In riunione l'amministratore dichiara che il costo del computo metrico
è 2000 euro. Notate "dichiara" perchè l'amministratore, che ha redatto
il verbale personalmente, si è ben guardato dallo scrivere tale cifra
nel verbale di riunione (lo so, è ingenuo far redarre il verbale
all'amministratore; lo so è ingenuo conferire un incarico senza alcun
vincolo economico).
I condomini conferiscono l'incarico all'amministratore e
l'ammininstratore fa eseguire il lavoro a uno studio di geometri.
Valore del computo metrico (quattro paginette in croce che non valgono
la carta su cui sono stampati): 3700 euro!
Ferma restando l'ingenuità dei condomini, cosa fareste?
Ovviamente destituiranno l'amministratore dall'incarico. Ma cos'altro
possono fare per non pagare il geometra colluso? O per farla pagare
all'amministratore corrotto?
Mi domando, se ci sono 7 persone (un condomino è il cognato
dell'amministratore, quindi non lo contiamo) che testimoniano che
l'amministratore in riunnione aveva "dichiarato" un costo preventivo
di 2000 euro, e poi ha effettuato un lavoro da 3700 ci sono gli
estremi per una denuncia per truffa?
Grazie per i suggerimenti
Grazie per i suggerimenti
dai dati forniti è difficile farsi un idea precisa del lavoro espletato dal
tecnico, per di più lo stesso non ha limiti di onorario.
ti faccio un esempio banale se tu devi tinteggiare il bagno di casa tua e
chiami il vicino del piano di sotto che ha una piccola ditta che si occupa
di tinteggiature avrà sicuramente un costo diverso che se per il medesimo
lavoro chiami Il Caravaggio.
a parte ciò, dovresti prima verificare l'incarico conferito
dall'amministratore.
nulla toglie comunque che, se vi fossere i presupposti, di procedere con un
azione legale nei confronti dell'Amministrazione per responsabilità
professionale.
se non avete pagato la notula ai tecnici potreste anche verificare la
scrittura di conferimento dell'incarico chiedendo all'amministratore di
fornirvene copia.
per truffa non credo e comunque credo sia difficile da dimostrare, ma per
responsabilità professionale (se l'ammonistratore è un professionista)
quello si.
basta farsi fare dei preventivi da 3/4 tecnici per la predisposizione del
medesimo documento e se i preventivi sono tutti più bassi il gioco è fatto.
Da quello che ho capito io sembrerebbe che di fatto la spesa effettiva
con tanto di riparto non è mai stata approvata. Se le cose stanno così
basta semplicemente non approvarla in futuro.
Poi bisognerebbe anche controllare se è stato approvato, in assemblea,
l'incarico a questi geometri.
Gxis
Paolo
Ciao
___
Fabio
www.CAFElab.it
> Poi bisognerebbe anche controllare se � stato approvato, in assemblea,
> l'incarico a questi geometri.
Ciao Paolo,
sul verbale di assemblea c'� scritto "viene chiesto all'amministratore di
far stilare un computo metrico estimativo per il rifacimento della
facciata, del vano scala e dei locali interrati; tale computo verr�
successivamente distribuito ai condomini che si impegnano a reperire dei
preventivi di spesa"
Quindi, non � mai stata approvata una spesa, ma dal verbale (scritto
dall'amministratore) sembra che gli sia stato conferito un incarico "senza
limiti di spesa". In realt� in assemblea l'amministratore aveva dichiarato
(senza scriverlo sul verbale) che la spesa sarebbe stata di euro 2.000.
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> Capirai cos� il perch� l'assemblea � e deve essere dei " Condomini"
> e non dell'amministratore. Svegliatevi .... difendete i vostri interessi
> documentandovi e proponendo voi i Professionisti ed i vari Fornitori.
Grazie w,
concordo pienamente con quanto scrivi. Al mio amministratore non permetto
certo di utilizzare queste tecniche da "furbetto del quartierino".
Il problema � che in questo caso l'amministratore si � approfittato della
buona fede di un condominio di pensionati.
Si, ci avevo pensato, ma se anche l'amministratore non abbia ancora
conferito l'incarico, appena glielo chiedo può realizzarne uno con una
data antecedente. In fin dei conti il conferimento è un foglio con la sua
firma.
> nulla toglie comunque che, se vi fossere i presupposti, di procedere con un
> azione legale nei confronti dell'Amministrazione per responsabilità
> professionale.
> se non avete pagato la notula ai tecnici potreste anche verificare la
> scrittura di conferimento dell'incarico chiedendo all'amministratore di
> fornirvene copia.
Non abbiamo ancora pagato la fattura. Non so neppure se esiste la fattura.
Abbiamo solo le 4 paginette di computo metrico piene di errori
grammaticali e di battitura. Il "trabattello", nel computo realizzato dal
nostro geometra colluso diventa il "trabardello". Questo è solo uno degli
errori, ovviamente.
