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Contatori dell'acqua sulla strada?

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mark973

unread,
Dec 4, 2009, 11:36:33 AM12/4/09
to
Salve a tutti, vi descrivo il seguente problema.
1. Il condominio in cui � vivo � composto da un edificio suddiviso in 4
unit� abitative. Ciascuna unit� abitativa � dotata di un proprio contatore
dell'acqua (utenze separate, dunque), accessibile una volta che si sia
entrati, tramite un cancello con citofono che d� sulla strada pubblica, nel
parco del condominio. L'accessibilit� dei contatori dell'acqua, dunque, �
interna alla propriet� privata.
2. In seguito ad un sopralluogo, i tecnici della azienda che gestisce i
servizi idrici integrati del comune in cui risiedo (provincia di Salerno)
mi
hanno fatto presente che i quattro contatori dovranno, in conformit� alla
"normativa", essere installati (a spese dei 4 utenti) sulla strada, in modo
che la la loro lettura sia possibile senza che sia necessario entrare nella
propriet� privata del condominio. Interrogati da me su quale fosse questa
normativa, non hanno saputo rispondere.
3. ho consultato quella che mi pare essere la principale normativa
nazionale
che regola le utenze idriche. Ebbene:
- la L. 36/1994 (art. 5 comma 1 lettera c) si limita a prescrivere
l'<<installazione di contatori in ogni singola unit� abitativa[...]>>.
- il D.P.C.M. 4 marzo 1996 (punto 8.2.8. dell'allegato successivo all'art.
5), richiamandosi al sopracitato art. 5 della L. 36/1994, prescrive che:
<<dove attualmente la consegna e la misurazione sono effettuate per utenze
raggruppate, la ripartizione interna dei consumi deve essere organizzata,
a
cura e spese dell'utente, tramite l'installazione di singoli contatori per
ciascuna unit� abitativa>>.

Dalla sopracitata normativa non � ricavabile in alcun modo l'obbligo del
posizionamento del contatore dell'acqua in modo da renderlo leggibile
dall'esterno della propriet� privata. Ho letto da qualche parte su
internet che questo obbligo deriva dal fatto che le tubazioni idriche, nel
tratto fino al contatore dell'utenza, verrebbe gestita dal gestore dei
servizi idrici.
Qualcuno � in grado di menzionare la normativa sulla quale �,
eventualmente, giuridicamente fondata la pretesa del gestore che i
contatori siano leggibili dall'esterno della propriet� privata?


--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


mark973

unread,
Dec 4, 2009, 12:17:25 PM12/4/09
to
mark973 ha scritto:

> Qualcuno � in grado di menzionare la normativa sulla quale �,
> eventualmente, giuridicamente fondata la pretesa del gestore che i
> contatori siano leggibili dall'esterno della propriet� privata?

Mi confermate che si tratta dei regolamenti comunali?
Grazie.

mark973

unread,
Dec 4, 2009, 12:20:37 PM12/4/09
to
mark973 ha scritto:

> Qualcuno � in grado di menzionare la normativa sulla quale �,
> eventualmente, giuridicamente fondata la pretesa del gestore che i
> contatori siano leggibili dall'esterno della propriet� privata?

Mi confermate che si tratta dei regolamenti comunali, i quali impongono il
posizionamento dei contatori dell'acqua sul confine della strada pubblica,
accollando sull'utente le spese (ma non l'esecuzione) dei lavori che
riguardono la "conduttura di allacciamento", cio� il tratto che va dalla
linea dell'acquedotto al contatore dell'utenza?
Grazie.

libero

unread,
Dec 4, 2009, 12:25:55 PM12/4/09
to

"mark973" <mar...@mark973.it> ha scritto nel messaggio
news:hfbgd5$6ov$1...@news.newsland.it...

> mark973 ha scritto:
>
>> Qualcuno � in grado di menzionare la normativa sulla quale �,
>> eventualmente, giuridicamente fondata la pretesa del gestore che i
>> contatori siano leggibili dall'esterno della propriet� privata?
>
> Mi confermate che si tratta dei regolamenti comunali, i quali impongono il
> posizionamento dei contatori dell'acqua sul confine della strada pubblica,
> accollando sull'utente le spese (ma non l'esecuzione) dei lavori che
> riguardono la "conduttura di allacciamento", cio� il tratto che va dalla
> linea dell'acquedotto al contatore dell'utenza?
> Grazie.
>
>
>
Non siamo noi a doverti confermare. E' l'azienda interessata che, se
richiede lavori onerosi, deve scrivervi specificando anche gli estremi di
legge o regolamenti che li impongono.
Se non lo fanno ignorali

ciao

libero

unread,
Dec 4, 2009, 12:39:29 PM12/4/09
to

"mark973" <mar...@mark973.it> ha scritto nel messaggio
news:hfbgd5$6ov$1...@news.newsland.it...
> mark973 ha scritto:
>
>> Qualcuno � in grado di menzionare la normativa sulla quale �,
>> eventualmente, giuridicamente fondata la pretesa del gestore che i
>> contatori siano leggibili dall'esterno della propriet� privata?
>


