Emanuele

unread,
Jul 21, 2005, 10:50:20 AM7/21/05
to
No...
Anche se lo richiede è assurdo.... lui ha in mano la distinta del bonifico
più la causale dello stesso che è la sua ricevuta di pagamento.
L'art. 1199 si riferisce a contanti o assegni bancari.
In tal caso la quietanza è d'obbligo.

Saluti.

"ClaudioT" <jar...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:1121956602.4...@f14g2000cwb.googlegroups.com...

jasper

unread,
Jul 21, 2005, 11:51:07 AM7/21/05
to

"ClaudioT" <jar...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:1121956602.4...@f14g2000cwb.googlegroups.com...
Quindi, se ho capito bene, fintantoché il debitore non richiede una
quietanza dell'avvenuto pagamento, io non ho alcun obbligo di inviare
le ricevute delle bollette.

no.
Funziona come le bollette della luce. Vai alla posta, paghi e ti rimane il
pezzettino di carta che hai inviato il pagamento. E' come se lui pretendesse
dall'Enel la quietanza del pagamento...


Matteo

unread,
Jul 21, 2005, 12:24:48 PM7/21/05
to
Emanuele <whua...@jumpy.it> ha scritto

> L'art. 1199 si riferisce a contanti o assegni bancari.

Sta scritto da qualche parte o vai a naso?


ugo

unread,
Jul 21, 2005, 3:12:51 PM7/21/05
to
ma no ti basta quella rilasciata dallabanca????

"ClaudioT" <jar...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:1121938701.2...@g43g2000cwa.googlegroups.com...

Laura

unread,
Jul 21, 2005, 4:25:38 PM7/21/05
to

"Emanuele" <whua...@jumpy.it> ha scritto nel messaggio
news:xLMDe.10494$a5.1...@twister2.libero.it...

> Siamo arrivati alla follia.......
> C'è gente che le inventa tutte per non pagare......
> Fai così... Se è debitore di queste mensilità allora indici un'assemblea
> straordinaria con all'ordine del giorno "Morosità nella scala n° "del
> condomino".
> Vediamo se non si spiccia a pagare per evitare figuracce davanti a tutti.
> La gente la legge "SE LA INVENTA"!

Non e' a rischio diffamazione un gesto simile?


Emanuele

unread,
Jul 22, 2005, 2:02:15 AM7/22/05
to
Non c'è bisogno di mettere i Nomi....
:-)


"Laura" <la...@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:6xTDe.93017$h5.38...@news3.tin.it...

Giovanni

unread,
Jul 22, 2005, 5:41:23 AM7/22/05
to
On 07/21/05 22:25, Laura wrote:

>
> Non e' a rischio diffamazione un gesto simile?
>

No, se e` stato fatto un preventivo di spesa e le ripartizioni, ogni
condomino, in fase di consuntivo ha il diritto di sapere, in una
assemblea, le entrate, quindi anche chi ha pagato o no.

Ciao
Giovanni
--
A computer is like an air conditioner,
it stops working when you open Windows.
Registered Linux user #337974 <http://counter.li.org/>

[VaFfa]

unread,
Jul 22, 2005, 6:09:57 AM7/22/05
to

"ClaudioT" <jar...@libero.it> ha scritto nel messaggio

news:1121949123.1...@g49g2000cwa.googlegroups.com...


>Il problema in questo caso è l'opposto, in un condominio che
>amministro pagano in molti tramite bonifico bancario, ora uno di loro
>(debitore di 3 mensilità) ha motivato la sua interruzione dei
>pagamenti perchè io non gli avrei inviato le ricevute dei pagamenti
>che lui aveva fatto tramite bonifico (e che tra l'altro io non gli ho
>contestato nell'avviso di pagamento) e tra l'altro vorrebbe denunciarmi
>per appropriazione indebita! Grazie comunque...

La banca lascia la bella quietanza.. di pagamento che certamente ha piu'
valore di una tua ricevuta;). La sua ricevuta quindi è quella timbrata e
firmata dall'operatore bancario !

ClaudioT

unread,
Jul 22, 2005, 6:38:40 AM7/22/05
to
Ecco questo lo immaginavo... solo che il condomino insiste che vuole le
ricevute firmate da me ogni volta che mi fa un bonifico, e poichè tra
l'altro non li fa in concomitanza con i giorni di incasso, ed io non
posso passare ogni giorno in banca per vedere se sono arrivati bonifici
(e la banca mi invia la contabile dei bonifici in ingresso con molti
giorni di ritardo), vorrei evitare di fare storie ogni volta... se ci
fosse qualche legge/sentenza che affermasse in modo esplicito la totale
equipollenza della ricevuta bancaria a quella da me emessa lui si
tranquillizzerebbe...
grazie

Emanuele

unread,
Jul 22, 2005, 6:53:27 AM7/22/05
to
E' un matto.......
Digli di andare dallo psicologo....

Se vuole cosě: spiegagli che devi andare in banca e l'uscita gli costa
personalmente 35 Euro a volta...
Cosě solo dopo gli farai la ricevuta... Oppure va lui in banca e chiede
l'esito del suo bonifico (se lo fa con il remote banking) e si fa una bella
figuraccia!

Saluti.


"ClaudioT" <jar...@libero.it> ha scritto nel messaggio

news:1122028720.6...@z14g2000cwz.googlegroups.com...


Ecco questo lo immaginavo... solo che il condomino insiste che vuole le

ricevute firmate da me ogni volta che mi fa un bonifico, e poichč tra

Giovanni

unread,
Jul 22, 2005, 7:41:31 AM7/22/05
to

Digli che ti porti la ricevuta del bonifico fatta dalla banca cosi` tu
ci metti sopra la tua firma o gli rilasci una ricevuta firmata. :-)

Avvocato P.

unread,
Jul 24, 2005, 8:14:34 AM7/24/05
to
Non c'è nessun obbligo di rilasciare quietanza. La ricevuta del bonifico
bancario già lo è.
Se non paga agisci per il recupero delle somme.
E ... lascia pure che ti denunci per appropriazione indebita ... così gli
puoi fare subito una controdenuncia per calunnia ...
A mio parere, è solo un modo per non pagare o pagare in ritardo ... quando
siete soli diglielo pure e digli che tu sarai intransigente come con tutti
gli altri condomini ... oltre al fatto che ti fa perdere tempo ed il tuo
tempo è prezioso!
Saluti ...

"ClaudioT" <jar...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:1121949123.1...@g49g2000cwa.googlegroups.com...

Matteo

unread,
Jul 24, 2005, 10:55:05 AM7/24/05
to
Avvocato P. <ber...@infinito.it> ha scritto

> Non c'è nessun obbligo di rilasciare quietanza. La ricevuta del
> bonifico bancario già lo è.