L'amministratore ha distribuito un preventivo senza data e senza firma e
una tabella di ripartizione delle spese.
Temo però che qualsiasi documento cartaceo gli chiediamo di produrre, lui
lo produca seduta stante, magari datandolo opportunamente
> per truffa non credo e comunque credo sia difficile da dimostrare, ma per
> responsabilità professionale (se l'ammonistratore è un professionista)
> quello si.
> basta farsi fare dei preventivi da 3/4 tecnici per la predisposizione del
> medesimo documento e se i preventivi sono tutti più bassi il gioco è fatto.
Questa mi sembra una strada possibile. Cosa dovremmo fare esattamente
oltre a reperire 3/4 preventivi più bassi?
> Vedi caro Robcarb un altro errore che spesso fanno i condomini in
> assemblea , oltre a far redarre il verbale all'amministratore, è quello
> di non far rileggere a fine assemblea detto verbale e fare inserire in
> esso eventuali frasi o cifre omesse .Inoltre compito del Presidente e
> del Segretario quello di verificare la sua veridicità prima di apporre
> la loro firma.
I condomini non erano abbastanza smaliziati per verificare che nel verbale
ci fosse indicato il "costo" stimato per i lavori.
> Comunque da quanto tu riporti va solo verificata la maggioranza
> della delibera che autorizza l'amministratore a far redarre da tecnico
> competente questo " computo metrico "
Nel verbale (di dicembre 2009) non sono indicate le percentuali con cui
sono state prese le decisioni.
> mentre per quanto riguarda
> i lavori propri questi debbono ancora essere deliberati , perchè siete
> ancora nella fase di reperimenti preventivi di spesa. Occhio quindi
> ad approvare tale spese se affidati a fornitori scelti dal vs.amm.re.
Si, questo lo so.
> Il 14/11/2010 14.34, Robcarb ha scritto:
> > Nel verbale (di dicembre 2009) non sono indicate le percentuali con cui
> > sono state prese le decisioni.
> Come non sono indicate?
> O si mettono i millesimi e/o i nomi di chi approva. Le decisione erano
> tutte all'unanimità dei presenti?
Credo siano state prese all'unanimità (anche se non è indicato neppure
questo). C'è scritto solo "si approva", "si chiede"...
Purtroppo essendo il verbale del dicembre 2009 non si può piu'
ricorrere in quanto scaduto il termine di decadenza di cui all'art.
1137 c.c., comma 3.
w
Io ritengo che sia molto ma molto meglio agire "prima" che "dopo". Cioè
impugnare un deliberato come quello che ci descritto Robcard alla faine
potrebbe costare di più della parcella dei geometri e non si ha neache
la sicurezza di avere ragione.
Quindi, invece di cercare cavilli dopo, sarebbe necessario stare attenti
prima.
Come ha anche detto W. per il momento i lavori non sono stati
deliberati. Allora visto che c'è ancora tempo e visto che a quanto pare
la fiducia verso l'amm è venuta meno, io dire di cambiare amm e poi dopo
di deliberare i lavori.
Gxis
Paolo
Quindi, per farla breve, secondo voi i miei genitori non possono fare
nulla. In pratica con quel verbale l'amministratore aveva un incarico
"senza limiti di spesa".
Dal tariffario dei geometri la parcella per "contratto e capitolato"
avrebbe dovuto essere 1.800 euro iva inclusa.
Qui abbiamo solo il computo metrico, che è una parte del capitolato,
scritto in una lingua che non è l'italiano, da una persona che non conosce
le basi dell'edilizia (basti pensare a "trabardello" al posto di
"trabattello") e ci vengono chiesti 3.800 euro.
Non posso appellarmi alla negligenza professionale dell'amministratore. Se
trovassi 3-4 preventivi con una cifra sui 1.800 euro (o meno) potrei
denunciare l'amministratore per negligenza?
:/
> Quindi, invece di cercare cavilli dopo, sarebbe necessario stare attenti
> prima.
Concordo, ma come dicevo parlimamo di un condominio di pensionati
> Come ha anche detto W. per il momento i lavori non sono stati
> deliberati. Allora visto che c'è ancora tempo e visto che a quanto pare
> la fiducia verso l'amm è venuta meno, io dire di cambiare amm e poi dopo
> di deliberare i lavori.
Sicuramente cambieremo amministratore. Stasera c'è una riunione
straordinaria a cui l'amministratore non è stato invitato e della quale
non è stato avvertito.
Be' scritto così è chiaro che è stato dato mandato all'mm di dare
incarico ad un professionista per fare il computo metrico.
Un buon amm però leggendo come è stato scritto questo verbale si sarebbe
dovuto fermare perché manca l'approvazione della spesa e quindi non è
chiaro fino a quanto può spendere.