Per tua fortuna da te non gela mai e capisco come i contatori, pur posti nel
privato, possano essere leggibili dall'esterno.
Mi riesce invece difficile capire come ci� si possa realizzare dove le
tubazioni devono essere protette dal gelo, perci� mi chiedo: pu� esistere
una norma nazionale?

ciao
libero


mark973

unread,
Dec 4, 2009, 1:09:41 PM12/4/09
to
libero ha scritto:

> Non siamo noi a doverti confermare. E' l'azienda interessata che, se
> richiede lavori onerosi, deve scrivervi specificando anche gli estremi di
> legge o regolamenti che li impongono.
> Se non lo fanno ignorali

S�, non pu� che trattarsi dei regolamenti comunali. Prender� visione di
quello del mio comune, per cautelarmi nei confronti delle pretese del
gestore dei servizi idrici.
L'altra questione riguarderebbe l'attribuzione a carico degli utenti delle
spese di riparazione di una perdita di acqua sulla strada. Credo che
questa attribuzione non pu� essere fondata che su una norma del
regolamento comunale, la quale stabilisca che le spese di riparazione
sulla "conduttura di allacciamento" (che � comunque di propriet� del
comune), e cio� sul tratto acquedotto-contatore, sono a carico dell'utente
(ma eseguite dal gestore). Sei d'accordo?

libero

unread,
Dec 4, 2009, 1:41:27 PM12/4/09
to

"mark973" <mar...@mark973.it> ha scritto nel messaggio
news:hfbj95$dlv$1...@news.newsland.it...

> libero ha scritto:
>
>> Non siamo noi a doverti confermare. E' l'azienda interessata che, se
>> richiede lavori onerosi, deve scrivervi specificando anche gli estremi di
>> legge o regolamenti che li impongono.
>> Se non lo fanno ignorali
>
> S�, non pu� che trattarsi dei regolamenti comunali. Prender� visione di
> quello del mio comune, per cautelarmi nei confronti delle pretese del
> gestore dei servizi idrici.
> L'altra questione riguarderebbe l'attribuzione a carico degli utenti delle
> spese di riparazione di una perdita di acqua sulla strada. Credo che
> questa attribuzione non pu� essere fondata che su una norma del
> regolamento comunale, la quale stabilisca che le spese di riparazione
> sulla "conduttura di allacciamento" (che � comunque di propriet� del
> comune), e cio� sul tratto acquedotto-contatore, sono a carico dell'utente
> (ma eseguite dal gestore). Sei d'accordo?
>
> --
Questa la trovo proprio grossa!

La consegna, sia acqua sia gas, avviene a valle del contatore.
Li termina l'acquedotto e comincia il privato. Essendo chiaro che per
acquedotto si intende proprio la distribuzione dell'acqua fino ai "clienti";
difatti tu stesso affermi che la tubazione � del Comune.


w.2009

unread,
Dec 4, 2009, 1:54:38 PM12/4/09
to
Risposta a libero :
E' capitato nel mio condominio di montagna, dove
vi � la nostra casa delle vacanze.
Sulla strada passa il tubo dell'acquedotto che ha
varie diramazioni che entrano nelle propriet� dei
condomini sino allo stanzino dove vi � il contatore;
orbene si � rotta questa tubatura ed il comune ha
provveduto , previo contatto con il ns.amministratore,
allo scavo ed alla riparazione addebitandoci poi il
relativo costo, in quanto diramazione su propriet�
privata.
Ciao


mark973

unread,
Dec 4, 2009, 2:14:57 PM12/4/09
to
libero ha scritto:

> Questa la trovo proprio grossa!

> La consegna, sia acqua sia gas, avviene a valle del contatore.
> Li termina l'acquedotto e comincia il privato. Essendo chiaro che per
> acquedotto si intende proprio la distribuzione dell'acqua fino ai "clienti";
> difatti tu stesso affermi che la tubazione � del Comune.