Se uno si spaccia per avvocato e non sa la differenza tra ricevuta e
quietanza i casi sono due:
a) ha comprato la laurea
b) è un millantatore

Avvocato P.

unread,
Jul 25, 2005, 5:43:10 AM7/25/05
to
Grazie per le accuse...
Innanzitutto non parliamo più di Laurea ma di esame di stato....
Dopo che uno si è fatto un mazzo tanto (Esame di stato passato a Venezia la prima volta) per diventare avvocato basta una sciocchezza del genere mal recepita per sminuire la categoria...
Grazie di cuore.
 
E' logico che giuridicamente c'è differenza ma in questo preciso contesto logicamente non c'entra nulla.
 
Grazie ancora e saluti...
 
 
 
 
"Matteo" <mmat...@yahoo.com> ha scritto nel messaggio news:dc0af0$r1a$1...@area.cu.mi.it...

klaudia...@gmail.com

unread,
Sep 27, 2016, 7:01:53 AM9/27/16
to
Anche io da condomina vorrei sapere se esiste una legge in tal senso. Pago il condominio con bonifici su un conto intestato all'amministratore il mondo è pieno di potenziali truffatori ed io voglio un pezzo di carta intestato in cui mi si chiedono dei soldi (la bolletta) nonchè una ricevuta di pagamento. Fare l'amministratore è un lavoro e se disturba fare operazioni ad esso connesso (andare in banca per controllare l'avvenuto pagamento) si può anche cambiare lavoro!

Giovanni

unread,
Sep 27, 2016, 8:14:58 AM9/27/16
to
On 09/27/16 13:01, klaudia...@gmail.com wrote:

> Anche io da condomina vorrei sapere se esiste una legge in tal senso.
> Pago il condominio con bonifici su un conto intestato
> all'amministratore il mondo è pieno di potenziali truffatori ed io
> voglio un pezzo di carta intestato in cui mi si chiedono dei soldi
> (la bolletta) nonchè una ricevuta di pagamento. Fare l'amministratore
> è un lavoro e se disturba fare operazioni ad esso connesso (andare in
> banca per controllare l'avvenuto pagamento) si può anche cambiare
> lavoro!

La legge 220/2012 con la modifica dell'articolo 1129 del codice civile,
obbliga l'amministratore ad usare un conto corrente intestato al
condominio (che deve avere un proprio codice fiscale). Riporto il testo
del comma specifico.
-----
L'amministratore è obbligato a far transitare le somme ricevute a
qualunque titolo dai condomini o da terzi, nonché quelle a qualsiasi
titolo erogate per conto del condominio, su uno specifico conto
corrente, postale o bancario, intestato al condominio; ciascun
condomino, per il tramite dell'amministratore, può chiedere di prendere
visione ed estrarre copia, a proprie spese, della rendicontazione periodica.
-----

Quanto agli avvisi di pagamento ed alle ricevute sono sufficienti,
rispettivamente, i verbali dell'assemblea e le ricevute che la banca
rilascia per il bonifico.

Ciao
Giovanni
--
A computer is like an air conditioner,
it stops working when you open Windows.
< http://giovanni.homelinux.net/ >

Al.Ba.

unread,
Sep 27, 2016, 11:32:43 AM9/27/16
to
Il 27/09/2016 14:41, www.studiomirano.it ha scritto:
> On 27/09/2016 13:01, klaudia...@gmail.com wrote:
>> Il giorno giovedì 21 luglio 2005 11:38:21 UTC+2, ClaudioT ha scritto:
>>> Salve a tutti, vorrei un'informazione, esiste qualche riferimento
>>> giuridico sull'obbligo di rilasciare ricevuta scritta dell'avvenuto
>>> pagamento anche se questo avviene tramite bonifico?
>>>
>>> Grazie
>>>
>>> Claudio
>>
>
>
> sì, l'art. 1199 codice civile
>
> spesso anche chi paga mediante bonifico, chiede rilascio di quietanza al
> creditore
>
>

Molto pericoloso questo articolo...... :-)

Io amministratore ritengo che la ricevuta del bonifico sia già
sufficiente come quietanza. Se il condomino, sbandierando questo
articolo, mi obbliga a produrre un'altro documento di quietanza io
glielo faccio pagare (salato) come prevede l'articolo stesso....

Sul fatto che esistano ancora amministratori che gestiscono i pagamenti
su un proprio c/c..... non mi esprimo.....

Cordy

unread,
Sep 28, 2016, 2:58:20 AM9/28/16
to
Se per te è così importante, chiedi di cambiare amministratore. Non è
mica immutabile.
Comunque il movimento bancario SDD (il bonifico non esiste più da
febbraio) è una maggiore garanzia per te. Specie se fai indicare in nota
il tuo cognome (meglio: il nome usato come identificativo nei rendiconti
condominiali) e la ragione del versamento. Es.: Ferrara prima rata spese
ordinarie 2016.
Il conto corrente andrebbe intestato al condominio, però.

Cordy

unread,
Sep 28, 2016, 3:08:32 AM9/28/16
to
Il 27/09/2016 14:41, www.studiomirano.it ha scritto:
> On 27/09/2016 13:01, klaudia...@gmail.com wrote:
>> Il giorno giovedì 21 luglio 2005 11:38:21 UTC+2, ClaudioT ha scritto:
>>> Salve a tutti, vorrei un'informazione, esiste qualche riferimento
>>> giuridico sull'obbligo di rilasciare ricevuta scritta dell'avvenuto
>>> pagamento anche se questo avviene tramite bonifico?
>>>
>>> Grazie
>>>
>>> Claudio
>>
>
>
> sì, l'art. 1199 codice civile
>
> spesso anche chi paga mediante bonifico, chiede rilascio di quietanza al
> creditore
>
>

Diciamola tutta? Tale rilascio avviene a spese e dietro richiesta del
debitore. Cioè la nostra amica per ottenere quietanza deve richiedere
(si presume per iscritto, meglio per raccomandata AR) la quietanza, che
l'amministratore rilascerà dietro pagamento del compenso per la
specifica attività.
Non mi sembra un problema insormontabile, insomma. Però non ci vedo
vantaggi per la nostra amica Klaudia. Magari mi sbaglio.

Riporto il testo dell'art. 1199 per completezza d'informazione.

Il creditore che riceve il pagamento deve, a richiesta e a spese del
debitore, rilasciare quietanza e farne annotazione sul titolo, se questo
non è restituito al debitore.
Il rilascio di una quietanza per il capitale fa presumere il pagamento
degli interessi.

Il secondo comma fa presumere che tale rilascio possa avvenire solo in
caso di pagamento entro il termine previsto. Altrimenti occorrerà prima
versare anche gli interessi, per ottenere la quietanza.

Annoto solo che l'applicazione del 1199 alla specifica normativa
condominiale potrebbe essere invocata solo in senso analogico, essendo
la materia normata da un'altra parte del c.c..

