marco ora vorrebbe predisporre un copertura della piazzola per poter
utilizzare l'area esterna anche d'inverno. tale copertura consiste in
una tenda che lui utilizzerebbe tra le 12 e le 15 dei giorni feriali
(alla domenica il bar è chiuso). questo perchè il bar è davvero piccolo
e d'inverno incassa la metà di quello che prende d'estate.
il proprietario del locale gli ha detto "puoi fare quello che vuoi basta
che non mi chiedi denaro".
i condomini e soprattutto l'amministratore si oppongono
all'installazione di questa tenda perchè a loro avviso rovinerebbe l'
estetica della palazzina.
può fare qualcosa per superare questo ostacolo? o deve convincere tutti
i condomini?
grazie
ciao
--
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Metta tranquillamente la tenda anche fissa se il Comune lo consente!
Il pregio architettonico (non l'estetica) di un fabbricato e quindi
l'eventuale alterazione o diminuzione non e' valutabile da il primo
pinco pallino che passa! (vedi i condomini) ma il giudizio di merito
potra' essere emesso solo dal giudice!
Che facciano causa! Il giudice valutera' i contrastanti interessi
e se il fabbricato non e' sotto la tutela dei beni ambientali stai
tranquillo che non riterra' una tenda disdicevole per il decoro
dell'edificio!!! :-))
ciaofelix
Mi pare che hai scritto in un quartiere dormitorio! PPPfuiii!!
Ma tanto non faranno causa sapendo di perderla!!
--
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>
> Metta tranquillamente la tenda anche fissa se il Comune lo consente!
> Il pregio architettonico (non l'estetica) di un fabbricato e quindi
> l'eventuale alterazione o diminuzione non e' valutabile da il primo
> pinco pallino che passa! (vedi i condomini) ma il giudizio di merito
> potra' essere emesso solo dal giudice!
>
> Che facciano causa! Il giudice valutera' i contrastanti interessi
> e se il fabbricato non e' sotto la tutela dei beni ambientali stai
> tranquillo che non riterra' una tenda disdicevole per il decoro
> dell'edificio!!! :-))
> ciaofelix
> Mi pare che hai scritto in un quartiere dormitorio! PPPfuiii!!
> Ma tanto non faranno causa sapendo di perderla!!
preciso che per tenda intendo non solo una copertura che funga da
soffitto,
bensi una struttura rimovibile (la terrebbe aperta tra le 11 e le 15
giusto
x la pausa pranzo dei clienti) che isoli l'area come un piccolo
locale...
questo per sottolineare che non è una semplice tenda parasole...
lui non arriverebbe cmq a installare una struttura rigida per tutto
l'inverno
se ci fosse un regolamento condominiale che vieta le innovazioni sulla
cosa
propria che rechino danno alla cosa comune cambierebbe qualcosa?
grazie 1000
> preciso che per tenda intendo non solo una copertura che funga da
> soffitto,
> bensi una struttura rimovibile (la terrebbe aperta tra le 11 e le 15
> giusto
> x la pausa pranzo dei clienti) che isoli l'area come un piccolo
> locale...
> questo per sottolineare che non è una semplice tenda parasole...
> lui non arriverebbe cmq a installare una struttura rigida per tutto
> l'inverno
Ho capito! Un Gazebo!:-)
> se ci fosse un regolamento condominiale che vieta le innovazioni sulla
> cosa
> propria che rechino danno alla cosa comune cambierebbe qualcosa?
E' una frase generica (*)!Il regolamento puo' regolare le parti
comuni
non limitare la liberta'nel privato! Sarebbe un'articolo NULLO!
Addirittura il singolo puo'!.....etc etc leggi sotto
Art. 1102 Uso della cosa comune
Ciascun partecipante può servirsi della cosa comune, purché non ne alteri
la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti
uso secondo il loro diritto. A tal fine può apportare a proprie spese le
modificazioni necessarie per il migliore godimento della cosa
Quindi puo' anche fare fori nel muro perimetrale per appoggiare
le travi che reggono la struttura!
ciaofelix:-)
(*) Si riferisce per esempio alle finestre che anche se tue non
puoi cambiare tipo forma e colore a tuo piacimento,oppure
cambiare la ringhiera e mettere un vetro al posto del ferro etc.
il tutto va' visto caso per caso!
Non è necessario che il regolamento di condominio dica ciò che è già
previsto dall'articolo 1122 del codice civile: "Ciascun condomino, nel piano
o porzione di piano di sua proprietà, non può eseguire opere che rechino
danno alle parti comuni dell'edificio".