Un verbale scritto così sicuramente può essere ritenuto non valido, ma
poi nascerebbe un contenzioso il cui esito e costi potrebbero essere
superiori alle aspettative.
Personalmente l'unica idea che mi viene in mente per porre rimedio anche
se parziale sarebbe quella di fare un po' di casino in assemblea
sostenendo che il verbale non è valido e che l'amm non era stato
autorizzato a spendere quella cifra. Cioè farei finta di volermi
rivolgere all"A.G.. Se fosse possibile inviterei all'assemblea anche il
geometra che ha redatto il verbale. Chissà magari pensando ad una azione
giudiziaria potrebbe essere possibile trovare un accordo ed avere un
buon sconto sulla parcella finale.
Insomma è una cosa da provare.
Gxis
Paolo
Ok, grazie. Questa cosa è frustrante.
Quindi dovremo indire una riunione straordinaria (secondo quanto previsto
dall'art 66 dacc) in cui:
- licenziare l'amministratore
- chiedere al geometra di migliorare il suo lavoro, in quanto al momento è
indecente
Il fatto è che mezzo condominio si rifiuta di pagare il geometra (e
francamente non posso dargli torto)
Stai iniziando con il piede sbagliato, dicendo che le "brave persone"
sono state raggirate da uno che vuole solo "spillare quattrini". Esponi
i fatti senza eccessivi personalismi. Anche perché comunque il computo
metrico andava fatto, per poter avere il capitolato e non è detto che il
capitolato serva davvero.
> I condomini conferiscono l'incarico all'amministratore e
> l'ammininstratore fa eseguire il lavoro a uno studio di geometri.
> Valore del computo metrico (quattro paginette in croce che non valgono
> la carta su cui sono stampati): 3700 euro!
Anche qui, evita commenti personali, per stendere quelle quattro pagine
quanto lavoro hanno fatto i geometri?
> Mi domando, se ci sono 7 persone (un condomino è il cognato
> dell'amministratore, quindi non lo contiamo) che testimoniano che
> l'amministratore in riunnione aveva "dichiarato" un costo preventivo
> di 2000 euro, e poi ha effettuato un lavoro da 3700 ci sono gli
> estremi per una denuncia per truffa?
Assodato che l'incarico di far stilare un computo metrico è stato
conferito all'amministratore, semplificando al massimo, la questione è:
3.700 euro sono tanti o pochi per un computo metrico? La risposta è:
bho. Non conoscendo l'entità del lavoro, non si può rispondere. Magari
non era nemmeno necessario un computo metrico, perché i lavori sono
semplici ed era più economico richiedere direttamente alcuni preventivi
alle imprese. Quello che potete fare ora è chiedere parcella dettagliata
ai geometri e poi valutare se la parcella è giusta. Cerca "tariffa
geometri computo metrico" e ti si aprirà un mondo. Altri preventivi non
sono particolarmente rilevanti, perché se la parcella è conforme alla
tariffa, allora nemmeno con cento preventivi inferiori te la caveresti.
Mi raccomando non pagate subito, prima verificate che la parcella sia
corretta. Se hanno fatto i furbi alla sola richiesta di "parcella con
dettaglio dei lavori" (e per sovrappiù fatevi mettere data, timbro e
firma) verranno a più miti consigli.
No, la domanda è: se è stato approvato un preventivo di 2000 euro ma poi
il l'amministratore non lo scrive sul verbale (visto che è anche
segretario) e fa fare un lavoro da 4000 euro, è un comportamento onesto?
> Cerca "tariffa geometri computo metrico" e ti si aprirà un mondo.
Fatto. 1800 euro iva inclusa per computo, capitolato e contratto
Quello mi sembrava assodato nel resto della discussione: avete dato
mandato all'amministratore di richiedere computo metrico senza mettere a
verbale l'importo.
>> Cerca "tariffa geometri computo metrico" e ti si aprir� un mondo.
>
> Fatto. 1800 euro iva inclusa per computo, capitolato e contratto
Non sono pratico della tariffa dei geometri, ma se hai fatto i calcoli
giusti e il risultato � quello, allora andate tranquilli a chiedere
parcella e poi contestatela: dalle tariffe non si scappa.
Segui i consigli di Bundesbank che mi paiono sensati.
Comunque contestate tale spesa sia al Geometra sia all'amministratore
dicendo loro che il costo per il lavoro era previsto di 2000 euro , gi�
sovrastimato rispetto alle tariffe professionali , ulteriori scostamenti a
tale prezzo debbono essere giustificati e documentati.
w
Mi dispiace contraddirvi ma i minimi tariffari di (quasi) tutte le
professioni sono stati abrogati dalla legge Bersani DL 4 luglio 2006,
n. 223
- i MINIMI - quindi è possibile chiedere MENO del minimo che era
considerato la soglia per mantenere una corretta concorrenza,
i MASSIMI tariffari non sono mai esistiti
Ciao
___
Fabio
www.CAFElab.it
Sei un professionista iscritto ad un ordine?