Aggiungo che (nel caso in cui il conto corrente sia intestato al
condominio) il versamento di un condomino è operato su un conto che è
ANCHE suo. Fattispecie non esattamente coincidente, da un punto di vista
dottrinale, con quella del 1199 (che appartiene alla dispiplina del
contratto fra le parti, obbligazioni ed adempimenti).

Cordy

unread,
Sep 28, 2016, 3:10:21 AM9/28/16
to
Il 27/09/2016 17:32, Al.Ba. ha scritto:
> Sul fatto che esistano ancora amministratori che gestiscono i pagamenti
> su un proprio c/c..... non mi esprimo.....

Lo faccio io. E' colpa grave e motivo di decadimento (da richiedere al
giudice competente per territorio) dall'incarico.
Però molte banche in anagrafica hanno sia il nome del condominio che
quello dell'amministratore, proprio perché molti condomini pagano al
sig. Rossi anziché al condominio Betulla...

Al.Ba.

unread,
Sep 28, 2016, 6:04:52 AM9/28/16
to

>>
>> Sul fatto che esistano ancora amministratori che gestiscono i pagamenti
>> su un proprio c/c..... non mi esprimo.....
>
>
> che vantaggi (eventuali) può averne l'amministratore ?
>
>
>

Dando per scontato che esista un c/c intestato al condominio ritengo che
la ricevuta di effettuato bonifico con relativo CRO sia ampiamente
sufficiente, anche in caso di contenzioso, la richiesta di una formalità
scritta per me amministratore è una perdita di tempo che (come contempla
il c.c.) mi deve essere retribuita.

Finchè è un solo condomino anche anche, ma se in un condominio di 100
unità tutti mi chiedono la quietanza (poi ovviamente scaglionate perchè
mica tutti pagano lo stesso giorno.... :-) ) campa cavallo

Io preferisco "disincentivare" tali abitudini, sempre nel rispetto del c.c.

Al.Ba.

Gi

unread,
Sep 28, 2016, 7:29:32 AM9/28/16
to
"Cordy" ha scritto nel messaggio news:nsfq9e$89d$1...@gioia.aioe.org...

>Riporto il testo dell'art. 1199 per completezza d'informazione.
>Il creditore che riceve il pagamento deve, a richiesta e a spese del
>debitore, rilasciare quietanza e farne annotazione sul titolo, se questo
>non è restituito al debitore.

Non credo che questo sia contestabile.
Suppongo, anche se c'è poco da supporre, che l'articolo faccia riferimento
al pagamento per contanti o assegno. Se pago con bonifico con una corretta
specifica causale di quale altra ricevuta avrei bisogno per rispondere
adeguatamente ad una eventuale contestazione?
E' vero che le leggi dovrebbero essere aggiornate ad ogni cambiamento dei
costumi, però con il trend innovativo di questi ultimi anni, il legislatore
dovrebbe modificare le leggi quasi settimanalmente.
Pensiamo ai pagamenti con gli smarthphone, con le carte di credito
contactless, ecc
Gi

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Sep 28, 2016, 7:29:59 AM9/28/16
to
On 2016-09-27, klaudia...@gmail.com <klaudia...@gmail.com> wrote:
> Il giorno giovedì 21 luglio 2005 11:38:21 UTC+2, ClaudioT ha scritto:
>> Salve a tutti, vorrei un'informazione, esiste qualche riferimento
>> giuridico sull'obbligo di rilasciare ricevuta scritta dell'avvenuto
>> pagamento anche se questo avviene tramite bonifico?
>>
>> Grazie
>>
>> Claudio
>
> Anche io da condomina vorrei sapere se esiste una legge in tal senso.

Signora, la domanda e' stata fatta nel 2005. Nei 10 anni che sono trascorsi,
e' cambiata la legge, o meglio, con la legge 11 dicembre 2012, n. 220, e' stato
modificato proprio il Codice Civile.
Oggi una domanda di questo genere non ha senso (nel 2005 ci sarebbe stato il
ricorso all'art.1199 del Codice Civile).

> Pago il condominio con bonifici su un conto intestato all'amministratore

La questione e' l'illiceità di un conto intestato all'amministratore (non e'
vietato in senso giuridico, ma legga il seguito).

Oggi l'art.1129 del Codice Civile si legge al comma 7:

"L'amministratore è obbligato a far transitare le somme ricevute a qualunque
titolo dai condomini o da terzi, nonché quelle a qualsiasi titolo erogate
per conto del condominio, su uno specifico conto corrente, postale o bancario,
intestato al condominio; ciascun condomino, per il tramite
dell'amministratore, può chiedere di prendere visione ed estrarre copia,
a proprie spese, della rendicontazione periodica."

Sorvolo su cosa si intende per "far transitare", ma evidenzio che il comma in
sostanza dispone l'obbligatorieta' di un conto corrente intestato al
condominio. Una volta che "esiste" questo conto corrente, e' sufficiente che
il condomino si rifiuti di pagare diversamente, ma effettui il bonifico (che
un condomino intelligente insistera' ad usare anche in futuro, nonostante il
proliferare di tecniche fatte per regalare soldi alla banche) su tale conto
corrente.

Al comma 13 si indica specificatamente come grave irregolarita':

"3) la mancata apertura ed utilizzazione del conto di cui al settimo comma;"

In altre parole, una condomina che si trovi in un condominio di losche figure
che si rifiutano di revocare l'amministratore, come richiesto dalla condomina
che chiede un conto corrente intestato al condominio, ha diritto di chiedere
l'intervento del giudice per ottenere la revoca d'ufficio, con nomina di un
amministratore giuziario, che, come primo passo, aprira' questo conto
corrente condominiale. Tale e' la gravita' della mancanza di un conto
corrente condominiale.

Certo che siete tutti d'accordo, lei inclusa, a lasciare i soldi sul conto
corrente del potenziale truffatore (come sotto lei teme), si puo' anche
fare a meno del conto corrente condominiale (e' da vedere se risparmiate),
in tal caso puo' avere conferma che la somma e' pervenuta e che il
ricevemente l'abbia correttamente imputato come pagamento condominiale,
tramite l'esercizio dell'art.1199 CC. Il documento in questione prende il
nome di "quietanza" che in sostanza e' una dichiarazione in cui si accusa
ricevimento, indicando anche la causale sotto cui si e' registrata la
somma.

Ma attenzione: il mandatario a cui viene chiesto la quietanza, ha diritto
di rimborso delle spese di produzione della quietanza (sostanzialmente il
tempo richiesto per verificare l'avvenuto incasso del bonifico, per
produrre il documento, incluso costi di energia e materiale, e del relativo
onere di archiviazione (un professionista tiene sempre una copia in archivio
di qualsiasi dichiarazione che rilascia). Come cifra equa (dipende da tanti
fattori) puo' anche essere qualcosa come €50.