Il problema è se una tenda provochi danni alle parti comuni. E' anche
possibile, ma l'ultima parola spetterebbe al giudice.
Se però i regolamenti comunali (edilizio, d'igiene e di polizia urbana,
almeno) sono *rigorosamente* rispettati, sarà difficile danneggiare
chicchessia (di solito).
"Matteo" <mmat...@ciaoweb.it> wrote in message
news:biqabr$ccg0g$2...@ID-189361.news.uni-berlin.de
> Non è necessario che il regolamento di condominio dica ciò che è già
> previsto dall'articolo 1122 del codice civile: "Ciascun condomino, nel piano
> o porzione di piano di sua proprietà, non può eseguire opere che rechino
> danno alle parti comuni dell'edificio".
> Il problema è se una tenda provochi danni alle parti comuni. E' anche
> possibile, ma l'ultima parola spetterebbe al giudice.
> Se però i regolamenti comunali (edilizio, d'igiene e di polizia urbana,
> almeno) sono *rigorosamente* rispettati, sarà difficile danneggiare
> chicchessia (di solito).
> ringrazio x le risposte...
> ne ho parlato non marco che però mi ha detto che in comune x dargli
> l'ok hanno bisogno del consenso dei condomini...
> ora questo supponga possa essere vero se l'area dovesse essere proprietà
> condominiale indivisa, ma questo sicuramente non è il caso in
> questione...
> mi pare anzi strano che il comune voglia cmq il consenso
> dell'assemblea...
Non possono averlo messo per iscritto!Sarebbe ILLEGALE!
Il Comune,come qualsiasi ENTE pubblico DEVE rilasciare autorizza-
zioni nell'ambito delle PROPRIE competenze,ed in calce alla licen-
za e simili apporra' il rituale...*salvo diritti di terzi*!!
Il tuo amico non deve parlare in comune,ma scrivere,ed attendersi
risposte scritte,dopo 20 giorni per la regola del silenzio- assenso
monti la sua tenda nel rispetto del codice della strada!:-(
ciaofelix:-)
P.S. ma tu guarda che assurdita',se uno vuole costruire un secondo
bagno in casa propria,o spostare tramezzi,il vostro STRANO co-
mune chiede l'autorizzazione degli altri condomini!...roba che
nemmeno nel terzo-mondo si vede!Ma dove vive il tuo amico! :-(
E...scusa con quale maggioranza il comune vuole l'assenso
del condominio?.....Grrrrr..!!!!! :-))
infatti è quello che ho pensato anche io... mi pareva un po' strano...
questo qui ha chiesto consiglio al commercialista e quello gli ha detto
di lasciar perdere... io sono laureato in legge ma non pratico... cmq
gli ho detto... mi informo qua e la... e poi ti dico...
non ho esperienza nel settore x essere certo di quello che penso xo' mi
sembrava strano che ci fossero tutti quegli ostacoli...
grazie 1000
ciao
"felix" <disci...@libero.it> wrote in message
news:bise88$6f1$1...@news.newsland.it
>
>
> E...scusa con quale maggioranza il comune vuole l'assenso
> del condominio?.....Grrrrr..!!!!! :-))
--
> infatti è quello che ho pensato anche io... mi pareva un po' strano...
> questo qui ha chiesto consiglio al commercialista e quello gli ha detto
> di lasciar perdere... io sono laureato in legge ma non pratico... cmq
> gli ho detto... mi informo qua e la... e poi ti dico...
> non ho esperienza nel settore x essere certo di quello che penso xo' mi
> sembrava strano che ci fossero tutti quegli ostacoli...
La realta' e' che quei condomini NON vogliono il bar sotto casa,
non possono far nulla per il locale interno,e si arrampicano su-
gli specchi per ostacolarlo in tutti i modi!
Il commercialista poi non ha nessuna preparazione al riguardo!
Visto che sei un giovane dottore in legge,io non lo sono,se fossi
al posto del tuo amico non ci penserei due volte anche se non fos-
se realmente consentito!
Conoscendo la giustizia italiana,passereb-
bero anni prima che una sentenza gli imponga di smontare il tutto!
Ma questo io non te l'ho detto! :-)) PPPPP
ciaofelix
se nulla è previsto dal regolamento condominiale può farlo
infatti è una copertura temporanea se sceglie un colore e una forma in
sintonia con lo stabile difficilmente un giudice potrà dichiararla ledente
il decoro architettonico
grazie 1000 ancora
"blindonet" <blin...@despammed.com> wrote in message
news:bishkn$i2d$2...@lacerta.tiscalinet.it
>
> se nulla è previsto dal regolamento condominiale può farlo
> infatti è una copertura temporanea se sceglie un colore e una forma in
> sintonia con lo stabile difficilmente un giudice potrà dichiararla ledente
> il decoro architettonico
> anche perchè se c'e' l'ok dell'ufficio tecnico comunale e quindi la
> struttura non contrasta con il piano regolatore, come fa poi il giudice
> a
> sostenere che l'ufficio tecnico ha torto?
