On 09/05/18 22:07, `Loku wrote:
> abito in condominio con il tetto quasi totalmente formato da
> attici/terrazzi, per cui
"c'e' poco spazio di tetto condominiale"
> qualche anno fa quando ho messo la parabola ho
> constatato che sul piccolissimo spazio di tetto condominiale
> disponibile non c'era posto per ulteriori parabole oltre quella
> che hanno installato 2 condomini che abitano sopra di me e che
> si sono divisi il segnale.
> Dopo consulto con l'amministratore dell'epoca,
Quando ci sono consulta con l'amministratore, ogni decisione
andrebbe verbalizzata per lasciare traccia per i posteri.
> al quale avevo chiesto di rendere quella parabola già presente
> sul tetto quella condominiale adeguando l'impianto,
Cosa che non e' tecnicamente sempre possibile.
Capita spesso in assemblea che salta fuori l'ignorante (nel senso
che "ignora" cosa e' il satellitare) di turno che lamenta che ci
sono "troppe" parabole sul tetto e quindi chiede che venga
posizionata una condominiale comune.
Se il "mucchio" di parabole e' direzionato verso gli stessi
satelliti o satelliti vicini (diciamo entro 9 gradi massimi,
meglio 6 gradi), e' tecnicamente possibile unificare tutte le
parabole in una condominiale (piu' grossa). Ma attenzione, se
abbiamo piu' di quattro parabole gia' esistenti, l'operazione
puo' diventare piuttosto costosa (quanto installare, a testa
una parabola singola nuova tramite impiantista). Inoltre c'e'
da ricordare che una volta diventata condominiale, ogni
operazione di manutenzione va fatta da un antennista che poi
passando dalla gestione condominiale costa mediamente il doppio
che se il rapporto e' direttamente con un singolo proprietario.
Nel caso da lei citato, nella ipotesi che i due condomini
esistenti guardassero i due satelliti che vanno per la maggiore
in Italia, cioe' Astra (19,2 gradi) e Hotbird (13 gradi), lei
aveva il diritto di pretendere la messa in comune della parabole
sita nell'unico spazio di tetto condominiale disponibile,
perche', oltre alla citata ragione di limitatezza della risorsa
(spazio condominiale), la spesa sarebbe stata ragionevole per
tutti e tre i condomini interessati (ovviamente i preventivi
e' meglio che li trovate voi, non l'amministratore).
Tra parentesi, questo diritto c'e' ancora: potrebbe optare per
informare l'amministratore che vuole esercitare il suo diritto
ad una parabola condominiale comune con gli altri due condomini
"primi arrivati", causa mancanza di spazio per altre parabole.
Questa potrebbe insomma essere l'occasione.
Tra parentesi, un sondaggio presso gli altri condomini
potrebbe verificare se c'e' un potenziale interesse anche
futuro. In questo caso in assemblea si potrebbe approvare
la delibera di posa di una parabola condominiale (se siete
in tanti la spesa puo' essere modesta), con il diritto in
futuro ad altri condomini di allacciarsi, pagando solo
la quota degli apparecchi necessari per la "spartizione"
del segnale (che nel satellitare non si puo' fare con
semplici "derivatori"). Cioe', una volta posata una
parabola condominiale con le calate separate dei segnali
H,V,A,B, non c'e' piu' bisogno di andare nel tetto in
futuro, ma ci sara' solo da "mettere le mani" in un
armadietto, da posare, nel sottotetto o altro locale
tecnico se disponibile. Questa decisione non richiede
maggioranze qualificate, per le agevolazioni previste per la
ricezione dei media, anche non nazionali.
Ma se ci sono parabole puntate su satelliti piuttosto spostati
(ad esempio, io ho una parabola puntata sulla a 28,2 gradi, per
ricevere la BBC, mentre invece inquilini romeni hanno le parabole
puntate a 0,8 gradi su Thor) non e' possibile unificare su una
unica parabola. Quindi lei deve informarsi (o l'amministrare
per lei) con i due condomini per sapere quali satelliti stanno
ricevendo.
> avevamo deciso di farmela installare sul mio terrazzo e cosi feci.
E naturalmente non e' rimasta alcuna traccia di questo
confabulare con il tirapiedi condominiale ...
> Oggi stiamo per partire con dei lavori di straordinaria manutenzione al
> palazzo per i quali servirà montare dei ponteggi e per questo ho
> ricevuto dall'amministatore attuale una lettera nella quale si chiede di
> smontare eventuali tende, parabole ecc.. per la durata dei lavori.
Puo' anche ignorare la pretesa.
> La mia facciata verrà rifatta tra un anno circa, quindi non è una
> necessità cosi impellente smontare la parabola.
Che rilevanza ha questo punto ? (e la lunga introduzione ?)