> il mondo è pieno di potenziali truffatori ed io voglio un pezzo di carta
> intestato in cui mi si chiedono dei soldi

Prego ? Senza richiesta scritta lei come viene informata di quello che c'e'
da pagare ?

> (la bolletta) nonchè una ricevuta di pagamento.
> Fare l'amministratore è un lavoro

Dipende. L'amministratore e' un mandatario:

Art. 1703. (Nozione).
Il mandato e' il contratto col quale una parte si obbliga a compiere
uno o piu' atti giuridici per conto dell'altra.

Lei e' invece la "mandante". Ebbene, come logico:

Art. 1710. (Diligenza del mandatario).
Il mandatario e' tenuto a eseguire il mandato con la diligenza del
buon padre di famiglia; ma se il mandato e' gratuito, la responsabilita' per
colpa e' valutata con minor rigore.
...omissis...

In altre parole, non e' "fare l'amministratore" che e' un lavoro, ma l'essere
pagati e pagati correttamente.

> e se disturba fare operazioni ad esso connesso (andare in banca per
> controllare l'avvenuto pagamento) si può anche cambiare lavoro!

Quanto lo pagate ?

Cordy

unread,
Sep 28, 2016, 8:12:10 AM9/28/16
to
Il 28/09/2016 13:38, www.studiomirano.it ha scritto:
> non esiste nessun trend innovativo..........il C.C. è quello, se vuoi la
> quietanza puoi chiederla
>
>
>

Aggiungo anche un dettaglio. Ricevuta e quietanza sono due cose diverse.
Semplificando molto: con la ricevuta attesta di aver ricevuto una certa
cifra. Mentre con la quietanza attesto che quanto dovuto per un certo
periodo di tempo (es.: rata di mutuo!) è stato correttamente adempiuto.
Non solo il quanto, insomma, ma anche il come, il quando ed il perché.

Gi

unread,
Sep 28, 2016, 10:58:04 AM9/28/16
to
"www.studiomirano.it" ha scritto nel messaggio
news:nsga4d$12s8$2...@gioia.aioe.org...

>non esiste nessun trend innovativo..........il C.C. è quello, se vuoi la
>quietanza puoi chiederla

Certo che il C.C. è quello.
Ma è facile dire quello; credo ci sia un po' di differenza tra "quello" del
1865 per esempio e "quello" in vigore oggi, ancorché non aggiornato.
C'è una grossa differenza tra un pagamento in contanti, con AB o AC e un
pagamento tramite bonifico che riporti come causale gli estremi della rata
emessa dall'amministrazione.
Gi

Gi

unread,
Sep 28, 2016, 11:02:44 AM9/28/16
to
"Cordy" ha scritto nel messaggio news:nsgc2o$16hb$1...@gioia.aioe.org...

>Aggiungo anche un dettaglio. Ricevuta e quietanza sono due cose diverse.
>Semplificando molto: con la ricevuta attesta di aver ricevuto una certa
>cifra. Mentre con la quietanza attesto che quanto dovuto per un certo
>periodo di tempo (es.: rata di mutuo!) è stato correttamente adempiuto. Non
>solo il quanto, insomma, ma anche il come, il quando ed il perché.

Quindi se l'avviso di pagamento rata riporta, come deve, la motivazione
corretta della richiesta di pagamento: numero rata, esercizio relativo,
scadenza, ecc. e io lo riporto testualmente nella causale del bonifico, dici
che quella prova non fa da ricevuta e quietanza? Salvo dimostrare che sul
conto stabilito per la gestione del condominio non sia pervenuto tale
accredito?
Gi

Catrame

unread,
Sep 28, 2016, 11:09:23 AM9/28/16
to
Addì 27/09/2016 , su it.diritto.condominio - it.diritto.condominio ,
l'utente *klaudia...@gmail.com* ( klaudia...@gmail.com ) ha
scritto :
benvenutoi nel 2005

--
Tra il rosso ed il nero,
vince sempre lo zero.

Cordy

unread,
Sep 29, 2016, 3:12:31 AM9/29/16
to
Dico che la quietanza si emette a fronte di un contratto in cui si
prevedono degli adempimenti. E' il corrispondente in positivo della
mora, da un punto di vista concettuale. Si "mette in mora" anche per
cose fisiche. Ad esempio ingiungendo la riparazione di un tubo che
perde... il "dare quietanza" significa riconoscere che quanto è oggetto
del contratto è stato fatto.
Se stiamo parlando di un anticipo spese condominiali, il "contratto"
c'è, ma viene regolato dagli articoli del c.c. in materia di condominio
(e comunione, per alcune cose). Poi, per analogia, potremo usare anche
alcune norme relative al contratto. Però stiamo stiracchiando le regole.
Quindi non mi sento di dire che davanti ad un giudice si avrebbe
ragione, chiedendo l'emissione di quietanza. E non dico neanche che si
avrebbe torto. Dico che mi sembra controverso. Che ho dei dubbi, ecco. E
che non vedo vantaggi per il condomino, ad ottenere quietanza.

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Sep 29, 2016, 9:19:53 AM9/29/16
to
Avevo molto senso quando tipicamente il conto corrente era intestato
all'amministratore.

E tra parentesi: qualche volta mi capita (avendo girato tanti fornitori
diversi, si incappa anche in quelli disorganizzati o "strutturalmente"
furbetti) che il mio bonifico sia sparito nel nulla. L'ultimo, azienda
delle acque, l'hanno scoperto (dopo tre volte che spedivo gli estremi)
solo cinque anni dopo ...
Come vede la quietanza e' l'equivalente di un "tutto a posto" di
conferma (in un certo senso, quello che cortesemente stampano alcuni
fornitori: "tutte le fatture precedenti risultano pagate, grazie" e'
una forma di quietanza).

Nel caso del condominio, la quietanza, salvo particolari urgenze o voci
di "fughe possibili", e' inutile, solamente perche' alla fine dell'anno
abbiamo un rendiconto "pubblico tra i condomini" in cui si puo' verificare
l'avvenuto riscontro. Gratuitamente.

Ragnarok

unread,
Sep 29, 2016, 10:53:32 AM9/29/16
to
Il 27/09/2016 17:32, Al.Ba. ha scritto:

> Io amministratore ritengo che la ricevuta del bonifico sia già
> sufficiente come quietanza. Se il condomino, sbandierando questo
> articolo, mi obbliga a produrre un'altro documento di quietanza io
> glielo faccio pagare (salato) come prevede l'articolo stesso....

Quell'articolo non prevede che venga pagato salato.
Gli puoi chiedere 2 euro di marca da bollo e 10 centesimi di spese.