No Manuel anche questa e per il motivo opposto,non e un
motivo giustificante!
Il comune rilascia licenze ed autorizzazioni se non in
contrasto con i propri regolamenti e norme,salvo i dirit-
ti di terzi!
Non e' pensabile che possa tener conto delle migliaia, e dif-
formi regolamenti condominiali esistenti sul suo territorio!
ciaofelix :-)
A parte la considerazione che chi rappresenta il condominio è
l'amministratore e non l'assemblea....
Se il comune vuole il consenso di un terzo per emanare un provvedimento, un
motivo ci sarà....
Possono esserci problemi di distanze legali, o chissà...
Non sapendo neppure che provvedimento viene richiesto, se il regolamento è
quello edilizio o quello che disciplina gli esercizi commerciali, o un
altro, è proprio impossibile dire qualcosa di serio sull'argomento.
Noto con piacere che per te gli USA sono terzo mondo. Hai un'idea di quale
sia il potere dei vicini di casa negli States?
E hai fatto bene, perché io conosco i vigili urbani e so cosa sanno fare in
mezza giornata, se ne hanno voglia.
Enorme e condizionante! Lo sai bene anche tu!
Ma non *ad libidum* Con poche regole chiare
che pretendono siano rispettate!:-)
ciaofelix
Concordo anche sul se ne hanno voglia!:-)) PPP
Ma io ho detto se non contravviene codice etc.
Mi riferivo ad azione dei comdomini ovviamente!
ciaofelix
P.S. Ma insomma te ne vai al mare tutto il giorno
Blindonet e' convalescente,Meneldil e' fra
i monti!...Mi fate fare gli straordinari
festivi...comincia a mettere 5 Euro nel
floppy per rimborso spese!:-))
a questo punto mi chiedo se una norma comunale di questo tenore sia
o meno legittima...
a verona non sono riuscito a controllare ma potrebbe essere del medesimo
tenore
> controllando qua e là su google ho potuto verificare che ci sono comuni
> che, per l'installazione di dehors su suolo privato di un esercizio
> commerciale, richiedono il preventivo consenso dell'assemble
> condominiale...
> (comune di cuneo mi pare...
>
http://www.comune.cuneo.it/settori/s06_programmazionedelterritorio/piano_arredo/16dehors.html)
> a questo punto mi chiedo se una norma comunale di questo tenore sia
> o meno legittima...
> a verona non sono riuscito a controllare ma potrebbe essere del medesimo
> tenore
Autorizzazione del proprietario e/o condominiale
Avvocato! LEGGA MEGLIO! :-(((
ciaofelix
>
>
> Autorizzazione del proprietario e/o condominiale
>
> Avvocato! LEGGA MEGLIO! :-(((
> ciaofelix
l'unico modo x saltare l'ostacolo è dire che il consenso dell'
assemblea è necessario solo:
- qualora i lavori vengano effettuati su una parte comune dell'edificio,
e ciò sia previsto dal regolamento condominiale;
- qualora il regolamento condominiale subordini all'autorizzazione della
medesima il compimento di certe innovazioni sulla proprietà individuale.
ma nel regolamento questo non è specificato... si chiede solo
l'approvazione
del proprietario (e fin qui nulla questio) e dell'assemblea condominiale
(ove vi sia un condominio)...
il punto è: se l'autorizzazione del comune a procedere con lavori sulla
proprietà privata esclusiva non deve tenere in considerazione legittimi
interessi di terzi che questi possono far valere in separata sede,
allora
xke il comune chiede l'assenso dell'assemblea?...
a me sembra un modo x il comune di coprirsi le spalle...
tanto è vero che se manca l'autorizzazione condominiale la domanda del
privato non può essere accettata...
Mettiamola cosi'un'assemblea nega ad un condomino di aprire
una pizzeria,Un comune come quello da te citato ovviamente la
non rilascia la autorizzazione amministrativa.:-(
L'aspirante pizzaiolo ricorre contro il condominio,e dopo 6/7
anni vince la causa,poiche' emerge che ne aveva tutto il dirit-
to. Chi del Comune paghera' i danni per 10 anni di inattivita'?
ciaofelix:-)
P.S. prova a porre questa domanda all'ufficio tecnico Comunale!:-(