Io no ma, mi dispiace dirlo, ha ragione lui lo stesso.
Giangi
Da quando la legge Bersani ha abolito l'opinamento delle parcelle?
Si, architetto.
intendiamoci, anche prima dell'abrogazione i minimi tariffari erano
più che altro intesi per gli appalti, per garantire un minimo di
concorrenza leale fra colleghi (che uno dei capisaldi della
deontologia)
e di fatto sono proprio -minimi- lavorare con quel tariffario fra
tasse, spese e ore effettive di lavoro non ti arricchisce di certo :)
chi lavora a meno lo si è sempre trovato, capita di perdere un lavoro
per "colleghi" che chiedono 1/3 della tua parcella magari già scontata
dai minimi, per me, è una corsa al ribasso suicida!
Tornando alla parcella, boh magari è troppo, *penso* che un
amministratore accorto avrebbe dovuto fare gli interessi del
condominio e richiedere più di un preventivo, ma in definitiva non mi
pare che i tecnici abbiano colpe, sbagliare l'ortografia (su excel
suvvia...) non è un metro di giudizio delle capacità professionali
probabilmente, se i condomini si rifiuteranno di pagare, i geometri
non faranno causa al condominio per 3mila euro, ma non mi sembra
corretto...
PS
vi metto la pulce nell'orecchio, i lavori in quota richiedono piano
della sicurezza e responsabile, richiedete esplicitamente il
preventivo prima di avere altre brutte sorprese!
Ciao
___
Fabio
www.CAFElab.it
E allora rileggiti cosa dice l'ordine sull'opinamento delle parcelle.
vuoi essere così gentile da indicarmi dove?
Allora Robcarb, in questa situazione ci vuole qualcuno che prenda in
mano la situazione, altrimenti fate errori su errori.
Ora non so se la riunione che avete organizzato è stata fatta seguendo
alla lettera quanto indicato dall'art. 66 DDCC. Comunque questa
riunione, anche se forse non valida dal punto di vista condominiale, può
essere una buon opportunità per parlare dei problemi esistenti. Allora
in questa riunione incominciate a mettervi d'accordo su come mandare via
l'amm, e cioè con almeno due condomini con almeno 1/6 del valore
millesimale, invitate l'amm ad indire assemblea con all'OdG, per prima
cosa, nomina di un nuovo amm. e poi tutto ciò che è necessario per
risolvere il problema. Inviate il tutto, debitamente firmato da tutti i
condomini richiedenti all'amm con raccomandata A/R (per fare prima vi
consiglio la raccomandata 1). Se entro 10 giorni l'amm non si farà
sentire, gli stessi condomini che hanno fatto richiesta, possono
convocare questa assemblea, firmando la convocazione.
Se riuscirete a fare questa cosa, è bene sapere che per mandare via il
vecchio amm è NECESSARIO nominarne uno nuovo. Questo significa che
dovete trovare, prima dell'assemblea, un nuovo amm e che poi in
assemblea dovrà essere votato con la maggioranza dei presenti e almeno
la metà del valore millesimale.
Gxis
Paolo
Devi chiedere al tuo ordine; mi sorprende che tu non sappia già queste
cose, ma sei davvero iscritto a un ordine professionale?
Però c'è un problema. E' possibile che l'amm abbia già pagato l'importo
richiesto dal geometra con tanto di fattura e compagnia bella.
Gxis
Paolo
La parcella è un vostro diritto chiederla; poi eventualmente la fate
opinare.
ma i miei dubbi su tempistica e costi legali rimangono
Ma perché perdo tempo sui newsgroup?
Forse non mio sono spiegato bene. Se l'amm ha già pagato, non verrei
dirlo, ma tutte quello che stiamo dicendo sono e restano solo chiacchiere!
Gxis
Paolo
A questo punto ci vorrebbe un avvocato, ma, IMHO, se la parcella era
veramente gonfiata (secondo l'OP applicando il tariffario sono 1.800
euro, parcella di 3.700) niente vieta di agire per recuperare parte dei
soldi. Considera che a parti inverse (quando a chiedere l'opinamento
della parcella � il professionista), la parcella opinata � titolo
esecutivo. Poi se parliamo di procedura da seguire o similari, quello
non � il mio campo.
Il problema � che dovresti chiederli all'amm. i soldi che lui, in
funzione del suo mandato, ha gi� dato al geometra. O meglio dovresti
chiedere la differenza che si pensa sia in pi�. Cio� dovresti fare causa
all'amm. Secondo me si fa prima e si risparmia mettendoci una pietra sopra.
Gxis
Paolo