Ragnarok

unread,
Sep 29, 2016, 10:56:58 AM9/29/16
to
Il 28/09/2016 09:08, Cordy ha scritto:

> Diciamola tutta? Tale rilascio avviene a spese e dietro richiesta del
> debitore. Cioè la nostra amica per ottenere quietanza deve richiedere
> (si presume per iscritto, meglio per raccomandata AR) la quietanza, che
> l'amministratore rilascerà dietro pagamento del compenso per la
> specifica attività.

Ma quale compenso? Devono essere pagate solo le spese. E' escluso il
diritto al pagamento di compensi per il rilascio di quietanze, ci
mancherebbe altro.


> Non mi sembra un problema insormontabile, insomma. Però non ci vedo
> vantaggi per la nostra amica Klaudia. Magari mi sbaglio.

Questo è un altro discorso.


> Riporto il testo dell'art. 1199 per completezza d'informazione.
>
> Il creditore che riceve il pagamento deve, a richiesta e a spese del
> debitore, rilasciare quietanza e farne annotazione sul titolo, se questo
> non è restituito al debitore.

A spese, non dietro compenso...



Al.Ba.

unread,
Sep 29, 2016, 11:24:02 AM9/29/16
to
Non c'è scritto nemmeno che debba essere economico.....

Io la ritengo una perdita di tempo inutile e pretestuosa e pertano
faccio pagare il mio tempo quanto lo decido io.
Se non sta bene il prezzo alla prossima volta si eviterà di chiedermi
queste cose, se gli sta bene saro ben lieto di fare tutte le ricevute
che desidera.

Ragnarok

unread,
Sep 29, 2016, 5:19:45 PM9/29/16
to
Il 29/09/2016 17:24, Al.Ba. ha scritto:

> Non c'è scritto nemmeno che debba essere economico.....

Deve trattarsi di un rimborso spese.


> Io la ritengo una perdita di tempo inutile e pretestuosa e pertano
> faccio pagare il mio tempo quanto lo decido io.

Trattandosi di rimborso spese non hai diritto ad alcun compenso, quindi
fai pagare solo le spese vive.

Al.Ba.

unread,
Sep 30, 2016, 2:22:46 AM9/30/16
to
Dove hai letto la parola "rimborso" nell'articolo del c.c. ?


Cordy

unread,
Sep 30, 2016, 3:19:48 AM9/30/16
to
E comunque va rimborsato anche il lavoro del professionista. Vediamo?

2 euro di marca da bollo (o più, secondo la cifra quietanzata): obbligo
di legge, non si discute.

Se te lo vieni a prendere in studio, previo appuntamento (non ho la
macchina per stampare le marche da bollo e devono essere come le uova,
fresche di giornata), ti eviti le spese postali e quindi mi limiterò ad
applicare il costo orario della mia categoria (di solito, al minimo,
geometri, se non avvocato, ingegnere od altro), per il tempo necessario
per stilare la quietanza, il costo fisico del modulo (se da pc, quota
parte del consumo, più carta ed inchiostro), il tempo per andare dal
tabaccaio e pagare la marca da bollo, il tempo per andare in banca e
ritirare i soldi necessari al pagamento della marca da bollo. Diciamo
non meno di 2 ore?

Se lo vuoi ricevere comodamente a casa, busta, etichetta e francobollo
sono (ovviamente!) a tuo carico.

Secondo me con 100 euro ci stiamo dentro appena appena... se parliamo di
un geometra. Un avvocato per una banale lettera ti chiederà 80 euro +
spese e tasse. Fai tu...

Ragnarok

unread,
Oct 2, 2016, 3:14:00 PM10/2/16
to
Il 30/09/2016 08:22, Al.Ba. ha scritto:

>> Trattandosi di rimborso spese non hai diritto ad alcun compenso, quindi
>> fai pagare solo le spese vive.
> Dove hai letto la parola "rimborso" nell'articolo del c.c. ?

E' la ratio nella norma.
La norma prevede il rimborso delle sole spese vive da un lato per non
onerare chi deve rilasciare la quietanza ma nulla di più perché non sono
ammessi comportamenti elusivi che tu hai bellamente ammesso.


Ragnarok

unread,
Oct 2, 2016, 3:17:50 PM10/2/16
to
Il 30/09/2016 09:19, Cordy ha scritto:

> 2 euro di marca da bollo (o più, secondo la cifra quietanzata): obbligo
> di legge, non si discute.

Se uno vuole la quietanza li paghi.


> Se te lo vieni a prendere in studio, previo appuntamento (non ho la
> macchina per stampare le marche da bollo e devono essere come le uova,
> fresche di giornata), ti eviti le spese postali e quindi mi limiterò ad
> applicare il costo orario della mia categoria (di solito, al minimo,
> geometri, se non avvocato, ingegnere od altro), per il tempo necessario
> per stilare la quietanza, il costo fisico del modulo (se da pc, quota
> parte del consumo, più carta ed inchiostro), il tempo per andare dal
> tabaccaio e pagare la marca da bollo, il tempo per andare in banca e
> ritirare i soldi necessari al pagamento della marca da bollo. Diciamo
> non meno di 2 ore?

Dobbiamo ridere?



> Se lo vuoi ricevere comodamente a casa, busta, etichetta e francobollo
> sono (ovviamente!) a tuo carico.

Ci mancherebbe.


> Secondo me con 100 euro ci stiamo dentro appena appena...

Di abbonamento al teatro?


Al.Ba.

unread,
Oct 3, 2016, 2:30:20 AM10/3/16
to
L'articolo del codice civile è molto chiaro, la tua interpretazione
prevede termini e concetti che non ci sono nel testo.

Ti stai inventando il diritto di sana pianta...... contento tu.....

Ragnarok

unread,
Oct 3, 2016, 4:36:02 AM10/3/16
to
Il 03/10/2016 08:30, Al.Ba. ha scritto:

> L'articolo del codice civile è molto chiaro,

A me si.


la tua interpretazione
> prevede termini e concetti che non ci sono nel testo.

La mia interpretazione presuppone la conoscenza della ratio della norma,
cosa che, evidentemente, tu non hai.


> Ti stai inventando il diritto di sana pianta...... contento tu.....

Non mi invento nulla.
Sei tu che ti inventi spese perché ti fa comodo inventarle.
Quando ti arriverà una raccomandata ove ti si avviserà che non ti pagano
perché pretendi esossi compensi per le quietanze di pagamento voglio
vedere cosa fai..

Al.Ba.

unread,
Oct 3, 2016, 5:06:45 AM10/3/16
to
La ratio della norma te la sei inventata di sana pianta.....

Oppure hai riferimenti, sentenze, documenti o altro che avvallano la tua
tesi???

Il mio lavoro va pagato e quanto va pagato (in assenza di un tariffario
nazionale) lo decido io e non chi beneficia del mio lavoro.
I condomini sono liberissimi di scegliersi un amministratore più
economico.....

Per il caso che hai prospettato ti rispondo semplicemente che chi vuole
la quietanza prima paga, poi la ottiene, molto semplice. Eliminato in
partenza il problema dei mancati pagamenti.....

