L'assemblea è il luogo nel quale si vota.
Nulla impedisce di mettersi d'accordo in riunioni informali, o anche per
iscritto e poi, in assemblea, evitando o riducendo al minimo la discussione,
votare rapidamente, personalmente o per delega.
Oltretutto si fa così in tutti i condomìni che funzionano.
Quando un condominio funziona, poi, si fa un'assemblea l'anno, e in quella
si approva la programmazione del lavoro di tutto l'anno, e la relativa
spesa.
Le assemblee straordinarie si fanno quando una tromba d'aria scoperchia il
tetto, o in casi simili. Se si fanno ad ogni piè sospinto, vuol dire che i
condomini non sono abituati a parlarsi e a parlare con l'amministratore.
> o in casi simili. Se si fanno ad ogni piè sospinto, vuol dire che i
> condomini non sono abituati a parlarsi e a parlare con l'amministratore.
I condomini sono abituati a parlarsi e a parlare con l'amministratore ma
1 condomino su 14 minaccia di impugnare assemblee per vizi di forma o di
non pagare spese che non sono state deliberate in assemblea, ritrattando
in quest'occasione quanto detto negli incontri informali.
Tutti problemi che nascono quando c'è da "cacciare fuori l'euro".
> I condomini sono abituati a parlarsi e a parlare con l'amministratore ma
> 1 condomino su 14 minaccia di impugnare assemblee per vizi di forma o di
> non pagare spese che non sono state deliberate in assemblea, ritrattando
> in quest'occasione quanto detto negli incontri informali.
> Tutti problemi che nascono quando c'è da "cacciare fuori l'euro".
se vi sono vizi di forma è consigliabile prima di ogni assemblea informarsi
bene sugli argomenti all'odg e stilare una bozza fatta bene tenendo conto
degli accordi informali , in sede assembleare essendoci la maggioranza
(ottenuta dagli accordi informali) si approva la bozza ed il condomino
pignolo è servito.
applicando questa semplice soluzione difficilmente una deliberazione
legittima potrà essere impugnata.
per quanto riguarda gli aumenti dei costi in corso d'opera è sufficiente
approvare una disposizione che si autorizza l'amministratore a far fronte a
spese di tot superiori per cause documentate attingendo da un fondo creato
ad hoc.
Il fatto che ritratti gli accordi informali è un suo diritto, ma se siete in
14 cioè la maggioranza quasi assoluta dove sta' il problema?
Comunque da ciò che scrivi, ogni problema paventato nasce da una scarsa
preparazione delle assemblee, se il preventivo non è conforme alle esigenze
è perché non è stato consegnato all'impresa un adeguato capitolato ove
attenersi.
Scusa ma l'amministratore è un professionista o è improvvisato (come
sembrerebbe?).
A me sembra un professionista improvvisato (la maggioranza, secondo una
rapida indagine).
> Quando un condominio funziona, poi, si fa
> un'assemblea l'anno, e in quella si approva la programmazione del lavoro
> di tutto l'anno, e la relativa spesa.
che bella la normalita'... io sono abituata a un'assemblea ogni
due settimane e il piu' delle volte non si conclude mai nulla ^_^
>
> Il fatto che ritratti gli accordi informali è un suo diritto, ma se siete in
> 14 cioè la maggioranza quasi assoluta dove sta' il problema?
Che viene indetta una nuova assemblea dal condomino contrario e anche se
le decisioni non cambiano si pagano i costi di assemblea (locali,
amministratore, raccomandate)
> preparazione delle assemblee, se il preventivo non è conforme alle esigenze
> è perché non è stato consegnato all'impresa un adeguato capitolato ove
In realtà visti i costi di preventivo, l'assemblea ha deciso di
effettuare i lavori in modo diverso durante la discussione dei
preventivi e ovviamente nessun preventivo contemplava quanto deciso in
qual momento .
> Scusa ma l'amministratore è un professionista o è improvvisato (come
> sembrerebbe?).
Non credo, rispetto agli altri 4 che ho conosciuto questo è decisamente
+ efficiente e meticoloso, forse è stato preso in contropiede dal numero
di attività che si soono avviate e dalla pedanza della pecora nera.
leggiti bene il regolamento interno e le norme relative alla convocazione di
un assemblea straordinaria e verifica se è possibile che sia convocata da
solo un condomino e relativi millesimi. Nel caso non rientri nei casi
previsti invita l'amministratore ad ignorare tali richieste altrimenti non
verranno riconosciuti i relativi costi.
> > preparazione delle assemblee, se il preventivo non è conforme alle
esigenze
> > è perché non è stato consegnato all'impresa un adeguato capitolato ove
>
> In realtà visti i costi di preventivo, l'assemblea ha deciso di
> effettuare i lavori in modo diverso durante la discussione dei
> preventivi e ovviamente nessun preventivo contemplava quanto deciso in
> qual momento .
di norma si approva prima il capitolato (su parere di un esperto che oltre
a stilarlo riporta in grandi linee i costi) e successivamente i relativi
preventivi. facendo così non si incorre in modifiche sull'esecuzione dei
lavori effettuate da personale non idoneo che mira unicamente al risparmio.
i capitolati vanno eseguiti unicamente da tecnici qualificati e vanno
variati solo da tecnici altrettanto qualificati.
altrimenti viene meno la garanzia del rispetto dei requisiti della sicurezza
e degli obblighi di legge.
Se a causa di una variante, fatta al solo scopo di risparmiare, viene
eliminata un'opera che sarebbe obbligatoria per il rispetto di normative di
sicurezza, i presenti all'assemblea avevano la conoscenza tecnica per
valutare il rischio o le conseguenze?
poi sì che il condomino pedante non solo ha il diritto di opporsi ma anche
il dovere.
un buon amministratore non dovrebbe permettere di variare i capitolati se
non a tecnici qualificati.
> > Scusa ma l'amministratore è un professionista o è improvvisato (come
> > sembrerebbe?).
> Non credo, rispetto agli altri 4 che ho conosciuto questo è decisamente
> + efficiente e meticoloso, forse è stato preso in contropiede dal numero
> di attività che si soono avviate e dalla pedanza della pecora nera.
bah!