> Non trovo molto corretto dover smontare la parabola a mie spese,
Non lo faccia. Aggiungo che se durante i lavori spostano la
parabola, urtandola, devono ripristinare l'orientamento a
proprie spese.
> restare per tot mesi senza segnale satellitare,
Anche un anno (quanti piani sono ?) ed e' per questo che molte
volte, se le parabole non sono sul tetto, vengono semplicemente
fissate ai ponteggi (l'operazione di fissaggio e puntamento
costa semplicemente una uscita dell'antennista), ed e' carico
del condominio (o del condomino che fa i lavori, se si tratta
di un intervento per ristrutturazione di un solo condomino).
> far rimonatare e riposizionare
> la parabola sempre a mie spese
Se non e' giusto, perche' subire ?
> quando non ho potuto installare la parabola sul tetto perchè
> gia occupato da altri condomini che non
> avranno le problematiche da me citate per questi lavori.
Non ha rilevanza. Lei aveva un diritto in passato e non ne ha
fatto uso. Tra parentesi, per cosa importanti (ognuno decida
in base al suo livello di "dolore" in termini di spesa), non
ci si affida *mai* al parere di amministratori di mestiere
va e vieni. Solo un amministratore reputabile (cioe' che in
passato, messo alla prova, a lungo termine ha sempre dimostrato
di avere ragione) potrebbe essere preso in considerazione per
una opinione. Tutti gli altri spesso sono solo degli improvvisti
legulei (del resto non e' il loro mestiere, ma degli avvocati).
> Cosa posso fare secondo voi?
Opzione a) non fare nulla e comunicare all'amministratore che ogni
agirete per vie legali ad ogni interruzione della ricezione che si
protragga per piu' di qualche ora.
Opzione b) cogliere l'occasione per fare diventare condominiale
(cioe' installata a spese del condominio, una parabole piu' grossa,
ma unica, con uno, due o tre LNB a quattrocalate e multiplixer
quanti occorrono, etc.) quella attualmente occupata dai due condomini.
Opzione c) mettersi d'accordo con i due condomini, lasciando
fuori il condominio, per avere in comune l'unica parabola,
semplicemente cambiando l'LNB con uno multiplo (a sue spese,
si tratta di meno di 100 euro - notare che l'operazione non
richiede di ripuntare la parabola, se fatta come si deve,
ma solo di trovare la giusta posizione, angolo dell'LNB,
quindi e' piuttosto rapida).
Tutte ipotesi da verificare come spiegato in testa.
> Ovviamente non voglio ostacolare i lavori, ma così mi sembra di fare il
> fesso.
Lo e', se crede agli amministratori di passaggio.
> Vorrei proporre all'amministratore due soluzioni. La prima è in
> questo anno di fare l'impianto condominiale, utile anche per il decoro
> del palazzo.
Opzione b), se possibile e se raggiunge la maggioranza in assemblea.
Altrimenti non sarebbe veramente condominiale (salvo lei paghi la
spesa in piu' per renderla condominiale), ma riservata solo ai
tre conodmini, con notevole onere per un quarto che vuole aggiungersi
e cosi' via.
In un condominio dove ci sono piu' di 4-5 condomini, per
"condominiale" si intende un impianto composto da parabola ed
LNB a quattro uscite a bande separate, cioe' banda alta, bassa,
verticale ed orizzontale, noto anche come cosidetto per
multiswitch, e poi il multiswitch, e questo per ogni satellite,
anche se sulla stessa parabola. L'unica cosa che si omette e'
tirare il filo ad ogni apparamento di chi non e' interessato
(ma in futuro, tirando semplicemente il filo potra' avere
anche lui il satellitare). In pratica il "condominiale" e'
predisposto per funzionare per tutti i condomini, senza che
successivamente qualcuno debba andare sul tetto, ma basta
passare un filo fino al sottotetto o scatola nel giro
scale, quando un condomino decide che e' l'ora di attaccarsi.
> In alternativa vorrei proporre di dividere le spese per
> rimozione, installazione su ponteggio, nuova rimozione
> e posizionamento sul terrazzo a livello condominale
Per "dividere" intende dire partecipare con i suoi millesimi
condominiali, perche' non vedo altri criteri ?
> (magari concordando con un tecnico una tariffa)
Se il tecnico e' unico e risolve tutto in una uscita
ovviamente costa meno che pagare "N" uscite.
> visto che il condominio è grande e si parla di molte
> parabole,
Ma lei ha scritto che ci sono solo due parabole. Come in realta'
la situazione complessiva ?
> tra tutti coloro che hanno una parabola, compresi quelli che
> la hanno sul tetto.
Se ci sono tante parabole allora, tranne i due citati, sono
tutte sparse per la facciata o i terrazzini privati ?