Bella la pretesa che i professionisti lavorino gratis o al prezzo che
stabilisce il cliente, ottima "ratio"

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Oct 3, 2016, 1:45:36 PM10/3/16
to
On 2016-10-03, Al.Ba. <desmoalexto...@tiscalitoglidot.it> wrote:
> Il 03/10/2016 10:35, Ragnarok ha scritto:

...snip...

>> Sei tu che ti inventi spese perché ti fa comodo inventarle.
>> Quando ti arriverà una raccomandata ove ti si avviserà che non ti pagano
>> perché pretendi esossi compensi per le quietanze di pagamento voglio
>> vedere cosa fai..

...snip...

> Il mio lavoro va pagato e quanto va pagato (in assenza di un tariffario
> nazionale) lo decido io e non chi beneficia del mio lavoro.
> I condomini sono liberissimi di scegliersi un amministratore più
> economico.....
>
> Per il caso che hai prospettato ti rispondo semplicemente che chi vuole
> la quietanza prima paga, poi la ottiene, molto semplice. Eliminato in
> partenza il problema dei mancati pagamenti.....

Severo, ma giusto.

...snip...

Ragnarok

unread,
Oct 3, 2016, 1:46:13 PM10/3/16
to
Il 03/10/2016 11:06, Al.Ba. ha scritto:

> La ratio della norma te la sei inventata di sana pianta.....

La ratio è evidente, solo tu non ci arrivi.


> Oppure hai riferimenti, sentenze, documenti o altro che avvallano la tua
> tesi???

Tu hai qualcosa che avalli le tue tesi?


> Il mio lavoro va pagato e quanto va pagato (in assenza di un tariffario
> nazionale) lo decido io e non chi beneficia del mio lavoro.

Quello non è il tuo lavoro. Quello è un tuo obbligo.


> Per il caso che hai prospettato ti rispondo semplicemente che chi vuole
> la quietanza prima paga, poi la ottiene, molto semplice. Eliminato in
> partenza il problema dei mancati pagamenti.....

Non hai capito un cazzo.
Se tu non rilasci la quietanza lui non ti paga le rate del condominio. E
non puoi fargli nemmeno il decreto ingiuntivo perché ti fa opposizione e
la vince perché lui ti aveva offerto i soldi che tu non hai preso perché
ti sei rifiutato di rilasciare la quitanza...


> Bella la pretesa che i professionisti lavorino gratis o al prezzo che
> stabilisce il cliente, ottima "ratio"

Sei messo male, molto male se devi attaccarti a farti pagare le quietanze.

Al.Ba.

unread,
Oct 3, 2016, 5:14:52 PM10/3/16
to
Il 03/10/2016 19:45, Ragnarok ha scritto:
> Il 03/10/2016 11:06, Al.Ba. ha scritto:
>
>> La ratio della norma te la sei inventata di sana pianta.....
>
> La ratio è evidente, solo tu non ci arrivi.
>
>
>> Oppure hai riferimenti, sentenze, documenti o altro che avvallano la tua
>> tesi???
>
> Tu hai qualcosa che avalli le tue tesi?
>

Ma guarda che l'interpretazione di fantasia l'hai data tu, non io....
Sei tu quello che deve dimostrare la propria assurda teoria, se non lo
fai le tue rimangono solo chiacchiere al vento.


>
>> Il mio lavoro va pagato e quanto va pagato (in assenza di un tariffario
>> nazionale) lo decido io e non chi beneficia del mio lavoro.
>
> Quello non è il tuo lavoro. Quello è un tuo obbligo.
>

E' un obbligo che deve essere sostenuto a spese del richiedente, proprio
come è scritto nel codice civile


>
>> Per il caso che hai prospettato ti rispondo semplicemente che chi vuole
>> la quietanza prima paga, poi la ottiene, molto semplice. Eliminato in
>> partenza il problema dei mancati pagamenti.....
>
> Non hai capito un cazzo.
> Se tu non rilasci la quietanza lui non ti paga le rate del condominio. E
> non puoi fargli nemmeno il decreto ingiuntivo perché ti fa opposizione e
> la vince perché lui ti aveva offerto i soldi che tu non hai preso perché
> ti sei rifiutato di rilasciare la quitanza...
>

E quello che non ha capito un cazzo sarei io?? Ah siamo a posto.....
Le rate condominiali vanno pagate a prescindere dalla quietanza o meno.
In caso di decreto ingiuntivo, una eventuale opposizione, non solo la
perde ma ci sono buone probabilità che venga anche condannato ad un
risarcmento per lite temeraria.....

Mi auguro che nessuno segua mai i tuoi consigli perchè potrebbe trovarsi
in un mare di rogne



>
>> Bella la pretesa che i professionisti lavorino gratis o al prezzo che
>> stabilisce il cliente, ottima "ratio"
>
> Sei messo male, molto male se devi attaccarti a farti pagare le quietanze.
>

Evidentemente quello che non ha capito un cazzo sei proprio tu.....
All'atto pratico, siccome tutti i pagamenti sono tracciabili, la
quietanza di pagamento non ha nessuna utilità. Se hai letto tutta la
discussione ho già chiarito che il farsi pagare salato la quietanza non
è altro che un metodo (magaripoco ortodosso, lo ammetto) per evitare che
questa attività diventi una dispendiosa (per me) perdita di tempo....

Hai idea di quanto tempo occorra per rilasciare quietanze di pagamento
in un condominio con 200 unità immobiliati dove magari sono state
deliberate 5 rate annuali?? Evidentemente no....
Per te l'amministratore lo deve fare gratis....

E' un obbligo per l'amministratore rilasciare quietanza se richiesta?
Ovvio che si

E' un obbligo per il richiedente sostenere le spese per ottenere la
quietanza? Ovvio che si

Comunque per quanto mi riguarda la discussione ormai ha esaurito gli
argomenti, non voglio certo farti cambiare idea....

Tanti saluti e buona notte
Al.Ba.


Ragnarok

unread,
Oct 4, 2016, 11:33:01 AM10/4/16
to
Il 03/10/2016 23:14, Al.Ba. ha scritto:

>> Tu hai qualcosa che avalli le tue tesi?
> Ma guarda che l'interpretazione di fantasia l'hai data tu, non io....

Che sia di fantasia lo dici tu.
Io almeno ti ho spiegato il motivo del perché la norma vada interpratata
in tal senso. Tu invece hai risposto che va interprtata come dici tu
perché fa comodo a te...


>> Quello non è il tuo lavoro. Quello è un tuo obbligo.
> E' un obbligo che deve essere sostenuto a spese del richiedente, proprio
> come è scritto nel codice civile

Il punto sono le spese.



