L'ultimo, ieri 24 aprile, ma scaduto il 20.
Avevo gi� chiesto in banca da cosa possono dipendere questi
ritardi e la cosa � stata addebitata all'amministratore.
In effetti, con quest'ultimo, i rapporti sono estremamente
negativi ed il dubbio che possa ritardare l'invio della documentazione
alla banca c'� e, inoltre, io non certo l'intenzione di correre in banca
a pagare per compensare il suo ritardo (fino a venerd� ho altre cose
da fare che mi premono di pi�).
A differenza delle convocazioni e dei verbali di assemblea che sono
depositati in portineria e devono essere firmati al momento del ritiro
i MAV vengono spediti per corrispondenza ordinaria; quindi trovo
la busta in cassetta e non posso dimostrare quando ho effettivamente
ricevuto il modulo di pagamento. L'unica, ho pensato, � chiedere al
custode di trattenerla in portineria e mettermi un bigliettino di avviso
ma non so quanto questa soluzione si proponibile e realizzabile.
Altra cosa potrei mandare un fax all'amministratore segnalando il
problema chiedendogli di fare le verifiche del caso e, se di problema
si tratta, di intervenire per risolvere il problema per il futuro.
Chiaramente non vorrei mi venisse contestato un ritardato che non
dipende da me magari con addebito di ulteriori interessi di mora.
Voi che dite? Esistono precedenti in merito?
> A differenza delle convocazioni e dei verbali di assemblea che sono
> depositati in portineria e devono essere firmati al momento del ritiro
> i MAV vengono spediti per corrispondenza ordinaria; quindi trovo
> la busta in cassetta e non posso dimostrare quando ho effettivamente
> ricevuto il modulo di pagamento. L'unica, ho pensato, è chiedere al
> custode di trattenerla in portineria e mettermi un bigliettino di avviso
> ma non so quanto questa soluzione si proponibile e realizzabile.
il timbro postale che data mette?
--
Skype: sandrino_mac
iChat: sandrinomac
La spedizione dei promemoria di pagamento da parte della gestione
condominiale e' un servizio fatto a favore dei condomini, la cui
mancanza pero' non esonera i condomini a pagare entro le scadenze
fissate e che li sono stati resi noti dal verbale di assemblea e
comunicazioni allegate.
In altre parole, se paga in ritardo, rischia la messa in mora,
NONOSTANTE che l'amministratore le abbia mandato il promemoria o MAV o
anche se l'amministratore NON le abbia mandato alcun promemoria.
Quindi ogni verifica o prova di ricezione o non ricezione dei MAV non ha
alcun rilievo dal punto di vista di una eventuale possibile esecuzione
giudiziaria (pignoramento), ma serve solo a LEI per sapere se rivotare o
meno quell'amministratore.
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Roberto Deboni
[Messaggio Usenet via Tiscali su text.giganews.com. Se leggete via Web
il sottoscritto informa che non conosce o partecipa al sito/forum Web.]
ok e vero che le scadenze sono riportate nel verbale di assemblea; � anche
vero che non posso
andare in banca a mani nude devo pur avere un documento con l'importo e i
vari dati bancari
per il corretto accreditamento delle spese che pago.
per quanto riguarda il voto all'amministratore devo dire che varie volte ho
votato contro la
sua riconferma poi ho proprio smesso di frequentare le assemblee, purtroppo
c'� troppa
scorrettezza nella gestione condominiale (ma c'� a chi fa comodo cos�).