Credo sarebbe facile linkarti regolamenti comunali che smentiscono la
perentoriet� della tua affermazione (che mi farebbe comodo,
intendiamoci!). Il punto � quello colto da W.2009: se la "conduttura di
allacciamento" (che � il tratto acquedotto-contatore e che perci� non deve
essere confusa con le "diramazioni", _se_ con questa parola si intendono
le diramazioni che distribuiscono l'acqua dal contatore ai vari utenti)
poggia sulla propriet� privata dell'utente, allora le spese di
manutenzione sono a carico dell'utente privato.

felix...

unread,
Dec 4, 2009, 4:32:41 PM12/4/09
to
mark973 ha scritto:

> Salve a tutti, vi descrivo il seguente problema.

........................................................................


> Qualcuno � in grado di menzionare la normativa sulla quale �,
> eventualmente, giuridicamente fondata la pretesa del gestore che i
> contatori siano leggibili dall'esterno della propriet� privata?


Nessuna legge di stato, devi solo leggere il diplinare relativo al
contratto di gestione fra comune ed ente.
ciaofelix:-)
P.S. Ma dubito che possano imporlo alle utenze preesistenti alla loro
gestione.

--
Primum vivere deinde philosophari.

libero

unread,
Dec 5, 2009, 7:16:20 AM12/5/09
to

>
> Nessuna legge di stato, devi solo leggere il diplinare relativo al
> contratto di gestione fra comune ed ente.
> ciaofelix:-)
> P.S. Ma dubito che possano imporlo alle utenze preesistenti alla loro
> gestione.
>
> --
Certo, ma ci provano, facendosi forza del fatto di esser il Comune
Purtroppo per gli acquedotti non esiste un'Autorit� come per il gas e ognuno
a casa propria dispone come � pi� comodo per se stesso e non per il
cittadino


libero

unread,
Dec 5, 2009, 7:24:17 AM12/5/09
to

"mark973" <mar...@mark973.it> ha scritto nel messaggio
news:hfbn3h$lf4$1...@news.newsland.it...

> libero ha scritto:
>
>> Questa la trovo proprio grossa!
>
>> La consegna, sia acqua sia gas, avviene a valle del contatore.
>> Li termina l'acquedotto e comincia il privato. Essendo chiaro che per
>> acquedotto si intende proprio la distribuzione dell'acqua fino ai
>> "clienti";
>> difatti tu stesso affermi che la tubazione � del Comune.
>
> Credo sarebbe facile linkarti regolamenti comunali che smentiscono la
> perentoriet� della tua affermazione (che mi farebbe comodo,
> intendiamoci!). Il punto � quello colto da W.2009: se la "conduttura di
> allacciamento" (che � il tratto acquedotto-contatore e che perci� non deve
> essere confusa con le "diramazioni", _se_ con questa parola si intendono
> le diramazioni che distribuiscono l'acqua dal contatore ai vari utenti)
> poggia sulla propriet� privata dell'utente, allora le spese di
> manutenzione sono a carico dell'utente privato.
>
> --
>
>L'altra questione riguarderebbe l'attribuzione a carico degli utenti delle
> spese di riparazione di una perdita di acqua sulla strada.

Era questa la pretesa "troppo grossa", poi, mi sembra di capire, si � andati
a parlare di casi in cui i contatori non sono nelle immediate vicinanze
della strada ma ben all'interno del condominio, alllora pu� essere diverso


Stefano

unread,
Dec 7, 2009, 1:39:16 PM12/7/09
to
> Credo sarebbe facile linkarti regolamenti comunali che smentiscono la
> perentoriet� della tua affermazione (che mi farebbe comodo,
> intendiamoci!). Il punto � quello colto da W.2009: se la "conduttura di
> allacciamento" (che � il tratto acquedotto-contatore e che perci� non deve
> essere confusa con le "diramazioni", _se_ con questa parola si intendono
> le diramazioni che distribuiscono l'acqua dal contatore ai vari utenti)
> poggia sulla propriet� privata dell'utente, allora le spese di
> manutenzione sono a carico dell'utente privato.

A casa mia il contatore � nel bagno... da quello che voi chiamate acquedotto
(che passa sulla strada) al contatore c'� un tubo che attraversa tutto il
cortile. Questo tubo si � rotto 4 volte in 10 anni e tutte le 4 volte
l'azienda idrica si � accollata interamente le spese per il ripristino,
compreso la pavimentazione del cortile che mi hanno spaccato. Perch� qui
vige il teorema secondo il quale tutto ci� che � PRIMA del contatore �
dell'azienda idrica e quindi tutti i guasti vengono riparati a loro carico.

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