>> Se tu non rilasci la quietanza lui non ti paga le rate del condominio. E
>> non puoi fargli nemmeno il decreto ingiuntivo perché ti fa opposizione e
>> la vince perché lui ti aveva offerto i soldi che tu non hai preso perché
>> ti sei rifiutato di rilasciare la quitanza...
> E quello che non ha capito un cazzo sarei io??

Si.


> Le rate condominiali vanno pagate a prescindere dalla quietanza o meno.

No.
Se non rilasci la quietanza io sono tenuto a non pagare. Ci mancherebbe.
Pago senza avere una ricevuta? A quel punto mi basta aver fatto
un'offerta di pagamento.


>> Sei messo male, molto male se devi attaccarti a farti pagare le
>> quietanze.
> Evidentemente quello che non ha capito un cazzo sei proprio tu.....

E' quello che hai scirtto.


> All'atto pratico, siccome tutti i pagamenti sono tracciabili, la
> quietanza di pagamento non ha nessuna utilità.

Dipende da come viene eseguito il pagamento.
Se il condomino porta i contanti in assemblea come tracci il pagamento?
Fai il verbale immediatamente in due originali ove si dà atto
dell'avvenuto pagamento e ne dai una copia al condominio? O se viene in
studio coi contanti. O se ha bisogno di una quietanza per altri motivi
chenon sta a te sindacare.


Se hai letto tutta la
> discussione ho già chiarito che il farsi pagare salato la quietanza non
> è altro che un metodo (magaripoco ortodosso, lo ammetto) per evitare che
> questa attività diventi una dispendiosa (per me) perdita di tempo....

Quindi non sei messo male nel senso economico, sei paranoico e nemmeno
poco. Insomma. Fatti vedere da uno bravo.


> Hai idea di quanto tempo occorra per rilasciare quietanze di pagamento
> in un condominio con 200 unità immobiliati dove magari sono state
> deliberate 5 rate annuali?? Evidentemente no....

Considerato che forse saranno due persone a chiederlo, considerato che a
fare una file word ci metti 5 minuti, a modificarlo ogni volta con i
dati ce ne metti uno credo che perderesti meno di mezz'ora l'anno.


> Per te l'amministratore lo deve fare gratis....

Star qui a scrivere cazzate ci metti più o meno di mezz'ora l'anno?



---
Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus.
https://www.avast.com/antivirus

Al.Ba.

unread,
Oct 4, 2016, 11:50:05 AM10/4/16
to
[STRACUT]

>
>>> Se tu non rilasci la quietanza lui non ti paga le rate del condominio. E
>>> non puoi fargli nemmeno il decreto ingiuntivo perché ti fa opposizione e
>>> la vince perché lui ti aveva offerto i soldi che tu non hai preso perché
>>> ti sei rifiutato di rilasciare la quitanza...

Amico mio...... tu sei proprio distante dalla realtà......
In ogni caso la quietanza viene emessa "dopo" aver pagato, quindi le tue
elucubrazioni proprio non stanno in piedi.


> Le rate condominiali vanno pagate a prescindere dalla quietanza o meno.
>
> No.

E invece si.....

> Se non rilasci la quietanza io sono tenuto a non pagare. Ci mancherebbe.
> Pago senza avere una ricevuta? A quel punto mi basta aver fatto
> un'offerta di pagamento.
>

Ma tu stai vaneggiando.....



[CUT]


> Dipende da come viene eseguito il pagamento.

Solo ed esclusivamente con un pagamento tracciabile effettuato sul conto
condominiale.

> Se il condomino porta i contanti in assemblea come tracci il pagamento?
> Fai il verbale immediatamente in due originali ove si dà atto
> dell'avvenuto pagamento e ne dai una copia al condominio? O se viene in
> studio coi contanti. O se ha bisogno di una quietanza per altri motivi
> chenon sta a te sindacare.

E qui dimostri tutta le tua ignoranza in materia!!!
Il condominio deve obbligatoriamente avere un conto corrente dedicato e
tutte le somme devono transitare da esso.

Lo dice la legge, vedi tu come interpretarla.....

Ma scusa, giusto per curiosità, tu vivi in condominio o sei un
amministratore?
Nel primo caso, come paghi le spese condominiali? portando il contante
all'amministratore?

[CUT]


>
> Star qui a scrivere cazzate ci metti più o meno di mezz'ora l'anno?
>

Penso che chiunque abbia letto si questa discussione sia fatto un
propria opinione tra chi dei due spara cazzate..... e magari anche due
risate.... :-)





Ragnarok

unread,
Oct 4, 2016, 5:37:55 PM10/4/16
to
Il 04/10/2016 17:50, Al.Ba. ha scritto:

> Amico mio...... tu sei proprio distante dalla realtà......
> In ogni caso la quietanza viene emessa "dopo" aver pagato, quindi le tue
> elucubrazioni proprio non stanno in piedi.

In teoria sarebbe contestuale...
Ti potrebbero sempre fare un decreto ingiunti voer consegna di cosa
determinata.
Poi vai tu ad opporlo...


>> Dipende da come viene eseguito il pagamento.
> Solo ed esclusivamente con un pagamento tracciabile effettuato sul conto
> condominiale.

Ma anche no.
Il pagamento può esser fatto anche a mani dell'amministratore.


> E qui dimostri tutta le tua ignoranza in materia!!!

L'ignorante sei tu.


> Il condominio deve obbligatoriamente avere un conto corrente dedicato e
> tutte le somme devono transitare da esso.

Chi ha detto il contrario?


> Nel primo caso, come paghi le spese condominiali? portando il contante
> all'amministratore?

Il mio amministratore, che non è lavativo come te, quando qualcuno gli
porta i contanti, quando va in banca, li versa sui conti correnti dei
vari condomini.
E non è uno studio piccolo, e lo gestisce in due persone. Se tu ti fai
tutti questi problemi vuol dire che sei disorganizzato.

Cordy

unread,
Oct 5, 2016, 2:16:57 AM10/5/16
to
Il 04/10/2016 23:37, Ragnarok ha scritto:
>> Nel primo caso, come paghi le spese condominiali? portando il contante
>> all'amministratore?
>
> Il mio amministratore, che non è lavativo come te, quando qualcuno gli
> porta i contanti, quando va in banca, li versa sui conti correnti dei
> vari condomini.
> E non è uno studio piccolo, e lo gestisce in due persone. Se tu ti fai
> tutti questi problemi vuol dire che sei disorganizzato.

Per esperienza vissuta, questo porta molti amministratori a tenersi i
soldi. Che usano in parte per pagare alcune spese. In pratica, ci
campano su.
Con la legge attuale, non dovrebbe essere consentito, a meno di tenere
in studio una cassaforte con tante grandi buste (una per condominio) con
all'interno tante buste più piccole con i soldi ed il nome del
condomino. E' espressamente vietato un comportamento che confonda il
patrimonio del condominio con quello di altri condomini o
dell'amministratore. Il conto condominiale viene aperto per quello.
Certo: l'ammministratore deve anche compilare il registro di cassa, però
se lo stila lui, non garantisce nessuno.
Insomma: pagare in contanti è la via più breve per scoprire che il
nostro amministratore è scappato alle Maldive con la nostra cassa e noi
dovremo pagare di nuovo tutte le spese condominiali di alcuni anni
indietro...

Contenti voi, contenti tutti!

Al.Ba.

unread,
Oct 5, 2016, 5:54:29 AM10/5/16
to
Il 04/10/2016 23:37, Ragnarok ha scritto:
> Il 04/10/2016 17:50, Al.Ba. ha scritto:
>
>> Amico mio...... tu sei proprio distante dalla realtà......
>> In ogni caso la quietanza viene emessa "dopo" aver pagato, quindi le tue
>> elucubrazioni proprio non stanno in piedi.
>
> In teoria sarebbe contestuale...
> Ti potrebbero sempre fare un decreto ingiunti voer consegna di cosa
> determinata.
> Poi vai tu ad opporlo...
>

Secondo me dovresti rileggere il primo post.....
Ti sei allontanato dall'oggetto della discussione!
L'oggetto verteva sul fatto che il condomino voleva la quietanza dopo
aver già versato con bonifico.

Tutta la manfrina sul pagamento in contanti non centra nulla.....

È ovvio che se ricevo una somma in contanti rilascio uno straccio di
pezzo di carta dove dichiaro di averli ricevuti, però non accetto
contanti, puno e basta. E nemmeno sono obbligato a farlo.


>
> Ma anche no.
> Il pagamento può esser fatto anche a mani dell'amministratore.
>

Non certo nei condomini che amministro




>
>> E qui dimostri tutta le tua ignoranza in materia!!!
>
> L'ignorante sei tu.
>

Ne dubito.......

>
>> Il condominio deve obbligatoriamente avere un conto corrente dedicato e
>> tutte le somme devono transitare da esso.
>
> Chi ha detto il contrario?
>

Dai, almeno su questo punto siamo daccordo :-)



>
>> Nel primo caso, come paghi le spese condominiali? portando il contante
>> all'amministratore?
>
> Il mio amministratore, che non è lavativo come te, quando qualcuno gli
> porta i contanti, quando va in banca, li versa sui conti correnti dei
> vari condomini.
> E non è uno studio piccolo, e lo gestisce in due persone. Se tu ti fai
> tutti questi problemi vuol dire che sei disorganizzato.
>

Questa è una scelta sua, che io non condivido, ma che non discuto.
Ci sono amministratori che si occupano in prima persona delle letture
dei contatori, scelta loro, io non lo faccio.
Ci sono amministratori che prima di mandare raccomandate con solleciti
di pagamento prima telefonano al condomino moroso, io non lo faccio.

Se non fare cose che un amministratore non è tenuto a fare significa
essere lavativi..... si, lo ammetto, sono un lavativo. :-)

Ragnarok

unread,
Oct 5, 2016, 11:58:29 AM10/5/16
to
Il 05/10/2016 08:16, Cordy ha scritto:

> Per esperienza vissuta, questo porta molti amministratori a tenersi i
> soldi. Che usano in parte per pagare alcune spese. In pratica, ci
> campano su.

Questo è motivo di revoca dell'amministratore.
I soldi li deve versare sul conto. Il mio fa così, e allafine dell'anno,
prima dell'assemblea, i condomini controllano.


> Con la legge attuale, non dovrebbe essere consentito, a meno di tenere
> in studio una cassaforte con tante grandi buste (una per condominio) con
> all'interno tante buste più piccole con i soldi ed il nome del
> condomino.

Vivete sulla luna?
E' pieno di bance in giro, evidentemente il mio avrà una banca vicina
allo studio.


E' espressamente vietato un comportamento che confonda il
> patrimonio del condominio con quello di altri condomini o
> dell'amministratore.

Non confonderti tu :-)
Tenere le quote di qualche condomino in ufficio quache giorno non
significa confondere nulla se poi i soldi passano per il conto. E
comunque parliamo sempre di situazioni marginali.


> Insomma: pagare in contanti è la via più breve per scoprire che il
> nostro amministratore è scappato alle Maldive con la nostra cassa e noi
> dovremo pagare di nuovo tutte le spese condominiali di alcuni anni
> indietro...

Ti assicuro che coi soldi del mio condominio non ci va nemmeno al lago,
anzi, se gli portano i contanti è ben felice, mica ha la puzza sotto al
naso come quelli che scrivono qua...

Ragnarok

unread,
Oct 5, 2016, 12:01:59 PM10/5/16
to
Il 05/10/2016 11:54, Al.Ba. ha scritto:

> È ovvio che se ricevo una somma in contanti rilascio uno straccio di
> pezzo di carta dove dichiaro di averli ricevuti, però non accetto
> contanti, puno e basta. E nemmeno sono obbligato a farlo.

Tu ti fai le leggi a tuo uso e consumo.
I contanti hanno potere liberatorio e, fino a 3.000 euro, non puoi non
accettarli. Fino a qualche anno fa c'era pure una sanzione penale. oggi
amministrativa.


>> Ma anche no.
>> Il pagamento può esser fatto anche a mani dell'amministratore.
> Non certo nei condomini che amministro

Ma tu sei particolare, lo abbiamo capito.


> Questa è una scelta sua, che io non condivido, ma che non discuto.
> Ci sono amministratori che si occupano in prima persona delle letture
> dei contatori, scelta loro, io non lo faccio.
> Ci sono amministratori che prima di mandare raccomandate con solleciti
> di pagamento prima telefonano al condomino moroso, io non lo faccio.

Abbiamo capito. Tu non fai un cazzo e pretendi solo di esser pagato per
stare qua a scriver cazzate.

Al.Ba.

unread,
Oct 5, 2016, 2:27:14 PM10/5/16
to
Ok, hai ragione! :-)

Buona prosecuzione

asetof...@gmail.com

unread,
Oct 22, 2016, 3:01:48 AM10/22/16
to
Pagare senza ricevute?

Giampaolo Natali

unread,
Oct 22, 2016, 9:11:18 AM10/22/16
to
asetof...@gmail.com wrote:
> Pagare senza ricevute?

Se paghi tramite bonifico la ricevuta valida è l'addebito della banca che ti
ritrovi nell'estratto conto.

Basta e avanza.

--
Giampaolo Natali
giampaol...@alice.it


=Catrame=

unread,
Oct 22, 2016, 10:32:03 AM10/22/16
to
Addì 22/10/2016 , su it.diritto.condominio - it.diritto.condominio ,
l'utente *asetof...@gmail.com* ( asetof...@gmail.com ) ha
scritto :

> Pagare senza ricevute?

rotfl

--
Tra il rosso ed il nero,
vince sempre lo zero.
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